Hypnosis
(Hellvis - Dicembre 2004)


E' con rammarico che mi rendo conto di quanto siano ancora sottovalutati i francesi Hypnosis! E dire che con le mie recensioni ho cercato di far conoscere il più possibile questo interessantissimo combo transalpino! Spero che quest'intervista riesca ad incuriosire ulteriormente i lettori di Shapeless: sono sicuro che quando scopriranno la qualità della loro musica, si rammaricheranno di non averli conosciuti prima! In occasione della pubblicazione del nuovo, programmatico album "Cyber Death", ecco una bella intervista con il cantante e chitarrista [Py-Er:].



Il vostro ultimo album è la sintesi della vostra poetica musicale e concettuale. L'avete intitolato ambiziosamente "Cyber Death". Pensate di aver raggiunto il vostro apice artistico, con questo terzo album? Siete fieri di ciò che avete composto? E come ha reagito la critica musicale nei suoi confronti?
Abbiamo cercato, per quest'album, di comporre canzoni più dirette ed efficienti, canzoni che possano essere suonate dal vivo. Potrei dire che questo album è sia un ritorno alle nostre radici death metal (queste canzoni sono le più brutali che abbiamo composto da parecchio tempo a questa parte!!!), sia un passo in avanti nella fusione tra il metal e gli elementi elettronici che abbiamo iniziato a sviluppare con "Humanoid", il nostro album precedente. Allora, siamo soddisfatti di tutto questo? Direi di sì, anche se alcune cose possono sempre essere migliorate... L'uscita di un album nuovo suscita sempre in me una sensazione dolce e amara allo stesso tempo, uno stato di euforia quando penso di aver realizzato la mia prova migliore, subito seguito da uno stato di depressione al pensiero che avrebbe potuto essere mille volte meglio, che avrei potuto fare questo o quello in maniera differente. Ma penso che la cosa valga per qualunque musicista, ed è proprio questo che ci spinge sempre a progredire e ad evolverci nella giusta direzione!!!

Raccontaci qualcosa della storia che raccontano i testi di "Cyber Death". A prima vista, il concept non è molto diverso da quello di "Humanoid". O sbaglio?
Quando ho letto la tua recensione, ne sono rimasto un po' sorpreso... Infatti, per me questi testi erano più crudi e brutali, più oscuri e deprimenti, e forse più autobiografici... Ma nulla a che vedere con il concept cibernetico di "Humanoid", eccetto forse "Cyber Song". Ma, quando li ho letti di nuovo, ho realizzato che la tua opinione non era completamente errata; i temi di "Humanoid" erano sempre presenti, per esempio l'opposizione tra uomo e macchina, le domande esistenziali e le difficoltà a trovare un posto nella nostra società moderna, ecc. Così, penso che alla fine ci possano essere due diverse interpretazioni di questi testi. Forse perché anche in un concept album come "Humanoid" la storia è stata raccontata concentrandosi sui sentimenti e le frustrazioni della creatura, che probabilmente sono abbastanza simili ai miei, ed ora fanno parte del mio modo di scrivere!!!

I tuoi cyborg sono spesso creature malinconiche, delle specie di moderni mostri di Frankenstein. Le parole che ruggisci e la musica che suonate evocano sempre l'atmosfera nebbiosa dei libri di William Gibson. Ti piace la letteratura cyberpunk? Può essere considerata una tua fonte di ispirazione? O preferisci i film di fantascienza?
Non conosco nulla della letteratura cyberpunk (ma penso che dovrei scoprirla!!!). Come ho scritto, cerco di raccontare storie trascrivendo le mie emozioni e i sentimenti più intimi, il mio odio e le frustrazioni personali, ecc. Per la musica, il mio modo di comporre è totalmente istintivo e autodidatta. E penso che questa sia la maniera migliore per descrivere gli Hypnosis: abbiamo sempre cercato di trascrivere le cose che avevamo in mente, nel modo più onesto e sincero, cercando di esplorare sempre nuovi orizzonti, e la musica che oggi suoniamo altro non è che il risultato di un'evoluzione naturale, visto che ogni album è il riflesso delle sensazioni che stavamo provando durante la sua composizione.

Mi è piaciuto molto il contrasto tra le parti brutali ed i passaggi melodici. In più, ho notato che siete migliorati in fase di programmazione. Pensi che il vostro stile si modificherà in futuro? State già pensando al vostro prossimo album?
Abbiamo appena iniziato a scrivere nuovo materiale ed è ancora difficile dire come suonerà... Penso però (ma forse sbaglio, chi sa?) che le nuove canzoni saranno più progressive, con un feeling maggiormente oscuro ed un modo diverso di utilizzare i campionamenti. Questo è ciò che abbiamo in mente al momento, ma il processo di composizione è lungo e complesso, perciò tutto potrà evolversi prima del risultato finale!!!

Negli ultimi tempi avete avuto molti problemi di formazione. Cos'è successo con Jean Michel (batteria) e Nicholas (basso)? E perché Patrice Abila non vuole più suonare ufficialmente negli Hypnosis? E' un peccato, perché in "Cyber Death" ha svolto un lavoro ottimo!
Patrice ha deciso di lasciare la band per ragioni professionali ma siamo sempre amici molto intimi e rispettiamo la sua decisione. Questo è il motivo per cui gli abbiamo chiesto, in tutta naturalezza, di suonare il basso nel nuovo album quando Jean Michel e Nico hanno lasciato gli Hypnosis. Per quanto li riguarda, posso solo dire che le loro motivazioni non erano le stesse nostre, non volevano andare in tour e storie simili... Così abbiamo preso la decisione che ci è sembrata fosse la migliore per il futuro del gruppo!!!

Dicci qualcosa di Régis, il nuovo bassista. State anche cercando un altro batterista?
Régis si è unito alla band a febbraio ed ha suonato tutto il Cyber Tour con noi. Ciò che posso dire è che, per ora, le cose stanno andando per il verso giusto; le sue motivazioni e il coinvolgimento sono importanti e speriamo che questa line-up abbia una lunga vita!!! Non stiamo cercando un nuovo batterista, al momento... Questo non significa che non recluteremo mai più un batterista, ma vogliamo essere sicuri di scegliere la persona giusta perché la band progredisca. E questa persona è veramente difficile da trovare!!! Ma chi sa?

Cosa ci puoi dire dei concerti degli Hypnosis? E' difficile riprodurre la vostra musica dal vivo? Il pubblico sembra gradire i vostri spettacoli? Verrete di nuovo a suonare in Italia?
A prima vista, penso che le persone siano stupite o forse indispettite dalla mancanza di un batterista. Ma noi cerchiamo di dare il nostro meglio sul palco, vogliamo suonare gli show più energici possibile, e vogliamo comunicare questa energia, questa sensazione alla folla... e a volte succede!!! Posso dire che questi momenti sono quasi magici per noi, ci danno tanta di quell'energia che mai avremmo sospettato. Noi non siamo le stesse persone, quando suoniamo sul palco. Le sensazioni sono così intense che non potremmo mai immaginare di smettere di suonare (abbiamo tenuto ventitre concerti dal maggio del 2004 e stiamo già programmando dei tour per il 2005). E, certamente, spero di tornare a suonare in Italia!!!

Penso che siate uno dei migliori gruppi della scena cyber death mondiale. Conoscete altre band underground che suonano un cyber death di alto livello quale il vostro?
Grazie per le tue belle parole!!! No, non conosco altre band underground come noi... Noi cerchiamo soltanto di suonare la musica che sentiamo, senza tenere in considerazione ciò che succede attorno. Abbiamo cercato di mescolare metal e parti elettroniche perché ci piaceva e volevamo farlo. Ogni album che abbiamo pubblicato è diverso dall'altro proprio perché le sensazione sono state sempre diverse quando li abbiamo composti. Non abbiamo nessun piano per la carriera, cerchiamo solo di comporre la musica che ci piacerebbe ascoltare, e vogliamo condividerla sul palco con le persone a cui piace!!!

Bene, l'intervista è finita. Grazie per la grande musica degli Hypnosis. A voi le ultime parole!
Grazie a te, Hellvis, per il grande supporto ed il tuo interesse negli Hypnosis. Spero proprio che potremmo finalmente incontrarci in Italia, il prossimo anno!!!

Mail: hypnosis-metal@wanadoo.fr
Sito internet: http://www.hypnosismetal.fr.st/