Hyades
(EvilEnry - Aprile 2002)
Eccoci qui a fare due chiacchiere con gli Hyades, gruppo lombardo dedito
ad un power metal classico, recentemente recensito su questa 'zine. All '
intervista partecipano i due chitarristi della band: Marco Negonda e Lorenzo
Testa. Ecco cosa hanno da dirci i due axemen!
Ciao Mark! Innanzitutto complimenti per la demo, avete sfornato un
ottimo prodotto! Sarete soddisfatti, credo.
M: Ti ringrazio per i complimenti! Certamente siamo soddisfatti del
nostro lavoro e crediamo di avere raggiunto un risultato notevole e che finalmente rende giustizia di quello che è la nostra musica.
Gli scorsi lavori erano stati registrati in maniera decisamente inferiore a
discapito della qualità dei pezzi.
Questa volta siamo partiti con l'obiettivo di fare qualcosa di altamente
professionale e penso il risultato sia
stato raggiunto. Abbiamo speso parecchio tempo e fatica per registrare i
4 pezzi ma il risultato ottenuto ci
ripaga in pieno di tutti i nostri sforzi.
Dalla vostra bio ho visto che siete nati come speed metal band, mentre
ora suonate un metal classico; come mai questo cambio di direzione?
L: Beh, non c'è tutta questa differenza tra il sound degli esordi e
quello
attuale. Sono molto più lontane le sonorità di "Princess of the Rain",
lavoro che è stato penalizzato da una line-up non all'altezza che ha
storpiato con mille arrangiamenti pezzi che erano nati molto più
aggressivi.
Nel '96 io e Omar mettemmo in piedi una band che faceva lo speed metal
più
classico, quello di stampo teutonico che è rappresentato al meglio dai
primissimi Helloween e da bands come Iron Angel e Attacker. Tutto metal
degli anni '83/'85, come vedi, e dunque profondamente legato a quello
che
suoniamo tuttora; certamente i brani contenuti in "No Bullshit..." non
possono essere definiti speed, di questo me ne rendo conto, ma non
possono
nemmeno essere etichettati come "classic". Ci sono mille influenze in
quello
che suoniamo e penso che lo speed degli esordi sia ancora ben presente
nel
sound degli Hyades.
Le vostre radici sono sicuramente negli anni '80, quali sono le band
che piu' vi hanno influenzato?
M: Musicalmente credo che le nostre maggiori influenze siano ravvisabili
nella nostra musica, quindi in particolare
il power ottantiano di Grave Digger, Rage o Running Wild con un occhio
anche
verso altre band come Virgin
Steele o Judas Priest. In generale ascoltiamo tantissima roba (dal
thrash
all'hard rock più seventies) ed è quindi
possibile ricevere influenze anche da generi non proprio vicinissimi al
nostro, anche se non ci curiamo di
quali possano essere i nostri gruppi di riferimento; il nostro obiettivo
è
riuscire a mantenere un nostro personale
e costante sound.
E per quanto riguarda il metal di adesso, che ne pensate? Quali sono i
gruppi che piu' vi piacciono?
M: La fortuna/sfortuna di questi ultimi anni è stata che il metal ha
avuto
un'incredibile ritorno portando alla luce
un sacco di nuove band e un sacco di re-union. Il primo aspetto è quello
"negativo", nel senso che sono uscite centinaia
di band a mio avviso decisamente scarse solo perché suonavano power (i
vari
Hammerfall, Edguy, etc.) delle quali ora non
rimane che l'ombra; il loro merito è stato di far crescere
commercialmente
il genere permettendo a numerose band di
riformarsi forti di questa "rinascita". E questo è l'aspetto positivo...
Poter rivedere band come Angel Witch o Agent Steel
o ancora Liege Lord o Grim Reaper dal vivo è stato fantastico, senza
tralasciare il fatto che tra le migliori
uscite degli ultimi anni ci sono proprio gli album di queste band (Agent
Steel, Destruction, Manilla Road,
Artillery, etc.)
Ora che la scia del power più scontato e banale sembra si stia
estinguendo
emergono band che decisamente
meritano come Powergod, Seven Witches, Destiny's End e molte altre.
Sul sito ho visto che avete anche trovato il bassista, vuoi
presentarcelo?
L: Certamente! Il nuovo bassista si chiama Riccardo Crespi; è giovane,
appena ventenne, e proviene da una band heavy-thrash dell'altomilanese.
E'
un ragazzo in gamba che con il basso ci sa veramente fare, e
soprattutto,
che ha una gran voglia di fare; posso dire di essere completamente
soddisfatto del nuovo acquisto!!
Avete dei concerti in programma per i prossimi mesi?
M: Per ora abbiamo qualche data già fissata per marzo/aprile e stiamo
programmando anche i prossimi mesi.
L'appuntamente più importante per noi sarà il 24 marzo quando suoneremo
al
festival organizzato da Metal.it
assieme a Stormolrd ed Elvenking durante il quale avremo modo di farci
conoscere ad un pubblico che
solitamente non ci segue. Puntiamo sempre molto sull'attività live e
finora
abbiamo raccolto buoni
consensi da parte di chi ha assistito ai nostri show.
Come state promuovendo la demo? L'avete spedita a quache etichetta?
M: Stiamo proprio ora cominciando le spedizioni più importanti, quelle
alle
etichette più grandi. Abbiamo dovuto
aspettare fino a quando non avessimo preparato il tutto con estrema cura
(dalla bio, alle foto, all'artwork) poiché
non vogliamo sciupare un buon lavoro quale "No Bullshit..." con una
promozione insufficiente.
Avete gia' ricevuto qualche proposta interessante?
M: Al momento niente di considerevole anche perché, come ti dicevo, il
grosso della promozione la stiamo facendo ora. Speriamo nei prossimi
mesi
di
ricevere qualche risposta e delle proposte interessanti.
Chi si occupa del songwriting all' interno del gruppo? Fate un lavoro
d'equipe o c'è qualcuno che si occupa della stesura dei pezzi al
completo?
M: Non c'è uno schema fisso anche se di solito accade che Lorenzo scriva
interamente i pezzi che poi
arrangiamo io e lui assieme. Per i testi si fa lo stesso: l'idea parte
da
un
singolo e poi assieme si cerca di
trovare la soluzione migliore.
Dato che avete suonato molto in giro, avete qualche episodio
particolarmente divertente da raccontare?
M: Ma, a pensarci bene penso che ogni nostro concerto sia stato
caratterizzato da qualche episodio singolare,
forse perché siamo sempre ubriachi quando saliamo sul palco??? No dai, a
parte gli scherzi, spesso ci è capitato, al contrario,
di essere sfigati nei nostri concerti: corrente che va e viene, pioggia
a
catinelle e altre sfighe tipo il nostro
cantante che è stato male a metà concerto (questo è stato molto
divertente!!).
Com' è la scena metal underground da voi? Hai qualche band da
consigliare?
M: Credo che la nostra zona sia ricca di band underground, più o meno
valide, e questo non può che essere un
fatto positivo anche per la propria crescita personale dato che si è
sempre
tenuti a confrontarsi con altre bands.
Poi può capitare che nascano anche amicizie e collaborazioni e si
instauri
un buon rapporto anche se la
maggior parte delle volte (come è tipico della scena italiana) prevale
un
sentimento di rivalità e competizione
che non giova minimamente alla nostra musica che per crescere ha bisogno
soprattutto di collaborazione
e amicizia. Ultimamente le cose stanno un po' cambiando, e qui voglio
ringraziare l' Italian Metal Alliance, che
ci ha fatto conoscere gente onesta e sincera, anche se purtroppo chi se
ne
approfitta e pensa solo al proprio
interesse ci sarà sempre.
Ti lascio concludere come vuoi...sei libero di dire tutto cio' che
desideri!
M: Ok! Allora ne approfitto per ringraziare voi di Shapeless per
l'opportunità e per salutare tutti quelli che fino ad ora
hanno dimostrato di credere nella nostra musica e ai quali dedichiamo il
nuovo lavoro con tutto il cuore!
Speriamo di riuscire presto a portare il nome Hyades in giro per
l'Italia,
non solo qui al Nord; quindi se c'è qualcuno
interessato è liberissimo di contattarci all'indirizzo
hyadesmetal@libero.it
e invito chiunque non ci conosca affatto
a visitare la nostra homepage
http://www.hyades.6go.net/
Un ultimo saluto a tutti i veri headbangers che credono nel metal con il
cuore sperando di vederci presto!!