Horrid
(Hellvis - Luglio 2006)


Non si può parlare di death metal italiano senza citare gli Horrid! Una piccola leggenda, un gruppo di appassionati che da anni propone una musica solida, fedele al passato, ricca di canzoni convincenti. La loro umiltà e la grande voglia di suonare sono evidenti nelle risposte di Matteo, che gentilmente ci ha concesso questa intervista.



Ciao ragazzi! E' passato un po' di tempo dalla pubblicazione di "Rising From The Hidden Spheres", ma penso che abbiate già avuto modo di tirare le somme nei suoi riguardi. Siete completamente soddisfatti del vostro nuovo lavoro? Com'è stato accolto dalla critica?
Guarda, per adesso non possiamo che essere soddisfatti, il disco è fuori da quattro mesi e mezzo e stiamo ricevendo ottime critiche e responsi. Siamo supportati da una grande promozione attraverso radio e zine. Devo ammettere che questo è stato possibile grazie al supporto massiccio della Xtreem Music di Dave Rotten che ci sta facendo conoscere sempre di più in giro per il mondo.
Noi siamo soddisfatti, non completamente perché questo deve essere un punto di partenza per fare sempre meglio e non un punto di arrivo, ma direi che siamo sulla strada giusta.

"Rising From The Hidden Spheres" è esattamente l'album che mi sarei aspettato da voi: solido, trascinante, ben suonato, formalmente impeccabile. In più, ci sono alcune canzoni veramente valide: penso alla title-track, ma anche alla potente "Nothing Lives Forever" o a "From Here To Eternity". Pensate che canzoni come queste vi guadagneranno nuove schiere di fan? Quali sono le vostre sensazioni, quando eseguite questi brani di fronte al pubblico? Qualche canzone del nuovo album è già diventata un "nuovo classico" degli Horrid?
Il disco è prodotto in maniera impeccabile, il suono è davvero molto potente e pulito pur non rinunciando al tipico suono Swedish old-style... Finalmente una produzione davvero cristallina, anche perché nonostante la stima immensa nei confronti di Tomas Skogsberg la produzione di "Reborn In Sin" era davvero pessima.
Con Anders è stato tutto diverso, anche se all'inizio l'idea di cambiare studio ci preoccupava, adesso a risultato finito direi che abbiamo fatto la scelta giusta.
Le canzoni piacciono, e addirittura qualcuno ci ha trovato anche qualche influenza Running Wild, questo vuol dire che allora la schiera di fan si è ampliata.
I classici sono di sicuro "Rising From The Hidden Spheres" e "Feeling Hate", e suonarle dal vivo è una sensazione indescrivibile. Di sicuro la parte live è quella più bella del nostro mestiere, specialmente quando si comincia a vedere un numero di fan che già conosce le tue song e che apprezza il tuo lavoro.

Tracce come "Come To Me" e "Harmonic Devastation" ci mostrano anche un volto diverso degli Horrid, meno arrembante e d'impatto, ma più ragionato ed espressivo. Cosa ci potete dire di queste due canzoni?
Beh di sicuro sono due canzoni che amiamo molto. "Come To Me" è una dedica al genere da noi ascoltato nato nei primi anni 90, molto espressiva e malinconica e anche dal vivo ci da parecchie soddisfazioni; "Harmonic" invece è un esperimento, ci siamo cimentati in qualcosa di completamente diverso dal nostro stile, una canzone di quasi dieci minuti, molto intricata e con parti molto meno estreme ma più heavy. Di sicuro è una canzone da disco e non la proponiamo mai live, ma anche questa è piaciuta molto alla critica, mostrando un lato della band un po' sconosciuto.

Devo complimentarmi per il lavoro di Anders Lundemark, che vi ha garantito un suono che più svedese non si può! E' il suono che volevate voi? Pensate di tornare a lavorare in futuro agli Startruck Studios?
Guarda Anders è stato un produttore impeccabile, preciso e disponibile... ci ha seguito in ogni fase delle registrazioni, dandoci consigli utili da professionista quale è lui.
Abbiamo lavorato parecchio per trovare il suono che volevamo e alla fine il risultato lo puoi sentire tu stesso, un suono granitico sulle orme delle vecchie band svedesi.
Noi pensiamo di registrare anche il prossimo lavoro nel suo studio, anche perché adesso che ci conosciamo meglio sarà ancora più facile lavorare insieme, ma questo lo pianificheremo questo inverno.

Che voi vogliate suonare death metal svedese di vecchio stampo, fin qui non ci piove. E' indubbio che il vostro lavoro sia svolto bene, con perizia, qualità e talento, ma non avete mai pensato che votarsi totalmente ad un genere possa in qualche modo limitare le vostre potenzialità espressive? Alcune soluzioni musicali del vostro album, impressione mia, talvolta sono abbastanza prevedibili (penso a "Redemption And Lies", ad esempio). Cosa ne pensate voi?
Su questo posso essere d'accordo e no, nel senso che noi amiamo quel genere, siamo tutti e quattro nati con quel tipo di suono, in quegli anni dove non c'era internet, mp3, ma si spedivano pacchetti e una band prima di arrivare all'agognato CD registrava parecchi demo, poi sette pollici e così via... Quindi noi non abbiamo la presunzione di inventare nulla, ma sinceramente se mi guardo attorno non vedo poi così tante band originali nella scena. Solo che oggi il genere è influenzato da più fattori, la voce tipicamente growl ha lasciato spazi a voci pulite e altro, e quindi si hanno possibilità di variare, però vedo un sacco di band che cercano di emulare In Flames e compagnia bella... vedi, io sono un fan dei Suffocation, e la cosa che adoro più di loro è che l'ultimo loro CD l'ho comprato a scatola chiusa perché sapevo che non sarebbero cambiati di una virgola. Questo è quello che ci piace fare, non vogliamo piacere per forza, ma essere solo felici quando siamo sul palco. Non c'interessano le vendite o la fama,il giorno che cambieremo, probabilmente cambieremo anche il monicker.

Sempre parlando di death metal e di influenze, ho notato che le nuove generazioni hanno lasciato in disparte il vecchio death metal svedese, a favore di una mania per il death melodico del paese scandinavo, la cosidetta scuola di Gotheborg. Perchè questo stile musicale, secondo voi, sta continuando a mietere tanti successi, sebbene la "scena" sia ormai satura di gruppi tutti uguali? Il pubblico giovane ha più bisogno di melodia? O forse si sente meno la necessità di un death metal duro e puro, com'era agli inizi degli anni '90?
La band melodiche di oggi sono davvero ottime, potenti e con produzioni davvero cristalline, ma la verità sai qual'è? Che prima questo era davvero un genere di strada,adesso lo suona chiunque,q uindi tutti cercano la precisione, la tecnica, la melodia per fare il singolo che magari ti farà fare successo, facendo così snaturare le vere origini di questo genere. La cosa che mi sembra incredibile è che incontro band con un CD autoprodotto alle spalle che però hanno già il manager.
Le nuove band scandinave sono molto valide e come detto prima hanno molte più soluzioni del death canonico, ma il fatto che tante band come Obituary o Gorefest si siano riformate dimostra che forse si sta tornando ad una vecchia direzione.

La Xtreem Music è un'etichetta che non sbaglia mai un colpo. Era naturale che prima o poi pubblcasse qualcosa degli Horrid, eheh! Come siete entrati in contatto con Dave, e cosa ne pensate del suo lavoro?
Con Dave ci conosciamo da parecchi anni, anche se per svariati motivi le nostre strade non si sono mai unite, poi per caso gli mandai il promo del nostro lavoro, tanto per farglielo sentire e in pochi giorni firmammo per lui.
Con lui c'è sempre stato un ottimo rapporto e adesso devo ammettere che è ancora più saldo,una persona trasparente e che mantiene sempre le promesse. Il suo lavoro fino ad ora è davvero grande, siamo davvero soddisfatti e devo ammettere che è un onore lavorare con un personaggio come lui.

Cosa stanno preparando gli Horrid per il futuro? State già studiando nuove canzoni? Avete in mente di fare un tour? Qualche data particolarmente interessante?
Il nuovo album è quasi pronto, mancano solo alcuni arrangiamenti poi siamo pronti per lo studio, anche se non penso ci entreremo prima della primavera, anche perché "Rising..." è fuori da poco e dobbiamo terminare ancora la promozione. A novembre saremo in Belgio, Olanda e Germania... con in particolare la partecipazione al Depths Of Winter Festival con molte valide band.

Bene, questa breve intervista è finita! Grazie per la buona musica che ci regalate! A voi le ultime parole!
Grazie per l'intervista e il supporto che ci stai dando, abbiamo anche la pagina su MySpace sempre aggiornata http://www.myspace.com/horridofficialspace
E se avete voglia date un ascolto al nostro ultimo lavoro.
Ciao.


Sito internet: http://www.horrid.it/