Heretical
(BRN - Dicembre 2004)


Gli Heretical sono freschi autori del bel MCD "De Praestigiis Daemonum", recensito da poco su Shapeless. Questo gruppo di Caltanissetta sa comporre ottime canzoni e sembra avere le idee ben chiare anche per cosa fare in futuro. Sentiamo cosa ha da dire il leader Azmeroth a riguardo.



Innanzitutto direi di presentare gli Heretical ai lettori di Shapeless. Nonostante la band sia in circolazione da diversi anni, infatti, forse non tutti la conoscono.
La band nasce per opera mia nel 1994 sotto il monicker di Immolator, con questo nome abbiamo prodotto 3 demo-tape di pure old black metal: "De Profundis" (1994), "Demonmetal" (1995) e "In Nomine Rex Inferi (I.N.R.I.)" (1996); questi oggi non sono più reperibili. Sempre nel 1996 abbiamo cambiato nome in quello attuale Heretical, perché il precedente monicker era troppo simile a quello degli Immolation. Il cambiamento di nome coincide con un rinnovamento stilistico, non più black old style, ma un black vario e distante da tutto quello proposto dal nord Europa, insomma un vero e proprio Italian black art. Nel 1997 esce "Shub-Niggurath", che venne immediatamente ritirato dal mercato per colpa della scarsa produzione. L'anno seguente registrammo "De Occulta Philosophia", probabilmente l'album più complesso della nostra discografia, un concept sull’occulto, una vera e propria colonna sonora con brani molto lunghi: pensa che "Melencolia" dura 20 minuti. Nel 2001 registrammo "Ars Infera", che ebbe grandi consensi ed un certo seguito. Personalmente sono molto orgoglioso di quest'ultimo soprattutto per il concept scritto interamente da me, rispetto al precedente quest'ultimo è molto più diretto, ma comunque sempre molto teatrale e personale. Dopo "Ars Infera" le cose sono andate non proprio bene, tra incomprensioni ed atteggiamenti poco maturi la band è costretta ad avere problemi di line-up. Pensa che per "De Praestigiis Deamonum" siamo entrati in studio nel 2002 in 5 elementi ed abbiamo terminato le sessioni di registrazione nel 2004 in 3. Comunque ora siamo tornati con il prodotto più devastante della nostra carriera.

"De Praestigiis Daemonum" è il titolo del vostro nuovo MCD. Che significato ha? E' in qualche modo connesso con i testi delle canzoni?
La nostra ultima fatica "De Praestigiis Daemonum", come tutti i nostri precedenti lavori, prende il nome da un famoso manoscritto dell’occulto. No, non ha nessun legame con i testi dei brani, però si sposa molto bene con l’artwork.

Personalmente ho trovato la vostra proposta musicale molto interessante: non sarà originalissima, ma è sicuramente di qualità. Quali sono le vostre influenze principali? Siete soddisfatti del risultato ottenuto? Cosa vi aspettate da questo lavoro? Sarebbe ora che la gente si accorgesse di voi, dopo tutti questi anni...
Io credo che la maggiore soddisfazione per gli Heretical sia quella di suonare con grande dedizione e convinzione. Degli altri non mi interessa, nel senso che noi facciamo black metal, un genere assolutamente non commerciale, quindi mi sta bene che dopo dieci anni noi siamo quelli che siamo. Le nostre influenze partono dai gruppi più strani ed estranei al mondo metal, però a noi interessa l’attitudine e la personalità dei gruppi. Per farti qualche nome i nostri preferiti sono: Sarcòfago, Death SS, Bathory, Venom, Minotaur, Ulver, Misfits, Coven e tanti altri...

"Satanangel - Daimonion Dominion" mi ha sorpreso perché racchiude qualche passaggio melodico, tra l'altro molto azzeccato. In futuro ci sarà spazio per altre soluzioni del genere?
Credo proprio di sì, per il futuro cercheremo di fare dei brani molto vari, non ci piace fare dei dischi monolitici che rendono il tutto molto monotono, i prossimi pezzi saranno più sperimentali e allo stesso tempo molto violenti.

Già che ci siamo, è possibile sapere se avete già composto qualcosa di nuovo? In che direzione andrete con le nuove canzoni?
Sì, abbiamo iniziato a scrivere nuovo materiale per il prossimo CD che sarà di sicuro più lungo di quest'ultimo. Penso che il prossimo album sarà composto da 10 brani, sarà un prodotto molto violento, e con un uso maggiore di samples. Il concept sarà dedicato alla vita di Rudolf Steiner, molto particolare... e comunque per il momento è ancora troppo presto per parlarne.

La copertina è abbastanza diretta e provocatoria. Mette subito in chiaro l'opinione che avete del cattolicesimo. Cosa ne pensate della religione in generale? Vi definite una band satanista o anticristiana?
Siamo tutti profondamente interessati in tutto ciò che si può definire spirituale, siamo sempre stati affascinati dalle scienze occulte, questa nostra passione è ben evidente nei nostri testi. Le altre religioni... no non mi interessano, preferisco oggi pensare al mio futuro concreto, senza stare alle speranze di uno spirito che mi dia la forza di vivere. Io solo sono il regista della mia vita, niente più spirito ma solo carne-materia. Io odio la gente chiusa, quelli che si fanno plagiare da un credo o da qualunque cosa che opprime la libertà di pensiero. Molti cristiani sono con i paraocchi, e comunque quello che non tollero del mondo cristiano è l'assoluta mancanza di rispetto per le altre culture, penso che credano in una sorta di classifica spirituale... loro sicuramente pensano di essere al primo posto!!!
Quanto ai nostri testi, se leggi Satana o Lucifero è solo una provocazione contro il solito mondo perbenista, e comunque se si parla di satanismo io lo codifico come una forma di ribellione dell'uomo, e non come riti, sacrifici o idiozie del genere.

E' da diversi anni che la Scena Mediterranea sta venendo alla ribalta, proponendo, in ambito estremo, realtà molto promettenti e di valore. In che relazioni siete con gli altri gruppi? Cosa ne pensate di questo movimento?
Non conosco molto la scena che c'è qui e di conseguenza non sono in contatto con altri gruppi, soprattutto qui nella mia città non c'è molto. I gruppi che meritano interesse nel Sud Italia sono pochi, tra questi mi vengono in mente gli Schizo, gli Aposthate e gli Ars Nefanda.

E riguardo la scena italiana in generale, cosa avete da dire? Nella recensione vi ho accostati agli Handful Of Hate: siete d'accordo con questo mio parere?
Penso che l'Italia abbia molte cose da dire musicalmente, però c'è sempre qualcosa che non va... penso che la maggior parte dei gruppi italiani, compreso il nostro, risentano di una forte influenza dei gruppi stranieri. Oltre i Death SS sono pochi i gruppi italiani che mi interessano, ad esempio Necrodeath, Novembre, Schizo. Qualche anno fa c'erano molti più gruppi validi, come i Necromass, Electrocution, Incinerator, Journey Through The Dark, Nuclear Symphony, Bulldozer. Oggi non mi sembra ci sia molto, soprattutto nel black metal. Per quanto riguarda gli Handful Of Hate non li ho mai ascoltati, cercherò di procurarmi qualche album perché mi interessa sapere che c'è qualche band valida in Italia.

Come siete venuti in contatto con la TAF Production? Siete soddisfatti di come vi stanno promuovendo? Visto che siete in attività da lungo tempo, avrete notato come il diffondersi di internet abbia contribuito a dare maggiore possibilità ad un gruppo underground di mettersi in luce. Quale opinione avete, in particolare, degli mp3? Secondo voi, in che modo un gruppo come gli Heretical dovrebbe promuovere i propri lavori?
Posso dirti che la TAF Prod. ci sta promuovento in maniera eccezionale, e comunque io sono uno dello staff della Taf Prod... Per gli mp3 sono assolutamente d'accordo, cosa c'è di male, basta con queste leggi contro i download, abbiamo bisogno di libertà: vendere i CD ad un costo più ragionevole sarebbe meglio per tutti.

Com'è la situazione al Sud riguardo i concerti? E' facile trovare posti dove suonare e altri gruppi con cui esibirsi?
Abbiamo deciso che per "De Praesrigiis Daemonum" non ci sarà nessuna esibizione live, perché sono stanco di cercare nuovi componenti, soprattutto per le esibizioni dal vivo non voglio perdere più tempo con gente inutile.

Ok, l'intervista è conclusa. Grazie della disponobilità. Avete qualcosa da aggiungere?
Io approfitto dello spazio concesso per ringraziare le persone che continuano a credere in noi, oggi gli Heretical sono tornati più incazzati di prima e "De Praestigiis Daemonum" è la testimonianza della nostra brutalità. Ringraziamo Shapeless per l'intervista.

Mail: heretical@libero.it
Sito internet: http://www.thyanthemfades.com/heretical