Heol Telwen
(BRN - Settembre 2003)


Ecco finalmente l’intervista a questa promettente band francese, fresca del demo d’esordio "Mor Braz". Nonostante qualche ritardo, anche da parte mia, il chitarrista Ossian si è dimostrato davvero disponibile, tanto che ha pure risposto in italiano alle mie domande. Per di più la band dimostra una grande umiltà e punta soprattutto alla qualità della propria musica, con ottimi risultati.



Ciao ragazzi, il vostro demo d'esordio "Mor Braz" mi ha entusiasmato parecchio. Ora avete la possibilità di farvi conoscere meglio dai lettori di Shapeless! Per prima cosa direi di far luce sulla storia della band. Quale significato nascondono il vostro monicker e il titolo del demo?
Il gruppo è nato quattro anni fa; all’inizio gli Heol Telwen facevano del Black/Thrash ed erano composti da Yskithyrwynn (voce), Kraban (chitarra) ed Anaon (chitarra). Alcuni mesi dopo sono entrato nel gruppo come bassista. Gli Heol Telwen hanno cominciato a suonare del Folk/Celtic Metal, che si avvicinava molto di più a quello che volevamo effettivamente fare. Il problema del batterista si è risolto quando Yskhityrwynn è passato alla batteria. Un anno fa Anaon se n'è andato e io sono passato alla chitarra. All'inizio del 2003, infine, sono arrivati Mylgaon Vibuc'h (basso) ed Hades (zufolo).
Heol Telwen significa "Sole scuro" in bretone e Mor Braz significa "Il mare grande", il nome bretone dell’Oceano Atlantico.

Come si è evoluto il vostro stile e com'è nata l'idea di introdurre elementi della musica celtica nelle vostre canzoni? Quali aggettivi, secondo voi, possono meglio descrivere le composizioni di "Mor Braz"?
Come ho detto nella prima domanda, all'inizio facevamo del Black/Thrash, ma in seguito ci siamo orientati verso una musica più "Folk". Non è stato deciso in un giorno, ma è stato un processo graduale, e anche l'innesto degli altri strumenti, come la bombarda e lo zufolo, è arrivato naturalmente. E' stata una cosa che volevamo fare al 100%, quella di integrare questi strumenti "a tempo pieno". Heol Telwen è un gruppo di appassionati di storia e di leggende che hanno guidato Heol Telwen ad essere quello che la band è diventata oggi.
Riguardo alla seconda domanda, come prima cosa direi "personale", perché la nostra musica è nostra al 100%, e anche se abbiamo delle influenze differenti, Heol Telwen è il risultato diretto di quello che siamo.

Siete soddisfatti del prodotto finale? In che modo pensate di promuovere questo demo?
Per essere una prima realizzazione, lo siamo. Il suono è migliore di quello che pensavamo avere all'inizio, anche se ci sono molte cose da migliorare per la prossima realizzazione. Per ora proviamo da farci conoscere dalle zine in generale, poi da produttori che potrebbero essere interessati dalla nostra musica.

Avete avuto la possibilità di suonare qualche live?
Non abbiamo ancora suonato live a causa della mancanza di stabilità della line-up. Adesso che siamo al completo potremo finalmente suonare live. Abbiamo un concerto previsto in Francia per la fine del 2003, ma la data non è ancora definita. Ma siamo sempre d'accordo per suonare live.

In che modo vi sentite legati alla vostra terra e alle tradizioni delle popolazioni bretoni? Che significato hanno i vostri pseudonimi?
Il concetto di Heol Telwen non è esattamente bretone, bensì celtico. Cerchiamo di assimilare tutte le forme della cultura celtica, perché sarebbe riduttivo fermarsi alla Bretagna: anche se la storia della Bretagna è molto vasta, molte regioni in Europa hanno delle origini celtiche. Il mondo celtico è enorme. Kraban, il chitarrista, è originario della Bretagna, ma siamo in molti ad avere origini celtiche, pur provenendo da regioni diverse.
"Dahud" tratta effettivamente della Bretagna, la sua storia e le sue leggende; amiamo quella parte della Francia piena di misteri. "Enez Glaz" evoca i miti irlandesi e, per finire, "Heol Telwen" parla della morte e dei suoi riti, punto comune tra tutti clan celtici.
Gwadsec'hedik Kraban significa "artigli sanguinanti", Ossian era un poeta ed Yskithyrwynn era il dio cinghiale.

La copertina del promo rappresenta una scogliera molto suggestiva: avete scelto quest'immagine solo perchè rappresenta la vostra terra d'origine o anche perché nutrite un certo rispetto nei confronti della Natura?
Abbiamo scelto quest'immagine perché rappresenta il titolo del CD "Mor Braz", che significa appunto "Oceano", ma rappresenta anche la terra di Bretagna. La storia della Bretagna é molto legata all’Oceano.

Come si evolverà il vostro sound? Avete già pronto qualche pezzo nuovo?
Abbiamo già 3 nuovi pezzi pronti e alcuni composti ma non riprovati abbastanza. Proveremo ad aggiungere strumenti tradizionali il più possibile, conservando la violenza e la rabbia delle parti Metal e integrando anche le linee vocali, sempre più presenti.

Cosa mi dite a riguardo delle offerte da parte di qualche casa discografica? Quali si sono interessate a voi?
La risposta è veloce: non abbiamo nessuna offerta per adesso, dunque nessuna firma. Per adesso ci siamo concentrati sulle zine, dalle quali abbiamo avuto delle buone critiche in generale. Abbiamo inviato dei promo-CD ad alcune etichette, ma non hanno dato nessuna risposta per il momento.

Vi sentite pronti per un debutto ufficiale? Quando pensate di registrare il vostro disco d'esordio?
Il gruppo ha già quasi 4 anni, e siamo pronti per questo. Abbiamo lavorato molto per arrivare a fare quello che facciamo adesso. Per il momento non c'è una data prevista per la prossima registrazione. Penso che appena tutti i nuovi pezzi saranno provati e ultimati saremo pronti per registrarli, ma non sarà prima della metà del 2004.

Volete descrivermi com'è la scena Metal dalle vostre parti? Quali band prediligete? Ci sono gruppi che vi hanno in qualche modo influenzato?
Ci sono dei gruppi francesi molto interessanti tipo Aes Dana, Bran Barr, Antaeus, Temple Of Baal, Necroblaspheme, Eternal Suffering, Blackgod, Nydvind, Belenos, Hyadningar e molti altri che non mi vengono in mente, ma in generale sono gruppi con anni d'esistenza. I nuovi gruppi sono solo delle copie di altri, e pochi provano a fare qualcosa di nuovo, specialmente qualcosa di personale.

A voi le ultime parole. Vi auguro di ottenere il riconoscimento che meritate.
Grazie a te per la tua intervista e il vostro sostegno; lunga vita alla vostra zine, e per finire direi: "O Sellet War Ar Mor... Ni Zo Enn Tan Hag Enn Anken...".

Heol Telwen
c/o Loïc Courtête
50 rue Victor Basch
93150 Blanc Mesnil
FRANCE
Mail: heoltelwen@fr.st
Sito internet: http://www.heoltelwen.fr.st/