Hematovore
(teonzo - Giugno 2003)


Ecco l'intervista agli Hematovore, un gruppo strumentale americano che mi ha veramente esaltato. L'intervista è stata fatta via mail con Steve (basso) e Brian (batteria) in maniera separata, ossia io gli ho mandato le stesse domande, e loro mi hanno risposto senza sapere che cazzo aveva detto l'altro. Una maniera strana ma curiosa, anche perché alla fine sembra che Steve sia l'animo riflessivo e tranquillo del gruppo, mentre Brian tutto il contrario, hehehehe!



Una domanda noiosa: ci fate il riassunto della storia del gruppo?
Steve: La storia completa del nostro gruppo è piuttosto complicata, ecco una breve versione. Io e Jamie avevamo messo su il gruppo nel 1992 con il batterista Darryl Grant ed il cantante Mike Cartee. Il nostro primo materiale era veramente influenzato dagli Obituary. Avevamo provato un sacco di persone per il ruolo di secondo chitarrista, ma nessuno era adatto al ruolo (o non sapevano suonare oppure erano psicotici...). Mike è stato cacciato nel 1995, e non l'abbiamo mai rimpiazzato. Nel 1996, un mio vecchio amico, Randall Sewell, torno a vivere qui in città e la sua morosa lo convinse a suonare con noi. Quasi immediatamente dopo l'arrivo di Randall, Darryl lasciò il gruppo, essenzialmente perché il gruppo funk in cui suonava gli stava prendendo sempre più tempo. Dopo circa un mese ho conosciuto Brian grazie al mio coinquilino. L'approccio meno diretto ed il suo stile strampalato si adattavano per bene al gruppo. Nel 1999 Jamie dovette andare per 6 mesi in Arizona ad un corso di registrazione, così chiedemmo a Rob Stewart (che aveva suonato con Jamie nei Lethal Compulsion e con me nei Couch) di sostituirlo poiché Rob era in grado di imparare qualsiasi parte in pochissimo tempo. Quando Jamie tornò suonammo un concerto con tre chitarre tanto per divertirci, ed andò così bene che tenemmo Rob in gruppo. Abbiamo suonato con questa line-up per circa un anno, fino a quando Randall decise di mollare. Di recente abbiamo suonato per un po' con una sola chitarra, quando Jamie era in tour lavorando come tecnico della batteria.
Brian: Lascio che sia Steve a prendersi cura di questa domanda. Comunque, visto che ho cominciato a suonare con loro nel 1996, la line-up allora era composta da me, Randall, Spazz e Steve. Poi eravamo io, il nostro amico Rob (ad occupare il posto di Spazz mentre questo era ad un corso), Randall e Steve. Dopo il ritorno di Spazzy Rob restò nel gruppo, e quella è stata la versione più potente degli Hematovore, dovevi vedere i quattro chitarristi più bravi che conosco mentre restavano a bocca aperta, le armonie a tre parti sono troppo spettacolari. Purtroppo l'interesse di Randall nei confronti della musica era svanito, niente di personale, niente di maleducato, semplicemente aveva perso interesse. Così lui se ne andò e rimase Rob, che forma gli Hematovore assieme a me, Steve e Spazzy.

Come mai avevate deciso di chiamare il gruppo Hematovore? Forse perché gli ematovori sono gli insetti più death metal di tutti?
Steve: Credo di averlo scelto perché all'epoca non c'erano altri gruppi che si chiamavano così, almeno a quanto ne sapevo. All'inizio non eravamo ancora fissati per gli insetti.
Brian: Non sono mai venuto a conoscenza del vero motivo per cui venne scelto questo nome. Conoscendo Steve suppongo che ci sia qualche motivo molto più profondo del semplice fatto che si pronunci senza annodarsi la lingua, giusto? Mi piace pensare che sia stato scelto perché gli ematovori sono gli esseri più merdosi, irritanti ed inutili di questo mondo. Oh, e tutti loro hanno un aspetto da fighi e cattivi.

Ci potete dire qualcosa riguardo le recensioni e le vendite dei vostri due album?
Steve: Le recensioni sono state generalmente favorevoli. Non abbiamo venduto un sacco di CD, ma le vendite sono andate in maniera costante per questi 4-5 anni. Ho ancora molte copie disponibili...
Brian: Tutti quelli che hanno i nostri album (inclusi noi stessi, in retrospettiva) sembra che li apprezzino veramente. Fatta eccezione per un tipo che venne nel negozio dove lavoravo all'epoca e provò a rivenderli. Gli dissi che la cosa migliore che poteva fare era di tenerli e di apprezzare il loro valore, vista la loro disponibilità limitata, in maniera simile a quanto accade col vino. Riguardo le vendite, la maggior parte dei CD li abbiamo venduti immediatamente dopo i concerti. A parte quello è difficile vendere qualcosa che la gente non conosce.

E' stato difficile scrivere le vostre recensioni, mi sembrava di stare a dissezionare un insetto... Siate onesti, avete scelto quel nome e quello stile per mettere tutti i recensori in questa situazione!
Steve: Non penso che ci siamo messi a scegliere che stile suonare, a parte il fatto di essere solo strumentali. Se basta questo per confondere le persone...
Brian: Esatto, colpito in pieno!!!

Ho apprezzato un casino la vostra evoluzione, visto che mi piacciono i gruppi che evolvono il loro stile diventando sempre più personali, e senza bloccarsi sulle solite due cose. E' stata un'evoluzione naturale o no? Suppongo che abbiate cominciato ad ascoltare molti nuovi generi musicali, ma vi siete detti qualcosa tipo "ehi ragazzi, proviamo ad aggiungere queste cose nella nostra musica", oppure è stata un'evoluzione naturale ed inconscia?
Steve: La nostra evoluzione è stata sia conscia che naturale. Ogni volta che c'era un cambio nella line-up, questo ha influito sulla nostra musica. Nessuno di noi ha mai sovrastato gli altri per creare il nostro sound. Abbiamo sempre ascoltato vari generi musicali, siamo tutti dei maniaci della musica.
Brian: I Faith No More sono un esempio perfetto per quello che intendi dire. Per me, si trattava soltanto di migliorare come batterista, grazie ai frequenti esercizi ed al fatto di suonare con musicisti così talentuosi. Le sfumature nelle differenti personalità delle persone che hanno suonato con noi in tutto questo tempo hanno avuto un ruolo MOLTO importante. Siamo tutti veramente goffi, ma oooohhh... si basa tutto sui vari livelli di goffaggine!

Mi avete scritto che avete un sacco di nuove canzoni pronte per essere registrate. Ci potete descrivere in che modo si è evoluto il vostro stile negli ultimi 3 anni?
Steve: La maggioranza delle nuove canzoni è stata scritta da Rob. Il suo stile compositivo incorpora un sacco di cambi schizzati e di riff apparentemente slegati collegati tra loro. La cosa che si nota più di tutte è che suoniamo un sacco di scale maggiori.
Brian: Un sacco di canzoni! Penso che Steve abbia già risposto alla seconda parte di questa domanda. Ha tutto a che fare con lo stato attuale del gruppo. Questa volta le registrazioni coinvolgeranno solo noi 4 (io, Rob, Spazzy e Steve), mentre abbiamo minacciato Randall per farlo comparire qua e là, a seconda di quali canzoni registreremo. Come riferimento, ascolta "Autopsy Turvy", "AFOUA", "Who's Afraid Of Terry Allen". Quella era roba di Randall. Suonava molto meno come un "copia-incolla". Ci sono ancora alcuni tempi dispari, ma sono un po' più fluidi. (Incrociate le vostre dita riguardo Randall, visto che tutti noi SPERIAMO che voglia suonare qualcosa)

Ascoltando la vostra musica ho la sensazione che non vi importi molto cosa pensi la gente, e nemmeno se sarete in grado di vendere un CD oppure un milione, vi importa soltanto divertirvi suonando. Ho ragione? Ed hanno ragione i Dillinger Escape Plan a dire "Irony Is A Dead Scene" (ossia "l'ironia è una cosa morta" - nd teonzo)?
Steve: Di sicuro ci importa quello che pensano alcune persone. I gruppi che vanno in giro ad urlare "non ce ne frega un cazzo" sono pieni di merda. Quanti gruppi ci sono che continuano a salire su di un palco se nessuno apprezza quello che stanno facendo? Sicuramente suoniamo perché adoriamo farlo e perché riceviamo un responso positivo dal nostro pubblico. L'ironia è viva e vegeta. La grande popolarità dei Tool lo dimostra.
Brian: Questa è una cosa che non mi ha mai interessato, e non lo farà mai. Sarebbe stupendo se ci bastasse suonare musica per pagarci le bollette, visitare posti nuovi, strani ed eccitanti, predicando la dottrina virtualmente inesistente della musica strumentale, ma ahimè non è così. So che se non fosse per questi ragazzi sarei bravo la metà a suonare la batteria. Ci divertiamo veramente un casino a suonare per un gruppo selezionato di amici che continuano a seguirci dopo tutti questi anni. Quando andiamo a suonare fuori da Auburn, di solito otteniamo sempre un buon responso. Tutto questo perché, a parte la prestazione sul palco, ci divertiamo realmente un casino a suonare assieme. Riguardo la domanda sull'ironia, direi che metà è viva e metà è morta, dipende dal tipo di ironia. Magari soltanto quella dei lobotomizzati. Visto che ci sono, quell'EP è fottutamente grandioso!

Cosa ne pensate di tutti quei gruppi che fanno musica per lavoro?
Steve: Gli dico "congratulazioni!". A volte mi sorprendo che qualcuno riesca a guadagnare i soldi per vivere suonando musica originale.
Brian: In fin dei conti, si tratta di un grosso imprigionamento. In pratica diventa come l'essere sposati con tutte le persone che fanno parte del gruppo. Passi tutto il tempo assieme, ti svegli assieme, stai assieme a loro sullo stesso bus per lunghi periodi, ecc. Io direi di dargli più gas!

Come componete le vostre canzoni? Intendo dire, sono piuttosto folli, quindi penso che non usiate un metodo compositivo rigido e "matematico" alla Dream Theater... Da dove trovate l'ispirazione per comporre quelle canzoni così schizzate?
Steve: Non credo proprio che il nostro materiale sia così bizzarro. Intendo dire, non siano i The Dillinger Escape Plan, i Nile, gli Arcturus, i Dødheimsgard, gli Atrox ecc. Quelli sono gruppi che fanno robe strambe... Il mio metodo compositivo si basa in pratica sul prova e sbaglia. Posso partire da una idea generale, ma alla fine mi ritrovo su una strada completamente diversa dalla direzione iniziale. Jamie componeva in maniera molto intuitiva, non stava a pensare troppo a lungo su un brano: i riff e le melodie gli uscivano in maniera molto naturale. Randall era il chirurgo, cominciava con pochi semplici riff e li alterava melodicamente fino a quando non erano più riconoscibili. Anche il metodo di Rob si basa sul prova e sbaglia. Ma la sua visuale sul dove vuole arrivare con un brano è più definita della mia. Quando ci mettiamo a collaborare, le parti vengono messe assieme sullo stile dello scienziato pazzo di "The Re-Animator" (non ricordo il titolo italiano di sto film horror - nd teonzo) e se funziona, allora bene. Se non funziona, allora o lo cambiamo o lo scartiamo. A volte troviamo l'ispirazione dopo aver ascoltato una canzone veramente bella e chiedendoci "come sarebbe uscita se avessero fatto questo invece?".
Brian: Alcune canzoni sono composte da una persona dall'inizio alla fine. Altre sono frutto delle idee di più di una persona che vengono accostate e/o rielaborate assieme. Alla fine dei conti, ognuno di noi ci mette qualcosa dappertutto. Se mai ci vedrai mentre ci critichiamo aspramente o ci prendiamo per il culo, allora credo che ti faresti una buona idea di dove arrivino le parti schizzate della nostra musica.

Avete scelto di suonare canzoni strumentali per essere coerenti col nome del gruppo, visto che gli insetti non parlano?
Steve: Mi è sempre piaciuto il rock strumentale, così come la musica classica e qualcosa del jazz. All'inizio volevo mettere in piedi un progetto strumentale, ma Mike voleva cantare. Anche se non sono capaci di parlare, gli insetti emettono un sacco di suoni spaventosi...
Brian: Boh, può essere, non lo so. Sono sicuro che nessuno di noi abbia qualcosa di abbastanza rilevante da dire per poter riuscire a scrivere dei buoni testi. Ma devo dire che non mi piacerebbe proprio vedere qualcuno di noi che prova a farlo. Credo che alle persone che ci chiedono perché siamo un gruppo strumentale comincerò a dargli come risposta la tua spiegazione. Suona meglio.

Che ci dite riguardo i vostri fan? La vostra musica è completamente anti-commerciale, quindi suppongo che sia difficile trovare delle persone che apprezzino veramente le vostre canzoni, ma credo anche che se qualcuno apprezza la vostra musica, allora arriva veramente ad adorarla e diventa un fan sfegatato. Succede così? Come sono le relazioni con i vostri fan?
Steve: Direi che hai pienamente ragione. Le nostre "relazioni" sono molto amichevoli. Le uniche volte che perdo la pazienza sono quando qualcuno che non conosce nulla di come funziona il mondo della musica vuole farmi una paternale su cosa dovremmo fare per far suonare le nostre canzoni alle radio e per andare in tour con gli Slayer...
Brian: Il 99% dei nostri fan sono nostri amici. Ci apprezzano perché siamo divertenti da guardare quando noi/loro siamo ubriachi agli eccessi. Oh, per quello ed anche perché a tutti noi piace il metal. Uhm, ci piace? Il resto delle persone che ci apprezzano di solito sono quelli che ci hanno visto suonare dal vivo, di solito funziona sempre!

Il "Piano B" ha avuto successo? Ne è rimasto contento Hannibal Smith?
Steve: Il "Piano B" è riuscito perfettamente. Ma chi è Hannibal Smith? (il capo dell'A-Team che diceva "adoro i piani ben riusciti"... oppure in originale ha un nome diverso??? - nd teonzo)
Brian: Il "Piano B" ha avuto e sempre avrà una percentuale di successo del 50%. Uno potrebbe pensare che esiste soltanto per far sentire più rilassate le persone coinvolte nel "Piano A". Hannibal non ha bisogno di nessun fottuto "Piano B". Lui "adorava i piani ben riusciti". Immagino che non gli fregasse un cazzo se era quello A o quello B. Ma stai zitto scemo!!! Non provate a mettermi su nessun aereo! (ooooh, questo l'ha visto l'A-Team! - nd teonzo)

Vi piacciono i Praying Mantis? Ed il primo album dei Thought Industry? E la prima canzone di "Negatron" dei Voivod?
Steve: I Praying Mantis me li ricordo solo in maniera vaga. Non ho ascoltato il primo album dei Thought Industry (ossia "Songs For Insects" - nd teonzo), ma Jamie ce l'ha e dice che è grandioso. Io ho "Assassins, Toads And God's Flesh" (ossia il secondo titolo di "Mods Carve The Pig" - nd teonzo) e lo adoro. Infatti, la canzone "Michigan Jesus" era stata l'ispirazione alla base di una delle nostre vecchie canzoni. I Voivod sono probabilmente il mio gruppo preferito di tutti i tempi, quindi ovviamente mi piace quella canzone.
Brian: Sono triste (oppure no?) nel dire che non conosco nessuno dei primi due gruppi. Ma so che i Voivod potrebbero anche cagare su un CD vuoto che io andrei a comprarlo di corsa e mi piacerebbe. Io ADORO la prima canzone di "Negatron", lunga vita ad Away!!!

Quali sono i vostri gruppi preferiti in questo periodo? Conoscete i Maudlin Of The Well ed i Forgotten Silence?
Steve: Christian Rademaker della webzine Edge Of Time (nonché organizzatore del Prog Power Fest in Olanda, un tipo con una cultura musicale, non solo metal, da paura - nd teonzo) mi ha fatto conoscere i Maudlin Of The Well circa un anno fa. Credo che alcune delle loro parti vocali siano fuori controllo, ma nel complesso sono un gruppo incredibile, specialmente su "Bath". Non ho mai sentito nulla dei Forgotten Silence. Noi siamo grandi fan di Opeth, Arch Enemy, Super Furry Animals, The Flaming Lips, Tomahawk, Mr. Bungle, Estradasphere, King Crimson, Cannibal Corpse, Cathedral, Katatonia, Ozric Tentacles, e potrei continuare per ore...
Brian: Gruppi preferiti di adesso... Mastodon, Super Furry Animals, Frank Zappa ("Joe's Garage"), Ruins, Thin Lizzy, tutto quello che ha fatto Bill Frisell, E.L.O., Flaming Lips, e molti altri, uscirebbe una lista gigante.

Secondo me i Metallica hanno scelto di intitolare il nuovo album "St Anger" in onore dei loro fan: ci sono un sacco di persone che sperano che tornino a suonare thrash metal (ossia i "santi" armati di fede e pazienza), ma verranno tutti delusi quando ascolteranno un'altra schifezza di album ("anger"). Che ne pensate?
Steve: Sono anni che ormai non me ne frega più nulla dei Metallica. Penso che Robert Trujillo si annoierà tanto ma proprio tanto a suonare con loro. (visto come gli cresce il conto in banca mi sa che alla fine non si annoia... - nd teonzo)
Brian: Tutto quello che hanno fatto dopo "...And Justice For All" fa schifo. Anzi, meglio dire "after justice, nothing else matters" (ossia "quello uscito dopo Justice non conta nulla" - nd teonzo). Non riesco a capire come un gruppo che mi ha esaltato la prima volta che li ho sentiti ("...And Justice For All" è stato il primo) possa essere diventato così ciarlatano e whiny poo-poo (questa non la traduco, troppo bella ed impossibile! - nd teonzo). Forse non sarei così duro se non avessero accusato molti dei loro fan. Che diavolo di storia era? All'epoca, il tape-trading era l'unico modo per far arrivare la tua musica ovunque, è stato il modo che li ha resi famosi. Magari "St Anger" sta a significare che credono (sebbene so che non sia così) che una persona, che magari loro avevano chiamato in giudizio, pensi qualcosa del tipo "diamine, gli darò un'altra possibilità, comprerò l'album", e poi verrà completamente delusa e commetterà l'omicidio più violento, sanguinoso, voracemente perfido della storia della musica (nessuna mancanza di rispetto per qualcuno proveniente dalla Norvegia) e che verrà quindi definito "st anger". Un pensiero di questo tipo non è un po' troppo da facce di bronzo se fatto da un gruppo di cazzoni che non hanno idea di quanto vecchi siano e di quanto facciano schifo adesso? Nessuno (chi ha detto Metallica?) ricorda un bassista dal nome Cliff Burton?

Gli ematovori succhiano il sangue, Dracula succhia il sangue... ma io preferisco ciucciare le tette...! Dovrei forse cambiare opinione?
Steve: Mmmmmmm, tettoneeeee...............
Brian: Tra le due opzioni, sceglierei le tette, chiamami scemo, ma è quello che penso. Ci sono veramente pochissime cose (se esistono) che preferirei ciucciare al posto delle tette, quindi mi sa che la risposta sarebbe sempre e solo tette.

Ok, questo è tutto! Ora potete volare via dicendo quello che volete!
Steve: Grazie per il tuo supporto ed il tuo interesse, e grazie per l'intervista. Peace and love.
Brian: teonzo, amico mio, le tue domande sono state ben accette. Sono contento che tu abbia apprezzato la nostra musica. Se avete bisogno di qualcosa, sapete qual è l'indirizzo mail di Steve, altrimenti il mio è gramatan@hotmail.com. Grazie mille, caro compagno di bevute! Viva Italia!

Mail: hematovore@hotmail.com
Sito mp3: http://www.mp3.com/hematovore