Headsplosion
(EvilEnry - Gennaio 2003)
Dopo la recensione della loro prima demo ecco
l'intervista di rito con gli Headsplosion, band toscana dedita ad un heavy/prog di ottima fattura! Sentiamo cosa ha da dirci il bassista del gruppo,
Simone.
Innanzitutto con chi ho il piacere di fare
quest'intervista?
Io sono Simone, il bassista degli Headsplosion.
Avete voglia di fare una breve storia del gruppo,
per chi non vi conosce?
Gli Headsplosion nascono nel 1996 da un progetto di Simone e Stefano, rispettivamente bassista e chitarrista della band. Nel corso degli anni la band
vede un gran susseguirsi di musicisti riuscendo comunque a portare avanti una
intensa attività live. Solo recentemente la band è riuscita a trovare una
formazione stabile riuscendo così a registrare un demo.
La partecipazione e la futura vittoria del
Siddharta On Stage, concorso per band emergenti è il piccolo trampolino di
lancio degli Headsplosion, in quanto riusciranno successivamnte ad organizzare
altri concerti. Solo nel Settembre 2002 gli Headsplosion riescono a registrare
il primo demo ufficiale (in quanto reduci negli anni passati di altre registrazioni), demo che la band vorrebbe riuscire a portare nei più disparati
locali heavy metal!
Quella che ho recensito è la vostra prima demo
ufficiale: siete soddisfatti di come è venuta o cambiereste
qualcosa?
Abbiamo letto la recensione e a noi va bene così. Non ce la sentiamo di
esprimere un giudizio su una critica, positiva o negativa che sia, in quanto è
appunto una critica derivante da un giudizio personale di chi ascolta la nostra
musica. Noi proproniamo la nostra musica, può essere bella o brutta, può piacere
o no, ma l'importante è essere contenti di ciò che è stato fatto e sperare che
la gente apprezzi il nostro lavoro.
Al momento cosa pensate di fare? State promuovendo
questa demo o siete già in fase compositiva per nuovi pezzi?
In questo momento stiamo organizzando la nostra piccola "attività live" per
promuovere il demo, riuscendo ad organizzare qualche concerto anche fuori la
nostra città, tipo Brescia e Arezzo. Il nostro principale obiettivo è riuscire
a suonare il più possibile senza però tralasciare uno spazio per la composizione
di nuovi brani, per una successiva registrazione, probabilmente alla fine di
questo anno nei nostri studio (non è una cazzata, abbiamo costruito una sala di
registrazione completa di sala prove e regia per le registrazioni) che prevede
la nuova registrazione dei vecchi brani e l'aggiunta di nuovi brani, riuscendo
ad ottenere una specie di album.
Tra l'altro com'è la situazione concerti lì da
voi? Conosco il Siddharta perché l'hanno scorso ci ho suonato col mio gruppo di spalla ai Necrodeath e so che è un bel posto dove suonare!!! Ci sono altri posti
dove poter suonare dal vivo?
La situazione per suonare dal vivo qui dalle nostre parte non è delle più
felici. Abbiamo solo qualche locale medio-piccolo dove suonare musica heavy
metal e spesso è difficile organizzarvici un concerto. Sì, è vero, abbiamo il
Siddharta che è carino ma poi siamo costretti a muoverci in altri luoghi fuori
Firenze e Prato.
I vostri pezzi sono molto influenzati dall'heavy
classico e dal prog, siete d'accordo con me? Quali sono le vostre influenze principali, che vi hanno portato a fare questo tipo di musica?
Le nostre influenze sono delle più disparate poiché ogni membro della band
proviene da gusti musicali diversi. Indubbiamente la linea comune è quella
dell'heavy metal classico certamente influenzato da altri stili musicali come
per esempio il prog ma non solo. A noi piacciono i più disparati gruppi, come
Deep Purple, Annihilator, Led Zeppelin, Black Sabbath, Iron Maiden, Judas
Priest, Metallica, Pantera, Jethro Tull, AC/DC, Dream Theater, Kiss, Dream
Theater, Megadeth, OverKill, Saxon, Sepultura, W.A.S.P., Skid Row, Testament e via
così. Insomma ascoltiamo un po' di tutto nel panorama heavy &
rock.
Di cosa parlano le vostre canzoni? E come nasce
una canzone degli Headsplosion?
Le nostre canzoni si rifanno a vicende storiche del passato. Generalmente
una canzone degli Headsplosion nasce da una idea base, magari una ritmica di
basso o chitarra, e poi tutto il resto si articola su di essa; ognuno inserisce
la propria parte, le proprie idee e il pezzo prende una struttura ben precisa.
Noi vogliamo che le nostre canzoni rispecchino esattamente quello che a noi
piace suonare. Gli autori di una nostra canzone sono gli Headsplosion stessi,
nessuno porta mai un pezzo già completamente strutturato.
Così, ottenuta una ritmica, una struttura valida
e musicalmente piacevole aggiungiamo prima gli assoli e poi la linea vocale,
generalmente creata completamente da Lorenzo. Poi naturalmente ci sono tutti i
vari aggiustamenti e le decorazioni necessarie per rendere il brano più
compatto.
Conoscete altri gruppi underground italiani? Quali
sono quelli che più vi piacciono?
Conosciamo qualche gruppo dell'underground italiano, tipo Juglans Regia,
Weirdream, Ciompo Rock e altri gruppi della zona.
Grazie mille per l'intervista, salutate pure come
volete i lettori di Shapeless!!!
Concludendo questa intervista
vorremmo ringraziare davvero tanto Silvia Bracci, per averci aiutato, o meglio
aver completamente curato l'aspetto grafico della band (artwork, loghi, etc.) (devo dire che questa ragazza ha fatto davvero un bel lavoro, l'artwork del demo è una gran figata! - nd teonzo)
e
tutti i nostri amici, le nostre fami!??!?!glie e tutte le persone che con il
loro lavoro e impegno ci hanno aiutato in questi primi anni. Un grazie davvero speciale!
E naturalmente grazie tante anche a voi che avete
reso possibile questa intervista!
Mail: postmaster@headsplosion.com
Sito internet: http://www.headsplosion.com/