HASTUR
(Hellvis - Maggio 2006)


Dalle stesse menti della grandiosa black metal band Krom, ecco gli Hastur. Dediti ad un death metal brutale molto tecnico, si candidano come uno dei nomi di punta della futura scena death tricolore!



Ciao a tutti! Complimenti per il demo degli Hastur. Allora, tanto per cominciare, presentate la vostra band ai lettori di Shapeless!
Ciao a tutta la redazione di Shapeless. Allora veniamo subitissimo agli Hastur, nostro progetto colpito dalla sindrome di quel buono e sano brutal americano (anni '90), con degli sprazzi di tecnica ispirate a band quali Atheist e Cryptopsy .
Praticamente il progetto esiste dal 98 ma ha preso vita reale un anno fa (2005), con l'entrate di Gabriel Vittori (cantante).

So che siete coinvolti anche nel progetto Krom, ora chiamato Kailash. Ricordo che prima di chiamarsi Krom, il vostro progetto black si chiamava appunto Hastur. E' vero o è impreciso quanto ho affermato? Che differenza c'è tra i vecchi Hastur ed i nuovi?
Il progetto Krom (ora Kailash) non ha niente a che fare con gli Hastur. Dovete sapere, quest'ultimo fa riferimento alla nostra prima band Hastur Evocation (si parla di una decina di anni fa). Le differenze sono abissali per quanto riguarda il sound e la scelta dei temi trattati nei testi. Il primissimo progetto, ovvero Hastur Evocation, aveva un sound ispirato un pò allo svedese di una volta con una componente norvegese (per fare un esempio, la canzone "Hastur" del primo Krom, era un pezzo appartenete agli Hastur Evocation, dove il testo citava l'evocazione a Hastur).
Due anni dopo esce il primo lavoro degli Hastur (si parla del '99) che manteneva delle parti ancora black; con il passare del tempo il sound si è evoluto verso strade più death metal, per poi sfociare in un brutal con delle parti grind. Per molti anni il progetto è stato accantonato per via della nascita dei Kailash. Nel 2005 abbiamo ripreso il materiale già composto cinque, sei anni prima migliorandone, soprattutto, gli arrangiamenti.

Come mai avete scelto Hastur come nome? Siete appassionati lettori di Lovecraft? Quali temi trattate nei testi degli Hastur?
Eravamo assidui lettori di Lovecraft (lo siamo ancora), anche se i testi di stampo lovecraftiano fanno parte della nostra prima band, Hastur Evocation. Abbiamo mantenuto questo nome solamente per una questione di impatto. I temi trattati in questo ultimo lavoro compongono una sorta di concept riguardante il disagio umano determinato da un sistema sociale che annienta la personalità, il tutto condito con un ottica pessimista e da un atteggiamento autodistruttivo velatamente ironico ,ovviamente, ispirato dalle sonorità brutali del sound proposto.

In una vostra e-mail, mi avete fatto notare l'ironia della sorte. Con quattro demo all'attivo, i Krom sono ancora senza un contratto. Con un demo solo, invece, gli Hastur ne hanno già trovato uno. Giusto? Ce ne parli?
Non c'è molto da dire. I Krom fanno parte di un discorso musicale più intellettuale e quindi distaccato dai soliti canoni, invece gli Hastur (senza nulla togliere) rispecchiano di più quelli che sono i canoni di una cerchia del metal ben precisa, dove l'impatto regna sovrano. Proprio per questo pensiamo che le cose siano andate in questa maniera.

Dunque, ricordo che in passato vi eravate lamentati dello scarso interesse della critica italiana nei vostri confronti. Le cose sono cambiate ultimamente, o continuate a riscuotere successo soprattutto all'estero? Che critiche hanno ricevuto gli Hastur in Italia?
All'estero la critica ha risposto molto bene. In Italia, per ora, è uscita solo la vostra recensione e ti ringraziamo molto per le belle righe che hai scritto.

Il vostro demo contiene solo tre canzoni. In realtà, quante ne avete già a disposizione? Ne state componendo di nuove?
Abbiamo tre nuovi pezzi pronti e ne stiamo componendo altri. Ci aspetta un periodo intenso, visto che per il 2007 uscirà il full sotto Xtreem Music.

Cosa dobbiamo aspettarci dagli Hastur, per il futuro? Avete in programma di suonare dal vivo, magari allargando la line-up? Prevedete sperimentazioni di qualche tipo?
Devi sapere che l'unico progetto che siamo riusciti a portare dal vivo varie volte sono gli Hastur, anche se la formazione è ridotta all'osso (voce, chitarra e batteria), e abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati. Indubbiamente, sentiamo il bisogno di allargare la nostra line-up ma è complicato (per lo meno dalle nostre parti) trovare elementi che siano adatti alla nostra causa. Abbiamo provato alcuni chitarristi e bassisti, ma nessuno che fosse idoneo, vuoi per tempo o per un discorso di tecnica musicale. Sai, non è facile suonare queste cose e trovare il giusto tempo che richiedono. Ancor più difficile trovare persone che siano disposti a farlo. Comunque il nostro obbiettivo ora, è quello di trovare almeno un bassista...
Riguardo il materiale presente nel CD, come abbiamo già detto, risale a cinque anni fa. Chiaramente le nuove canzoni saranno sicuramente diverse, partendo dal fatto che non riusciamo mai a ripetere le stesse cose. Aspettatevi un sound molto più innovativo.

Krom e Hastur sono due modi diversi di esprimere la vostra passione artistica. A quali vostre esigenze espressive vengono incontro le due band?
Facendo riferimento ai Kailash, la nostra esigenza è quella di esprimere il nostro modo di essere e, soprattutto di ricreare attraverso colori che si sviluppano in maniera omogenea, delle sonorità che esprimono delle immagini, che fanno riferimento alla nostra vita e non solo. Per gli Hastur si tratta semplicemente di puro sfogo, ricordando quelli che erano i nostri ascolti preferiti (death-grind). Diciamo una specie di tributo a gruppi che ascoltavamo.

Bene questa breve intervista è finita. Vi riconfermo il mio più sincero supporto. A voi le ultime parole!
Ti ringraziamo molto per il tuo sincero supporto e vi confermiamo il nostro più sincero supporto.
Volevamo informare i lettori che l'8 giugno suoneremo al Traffic (Roma)... Dove siete bassisti???
Ciao alla prossima.


Sito internet: http://www.hasturband.com/