Guernica
(Hellvis - Aprile 2006)


Da Avellino, ecco i Guernica, uno dei nomi più stimolanti del panorama alternativo italiano. Sentiamo un po' cos'hanno da dirci!



Ciao gente! I miei complimenti per il vostro primo full-length. La copertina, disegnata dallo stesso artista che ha curato l'artwork di "Senza Sudare", sembra suggerire una continuità stilistica con le vostre pubblicazioni precedenti. Confermate? O considerate "Guernica" un po' la summa di quanto avete fatto in passato, con uno sguardo al futuro?
Grazie per i complimenti. La risposta è affermativa ad entrambe le domande. Infatti, sia per quanto riguarda l'artwork, sia per il lato musicale, stiamo maturando il nostro percorso. "Senza Censure", "Senza Sudare" e "Guernica" sono l'espressione della nostra identità artistica.

Che riscontri ha ottenuto "Guernica" da parte del pubblico e della critica musicale? Siete riusciti a realizzare l'album proprio com'era nei vostri progetti? Siete tuttora soddisfatti del risultato ottenuto?
Cominciamo dalla fine; "Guernica" è quello che doveva essere ed un disco del quale siamo profondamente innamorati. La scelta dell'autoproduzione ci ha dato la possibilità di lavorare in piena libertà e il disco rispecchia pienamente questo aspetto. Per quanto riguarda la critica, i riscontri sono incredibilmente positivi; la recensioni che stiamo avendo ci danno una enorme soddisfazione. Anche la gente ha risposto benissimo, ognuno con le proprie preferenze personali. E anche questo è un dato che ci conforta perché sottolinea la varietà delle tracce.

Rispetto a "Senza Sudare", è ritornato a galla il vostro lato più aggressivo. E la maggior durata dell'album rende giustizia al vostro immenso potenziale espressivo. Il vostro stile è un miscuglio di generi, un crossover nel senso più ampio del termine. Quali sono le vostri fonti di ispirazione? Con che musica siete cresciuti e quali sono i vostri background musicali?
Il nostro crossover è la naturale conseguenza delle nostre diversità formative: ognuno di noi viene da esperienze e gusti musicali vari. Si va dai Black Sabbath agli Area, dai Tool a Devin Townsend, dai Rage Against The Machine a Capossela, fino a Björk, Battiato... la lista potrebbe non avere limiti. In definitiva ci piace ascoltare tutto ciò che ci emoziona e il genere spesso passa in secondo piano.

Chi è il compositore principale della band? E come nascono i vostri arrangiamenti? Fino a che punto l'ispirazione influisce sul vostro processo compositivo, e quanta parte ha invece quella razionalità che trasforma le buone idee in una buona canzone?
Ci sentiamo tutti compositori: ognuno, ovviamente, ha priorità sul proprio strumento, ma la sinergia è totale. Tutto nasce dall'istinto e dall'ispirazione, poi nel viaggio in cui le idee diventano canzoni, interviene il ragionamento, si definiscono gli arrangiamenti e le armonie, senza mai smarrire quella spontaneità iniziale.

Dal punto di vista testuale, i Guernica sembrano non avere limiti. Si passa dalle tematiche esistenziali di "Picasso" a quelle più divertite di "Venus", alle visioni apocalittiche di "Icaro". Come nascono i vostri testi? E cosa vi ha spinto a scrivere in francese il testo di "Les Yeux"? Le sonorità del suo arrangiamento?
Quando c'è la libera espressione c'è la varietà: si è liberi di dare forma ad ogni moto dell'anima qualunque sia il soggetto. Hai ragione per quanto riguarda "Les Yeux", anche se il processo di influenze tra musica e testo è stato osmotico. La musica ha ispirato il testo e viceversa.

Com'è la situazione musicale ad Avellino? Ci sono dei validi gruppi rock o metal, o band che suonino come la vostra? Ho visto che "Guernica" è stato prodotto col contributo del vostro comune. Si presta spesso il comune di Avellino a certe iniziative?
Ad Avellino ci sono molte realtà musicali valide anche se non sono ancora arrivate al prodotto ufficiale. Per quanto ci riguarda dobbiamo molto alla sensibilità artistica e all'intelligenza politica (nel senso buono), dell'assessore alla cultura, il prof. Toni Iermano che si dichiara nostro fan accanito. Il nostro caso non aveva precedenti ed ha aperto le politiche culturali cittadine alle tante realtà artistiche del territorio.

State già pensando ad un successore di "Guernica"? Avete delle nuove composizioni nel carniere?
La vena creativa non si è mai spenta e da circa sei mesi stiamo lavorando ad una trentina di nuove canzoni. Ovviamente siamo ancora in una fase iniziale ma i pezzi sembrano gia avere una loro identità.

Cosa ci potete dire del lavoro della MKM Promotion Agency? Siete soddisfatti del suo operato?
Considerando le difficoltà che si possono affrontare in un settore in crisi come quello musicale e, ancor di più, su un territorio ostico come quello italiano, la MKM sta facendo un grande lavoro di cui siamo molto soddisfatti. Grazie alla loro opera abbiamo trovato anche all'estero l'occasione di visibilità su radio e fanzine web e non.

Parliamo ora dei concerti. Quali saranno i vostri prossimi appuntamenti sul palco?
In questo periodo, come dicevamo, siamo molto concentrati sulle nuove idee e non abbiamo previsto live nell'immediato. Tuttavia ci siamo attivati per lavorare fuori dai confini usuali nella prossima stagione estiva: quello di cui abbiamo bisogno è confrontarci con nuove realtà.
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Durante le vostre esibizioni dal vivo, suonate soltanto o utilizzate artifici scenici, o elementi teatrali?
Dipende dal contesto: alle volte optiamo per una performance diretta e cruda per favorire la nostra musica; altre volte, soprattutto in set acustico, la scena è improntata in maniera più teatrale potendo avvalerci della collaborazione di Giuseppe Pavarese (attore) col quale abbiamo anche portato in scena uno spettacolo teatromusicale dal titolo "Scatole".

Bene, questa breve intervista è terminata. Rinnovo i miei complimenti, e vi lascio lo spazio per un'ultima dichiarazione.
Un saluto alla redazione e ai lettori con la promessa di mantenere sempre il massimo impegno in quello che facciamo e con la speranza di incontrarci dal vivo, magari ad un nostro concerto. Grazie mille per l'attenzione e a presto.


Sito internet: http://www.guernicaband.it/