Grimness
(MoonFish - Gennaio 2004)


Ultimamente tra i dischi che ho dovuto recensire non ho trovato nulla di esaltante, anzi. Ma fortunatamente a farmi tornare il sorriso (o ghigno demoniaco, scegliete voi) ci hanno pensato i black/death-ster romani Grimness, il cui demo (registrato presso gli ormai ben noti Outer Sounds Studios, di Giuseppe Orlando e Massimiliano Pagliuso dei Novembre) intitolato "Dogma" spiccava allegramente su una pila altrimenti ben poco entusiasmante. Il demo promette davvero bene e, nell'attesa che le promesse vengano mantenute con l'imminente full album "Increase Humanity Disgust", ci ho fatto una chiacchierata. Eccone il risultato.



C'è una ragione particolare che vi ha portato a scegliere il nome Grimness? Da dove è venuto fuori?
Quandò uscì "Ravishing Grimness" dei DarkThrone, qualche anno fa, sinceramente non sapevo neanche cosa volesse dire la parola Grimness, ma quando ho conosciuto il significato (ostilità, ferocia, mostruosità - nd MoonFish) mi è sembrato il termine più adatto a descrivere la musica che stava incominciando a nascere.

Nel recensirvi ho citato come vostre possibili influenze Cannibal Corpse, Satyricon, Bolt Thrower, Death, Mayhem... Ci ho beccato? C'è una band in particolare che vi ispira più di altre?
E' la prima volta che ci associano a Cannibal Corpse e Bolt Thrower, e quando ho letto la tua recensione sinceramente sono rimasto piuttosto sorpreso, poiché non sono molto presenti nel nostro background; comunque le altre band nominate sono sicuramente ai primi posti dei nostri ascolti. Tuttavia non c'è un gruppo che ci ispira di più, di certo "Rebel Extravaganza" dei Satyricon ci ha indicato la strada tanto quanto Slayer, Dissection e molti altri.

Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro nuovo album? Quali saranno le differenze da quello che abbiamo ascoltato in "Dogma"?
Non credo si possa parlare di differenze in quanto i nostri valori sono sempre gli stessi. Ovviamente cerchiamo di evolvere il nostro suono e spingerci sempre in avanti, trovando elementi e soluzioni nuove in modo tale da avere pezzi differenti tra loro, ognuno con la sua atmosfera e il suo concept. Trovo parecchio noioso ascoltare gruppi dove dopo aver ascoltato il primo pezzo so già cosa aspettarmi per tutto il resto del disco.

"Increase Humanity Disgust" è il titolo provvisorio del vostro prossimo album. Volete parlarci un po' del suo concept e in generale delle tematiche che vengono affrontate nei vostri testi?
"Increase Humanity Disgust" è un po' il nostro motto da quando ci siamo formati, e racchiude esattamente quello che suoniamo. Incrementa il disprezzo per l'umanità che si piega, che è assopita, che non sfrutta l'immenso potenziale che possiede, volontà frammentate e sciocche insicurezze; non esistono razze o politiche superiori: esistono valori e ideali che sopravvivono in pochi. Sono molti i temi che affrontiamo nei testi ma tutti hanno come minimo comune denominatore il disprezzo di tutto ciò. Tra i nuovi pezzi ti posso citare "Nihil Addiction" che parla di personalità assuefatte dal vuoto, prive di emozioni e pensieri utili.

Di tutte le miserie di questo mondo, per quale il vostro disgusto è più acceso, e quale invece vi sentite più disposti a tollerare?
L'inettitudine è di certo il più grande cancro della società moderna e di certo noi non siamo disposti a tollerarlo. Credo però che chi apre gli occhi e cerca una condizione di vita migliore si ritrovi automaticamente in uno stato di depressione e debolezza dovuto alla transizione. Questi sono stati mentali che sicuramente si possono tollerare.

Avete in formazione dei membri che provengono da realtà che affrontavano generi molto differenti dal vostro (Wizard, Spiritual Front). Vuol dire che c'è coesione nella scena locale, oppure è solo un caso?
No, è solo un caso; Andrea e Willer sono due musicisti molto creativi, hanno ottime idee e il loro stile è perfetto per i Grimness. Credo comunque che avere progetti paralleli sia un buon mezzo per dare sfogo a influenze esterne distanti dal nostro discorso. Sono comunque a favore dell'ispirazione da altri generi, alcuni nuovi pezzi hanno influenze Voivod, o un'attitudine più rock. Quello che richiede il pezzo gli viene dato senza nessun compromesso con i clichè del genere ormai abusati da chiunque.

Come procede la vostra attività live? Avete modo di esibirvi?
Adesso che la line-up è stabile e il repertotio abbastanza vasto stiamo contattando vari locali in giro per l'Italia, ma ti assicuro che vedo un disinteresse da parte loro veramente imbarazzante, sono tutti molto scaltri rispetto al fatto di far suonare un gruppo agli esordi. Qualche data è stata confermata a Pavia, Bologna, Oriago di Mira e al Brunch di Porto d'Ascoli. A Roma abbiamo avuto la possibilità di suonare con Theatres Des Vampires, Infernal Poetry, VII Arcano e Dark Lunacy.

E com'è la risposta del pubblico?
La gente è stata piuttosto entusiasta di vedere un gruppo sbucato dal nulla che non perde tempo in chiacchere da salotto nei vari locali di Roma ma preferisce i fatti; perlomeno questo è quello che ho letto sul guestbook del nostro sito e nelle recensioni dei concerti.

Scopro or ora l'esistenza di una band milanese di grind-core scellerato che si chiama Grimness come voi. Ne sapete qualcosa?!
Sì, ne siamo al corrente. Per quanto mi riguarda suoniamo musica con un pubblico talmente differente da non poter permettere fraintendimenti. Per quanto riguarda la salvaguardia del nome ci sono delle leggi a riguardo, e basta spendere qualche euro (intorno ai 150) per avere il proprio nome tutelato. I Grimness di Roma sono un marchio registrato perché non esisteva un altro marchio Grimness; probabilmente se avessi voluto registrare il marchio Slayer avrei trovato qualcuno che già lo aveva fatto.

Grimness e Guinness. Un binomio perfetto?
Vedo che hai fatto un salto sul sito, mi fa piacere. Abbiamo pensato a questo binomio per alleggerire un po' le cose; credo che non prendersi troppo sul serio non faccia male ogni tanto. Tra l'altro la Guinness è l'unica birra che non beviamo!

Un'ultima dichiarazione prima dell'Apocalisse?
Grazie per l'intervista e per la recensione. Tutti coloro che vogliono sapere di cosa abbiamo parlato fino adesso possono scaricare i pezzi di "Dogma" dal nostro sito.
L'Apocalisse arriva con il disco!

Sito internet: http://www.grimness.net/