Grimness
(MoonFish - Aprile 2005)


Buona giornata siori e siore!... Avvicinatevi, avvicinatevi!... Abbiamo qui per voi, direttamente dalla capitale... i Grimness!!!! Di recente di ritorno con l'annunciato album "Increase Humanity Disgust", realizzato per l'etichetta belga Hardebaran!... Osservate i nuovi paladini del black metal italiano rispondere attraverso Valerio, osservate come ci narrano delle loro vicissitudini, osservate come dribblano con astuzia le questioni più spinose che il sottoscritto gli ha sottoposto!...



In Italia nel metal estremo c'è chi sgomita affannandosi per cinque minuti di riflettori e c'è chi invece, come voi, riesce a spiccare senza inutili sensazionalismi. Come vivete la vostra posizione? Avete qualche complesso di superiorità?
C'è ancora molto da fare, siamo solamente all'inizio. Non ci sentiamo superiori a nessuno, non credo che serva a qualcosa, ma ci rendiamo conto di essere un gruppo con delle ambizioni che cerca di portare avanti il progetto con la massima serietà e professionalità. Il fatto che i giudizi della critica siano spesso a nostro favore è di sicuro un ottimo stimolo ad andare avanti, comunque i giudici più severi siamo per primi noi; non hai idea del materiale che scartiamo in continuazione perché troppo banale, o già sentito o poco in linea con il nostro stile.

"Increase Humanity Disgust"... A quanto pare, a distanza di più di un anno siete ancora convinti di questo concetto. L'umanità è proprio tutta da buttare?
Se ti dicessi di sì probabilmente diventerei immediatamente l'idolo di tutti i bambini affascinati da questo genere di cose. Siccome della loro opinione non me ne frega un cazzo ti spiego meglio cosa intende il titolo, anche se è molto chiaro e non avrebbe bisogno di spiegazioni. L'umanità di cui parliamo riguarda tutti gli inetti e tutte le persone che si fanno trascinare dalla corrente (a riguardo puoi leggere il testo di "River Of The Damned" o "Nihil Addiction") senza interrogarsi e senza evolvere la propria individualità creando una massa informe che li accomuna a tutti i suoi simili.

Come siete giunti in contatto con la Hardebaran? Sono stati i migliori offerenti oppure in Italia nessuno è stato attirato dal vostro odore? E' ancora possibile produrre metal di qualità in Italia?
Non ne ho idea. Non ho un'etichetta e non mi intendo di questo genere di cose, per quanto concerne l'Hardebaran, mi è stata consigliata da Mauro Mercurio, batterista degli Hour Of Penance, e gli siamo riconoscenti per questo contatto. Abbiamo avuto offerte da alcune etichette italiane, ma a conti fatti è stato molto più vantaggioso autoprodurre il disco e mettersi in mano ad una agenzia che cura *veramente* la distribuzione e la promozione, cosa che molte etichette indipendenti non fanno assolutamente. La Hardebaran è una agenzia seria, lavora con svariati gruppi ed ha molti contatti in Europa, cosa che per un gruppo che propone il nostro genere può essere solamente un buon biglietto da visita.

Siete rimasti fedeli agli Outer Sound Studios, quindi ne deduco che vi abbiano trattato bene (e direi che si sente!), oppure c'è un qualche patto di sangue che avete firmato e del quale non siamo a conoscenza?
Nessun patto o alleanza in particolare. Direi una buona amicizia e una stima reciproca. Tra l'altro Giuseppe Orlando ha capito in pieno la nostra attitudine, e riesce sempre a capire che quel determinato riff è stato ispirato dai Morbid Angel o dagli Immortal ecc. Questo crea un buon vantaggio. Abbiamo scelto nuovamente gli Outer Sound perché al momento non credo ci siano studi migliori in Italia per avere una produzione metal competitiva. Tutto qui.

Ovviamente il vostro genere di riferimento è il black metal. Qual è la tendenza interna del genere sulla quale pensate sia più conveniente puntare? Più foreste e lupi, o più cybermale?
Conveniente? Che stiamo al supermercato? Noi suoniamo e basta. Non ci curiamo molto del genere che andiamo a toccare. Cerchiamo di sviluppare un suono che guardi avanti senza perdere di vista quello che c'è stato in passato. Immagina quello che hanno composto i Voivod nella loro carriera. La nostra attitudine è molto più simile alla loro che a quelle tonnellate di gruppi che pensano ancora che "Deathcrush" sia il disco da emulare. I Mayhem stessi si sono allontanati anni luce da quel genere, e questo gli fa onore, gusti a parte.

Ascoltandovi riesco solo ad avvertire inluenze scandinave: Satyricon, Emperor, Immortal, Mayhem, Dissection... C'è qualcosa del genere che vi abbia mai colpito e che non venisse da quelle regioni?
A questo proposito ti faccio un'appunto. Questi gruppi che hai nominato sono esplosi intorno agli anni '90. Prima di loro ci sono state delle formazioni, a dir poco fondamentali, senza le quali i gruppi suddetti non esisterebbero: Celtic Frost, Slayer, Morbid Angel, Kreator tanto per citare pochi nomi e per toccare quattro punti del pianeta differenti.

Nelle vostro foto promozionali vedo faccini puliti e capelli corti (almeno per due di voi). Cosa ci volete significare? Qual è la vostra opinione su chi ancora si ricopre di pelle, borchie e face-painting?
Ahahah. Faccini puliti, questa è bella. Le foto non significano assolutamente niente. Noi siamo così, non ci nascondiamo dietro al trucco, ho visto troppi falsi demoni trasformarsi a fine concerto in innocenti agnellini. Neanche i DarkThrone usano più il face painting nonostante continuino a proporre la stessa musica di una volta. Non vedo perché dovremmo farlo noi. Secondo poi credo che il valore del musicista non si basi sulla lunghezza dei capelli. Nel caso di Andrea, al quale credo tu ti riferisca, ti posso dire che quando lui suonava death metal con gli Spiritual Ceremony intorno al 1994, io e te probabilmente stavamo appena scoprendo che esistevano gli Slayer (magari! purtroppo sono più vecchio!... - nd MoonFish).

C'è più esoterismo o più elettronica, nel vostro artwork?
Più che elettronica direi tecnologia ed esoterismo, comunque 50% e 50%.

Pur frequentando concerti molto di rado, mi pare di aver capito che la situazione live in Italia sia nettamente peggiorata... Dalle mie parti c'è qualche locale metal, ma il 95% della loro programmazione è dedicata alle cover-band... Immagino sia così anche a Roma, o sbaglio? Qual è la vostra opinione su questo problema? Avete soluzioni da proporre? Oppure avete mai pensato di proporvi come 'a tribute band to Grimness'?
Soluzioni non ne abbiamo. A fare una cover band Grimness ci avevamo pensato anche noi visto che per suonare pare sia l'unico modo. Fortunatamente qui a Roma ci conosciamo un po' tutti, perciò se si vuole organizzare una serata ci si mette 3-4 gruppi e qualcosa si riesce a fare; anche se suonare tutti i mesi nella stessa città non ha un gran senso, dato che la gente vuole vedere sempre qualcosa di diverso.

Situazione A: un vostro concerto con 100 persone e 10 che vogliono farsi autografare il vostro CD originale. Situazione B: un vostro concerto con 1000 persone e 900 che vogliono farsi autografare il vostro CD masterizzato. Quale preferite?
Non facciamo autografi.

Nell'ultima intervista concessa a Shapeless (gennaio 2004) ci annunciaste che "L'Apocalisse sarebbe arrivata col nuovo disco". Per ora è morto il Papa. Avete altro da aggiungere?
Prepare for desaster!

Mail: grimness@excite.it
Sito internet: http://www.grimness.net/