Gonin-Ish
(teonzo - Luglio 2003)


Ecco l'intervista fatta via mail con Momota, tastierista e compositore dei Gonin-Ish, un gruppo giapponese autore di una specie di incrocio tra prog metal e death metal. I giapponesi li ho sempre considerati delle persone strane, in quanto la loro cultura è molto diversa dalla nostra, e questa intervista conferma la mia idea. Inoltre la cosa che mi sorprende sempre dei giapponesi è la loro estrema gentilezza: sono sempre disponibili e ringraziano di tutto quanto! A me ha fatto piacere scoprire questo gruppo (ebbene sì, sono stato il primo non giapponese a contattarli!), sia per la qualità e la personalità della loro musica, sia per la loro disponibilità. L'unico inconveniente è che sono profondamente ignorante riguardo la cultura giapponese, e non so se ho tradotto bene le risposte riguardanti i testi... è stato un bel casino, soprattutto per via del passaggio tramite la lingua inglese... boh, spero di aver capito giusto quello che avevano scritto!



Per prima cosa, ti va di presentare i Gonin-Ish ai nostri lettori, raccontandoci la storia del gruppo e descrivendo com'è composta la line-up attuale?
Ok, ecco la nostra storia in maniera schematica...
Nel 1996 Momota e Fujishiro hanno messo in piedi una cover band degli Anekdoten con Anoji (chitarra e voce).
Nel 1997 Harashima (batteria) e Matuo (basso) arrivarono a completare il gruppo, così i Gonin-Ish cominciarono la loro storia.
Nel 1998 i Gonin-ish hanno registrato il loro demo-tape, ed è entrato Kukimoto al basso.
Nel 1999 è arrivato un contratto con una etichetta giapponese indipendente per registrare il primo album.
Nel 2000 è stato pubblicato il primo album omonimo. Siamo stati recensiti sulla maggior parte delle zine metal giapponesi, ed il responso per questo album è stato eccellente. Abbiamo anche fatto il nostro primo tour giapponese, suonando assieme ad altri gruppi metal giapponesi come Vigilante, Defiled, Sigh, Ritual Carnage, ecc.
Nel 2001 abbiamo pubblicato un video live dal titolo "Nehan Kagura". Molte zine hanno pubblicato dei report dei nostri concerti e varie interviste. Inoltre la prima stampa del nostro CD andò esaurita, e Matuo (basso) rientrò nel gruppo.
Nel 2002 abbiamo pubblicato il CD singolo "Muge No Hito", e molte zine lo hanno recensito ottimamente. Abbiamo anche suonato di spalla ai Daemonia di Claudio Simonetti. Inoltre è entrato nel gruppo Fu-min alla chitarra.
Adesso la nostra line-up è questa: Momota (tastiere), Anoji (voce e chitarra), Ariga (basso), Fumio (chitarra) e Harashima (batteria).

Nella vostra biografia avete scritto che il nome Gonin-Ish si riferisce ad un classico della letteratura giapponese dal titolo "Hyakunin-ish". Come ha fatto quindi a venirvi in mente il nome Gonin-Ish? E ci potete dire qualcosa in più riguardo questo "Hyakunin-Ish"?
"Hyakunin-Ish" è un'opera letteraria che contiene cento poesie. Le poesie sono suddivise in varie "strofe" (non so come altro tradurlo... - nd teonzo) composte da un diverso numero di ideogrammi, e la divisione è fatta nello schema 5, 7, 5, 7 e 7 ideogrammi. La parola "Hyakunin" indica un insieme di cento cose, e la parola "Ish" indica una poesia. Per questa ragione, quell'opera letteraria è stata chiamata "Hyakunin-Ish", e queste poesie sono state riutilizzate per creare un gioco di carte. La regola di questo gioco è semplice: una persona legge ad alta voce l'introduzione della poesia, ed i giocatori lottano per cercare la carta che rappresenta la poesia. Il prossimo anno ci sarà anche un campionato giapponese di questo gioco.
Tornando alla domanda, abbiamo chiamato il gruppo Gonin-Ish utilizzando le parole "Gonin" (che significa cinque persone) ed "Ish" (che significa una poesia). Abbiamo quindi scelto di chiamarci Gonin-Ish perché è un neologismo che indica che le canzoni sono create dall'unione delle parti di cinque elementi.

Questa è una domanda forzata ed un po' idiota, visto che sfortunatamente non capisco la lingua giapponese. Ci puoi descrivere i temi che trattare nei vostri testi?
La maggior parte dei nostri testi sono ispirati dalla letteratura giapponese, e trattano le paure che abbiamo provato durante l'infanzia. Inoltre siamo molto legati al significato ed allo stile degli ideogrammi "Kanji". Per esempio "Kyoumon Kokuin Shintai" è ispirata a "La storia di Mimi-Nashi-Hoich", scritto da Yakumo Koizumi, conosciuto in precedenza come Lafcadio Hearn.

Da dove trovate l'ispirazione per comporre le vostre canzoni? E quale metodo usate per comporle?
Riguardo il lato strumentale, tutte le parti sono composte da me stesso usando un sequencer ed un'attrezzatura midi. In seguito i membri dei Gonin-ish, ovviamente me compreso, imparano le proprie parti e lavorano sugli arrangiamenti (è un lavoro veramente duro!). Molte persone spesso hanno detto che le nostre canzoni sono influenzate dai Dream Theater, sì, è vero, ma non solo da loro. Io sono stato influenzato dai gruppi progressive rock italiani (per esempio Il Banco), dal death metal tecnico (per esempio i Cynic), e dal progressive rock tradizionale (per esempio i King Crimson). Il mio scopo è quello di dare forma alle atmosfere oscure che ho in mente. Per fare questo, scelgo di usare spesso dei cambi di tempo, e scelgo anche una tensione delle corde diversa da quella usata solitamente per il death metal.

La vostra musica necessita di ottime capacità tecniche per essere suonata. Avete preso lezioni di musica, siete autodidatti, o che altro?
Per quello che mi riguarda, non ho mai preso lezioni per suonare il piano, quindi non riesco a suonare leggendo uno spartito. Ed è lo stesso anche per gli altri componenti dei Gonin-Ish, a parte il batterista. Io ripeto in continuazione agli altri del gruppo che l'analizzare il proprio corpo dà un grosso aiuto per riuscire a suonare le parti tecniche, e che per la nostra musica la cosa più importante è riuscire a tenere il tempo ed evitare i miscugli senza forma. Per questo motivo, durante le prove, suoniamo sempre col metronomo per evitare di sbagliare i tempi.

Io ho apprezzato un casino il fatto che le vostre canzoni siano legate alla cultura del vostro paese, sia per quanto riguarda i testi che la musica. E' triste vedere che si sono dei gruppi che cercano di copiare altri gruppi stranieri sebbene il loro stesso paese abbia una forte cultura propria... per esempio qua in Italia ci sono molti gruppi che parlano di Vichinghi e temi simili, quando invece l'Italia ha una propria storia ed una letteratura molto forti e vaste. Cosa ne pensi dei gruppi che dimenticano le proprie radici e seguono le mode? E cosa faresti se un'etichetta ti offrisse un contratto solo se comincereste a scrivere i testi in inglese e non più in giapponese?
Grazie per il tuo commento. Finora non avevo mai sentito il commento di nessun'altra persona straniera, quindi non ero sicuro se il nostro sound rispecchiava abbastanza bene le nostre origini giapponesi. Così mi sono sentito in pace quando ho letto il tuo commento. Quando compongo la musica non mi metto mai a pensare consciamente se quello che esce sia in stile giapponese, ma poi ci pensa Anoji a dare questo tocco alla nostra musica, grazie alla sua voce ed ai suoi testi. Ed il risultato finale mi piace un casino. Anoji prende ispirazione dallo stile della letteratura classica, che ormai non viene più usato al giorno d'oggi, ed è difficile (è uno stile che si può trovare solo in qualche vecchia opera letteraria per maniaci, e non nelle novelle più conosciute) per i giapponesi moderni capire il significato dei testi. Da questo punto di vista non credo che sia uno svantaggio per il gruppo, poiché la lingua giapponese contiene gli ideogrammi "Kanji" (sono più di diecimila!). Gli ideogrammi "Kanji" possono aver molti significati, pur essendo un solo carattere, quindi i giapponesi possono interpretare i nostri testi in vari modi e senza tante difficoltà. In questa maniera credo che la nostra musica arrivi a piacere facilmente a molte persone.
Tornando alla seconda domanda, se l'uso della lingua giapponese diventasse un ostacolo per la firma di un contratto, allora credo che ci sentiremmo confusi. Per risolvere questo punto, stiamo preparando un libretto che contenga sia l'artwork ed i testi originali, che la relativa spiegazione in inglese.

Qui in Italia molti metallari pensano che i gruppi stranieri siano per forza migliori di quelli italiani. Succede una cosa simile anche in Giappone? Ricevete dei buoni responsi dai metallari giapponesi?
Riguardo la prima domanda, la scena musicale giapponese si può dividere in due. Una è quella creata dai media, l'altra è quella composta dai veri artisti. La maggior parte dei giapponesi ascoltano solo la musica Karaoke, che gli viene propinata dai media. Non so se conoscete il karaoke, è una musica strumentale creata per i cantanti amatoriali, puoi scegliere una miriade di basi e poi cantarci sopra. Di solito i giapponesi vanno ai karaoke di sera, ma io li odio. Quindi il karaoke va scritto in giapponese, pertanto la musica straniera non diventa mai famosa perché i testi non sono in giapponese. Per questo motivo i metallari sono una minoranza in Giappone. E come avviene da voi, anche qui pensano che i gruppi stranieri siano migliori di quelli locali... E' una cosa triste. Come dicevi, dovremmo essere fieri della nostra cultura locale.
Riguardo la tua seconda domanda, come è naturale, la scena metal giapponese si divide tra quella delle major e quella delle etichette indipendenti. Ma il mercato non è molto esteso, quindi diventa difficile fare una distinzione. Per questo motivo ho pensato che la scena metal giapponese ci potesse dare l'opportunità di far conoscere i Gonin-Ish alla gente. Fortunatamente siamo stati in grado di promuoverci da soli ed esprimere liberamente quello che volevamo, ed in questa maniera siamo riusciti a far ottenere ai Gonin-Ish un buon successo, e a diventare molto conosciuti da parte dei giapponesi maniaci del metal. Penso che la cosa più importante sia che ci sono dei fan che ci ascoltano con interesse.

Avete composto nuove canzoni? E quali sono i vostri programmi per il futuro?
Adesso stiamo registrando tre canzoni, e vogliamo completare le registrazioni prima della fine dell'anno per poter comporre questo nuovo demo. In seguito dovrebbe uscire un nuovo album. Tenete d'occhio questo nuovo album, perché dentro ci sarà una canzone grandiosa da 20 minuti!

Ad essere onesto non conosco molti gruppi metal giapponesi... mi vengono in mente Defiled, Sabbat, Transgressor, Gorgon, Solitude... ci puoi dire qualcosa in più riguardo la scena metal giapponese? Ci sono dei gruppi promettenti che ci puoi segnalare?
Ti posso suggerire questi: Outrage, United, Sigh, Vigilante, Magane, Vortex, Church Of Misery e così via. Tuttavia, è triste, sono tutti poco conosciuti qui in Giappone.

Voi avete suonato di supporto ai Daemonia. E' stata una buona esperienza per voi? E tu che ne pensi di Claudio Simonetti, parlando come tastierista?
Quella notte che abbiamo suonato di supporto ai Daemonia è stata fantastica. Poiché sono un fan del progressive rock italiano, è stato un grande piacere per me non solo l'aver incontrato Claudio Simonetti, ma anche l'aver suonato sullo stesso palco. Secondo me Claudio Simonetti è uno strumentista eccezionale, non solo un grande compositore. Ero invidioso del suo modo di suonare così equilibrato. Ho capito che devo esercitarmi molto duramente per arrivare a quel livello.

Ci sono gruppi italiani che ti piacciono?
Io adoro Black Jester, Garden Wall, Sadist, Banco Del Mutuo Soccorso, Goblin, Premiata Forneria Marconi, Il Balletto Di Bronzo, Latte E Miele, Le Orme, New Trolls, Osanna, Syndone, etc. I Sadist erano un gruppo veramente grandioso. Se potessi, mi piacerebbe entrare nelle loro menti e conoscere il loro modo di pensare. Ho anche avuto la fortuna di assistere ad un concerto del Banco qui in Giappone. E' difficile descrivere quello che ho provato quella sera.

Il Giappone è probabilmente il paese al mondo con la tecnologia più avanzata. Com'è il vostro rapporto con la tecnologia? Usate internet per promuovere il vostro gruppo in Giappone?
Da quando si è diffuso internet, il modo di diffondere e scambiare le informazioni della scena musicale indipendente giapponese è cambiato molto. E questo ha portato degli effetti positivi e negativi. La cosa buona è che adesso per gli ascoltatori è diventato molto più facile ricevere le informazioni. Credo che internet sia il mezzo migliore per far conoscere al mondo il proprio gruppo. Ma, dall'altro lato, per farsi conoscere via internet bisogna essere anche in grado di creare il proprio sito, quindi bisogna imparare ad usare il PC, e questo porta via molto tempo. Quindi, per me c'è il lato amaro della cosa, ossia che questo mi porta via del tempo che potrei dedicare alla musica.

Supponete di andare ad una festa, dove mangiate un sacco di sushi e bevete litri di sakke, fino ad ubriacarvi. Mentre state tornando a casa incontrate un produttore cinematografico che vi chiede di firmare un contratto per recitare in un film. Poiché siete ubriachi non leggete il contratto e lo firmate, ma questo si rivela un errore, perché adesso dovete lavorare senza guadagnare nessun soldo, e se vi rifiutate finite in galera. Questo film sarà un film con personaggi reali ispirati ad un manga. Quale personaggio vi piacerebbe impersonare? E soprattutto perché? (questa domanda è rivolta ad ognuno di voi! heehhehe)
A me piace molto bere, ma non vorrei mai finire in galera. E' difficile. Se devo scegliere tra le due cose, scelgo a malincuore di recitare nel film.

Ok, siamo alla fine! Ora potete chiudere l'intervista come volete!
Il 3 settembre verrò in Italia per conoscere la vostra scena musicale. Ma non ho nessuna idea di cosa fare. Se è possibile, c'è qualcuno di voi che vuole aiutarmi ad organizzare questo viaggio in Italia? Io sono interessato alla musica progressive ed al metal. Spero di incontrarvi e di fare quattro chiacchiere! Grazie per aver letto fino a qua.
Ciao! (In giapponese: "Sayounara")

Mail: goninish@yahoo.co.jp
Sito internet: http://www2.ttcn.ne.jp/~gonin-ish/