Fuoco Fatuo
(Disconnected - Aprile 2003)


Eccoci pronti a scambiare due chiacchiere con un'altra band molto interessante e promettente del nostro underground italico, i Fuoco Fatuo. I ragazzi hanno recentemente esordito col loro primo lavoro assoluto, "Tenebra's Dream", un concept molto interessante che è stato recensito proprio il mese scorso. Ci rispondono Angelo (voce) ed Ignazio (basso).



Ciao ragazzi. Intanto vi rifaccio i complimenti per il vostro primo lavoro, "Tenebra's Dream". A questo proposito ci raccontate qualcosa a riguardo? Come avete sviluppato l'idea del concept, come avete lavorato, ecc.
Ignazio: Grazie per i complimenti. Siamo felici che "Tenebra's Dream" ti sia piaciuto. L'idea di sviluppare un concept è stata qualcosa di assolutamente naturale... mi spiego meglio; i testi di "Tenebra's Dream" sono stati scritti seguendo una visione della vita e dei tratti primari di essa comune a tutta la band. Per cui, quando abbiamo affrontato il discorso lyrics, ci siamo accorti che l'argomento trattato da ognuno di noi era il medesimo, anche se i testi erano stati scritti in periodi diversi. Da questo è nata l'idea di un disco a concetto, il quale esprime pienamente ciò che noi pensiamo riguardo l'argomento essere umano sotto un punto di vista prettamente emotivo ed intimistico.
Angelo: A riguardo, vorrei dire che la difficoltà per me, che sono il più "anziano" del gruppo, è stata quella di trovare negli anni delle persone che avessero le mie stesse idee, nel modo di pensare il metal e di suonarlo. Con i ragazzi è venuto naturalissimo concepire il concept di "Tenebra's Dream", e, come ha già detto Ignazio, il tutto è stato naturale e spontaneo durante la scrittura dei pezzi.

E' difficile sintetizzare in poche parole la storia di Tenebra. Nella recensione ho accennato a livello generale alle tematiche affrontate ma sicuramente la descrizione che ho fatto, vista anche la complessità dell'argomento, merita un approfondimento. Cosa ci potete dire a riguardo?
Ignazio: In effetti sintetizzare è un po' complicato, ma spero di potere arrivare al punto senza troppi problemi. Ciò che vogliamo descrivere con il concept di "Tenebra's Dream" è la situazione di frustrazione che l'uomo è soggetto ad affrontare ogni qualvolta si renda conto della sua imperfezione al cospetto dell'immensità e della perfezione del progetto divino della natura. L'uomo cerca di dare una sorta di spiegazione a tutto ciò, creando così un altro se stesso, causa di tutti i disagi. Durante le sei tracks del disco, l'uomo vivrà l'esperienza di conoscere a fondo e di poter affrontare a viso aperto tutte le sue paure ed insicurezze; questa sua lotta lo porterà comunque ad un nulla di fatto, perché è una lotta contro una parte vitale che è insita in esso.

Ho trovato molto corretto fornire una spiegazione indicativa per aiutare l'ascoltatore in una miglior comprensione dell'insieme. Tuttavia se la descrizione della storia e a grandi linee dei testi è quasi necessaria (visto che il cantato è in inglese) non sono pienamente convinto della vostra spiegazione sulla parte musicale: cioè non potevate lasciarla all'ascoltatore? Soprattutto mi riferisco al fatto che avete sottolineato certe specifiche tecniche, vedi inizi col tapping, variazioni di melodia e tempo, imponenti sezioni ritmiche, ecc., cosa che a mio avviso non sono rilevanti; magari sarebbe stato più significativo spiegare l'interazione musica-testo.
Ignazio: La spiegazione delle musiche ha solamente lo scopo di guidare l'ascoltatore verso una migliore comprensione di ciò che noi suoniamo; non vogliamo privare nessuno di farsi una propria idea, solamente proviamo a prendere per mano chi ascolta, per potergli fare meglio capire lo stato d'animo con cui le musiche dei Fuoco Fatuo sono state concepite, dato che in ogni brano confluiscono tutti i nostri backgrounds musicali. E' stato fatto solo per fare cogliere in pieno l'animo delle nostre composizioni.
Angelo: A mio parere, molte bands sbagliano scrivendo prima la musica e poi i testi, o viceversa; tutto ciò non è cosa che ci riguarda. Mi spiego: mentre scrivevo la title-track, mi è venuto naturale affrontare quell'argomento proprio perché era la musica a chiamarlo a sè. La spiegazione delle musiche non è la presunzione di voler spiegare qualcosa a qualcuno, ma solo il tentativo di comunicare per iscritto le sensazioni e le emozioni che la musica dava a noi. Una canzone può risvegliare in chi l'ascolta varie sensazioni; noi abbiamo voluto illustrare le nostre sensazioni più personali, dato che erano queste che dominavano il nostro animo durante la composizione. (ok, questo mi era chiaro ma la domanda era diversa - nd Disconnected)

Che progetti avete per il futuro? Seguirete ancora un percorso tematico di questo tipo o affronterete qualcosa di diverso?
Ignazio: In estate uscirà una sorta di EP contenente un nuovo brano ed alcune covers. S'intitolerà "Of Light And Dark"; le liriche, pur avendo qualche legame con quelle di "Tenebra's Dream", saranno come più evolute... l'uomo, sarà più "perfetto", ma allo stesso tempo più insoddisfatto... posso anticiparti che "Of Light And Dark" sarà la seconda parte di una trilogia iniziata con "Tenebra's Dream".
Angelo: Sicuramente sì. Da tempo scrivo musica in questo modo, e proprio adesso che ho trovato le persone giuste non mi sento di cambiare nulla. Adesso è il nostro momento, l'heavy metal è tornato più forte di prima. E sento davvero di supportarlo attraverso l'unico modo che conosco: scrivere musica metal, con testi e musica in forte simbiosi.

Nella biografia avete accennato alla carenza di strutture presenti in Sicilia: cosa ci potete dire a riguardo?
Angelo: Ribadendo l'età che mi appartiene, mi viene più facile risponderti (non che io sia giovanissimo, eh? ehm... - nd Disconnected). Da lungo tempo ascolto e suono metal, non ho mai visto un gran movimento in Sicilia, tranne sporadiche band come i grandi Iron Maiden, che sono già venuti due volte... Il Sud è come se fosse dimenticato dal panorama metal italiano, ma a mio avviso è proprio il Sud che ha sfornato alcuni tra i più grandi gruppi italiani. I Nuclear Symphony, gli Incinerator, gli attualissimi Thy Majestie, i nostri amici nonché quasi compaesani Dies Ire, o la Mediterranean Scene (anche se non è il nostro stesso genere)... per quanto riguarda le strutture, non sono mai esistite e dico MAI strutture musicali adeguate (Labels, studi di registrazione) che si sono davvero interessati al nostro genere. Ricordo che per vedere un buon metal festival, ero costretto a fare svariati chilometri per vedere il Monsters Of Rock... oggi lo faccio per il Gods Of Metal e per partecipare a qualche buon raduno siamo stati costretti ad andare a Vicenza per suonare al MetalAgno... Ecco perché sono davvero incazzato, ma fiducioso che questa situazione possa cambiare, e che anche in Sicilia il metal venga valorizzato, dato che non è suonato da capelloni sporchi ed ignoranti (io sono laureato in Economia e gestisco un mio studio di consulenza), ma da signori musicisti.

Ci sono gruppi underground che conoscete meritevoli di una vostra segnalazione?
Angelo: Ne ho già segnalati alcuni nella risposta precedente.. passo la parola al mio bassista!
Ignazio: Ci sono tanti gruppi che meriterebbero di fare tanti dischi e dimostrare il loro valore! Come ha già detto Angelo, qui in Sicilia abbiamo i Dies Ire o gli Ancestral che sono ottime bands, i Thy Majestie, anche se non so se possiamo ancora considerarli underground... sono davvero bravi e meritano il plauso di tutti.

Quali sono i gruppi e i musicisti che vi hanno maggiormente influenzato? (potete rispondere anche singolarmente, anzi sarebbe meglio!)
Ignazio: Gli Iron Maiden per me sono una fonte di ispirazione continua... loro non sono solo la più grande metal band di tutti i tempi, loro sono il METAL. Adoro anche i Manowar, i Blind Guardian, gli Iced Earth e i Megadeth, ma i Maiden sono a parer mio inarrivabili.
Angelo: Io andrò un po' indietro nel tempo, ricordando con nostalgia i Black Sabbath / Ozzy Osbourne, i Deep Purple, i Saxon, gli Helloween (con Michael Kiske), gli Annihilator (Alice e Never) arrivando fino agli odierni Blind Guardian... anche se devo pienamente concordare con Ignazio che Iron Maiden is the best band in the world!... they're the kings!

Supponiamo per assurdo che abbiate la possibilità di girare un videoclip senza alcun problema di budget: che brano scegliete, perché e come impostate il video?
Angelo: Io scelgo sicuramente "Last Illusion"... il perché è semplice... è la migliore canzone mai scritta dai Fuoco Fatuo sino ad ora. Sicuramente girerei il video con Mel Gibson, traendo spunto dal suo film Braveheart, splendido ma incompreso. (eh? Ma se ha vinto 5 oscar? Film, regia, fotografia, effetti sonori e trucco... - nd Disconnected)
Ignazio: "Endless Rhymes". Per la sua incredibile carica. Mi piacerebbe girarlo su una spiaggia al tramonto...

A vostro avviso quali sono i punti di forza dei Fuoco Fatuo e quali sono invece quelli che devono essere perfezionati (ammesso che ce ne siano)?
Ignazio: Penso che il nostro punto di forza stia nella grandissima stima ed amicizia che ci legano. La musica dei Fuoco Fatuo è, come dire, speciale, perché chi la compone è speciale agli occhi dei suoi compagni. Siamo davvero una band, sotto tutti i punti di vista. Per quanto riguarda un punto di forza prettamente musicale, secondo me la voce di Angelo è un trademark di cui i Fuoco Fatuo non potrebbero mai fare a meno. Per me è perfetta; ognuno di noi caratterizza la musica dei Fuoco Fatuo, ma la sua voce, così come è... è essenziale! Potente ed espressiva.
Angelo: Penso che ogni artista non possa mai considerarsi un artista arrivato, e noi sicuramente non lo siamo. Abbiamo ancora molto da imparare; per ciò che riguarda la nostra musica, essa è speciale perché noi siamo speciali! Siamo dei veri amici, e questo lo dimostra il fatto che quando ad esempio uno di noi compone qualcosa, sa ancor prima se agli altri piacerà o meno, e tutto questo mica crea un problema... anzi, è un modo in più per migliorarsi. Sono convinto che ancora prima di ottimi riff ed ottimi testi, una buona band necessiti di sintonia tra i membri. Che poi io abbia una buona voce (grazie Ignazio), o Ignazio sia un eccezionale bassista, che Peppe sia un indispensabile tastierista e che Giangabriele sia uno splendido virtuosista, tutto ciò passa in secondo piano. Il segreto è metterci il cuore... senza di questo tutto risulterebbe arido e senz'anima.

Siamo alla fine, per questa domanda avete carta bianca: dite quello che volete...
Ignazio: Grazie per il supporto! Grazie a te e a tutto lo staff di Shapeless, grazie a tutti coloro che ci hanno supportato attraverso gli anni. I Fuoco Fatuo sono ciò che sono anche grazie al loro aiuto. Heavy Metal and Fuoco Fatuo rules on and on!! We, powergods of steel, forever in the realm of light. God bless us all!
Angelo: Penso di aver parlato davvero troppo... ahahahahah!! Vorrei fare un appello alle case discografiche che si interessano a questo genere. Cercate di mettere sotto contratto le band non solo per il ritorno finanziario, ma anche per esportare il più lontano possibile il metal italiano, e per valorizzare le doti che molti gruppi della nostra penisola possiedono. Grazie per l'attenzione concessaci. Grazie a tutti i coloro che hanno creduto e che credono nella nostra musica. God bless Fuoco Fatuo!!!

Mail: fuocofatuo1234@libero.it
Sito internet: http://www.fuocofatuo.it/