Funeral Cry
(teonzo - Maggio 2002)


Ecco l'intervista con Francesco, batterista dei Funeral Cry, un ottimo gruppo death di Vicenza. Ringrazio Francesco per la velocità con cui ha risposto: la sua mail con le risposte mi è arrivata 2 ore dopo che gli avevo mandato la mia mail con le domande... un vero record!!! Fossero tutti così veloci e disponibili...



Per cominciare ti chiedo di raccontarci la storia dei Funeral Cry e di dirci da chi è composta la line-up attuale.
Beh, è una storia un po' travagliata. Il gruppo si forma nel 1996 con me alla batteria, Daniele alla chitarra e un altro chitarrista di Vicenza. All'inizio suonavamo un thrash metal abbastanza rozzo, dopo abbiamo contattato un cantante nostro amico e Simone al basso: con la formazione completa lo stile si è affinato e ci siamo ritrovati ad essere praticamente una cover band dei METALLICA. Avevamo alcuni pezzi nostri, ma la nostra passione per il gruppo di Frisco aveva avuto la meglio e siamo arrivati a suonare fino a 14 cover sotto il nome DAMAGE. Poi,dopo un cambio di chitarrista, ci siamo avvicinati al death metal svedese e ci è sembrato giusto cambiare anche nome in FUNERAL CRY; abbiamo quindi inciso il primo nostro demo con 5 nostri brani in tipico stile scandinavo con molti inserimenti melodici (estate 1998).
Conclusa anche questa esperienza, abbiamo cambiato cantante perché non condivideva pienamente le nuove influenze e abbiamo conosciuto Alessandro, Simone è passato a suonare la chitarra e un nostro amico, Luca, si è offerto di diventare il nostro bassista. Durante agosto 2001 abbiamo registrato 3 nuovi pezzi nel nostro secondo demo con la nuova formazione. Si tratta di un lavoro che penso rispecchi abbastanza i nostri gusti che nel frattempo si sono avvicinati sempre più al death americano, e soprattutto ad un certo techno-death dei primi anni '90.
Dopo il concerto del 10 maggio 2002 Simone e Alessandro lasciano il gruppo e per il momento stiamo provando nuovi musicisti per rimpiazzarli.

Quali sono i vostri gusti musicali? Ed in particolare come è nata la vostra passione per il death americano?
Io personalmente adoro il techno-death, intendo dire gruppi come DEATH, CYNIC, ATHEIST, PESTILENCE (sto tizio chissà perché mi sta simpatico! - nd teonzo) e mi sento sempre più vicino a sonorità nuove cioè fusion (AGHORA, GORDIAN KNOT, TRIBAL TECH). Ovviamente comunque dobbiamo tutti un grosso debito ai vari gruppi storici di tutto il panorama metal. Daniele ascolta molto prog e chitarristi solisti, mentre Luca oltre ai gruppi già citati va pazzo per il prog/rock anni 70: RUSH fra tutti.

Ci racconti come avete registrato il demo? E' successo qualcosa di strano durante le registrazioni e che vale la pena raccontare?
Abbiamo deciso di provare ad arrangiarci con un computer visto che Simone se ne intende abbastanza. Una mattina arriva a casa mia e nel giro di un paio di giorni abbiamo fatto le parti di batteria: è stato terribile perché più di una volta non mi trovavo con il metronomo, ma dopo vari tentativi ci siamo accorti che era il computer ormai in tilt che non seguiva le impostazioni che avevamo messo. Poi uno alla volta gli altri componenti hanno registrato da Simone. Un episodio divertente si è verificato la sera in cui Luca ha terminato le parti di basso. Lui e Simone ci hanno chiamati per ascoltare il prodotto finale (non mixato) ma ci hanno fatto ascoltare una "bonus track" mai pubblicata in cui avevano anche cantato loro due!!!!! C'erano delle voci veramente assurde e schizzate ed è stato uno shock per noi che non ce lo aspettavamo.

Di cosa parlano i vostri testi?
I testi sono in linea con il genere in quanto trattano spesso della morte e di che cosa possa esserci dopo; oppure di situazioni particolari, cioè di certi stati d'animo, spesso molto a carattere spirituale.

Com'è la scena metal a Vicenza? Ci sono altri gruppi da segnalare ai lettori?
La scena vicentina penso che stia crescendo notevolmente in questo ultimo periodo grazie anche a nuove possibilità di concerti: Cantinota, Midian, Palalago di Marola.
In quanto ai gruppi sicuramente da segnalare sono i MATER TENEBRA che suonano un black metal violentissimo ad alti livelli. Sono grandi amici e personalmente devo molto a loro.

Secondo me la scena death italiana è spettacolare, ma nessuna etichetta (o quasi) ha il coraggio di puntare sui gruppi estremi nostrani. Tu cosa ne pensi al riguardo? Quali sono i gruppi italiani che preferisci a livello underground? E ci sono gruppi con cui siete in amicizia?
Purtroppo è un problema che ha sempre riguardato l'Italia per tutto il genere metal, poi negli ultimi anni '90 qualcosa è cambiato ma solo verso il power. Sicuramente le potenzialità da parte dei gruppi ci sono ma purtroppo come dici tu non dipende solo da noi.
Personalmente ho apprezzato molto l'ultimo lavoro dei NODE e vorrei conoscere i LEGION di cui tutti mi hanno parlato molto bene, inoltre hanno influenze molto simili alle nostre per quanto ne so. In ambito più brutal i CADAVERIC CREMATORIUM. I NEFAS sono tra i più simpatici che abbia conosciuto.

A quanto ho capito sei come me un grande fan dei DEATH. Ti va di dirci qualcosa sulla scomparsa del grande Chuck?
Indubbiamente il mio gruppo preferito. Non ci sono parole per descrivere il dolore che ci ha colpiti per questa perdita. Ho sempre ritenuto Chuck, oltre che un grande musicista, una grande persona per quanto lo potessi conoscere dai testi e dalle interviste. Non sarà mai dimenticato e la sua musica, indelebile ricordo, rimmarrà unica! "Goodbye to the philosopher!!!!"

Vi ho visti dal vivo e mi avete fatto tutti un'ottima impressione. Siete autodidatti, avete studiato musica, qual è la vostra preparazione insomma?
Io ho iniziato a suonare la batteria quando avevo 10 anni con un batterista jazz, dopo cinque anni ho cambiato insegnante e ho cominciato a frequentare Camillo Calleluori, batterista progressive. Sono quasi 8 anni che suono e al momento sto facendo studi dell'accademia di musica moderna. Daniele ha studiato per 3 o 4 anni con un paio di insegnanti per poi dedicarsi molto come autodidatta. Luca penso invece che sia completamente autodidatta.

Quali sono i progetti futuri del vostro gruppo?
Il nostro obiettivo è quello di ottenere un contratto e poter finalmente registrare un vero album. I concerti sono sempre importanti per noi e speriamo di riuscire a spostarci sempre più per promuovere la nostra musica.

Nemmeno a te risparmio la domanda riguardante internet... cosa ne pensi del fenomeno degli mp3 in relazione alla scena underground? Può essere un aiuto oppure no?
Sicuramente è un aiuto per la promozione del gruppo, è un mezzo in più che sta diventando sempre più popolare, ma personalmente come fan di una band preferisco il CD vero e proprio. Non mi sento molto legato a tutta questa nuova tecnologia anche se devo riconoscerne l'utilità in più di un caso.

Se una biondona strafiga ti dicesse che viene a letto con te solo se le regali una delle tue magliette dei DEATH cosa faresti???
Sicuramente non per quella di HUMAN!!!! Ah,ah,ah! No scherzo NESSUNA FIGONA VALE UN QUALSIASI ARTICOLO DI UN GRUPPO COSI' IMPORTANTE!!!

Eccoci alla fine! Puoi dire quello che vuoi, incazzarti contro chi vuoi e quant'altro... a te le ultime parole!
Volevo ringraziarti per avermi dato la possibilità di questa intervista, della recensione e non finirò mai di ricordare il grandissimo CHUCK!