Frozen Tears
(Hellcat - Maggio 2007)
Dopo una entusiastica recensione da parte del sottoscritto ecco i
Frozen Tears su Shapeless, pronti a rispondere a qualche domanda per
conoscerli meglio. La parola a Leonardo, chitarrista e leader della
band.
Ciao ragazzi benvenuti su Shapeless. Partiamo
subito con la classica introduzione di rito, nella quale raccontate ai
nostri lettori la vostra genesi.
Siamo una band fiorentina nata ormai dieci anni fa con lo scopo di
suonare la musica che ci ha sempre appassionato, ovvero il metal
classico. Della formazione originale siamo rimasti in tre, io, il
cantante che è mio fratello e il chitarrista solista Lapo. Quello che
invece non è cambiato è lo spirito che ci unisce e ci fa andare avanti
anche nei momenti più difficili ovvero l'amore per questo genere
stupendo. Attualmente la line up è completata da Massimiliano al basso
ed Emanuele alla batteria.
Questo se non sbaglio è il quarto vostro lavoro. Ci potete parlare
dell'evoluzione della band dai primi tempi ad oggi? Sò che con il tempo
avete sacrificato anche un tastierista: ragioni di evoluzione sonora o
soliti allontanamenti per litigi o scazzi che accadono nelle band?
No nessun scazzo!!! Le tastiere era presenti in minima parte su alcuni
pezzi del nostro primo CD e visto l'uso veramente marginale era inutile
avere un tastierista nella band. Tra l'altro poi con il tempo i pezzi
sono andati sempre ad indurirsi ragion per cui abbiamo proseguito la
nostra strada con una formazione a cinque.
Chi è il maggior compositore del gruppo?
La maggior parte delle idee partono da me, poi tutto il gruppo
partecipa in maniera attiva alla realizzazione di un pezzo
indipendentemente da chi propone l'idea.
Come nasce un pezzo dei Frozen Tears?
Siamo ancora molto all'antica... nel senso che non usiamo inviarci mp3
via computer per poi lavorare separatamente. Di solito proviamo le idee
in sala e poi ce le registriamo su delle casette con uno stereo e
ultimiamo la lavorazione a casa per poi riprovare la settimana dopo e
sentire il risultato. Fa molto anni ottanta in effetti ma è così che
abbiamo sempre lavorato e stiamo continuando a fare.
Come vanno i responsi del pubblico dopo l'uscita del CD?
Siamo abbastanza soddisfatti. Sono passati solo quattro mesi e quindi è
ancora presto per dare giudizi definitivi però attualmente siamo
contenti. Tireremo le somme tra un anno e poi ne riparliamo!
Soddisfatti delle recensioni avute finora? Qualche critica che magari non ci ha proprio "preso" o non vi è piaciuta?
Siamo molto soddisfatti. Questo cd rispetto ai precedenti è meno
immediato e la cosa ci preoccupava in fase di recensione. Invece le
cose stanno andando alla grande. Essere stimato dagli addetti ai lavori
è una cosa molto gratificante. Per quel che riguarda le recensioni meno
positive credo che quando arrivano, se arrivano, vadano accettate, ed è
così che abbiamo sempre fatto. Dopo tutto nessuno ha la presunzione di
dover piacere per forza a tutti.
Come nasce la collaborazione con la My Graveyard?
Tutto è iniziato circa un anno fa dopo che abbiamo inviato alla My
Graveyard un promo con cinque pezzi. Giuliano si è dimostrato
interessato ed abbiamo iniziato così la collaborazione.
Come vanno le serate dal vivo, riuscite a proporre il vostro materiale dal vivo?
Ci riteniamo una band molto live. L'unica cosa difficile da riproporre
sono i vari arrangiamenti di voci che sono presenti su "Nights Of
Violence". Stiamo cercando di suonare il più possibile dal vivo perché
questo è uno degli aspetti più belli del fare musica.
Il CD suona molto moderno ma anche ancorato agli anni ottanta, scelta dettata dal caso o obbiettivo prefissato dalla band?
Credo che sia giusto che un CD che esce oggi sia attuale come suoni.
Gli anni ottanta sono stati fantastici, irripetibili ma dal punto di
vista della registrazione molte cose sono cambiate e credo sia giusto
avvalersi dei miglioramenti che la tecnica ci mette a disposizione. Non
credo che i Maiden o i Priest se avessero avuto tecnologie migliori
all'epoca non le avrebbero usate.
Quali sono le vostre maggiori influenze musicali? Riuscite, nel caso
non siano troppo compatibili a conciliarle nelle vostre canzoni? Se si,
come?
Le nostre influenze vanno dirette agli anni ottanta. Iron Maiden, Judas Priest, Metal Church, Armored Saint ecc.
Non è difficile conciliarle con le nostre canzoni perché sono tutte influenze Heavy Metal così come lo è la nostra musica.
Band italiane che ultimamente state (se lo fate) ascoltando che possano
dire qualcosa a livello nazionale e internazionale? Insomma secondo voi
è vero o no che in Italia solo chi suona (o suonava)power o prog può
sfondare all'estero? E' chiaro che voi come tanti altri non fate parte
nè di un filone nè dell'altro.
Purtroppo l'Italia all'estero è conosciuta soprattutto per le band
power sinfoniche. Credo invece che la scena italiana sia molto ricca di
band interessanti che propongono metal classico. Seguo molto la scena
di casa nostra e tanto per farti due nomi Skanners e Crying Steel non
hanno niente da invidiare a nessuno.
Come va a livello di line up? Ho notato che il batterista che ha
registrato "Nights Of Violence" non è lo stesso che vi accompagna live,
avete trovato un sostituto definitivo?
I cambi di line up ci accompagnano ormai stabilmente specialmente per
quel che riguarda i batteristi quindi non mi voglio sbilanciare per
scaramanzia sul futuro!!!
Domanda di rito su internet: trovate utile il file sharing o pensate
che possa solo danneggiare, soprattutto, band emergenti come voi?
Danneggia molto. Credo che internet sia molto utile per comunicare per
farsi conoscere più rapidamente, per creare contatti tra band e fan ma
allo stesso tempo può essere molto penalizzante per gruppi come noi che
fanno della vendita dei CD specialmente durante i concerti uno degli
aspetti economici fondamentali per trovare fondi da reinvestire nella
band. Capisco che per un ragazzo sia molto più facile scaricare che
spendere soldi per acquistare ma se le cose non cambieranno credo che
molte band saranno costrette a mettere sul mercato prodotti meno
professionali per risparmiare soldi a discapito così della qualità
della musica.
Progetti futuri? Qualche novità in cantiere?
Per ora i progetti sono quelli di continuare a suonare live e poi con
calma inizieremo la stesura di nuovi pezzi, ma per quello c'è ancora
molto tempo.
Siamo giunti all'ultima domanda: fatevi una domanda avreste voluto che vi facessi e non ho fatto e ovviamente autorispondetevi.
Lo so che cado nel banale ma direi: Com'è possibile contattare i Frozen Tears?
Potete ascoltare alcuni nostri pezzi su http://www.myspace.com/frozentearsitaly e su http://www.frozentears.it/
Ti ringrazio per lo spazio concesso e speriamo di rivederci presto! Ciao!
Sito internet: http://www.frozentears.it/