Frozen Tears
(Randolph Carter - Dicembre 2002)


Dopo la recensione del grande "Way Of Tempation", era d'obbligo un intervista ai simpatici fiorentini Frozen Tears; bene, eccovela!



Ciao ragazzi, come butta? Vorreste iniziare questa incredibile intervista raccontandomi un po' di voi?
(Leonardo) Siamo nati nel 1997 con l'intento di suonare la musica che più ci piace, cioè l'heavy metal classico. Abbiamo registrato due demo-tape il secondo dei quali ci ha permesso di trovare il contratto discografico con la label brasiliana Megahard. Grazie infatti ad un'ottima recensione ottenuta sul magazine brasiliano Rock Brigade siamo stati contattati dalla label che ci ha proposto un deal. Abbiamo registrato nel 2000 "Mysterious Time" e nel 2002 "Way Of Temptation".

Mi è dispiaciuto vedere che Giovanni Guarnieri, l'ottimo batterista del CD, è stato sostituito; come mai?
(Leonardo) Giovanni era con noi sin dal 1997 ed anche a noi è dispiaciuto doverci separare ma i sempre più numerosi impegni della band hanno impedito a Giovanni di continuare con noi. Per fortuna abbiamo già trovato un più che degno sostituto e quando in futuro lo sentirai suonare, o dal vivo o su qualche nuovo pezzo, mi darai ragione anche te, ne sono sicuro.

Che mi dite in riguardo alla registrazione di "Way Of Temptation"? Sicuramente è stata un'esperienza preziosa quella di poter registrare ai Fear Studios, casa tra gli altri dei mitici Electrocution!
(Leonardo) Conosciamo i Fear Studios ormai da tempo. Abbiamo registrato lì i due CD ed anche il demo che ci ha poi procurato il contratto. Gabry e Paso, i due fonici, lavorano secondo noi molto bene. La strumentazione è ottima e questo penso lo si possa sentire anche dagli ottimi suoni del CD. Ma quello che più ci ha impressionati è stato sicuramente come ti dicevo, il loro modo di lavorare con cui ci troviamo perfettamente a nostro agio.

Abbiamo visto che siete stati prodotti da una label brasiliana, la MegaHard Records; io credo che qui in Italia di perle nascoste ne abbiamo parecchie, tra le quali ci siete anche voi. E allora come cazzo mai nessun produttore le nota?
(Leonardo) Penso che sia tutto un problema di moda. Qui tira molto il classico suono alla Rhapsody per intenderci (Sì, siamo messi bene, eh - nd Randolph Carter). Noi preferiamo suonare un metal più classico e quindi probabilmente siamo poco commerciali. Quello che ci rincuora sono sicuramente gli ottimi responsi ottenuti un po' ovunque e la convinzione di fare musica con passione. Penso che in Italia ci siano band interessanti ma è sempre più difficile emergere da un panorama ormai saturo.

A quanto ho letto nel vostro sito, le recensioni sono tutte estremamente positive, tant'è che i voti si mantengono sul 7-8! Qualche critica l'avete ricevuta?
(Leonardo) Le recensioni sono state positive al di là di ogni previsione. I voti sono stati alti in Germania, Grecia, Italia e soprattutto Brasile dove siamo stati intervistati anche su magazine nazionali tipo Roadie Crew. Voti sotto al 6,5 per ora (facciamo i debiti scongiuri) che io sappia non ne abbiamo presi in nessuna nazione. Qualche critica nelle recensioni sicuramente c'è stata, ma mai tale da compromettere la valutazione finale. Ti faccio un esempio: in una recensione scrissero che eravamo troppo Judas Priest dipendenti, ma poi alla fine il voto è stato 7. Comunque anche se arrivasse un 5 non ci sarebbero problemi. Nessuno ha la pretesa di piacere a tutti, mi basterebbe piacere agli amanti del vero metal.

Leonardo via mail mi diceva che avete fatto vari concerti in giro per l'Italia; parlateci un po' di questa attività live, e raccontateci qualche episodio simpatico che sicuramente sarà capitato!
(Leonardo) Suoniamo abbastanza attivamente in giro per l'Italia da un paio d'anni. Abbiamo suonato in varie parti d'Italia e già per il 2003 stiamo organizzando alcune serate in Piemonte, Toscana e Lazio. Per quel che riguarda gli episodi strani mi viene in mente di un concerto a Padova dove, durante una parte armonizzata di chitarra, mentre mi muovevo sul palco Mirko (il bassista) ha inavvertitamente pestato il jack della mia chitarra, la chitarra mi è scivolata di mano e più che un'armonizzazione ne è uscito fuori un gran casino!!

Come sta il Metal Underground nella vostra zona? Suggeriteci qualche gruppo che merita!
(Alessio) Sicuramente l'underground fiorentino è ricco di buoni gruppi, 2 di questi sono gli Onyricon, gruppo prog-metal in cui suona il nostro bassista, e gli Juglans Regia, band attiva da molti hanni la quale propone un prog-rock cantato in italiano. Inoltre, mi sembra scontato, i nostri compagni di scuderia Seven Gates (minchia, il nome mi infoga!! - nd Randolph Carter).

Altra domanda di rito: quali gruppi vi hanno concretamente influenzato?
(Alessio) Sicuramente i Judas Priest di "Painkiller" (grandissimo album), soprattutto per le sezione ritmica, e gli Iron Maiden, in particolar modo nelle melodie e nelle armonizzazioni.

Di che parlate nei testi? WOT è un concept oppure no? Nel caso lo sia, diteci di cosa tratta.
(Leonardo) C'è un filo conduttore che lega tutti i pezzi dell'album, anche se non si tratta di un concept vero e proprio. Mi piace infatti descrivere situazioni reali che mi circondano dandone la mia interpretazione. I testi quindi traggono spunto da ciò che vedo in TV, da ciò che leggo e da quello che mi circonda in un determinato periodo.

Io vi preferisco nei brani melodici più che in quelli "cattivi"... e voi? Quale sarà la vostra evoluzione futura?
(Alessio) Io al contrario preferisco quelli più aggressivi, "Walking...", " The Mad..." ed "A Great Day " sono i brani che mi soddisfano maggiormente, quelli in cui secondo me emerge di più la vera personalità dei Frozen Tears. Forse ci sarà un ulteriore indurimento del suono ma questo non verrà a discapito della melodia che caratterizza i Frozen Tears. Per adesso non posso dirti altro se non che il prossimo lavoro sarà un degno successore di WOT.

Pensate che i Frozen Tears possano combinare qualcosa di importante? O meglio, che obiettvi concreti avete?
(Leonardo) Penso che l'importante sia continuare a lavorare con serietà come abbiamo sempre fatto, continuare a suonare la musica che ci piace suonare. E' difficile porsi degli obiettivi concreti in un ambito come quello musicale molto volubile. Più che obiettivi direi che abbiamo la speranza di riuscire a raggiungere con la nostra musica un numero sempre maggiore di persone, di suonare dal vivo e di registrare nuovi CD.

Altra domanda che faccio sempre (...w l'originalità!) sarebbe: per arrivare al successo, accettereste i "consigli" di un produttore che vi dice: "Uè. questo riff è troppo dispari, metteteci accordi pieni e doppia cassa a mille, sennò i fans dei Rhapsody non vi ascolteranno!". Sareste cioè disposti a sacrificare la vostra originalità?
(Alessio) A questa domanda ti rispondo con certezza e senza esitazione: i Frozen Tears non sacrificherebbero una sola nota della loro musica, i pezzi alla Rhapsody non ci interessano (Evviva! - nd Randolph Carter). Questa è la stessa risposta che abbiamo dato al nostro produttore prima delle registrazione di WOT e il CD ne è una conferma.

Io sono convinto che la condizione basilare perché un gruppo proceda bene e con serenità sia l'affiatamento umano prima che musicale tra i suoi membri; i Frozen Tears sono una famiglia? Uscite e vi ubriacate assieme?
(Lapo) Senza dubbio anche i Frozen Tears ancor prima che musicisti (se il termine mi è consentito) sono esseri umani, dunque l'affiatamento fra i membri e un rapporto sincero sono elementi alla base della nostra band; abbiamo sempre lavorato bene insieme e anche se ci sono stati dei cambi all'interno della band il tempo ci ha aiutati a migliorare il nostro affiatamento e conseguentemente anche il lavoro musicale. Tuttavia per essere una famiglia sarebbe necessaria una mamma e donne all'interno del gruppo non ce ne sono e fortunatamente neppure finocchi. Circa la possibilità di aver cagionato uno stato di ubriachezza collettivo devo dire che ubriachi assieme non siamo mai stati, siamo usciti spesso a bere ma una volta solo io e il vecchio bassista Cipriani abbiamo bevuto così tanto (siamo arrivati a litigarci l'ultimo sorso di vino rimasto) che se ci avesse fermato la stradale avrebbero pensato che fossimo usciti da un day hospital in distilleria. Non mi dispiacerebbe vedere anche gli altri superare per una volta il tasso alcolico razionali, ma non preoccupatevi perché tutta la band beve (non sempre roba di primissima qualità, i riferimenti sono chiari per chi lo sa fra di noi).

Che cover suonate nei vostri live shows? E come curate l'aspetto visivo di questi? Siete solo voi 5 sopra un palco, oppure usate qualche materiale scenografico aggiuntivo?
(Lapo) Suoniamo delle cover ai concerti, del resto per chi va a vedere i concerti e' piacevole ascoltare delle cover, tant'è che le cover bands crescono come i funghi (ma non voglio innervosirmi). Cerchiamo comunque di dare maggior spazio ai nostri brani che devono essere sicuramente in minoranza rispetto alle cover naturalmente. Vuoi sapere quali cover, giusto? Apriamo con Fred Buscaglione (non scherzo! Ma se a qualcuno piace, ok it's fuckin' suck), seriamente alcune cover: "Grinder", 2Breaking The Law", "The Prisoner", "Be Quick Or Be Dead", "Princess Of The Night", "Paranoid". Non ti scrivo i gruppi perché tutti sono obbligati a conoscerli. Tra l'altro tra un concerto e l'altro cerchiamo di sostituirle con delle nuove in base alle idee che possono venirci. In generale per i concerti non usiamo materiale scenografico aggiuntivo; abbiamo magliette ed adesivi per le persone che possono essere interessate. Niente donne nude sul palco purtroppo, dunque per i prossimi concerti oltre alla band serve un bombarda!!

Qualche curiosità: tra le recenti uscite discografiche, quale vi ha impressionato maggiormente?
(Leonardo) Gli ultimi di Rob Halford e Centurion.
(Alessio) Concordo.
(Lapo) A volte mi sento veramente fermo agli anni '80, anche se non tutti mi crederebbero (io ti credo! - nd Randolph Carter).

Eccoci alla fine! Un salutone da Shapeless e un "In culo alla balena"... speriamo che non scorreggi!!
(Leonardo) Speriamo che almeno non abbia mangiato fagioli!! Vorrei salutare tutti invitandovi a visitare il nostro sito.
(Alessio) Ciao a tutti.
(Lapo) Un saluto a tutti e... It's a long way to the top if you wanna rock'n'roll!!!!

Mail: frozentears@libero.it
Sito internet: http://digilander.iol.it/frozentears