Forgotten Tomb
(Hellvis - Marzo 2007)


Non c'è giudice migliore del tempo. E' il trascorrere del tempo che ci svela il valore reale delle cose. Nel caso dei Forgotten Tomb, il passare degli anni scandito dalla pubblicazione di ottimi dischi, ci conferma il valore di questo gruppo. Una band coraggiosa, personale, che non ha mai temuto confronti con realtà simili di altri paesi. Leggiamo ora cos'ha da dirci Herr Morbid.



Un saluto prima di tutto e scusa per il ritardo con il quale ti mando queste domande! Come va? Sei soddisfatto delle reazioni di pubblico e critica nei confronti di "Negative Megalomania"?
Sono abbastanza soddisfatto delle reazioni di critica e pubblico. Salvo qualche commento ignorante, direi che l'album sta andando bene. I fan non sono rimasti particolarmente traumatizzati dalle novità, e la critica neanche. Noi come band siamo decisamente soddisfatti dell'album, anche se per noi comunque non è materiale del tutto nuovo (stiamo già lavorando al quinto disco). Vedremo come andranno le vendite, per ora sembra meglio del solito.

Devo dirti la verità: quando ho ricevuto il promo del tuo ultimo album, mi sarei aspettato una musica più simile ai vostri lavori precedenti. Invece i Forgotten Tomb si sono presentati in veste rinnovata, sempre legati al loro vecchio stile, ma ricchi di spunti nuovi ed interessanti. Un album spiazzante. Ti aspettavi già di spiazzare i vostri ammiratori?
Sì, fondamentalmente sapevo che l'album avrebbe fatto parlare di sè, per il semplice motivo che quando parti dall'ambito Black Metal (nonostante Forgotten Tomb non sia mai stato proprio definibile "Black Metal") qualunque evoluzione
è un "trauma" per gli ascoltatori. Questo succede perchè in genere l'ascoltatore medio di Black Metal è molto giovane, non ha "basi" di cultura generale musicale, e non ascolta praticamente nulla che esuli dall'ambito estremo. Quindi, in sostanza dal nostro punto di vista non è che abbiamo aggiunto cose particolarmente incredibili con quest'album, ma per buona parte dell'audience è così. Diciamo che rispetto alle altre band per noi è estremamente naturale inserire elementi derivanti dal Rock degli anni '70/'80 ad esempio, dato che il nostro background primario è quello, non certo il Black Metal come succede per i ragazzi che formano una band oggi.

Tra le tracce più belle va senz'altro ricordata "No Rehab (Final Exit)". Di sicuro, uno dei brani più commentati dai vari recensori. Tentando di descriverla, ho buttato giù questa frase: "un black infangato dallo sludge". Che commenti hai da fare su questa traccia? E queste cadenze sludge pensi possano derivare dalle esperienze acquisite con uno dei tuoi progetti laterali?
Indubbiamente amiamo lo Sludge, e gruppi come Acid Bath, Crowbar, Eyehategod, Down e via dicendo sono tra i nostri favoriti, quindi è possibile che in un certo modo si senta in quel brano. Ad ogni modo la musica di quel brano è stata scritta principalmente dall'altro chitarrista, Razor SK, mentre io ho curato le chitarre ritmiche, la slide-guitar e gli arrangiamenti di voce. Ho poi effettivamente formato anche un'altra band (l'unica in cui suono al momento, oltre a Forgotten Tomb ovviamente), in cui posso dare libero sfogo alla mia passione per lo Sludge, e più in generale per i suoni derivanti dagli immortali Black Sabbath! Faremo uscire del materiale per quest'estate.

Non si può non citare l'atmosfera "noir" di un brano quale "The Scapegoat". Un brano mutevole, capace di appassionare e deprimere. E l'ennesima prova della bontà dei vostri arrangiamenti, in grado di impreziosire ognuna delle composizioni presenti in "Negative Megalomania". Sembrate molto precisi su questo aspetto. Come nascono i vostri arrangiamenti? E quanto tempo ci vuole, più o meno, prima che una delle vostre composizioni sia degna di comparire in un album?
Fai conto che tra composizione, prove e registrazioni l'album è stato fatto in meno di sei mesi... Generalmente io compongo l'80% del materiale, quindi registro delle demo-tracks a casa con tutti gli strumenti e poi propongo i pezzi al resto della band. Loro li imparano dalla mia traccia, poi provandoli insieme li perfezioniamo e li arrangiamo. Questo disco è stato preparato molto in sala prove rispetto al solito, quindi ha mantenuto un certo feeling "live", che è risultato ottimale per la riuscita dell'album.

Di "Blood And Concrete" ho apprezzato molto la prima parte, pesantissima, ed un po' meno la seconda, più gotica. Come mai avete voluto creare un'opposizione così netta tra le due sezioni? O meglio, c'è una precisa scelta dietro questa cosa, o tutto è nato così, spontaneamente?
Mah è nato così...Io ad esempio apprezzo di più la seconda parte perchè è più Rock, hehe. Il finale è la cosa migliore della canzone, mi ricorda qualcosa dei The Cult, che infatti sono una delle mie band preferite. Credo sia un ottimo pezzo, forse il più "classico" tra i cinque, comunque è sempre un po' questione di gusti personali.

Dopo tutti questi anni di carriera, guardando al passato, sei soddisfatto di ciò che hanno fatto i Forgotten Tomb? Nessun rimpianto? Pensi che in futuro ritornerete al passato, o tu sei un tipo che guarda sempre avanti?
Rispondendo prima alla seconda parte della domanda: non ritorneremo mai al passato, quindi i tradizionalisti possono rassegnarsi fin da ora! Non avrebbe senso riproporre in eterno dei cloni di album irripetibili come "Songs To Leave" e "Springtime Depression". E poi ormai ci sono già troppe clone-band che cercano di riproporre lo stile dei nostri vecchi album. Io sono costantemente proiettato verso il futuro, infatti ho già completato il songwriting di metà del prossimo disco. Riguardo ai rimpianti sui lavori passati, sono dell'idea che è sempre meglio non avere nè rimorsi nè rimpianti nella vita così come nella musica. Ovviamente sui vecchi dischi ci sono cose che cambierei, ma questo capita un po' a tutti i musicisti. Di sicuro a livello di contratti discografici non rifarei determinati errori! Sono comunque decisamente orgoglioso del lavoro svolto da Forgotten Tomb in tutti questi anni, anche se penso che il vero punto di svolta debba ancora arrivare. Mi auguro sia il prossimo disco!

Intitolare un album "megalomania negativa" può apparire un tantino ironica, dato che il vostro gruppo è ormai annoverato tra i principali rappresentanti del cosidetto "funeral black metal" o "depressive black metal" o in qualche altro modo simile. Maturando, vi capita mai di guardare con una certa ironia all'eccessiva serietà con cui i giovani blackster prendono a cuore certe tematiche, quali la depressione, la tristezza, il suicidio?
Sì, infatti il testo della title-track parla proprio della situazione ormai patetica in cui versa la "scena" Black Metal, sia come band che (soprattutto) come ascoltatori. Sembra che molta gente sia rimasta ferma al palo, come si suol dire, ma non solo a livello musicale, anche come cervello!! Nell'arco degli anni ho avuto a che fare con gente di tutti i tipi, e ti assicuro che ne ho sentite davvero di tutti colori! A volte stento a credere alle stronzate che sento dire su Forgotten Tomb e su altre band. Ho sempre odiato la gente che giudica, specialmente chi lo fa senza cognizione di causa. Dopo aver spiegato e rispiegato le proprie opinioni per anni, e vedere che ancora si viene fraintesi, ti rendi conto che il 90% della gente non merita nemmeno spiegazioni. Io so solo che Forgotten Tomb esiste da anni e continuerà ad esistere, mentre la maggior parte di questa gente ignorante o è già scomparsa o scomparirà a breve. E' sempre stato così e la situazione non cambierà, c'è un continuo ricambio generazionale di idioti, hahah.
Fortunatamente abbiamo già posato le basi per allontanarci da questo ambiente mediocre una volta per tutte! Il pubblico Black Metal è il primo motivo per il quale ho sentito l'esigenza di prendere le distanze da questo genere. Che si tengano pure il loro fottuto Trono Nero!

Herr Morbid, descriviti come artista e come persona. Ti sei mai chiesto come mai componi un determinato tipo di musica? Esperienze di vita, semplice amore verso tali sonorità, tutto frutto dell'istinto? O che altro?
Sono una persona difficilmente catalogabile, e forse per questo ad alcuni sto antipatico. La gente teme quello che non riesce a comprendere, e reagisce con l'odio. Apprezzo sempre di più la solitudine, ma non temo le masse. Sono molto diffidente, e disilluso. Amo profondamente tutta la musica, anche se quella che include i due aggettivi "Dark" e "Rock" è sicuramente la mia preferita. La musica proposta attraverso i miei album rappresenta stagioni diverse della mia vita, ed è in continua evoluzione, come me d'altronde. Resterà comunque sempre malinconica e avrà un approccio Rock, perchè sono le sonorità che meglio mi rappresentano. Vivo per la mia musica e sono orgoglioso del mio lavoro, spero di poter fare sempre meglio e di poter viaggiare molto grazie alla band, amo la vita on-the-road. Per concludere, direi che sono spiritualmente molto più forte di prima e ho imparato a gestire molto meglio la mia vita. Non userei il termine
"ottimista" perchè non mi si addice molto, ma sicuramente ora vedo ogni cosa
da una prospettiva differente. Gli anni passano per tutti, fortunatamente io
miglioro col tempo, a differenza di molta altra gente..

Qual'è il rapporto tra i Forgotten Tomb ed i suoi fan? Cosa provi durante i concerti? E' cambiato qualcosa rispetto agli esordi, o ogni salita sul palco è come se fosse una prima volta?
Sicuramente col tempo abbiamo acquisito più dimestichezza con la situazione live, quindi ora ci troviamo decisamente a nostro agio. E' altresì vero che il pubblico è notevolmente importante per dare una buona performance, infatti se vediamo un pubblico entusiasta, recettivo, siamo portati a suonare con più carica e ad essere meno "freddi" del solito. Personalmente sono stato criticato di muovermi poco sul palco, ma suonando anche la chitarra faccio quel che posso! Probabilmente comunque dal prossimo disco mi metterò nelle condizioni di poter cantare e basta dal vivo, prendendo un chitarrista aggiuntivo. Si vedrà! Comunque il rapporto coi fan è buono, c'è sempre quello più simpatico e quello meno, ma in linea di massima ci siamo sempre trovati bene e spesso ci intratteniamo a parlare o a bere coi fan dopo i concerti. Devo però dire che il pubblico all'estero ci accoglie in modo nettamente più caloroso che in Italia.

Ti sei mai chiesto se un giorno smetterai mai di suonare? O la musica è
un amore troppo grande per te?

Non smetterò mai di suonare, ci puoi scommettere tutto quel che vuoi! Non so se suonerò Metal in eterno, ma ascoltando da sempre diversi generi di musica sicuramente comunque suonerei qualcos'altro. Non mi spaventa il fatto di invecchiare, le responsabilità e tutte quelle stronzate che ti raccontano quando sei giovane per scoraggiarti! Io sono nato per essere un musicista Rock, è quello che sono e che continuerò ad essere fino all'ultimo dei miei giorni!

Cosa ne pensi della scena metal italiana attuale? E del mondo della critica (giornali, fanzine e webzine) sempre del nostro bel paese?
Heh, queste sono quelle domande a cui si rischia di rispondere sempre allo stesso modo. Cercherò di essere conciso: in Italia ci sono buone band (poche) e pessime band (tante) in tutti i generi, nè più nè meno come nel resto dell' Europa. Tuttavia l'essere italiani è ancora un handicap per una band Metal, anche se in misura minore rispetto al passato. Diciamo che se adesso dall'estero guardano all'Italia con meno diffidenza è anche grazie all'operato di Forgotten Tomb, e questo molta gente farebbe meglio a metterselo in testa! Le band italiane veramente conosciute all'estero si contano sulle dita di una mano. Per quanto riguarda i Media, ce n'è di onesti e di meno onesti, come nel resto del mondo. Purtroppo il grosso problema del Metal in Italia, specialmente da parte del pubblico, è che i gruppi nostrani sono totalmente sottovalutati. In qualunque altro stato europeo la gente considera le grosse band nazionali come degli autentici "eroi" (basti guardare alla Finlandia, tanto per citarne uno), qui ti trattano con sufficienza, perchè da sempre il pubblico Metal italiano è
esterofilo, privo di identità nazionale. Di conseguenza, mi spiace dirlo, ma
se avessi l'opportunità di trasferirmi altrove lo farei immediatamente!

Grazie della pazienza. Questa breve intervista è finita. A te le ultime
parole.

Grazie mille per l'interessante intervista, menomale che c'è ancora qualcuno in Italia che sa di cosa sta parlando! Consiglio a tutti gli amanti delle sonorità pesanti e malsane di acquistare il nostro ultimo album "Negative Megalomania", non ve ne pentirete! Stay Negative.



Sito internet: http://www.forgottentomb.com/