Forgotten Sunrise
(Danny Boodman - Agosto 2007)
Un album fuori di testa, lisergico, stracolmo di mille e più influenze
che vanno dall'industrial al death metal, passando per l'elettronica
più spinta. Questo e molto altro sono i Forgotten Sunrise, che
rispondono alle mie domande per mano di Anders, cantante e
programmatore del gruppo.
Ciao Anders, ho avuto il piacere di recensire il vostro nuovo album, "Willand", ed è incredibile!
Grazie!
Che ne dici, però, di fare un passo indietro e cominciare a presentare il gruppo e la sua storia?
Certo, la band è composta da Anders (voce e programmazione), Pavel
(chitarre) e Gerty (voce femminile e tastiere). Nel giugno di
quest'anno abbiamo compiuto ben quindici anni; il nostro stile si è
evoluto parecchio nel corso degli anni, ma posso dire con certezza che
le sensazioni che vogliamo trasmettere ai nostri ascoltatori sono
rimaste le stesse. Il nostro sound attuale, comunque, ha preso forma
nel 1996, quando abbiamo avuto dei grossi cambiamenti di line-up. È
stato in quel periodo che abbiamo iniziato a mescolare le nostre radici
death metal con beat elettronici e un tocco industriale. Abbiamo
chiamato questo esperimento 'deathbeat'. Nella nostra carriera abbiamo
pubblicato un sacco di materiale, ma solo due full-length, entrambi
grazie al contributo della My Kingdom Music. Dal vivo abbiamo fatto da
supporto a una marea di gruppi, spesso diversissimi tra loro, a causa
del nostro stile così strano e difficile da identificare: dai Katatonia
ai Combochrist, dagli Hocico ai Dimmu Borgir. Per informazioni più
dettagliate, però, vi rimando alla nostra biografia sul sito ufficiale.
Benissimo, allora passiamo al nuovo album. Cosa mi racconti?
"Willand è stato registrato alla fine del 2005 e ci sono voluti 18 mesi
per poterlo pubblicare. Sono piuttosto soddisfatto del risultato: ha un
concept molto più forte di "Ru:mipu:dus" (il precedente full-length - nd Danny Boodman)
e migliori composizioni. Anche lo stile è più compatto, più
'deathbeat'. Il disco è uscito alla fine di aprile e fino ad ora ha
ricevuto un'ottima accoglienza. Spero comunque che sia solo l'inizio,
perché le informazioni sul nostro nuovo album hanno appena iniziato a
diffondersi nel mondo. Mi fa piacere sentire che anche a te è piaciuto:
grazie!
Con uno stile particolare come il vostro, come avviene la composizione dei brani?
Normalmente inizio a comporre musica partendo dai beat e dalle
linee di basso, poi aggiungo un po' di atmosfera e inizio a costruire
una struttura. Quando il sottofondo è pronto inizio a cercare/scrivere
le giuste parole per i testi e ad aggiungere qualche linea melodica con
l'aggiunta delle chitarre. Ma non funziona sempre così, a volte è
l'esatto opposto. Non ho un metodo sicuro al 100% per comporre: mi
metto lì e vedo cosa esce al momento, nessun limite o imposizione, dal
principio fino al prodotto finito.
Come pensi che si stia evolvendo il vostro sound rispetto al principio?
Imparo qualcosa di nuovo ogni giorno e adesso sono molto più
preparato sulle tecniche di ingegneria del suono anche rispetto alla
composizione di "Willand". Quando abbiamo registrato "Ru:mipu:dus"
ascoltavamo molto il parere dei tecnici del suono e "Willand" stesso
aveva un suono estremamente migliore, sia prima di entrare in studio,
sia nel momento delle registrazioni finali.
La vostra musica è sicuramente uno strano mix. Qual è il vostro ascoltatore ideale?
Diciamo una persona di almeno vent'anni, che abbia un gusto molto
ampio per quanto riguarda la musica e che la ascolti con grande
piacere. E quando dico 'ascoltare' intendo proprio 'sentire', non
semplicemente come sottofondo; vogliamo ascoltatori che scavino nella
musica e che la prendano sul serio. Di certo non siamo un gruppo pop o
facile da ascoltare, quindi ci vuole un po' di impegno e di tempo per
capire quello che facciamo.
Da cosa ti senti influenzato?
La vita, la morte e David Lynch! Poi l'EBM, il death metal, l'elettronica, il breakbeat, i Dead Can Dance...
Cosa puoi dirmi della scena musicale in Estonia?
Sta crescendo di giorno in giorno e già adesso possiamo vantare un
buon numero di band davvero interessanti, nate nella nuova scena
musicale. Forse per quanto riguarda la musica più 'dark', la scena non
è ancora evoluta come si deve, ma penso sia solo questione di tempo.
Intanto ti faccio il nome di alcuni amici che, vedrai, sono gente
promettente: Pedigree, Suicidal Romance, Shelton San, Mythron, Mimicry
e Galaktan.
Tornando a voi, invece, di cosa parlano i vostri testi? Li consideri importanti quanto la musica?
Diciamo che il rapporto potrebbe essere 60 a 40 in favore della
musica. Sì, i testi sono molto importanti e aiutano a capire il concept
che sta dietro alla musica, ma credo che alla fine le cose principali
siano la musica e le atmosfere. Quando scrivo le parole delle canzoni
solo molto spontaneo, a volte non penso a niente quando butto giù i
testi, è come se le mie mani semplicemente iniziassero a scrivere e
poi, in qualche modo, quando rileggo il risultato finale, rimango
intrigato. È come se un altro me scrivesse i testi per me, ahahah! A
volte li scrivo, in essi vedo delle immagini, trovo dei nuovi
significati... Sono una parte di me... Le mie canzoni parlano di morte,
emozioni, rabbia, il tutto visto attraverso una lente psichedelica.
Personalmente considero la vostra proposta davvero estrema. Cos'è per te il concetto di estremo?
Hmmm... Non penso che i Forgotten Sunrise siano così estremi o meglio,
se lo sono, il concetto di estremo viene ad assumere un significato
diverso. Penso che i vecchi Throbbing Gristle fossero estremi, o anche
gli Einsturzende Neubauten. Sai, ormai i confini sono così ampi che è
difficile definire cosa sia estremo... forse Merzbow... Certo, alcune
band sono estremamente schifose, ahahah!
Credo che la My Kingdom Music sia una delle
migliori etichette nell'ambito dell'underground metal (e non solo).
Siete soddisfatti del loro lavoro?
Sì, sono una buona etichetta con molte ottime band, ma la
promozione non è ancora abbastanza buona ed è questo il motivo per cui
la My Kingdom Music è poco conosciuta. A causa di ciò le band non
riescono ad avere la giusta attenzione, ma speriamo che in futuro le
cose migliorino per loro e che possano crescere sempre di più.
Dal punto di vista dei live cosa puoi dirmi?
Siamo sempre stati una live band: ci impegniamo ogni giorno per
migliorare sul palco. Adesso stiamo lavorando per avere delle
percussioni dal vivo, anche se non siamo ancora sicuri al 100%. Per ora
siamo solo in tre sul palco, ma presto avremo anche degli schermi con
dei filmati realizzati apposta per noi. Recentemente abbiamo suonato
all'Hard Rock Laager Festival, subito prima dei Soilwork.
Bene arriviamo alla domanda di rito: progetti per il futuro?
Il prossimo obiettivo è quello di pubblicare nuovo materiale:
abbiamo 10 remix di "Ropelove" fatti da Alec Empire (Atari Teenage
Riot), Jesus Complex, Darkmen, Pehr Herb aka Kardinaljävel dei Militant
Cheerleaders On The Move ecc. In autunno inizieremo a preparare i demo
di altri 6-7 pezzi: sono curioso di vedere se riuscirò a raggiungere
una buona qualità sonora registrando in uno studio casalingo. Inoltre
abbiamo un po' remix fatti da me a tempo perso, diverse collaborazioni,
serate come DJ nei party organizzati, ecc.
Bene, è tutto, concludi come preferisci.
Grazie per la bella intervista e per il supporto! Spero di
incontrarti di persona molto presto... Un saluto a tutti i lettori:
let's find you in Willand!
Sito internet: http://www.forgottensunrise.com/