Flight 09
(Danny Boodman - Aprile 2005)


I Flight 09, con il loro hard rock sinfonico, hanno dato alle stampe un lavoro sicuramente interessante che merita attenzione e supporto, anche grazie alla straordinaria passione che traspare dalle parole di Igor Savitch, leader della band, che risponde a questa intervista.



Ciao Igor, iniziamo con una domanda generale sulla band. Puoi presentare i Flight 09 ai nostri lettori?
Saluti da Tashkent, Uzbekistan. Siamo i Flight 09, una rock band di questa città. Io sono Igor Savitch e suono la chitarra, le tastiere e canto, poi c'è Constantine Savitch, mio figlio, al basso, e infine Vlad Nemtinov alla batteria. Loro sono molto giovani: Vlad ha vent'anni e Constantine ventidue. Io ne ho quarantaquattro.

Dimmi qualcosa del vostro monicker: cosa significa 'Flight 09'?
Il nome della band? E' una storia divertente. Stavamo per partire per il nostro primo tour, nel 1986, ma ancora non avevo scelto il nome per la band e il nostro manager era piuttosto arrabbiato. Gli dissi di darmi i biglietti e sopra c'era scritto "Flight 0913". Il tredici non mi piaceva e così gli risposi: "Ok, ci chiamiamo Flight 09".
Pensavo di avergli fatto uno scherzo divertente, invece il giorno dopo arrivò con i manifesti già stampati e da allora continua quest'incubo!

Sono stato parecchio sorpreso nell'apprendere che venite dall'Uzbekistan e ammetto di non conoscere quasi per nulla il vostro Paese. Com'è la scena hard rock/metal dalle tue parti? I media concedono il giusto spazio anche a questi generi?
Noi siamo dei veterani in Uzbekistan, ma conosco poche band di queste parti. Non ti saprei dire: potrebbero essere dieci, potrebbero essere cinquanta. Si sciolgono molto in fretta. D'altra parte non c'è mercato per questo genere: solo musica pop. Nei locali, in TV... Io non ho scelta: sono un musicista professionista, è il mio lavoro e sto cercando di trovare un mercato adatto al mio genere di musica. Conosco soltanto una stazione radio, qui, che trasmette hard rock, ma dura solo un'ora e trasmettono soltanto le band più famose.

So che sei l'autore di tutte le musiche, il produttore della band, suoni la chitarra e le tastiere e canti. Consideri i Flight 09 come un tuo progetto personale? E' importante l'apporto dei tuoi compagni?
Sì, i Flight sono un mio progetto, ma adesso è diventato un progetto 'familiare', visto che mio figlio suona con me. Inoltre è il nostro mestiere e i membri della band sono una parte importante di questo lavoro.

Bene, iniziamo a parlare del nuovo album "Human Nature".
"Human Nature" è il nostro ultimo lavoro. L'album è uscito per l'etichetta statunitense Neurosis Records e adesso siamo in attesa della ristampa da parte di un'etichetta russa, la Mals Records. I nostri pezzi sono passati per radio, abbiamo avuto ottime recensioni a adesso va tutto bene. E' stato un periodo difficile: quando abbiamo registrato l'album eravamo molto impegnati nei club. A volte ero costretto ad andare in studio di registrazione di notte, ma adesso sono soddisfatto: abbiamo scritto della buona musica e spero che il prossimo album vada anche meglio.
Inoltre vorrei ringraziare Rick Ray della Neurosis Records per il suo aiuto e per averci permesso di pubblicare quest'album, i nostri amici, mia moglie e tutti i giornalisti che ci hanno supportato.

Ho apprezzato tanto la lunga ballad "The Crow". Puoi dirmi qualcosa di questo brano?
Non posso crederci! Io non volevo nemmeno includerla nell'album ma gli altri ragazzi mi dicevano: "Sei matto?! E' una bella canzone!". E così ho accettato.
Nel periodo in cui la scrissi, stavo parlando con un mio amico che aveva diversi problemi: è un uomo molto forte, molto orgoglioso e mi venne l'idea per questa canzone. Scrissi il testo e lo inviai a Rick che mi aiutò a completarlo. Registrammo la musica molto velocemente, ma mi ci sono volute diverse settimane per la parte vocale: non riuscivo a trovare il feeling giusto.

Adesso parliamo un po' delle tue influenze: quali artisti sono stati importanti nell'evoluzione del sound dei Flight 09?
Credo che i miei artisti preferiti siano i Led Zeppelin. Mi piacciono anche Jimi Hendrix, SRV, Rush, Dixie Dregs... comunque cerco sempre di creare musica personale e spero di esserci riuscito.

Nella vostra musica si percepisce l'influenza del progressive rock classico. E' un genere che ascolti? E cosa pensi, invece, del progressive metal di band come i Dream Theater?
Quando iniziai la mia avventura con i Flight 09, tanti anni fa, mi venne questa idea di una rock band con elementi sinfonici e vado avanti per questa strada. Cerco sempre di non pensare agli stili e ai generi: posso usare elementi hard rock, oppure metal, nelle mie canzoni, se queste lo necessitano.
Mi piacciono i Dream Theater ma, a mio parere, erano una band decisamente migliore quando c'era Kevin Moore.

Da alcuni anni il termine 'progressive' è stato spesso associato al concetto di musica tecnica, nel senso di centinaia e centinaia di note, suonate nel minor tempo possibile. Io non credo che questo sia l'approccio giusto e, per questo, ho apprezzato molto il tuo stile, sempre moderato e mai invadente. Tu come ti approcci alla tecnica strumentale?
Ho ascoltato diverse band che suonano velocemente ma, a volte, non riuscivo a sentire vera e propria 'musica'. Diventa come un circo, o come uno sport per vedere chi è il più veloce. E allora? Credo che la melodia sia una parte fondamentale della musica: bisogna trovare il giusto equilibrio tra melodia e tecnica. I Dream Theater lo sanno fare.

Cosa puoi dirmi, invece, riguardo ai tuoi testi?
Cerco solo di parlare di cose semplici: la mia vita, le mie speranze, l'amore...

Suonate spesso dal vivo? C'è la possibilità di vedervi da queste parti?
Suoniamo dal vivo ogni volta che ci è possibile. E' il mio lavoro, devo guadagnare i soldi per mantenere la mia famiglia. L'anno scorso riuscivamo a suonare nei club cinque giorni alla settimana, adesso invece sono senza lavoro e sto cercando qualche locale che ci permetta di suonare.
Se volete vederci in Italia, non c'è problema: chiamateci!

Progetti futuri per la band?
Adesso, come ti dicevo, non ho un lavoro regolare e stiamo usando questo tempo per registrare un nuovo album. Spero che possiate sentirlo presto, forse anche a giugno.

Bene, siamo alla fine dell'intervista: ti ringrazio e lascio a te la conclusione.
Vorrei ringraziare tutti voi di Shapeless Zine per questa intervista e per il vostro supporto.
Grazie ancora e buona fortuna!


Mail Flight 09: reis09@bcc.com.uz
Sito Flight 09: http://www.progressor.net/flight09/