Fear Traders
(Hellcat - Dicembre 2005)


Vuoi per uno stile personale e grintoso, vuoi perché il loro CD è veramente suonato ed arrangiato bene, i Fear Traders meritano di essere conosciuti, oltre che dalle loro parti anche da tante altre persone. Quale migliore occasione per incuriosire un potenziale nuovo fan con una bella intervista? Ecco la band a "nudo", per Shapeless.



Ciao ragazzi qui è Hellcat di Shapeless...siete pronti per l'intervista? Con chi ho il piacere di parlare (se volete rispondere tutti basta che mi mettiate il nome di chi parla!!)
R: Ciao siamo Riga, il chitarrista dei Fear Traders (R), Francesco (F) il bassista, Alessio (A) il cantante e Marco (M) il batterista.

OK, a voi la parola: una breve bio di rito per introdurvi ai lettori di Shapeless.
R: La band dei Fear Traders è nata diversi anni fa a Cortona ma possiamo dire che abbiamo cominciato a fare sul serio intorno al 2001, poco prima insomma di arrivare alla realizzazione del primo demo "Dressed In Black". Dopo, questo il cambio di line-up ci ha un po' rallentati, infatti non è stato affatto facile trovare un secondo chitarrista (che poi purtroppo ha dovuto abbandonarci per motivi di lavoro) e un cantante (Alessio) che facessero al caso nostro. Siamo arrivati così alla realizzazione di "Obsession". Adesso ci troviamo impegnati sul fronte live a promuovere il nostro album.

Nella mia recensione non nascondevo gli elogi, soprattutto per la brevità ed il senso di sintesi dei vostri pezzi, cosa non comune tra molti gruppi underground. Scelta causale o a tavolino?
R: Tutta la stesura dei pezzi è stata molto naturale, è stata una scelta dettata molto dal nostro gusto personale più che da un ragionamento fatto a tavolino. Il trucco è stato soprattutto porsi come ascoltatori della nostra stessa musica.
M: Siamo passati anche noi per la fase delle composizioni lunghe, poi con il tempo abbiamo affinato gli strumenti per fare le scelte giuste sui "pesi" all'interno di ogni singola canzone e poterle dare un'identità completa .

Come nasce una canzone dei Fear Traders? In sala prove o a casa di un singolo compositore? In tal caso, a casa di chi!?
R: In generale gran parte dei pezzi sono partiti da miei riff o, a volte, bozze di canzoni che sono poi state puntualmente arrangiate in sala prove, smontando e rimontando il brano fino a renderlo soddisfacente, avvalendosi dell'apporto di ogni singolo componente, cosa che si è sempre rivelata determinante nel raggiungimento del brano "finito".
F: Ognuno di noi possiamo dire che si sia "specializzato" in qualcosa: come diceva sopra, Riga è lo specialista dei riff da cui nasce il cuore delle song, mentre ad esempio io riesco molto meglio nella fase di arrangiamento dei pezzi insieme al batterista (Marco). Ciliegina sulla torta, le linee vocali create completamente dal nostro cantante (Alessio)
M: Devo dire che con questa formazione si sia instaurato un bel regime democratico dove ognuno può esprimere le proprie idee anche su argomenti a lui non completamente competenti, cioè critiche o idee sugli altri strumentisti senza che qualcuno si offenda con conseguenti sceneggiate da rock star. Dopo questo processo di partecipazione da parte di tutti è difficile alla fine dire chi abbia scritto il pezzo, perché nei fatti è stata tutta la band.

Da quanto suonate, rispettivamente, il vostro strumento?
R: Io suono la chitarra da circa otto anni
F: Suono il basso da sette anni
M: Suono da quindici anni, ma con le prime band (rock) scolastiche ho cominciato circa dieci anni fa.
A: Per quanto mi riguarda posso dire che sin da bambino mi è piaciuto cantare, ma solamente per gioco, niente di più. Direi che ho cominciato a prendere la cosa un po' più sul serio da circa due o tre anni.

La formazione che avete tuttora è stabile? Quanto ci è voluto per riuscire a trovare tutti i membri giusti che hanno contribuito a scrivere il CD recensito?
R: Arrivare alla formazione che abbiamo su "Obsession" è stato tutt'altro che semplice; in particolare il problema non è stato tanto trovare un'altra chitarra ritmica quanto un nuovo cantante; la ricerca è stata veramente lunga ma alla fine ne è valsa la pena! Non è facile trovare persone disposte a spendere tempo e fatica in un progetto come questo.
F: Purtroppo di gente poco seria ne abbiamo trovata veramente molta in giro. Tante promesse che non si concretizzano nell'impegno necessario alla realizzazione di un lavoro che tra l'altro ci sta dando buone soddisfazioni.

In quanto tempo è nato il vostro CD?
F: La preparazione del CD ha richiesto circa un anno... ci sono state nel frattempo delle pause dovute principalmente al cambio di line-up dopo la realizzazione del primo demo e poi in particolare fra la stesura dei brani e l'inizio delle registrazioni di quest'ultimo.

Ho notato che la scelta del suono è molto curata ed adatta al genere proposto: merito di un bravo produttore dello studio o siete stati voi a dare il tocco finale?
R: In un certo senso entrambe le cose visto che lo abbiamo registrato nel mio studio e sono stato io stesso a produrlo. E' stato, infatti, un grande vantaggio potermi occupare di tutte le fasi della realizzazione del CD, in quanto in questo modo siamo riusciti ad ottenere esattamente ciò che volevamo, senza essere penalizzati ad esempio da un produttore esterno al gruppo o ancora peggio esterno al genere, cosa che molto spesso capita ai gruppi agli esordi come noi.

Non ci sono i testi allegati al CD e, anche se ci fossero stati, potreste descrivere il contenuto delle vostre canzoni? Argomentazioni "serie" o fantasiose"? Se la risposta fosse la prima, credete che con la musica, oggi, si possa ancora dare un messaggio a qualcuno.
R: Le argomentazioni sono diverse: in alcuni brani come "Hall Of The Blinds" ci siamo ispirati ai temi trattati da Lovecraft, che è uno scrittore che ci ha affascinato moltissimo. "Obsession" tratta invece di una vicenda molto "gotica" che si rifà al mito di Lilith.Una canzone come "Demon" è molto più introspettiva e quindi potremmo dire che rientri nella categoria di argomentazioni "serie".
F: Personalmente ho sempre dubitato della musica come mezzo per trasmettere messaggi. Io penso che la musica sia un mezzo naturale per esprimere gli stati d'animo che hai dentro e stai provando veramente. La stesura dei testi curata da me e da Riga ha risentito quindi molto dell'atmosfera lovecraftiana, mentre i testi di Marco riguardano altri argomenti usuali nell'ambito metal come guerra e miseria.
A: Io sono sempre stato del parere che il testo in una canzone conti al massimo il 10%. Credo che sia più importante la musica, nel senso stretto della parola. Una bella canzone deve essere in grado di trasmetterti qualcosa indipendentemente dal testo. Non a caso, tra le mie canzoni preferite, molte sono strumentali.

Le influenze più marcate sono i Megadeth, vista la voce molto simile del cantante: sono l'unico ad averlo notato? Megadeth a parte da che stile musicale e da quali ispirazioni partono i vostri gusti personali?
R: Non sei affatto l'unico ad averlo notato...comunque conoscendo Alessio da molti anni ed i suoi gusti musicali, la prima volta che mi hanno fatto notare la somiglianza sono rimasto sorpreso proprio perché i Megadeth non erano tra i suoi gruppi preferiti (Blind Guardian) e quindi non avevo mai fatto una tale associazione... In effetti devo ammettere (soprattutto da quando me lo stanno facendo notare) che lo stile ricorda molto quello di Mustaine.
A: Devo dire che il paragone non può che farmi piacere, Mustaine è un grande cantante, ma la cosa non è voluta , come magari si potrebbe immaginare. Mi piacciono i Megadeth, ma non sono mai stato un loro fan sfegatato. Come ha già detto Riga il mio gruppo preferito sono i Blind Guardian!

Appurato che la prima voce è OK, nella mia recensione muovevo critiche alla seconda voce "aggressive". Perché fare una tale scelta, a mio parere non troppo felice?
F: L'inserimento della mia voce è stata una scelta a favore dell'aggressività globale dell'album, con un pizzico di sperimentazione. Un cantante che abbiamo avuto fino all'anno scorso infatti, aveva sviluppato le linee vocali degli embrioni delle canzoni di "Obsession" inserendo parti di screaming e growl. Con Alessio chiaramente non abbiamo voluto e potuto riproporre le stesse linee ma mi sono imposto di conservare alcune parti di queste che mi piacevano particolarmente. Il passo successivo è stato semplicemente quello di provare a reinterpretarle ed inserirle al punto giusto. Secondo me il risultato è positivo anche se è evidente il forte contrasto con la voce di Alessio; un contrasto che magari non a tutti è gradito (credo che sia il tuo caso!).

Nella mia recensione ho fatto un casino con le ultime tracce del vostro CD: criticavo la strumentale "Unchained" affermando che sarebbe stata bene come ultima track, ignorando che la successiva fosse una bonus... Prima di tutto mi scuso, ma dovete sapere che il vostro CD l'ho ascoltato al mare senza avere nè artwork nè titoli, solo le tracce in mp3... Detto questo parliamo della dodicesima "Judgement Day", che ho definito la Hit del lavoro. Molto più commerciale ma non per questo brutta, anzi!!Perché allontanarsi da tali scelte musicali?
R: "Judgement Day" è un brano molto molto vecchio, che abbiamo voluto inserire nel CD proprio perché fa parte di un periodo ed un modo di fare musica che non ci appartiene quasi più.
La sua presenza nel CD, infatti, è dovuta semplicemente al fatto che ci divertiva sentire come sarebbe stato quel brano reinciso con un nuovo cantante e una produzione migliore.

Un'altra cosa: il libretto. Non credete di avvicinarvi, come immagine, a gruppi un po' più death o grind? Io per primo, senza ascoltare il CD, avevo già pensato a voi come gruppo molto più estremo. Chi ha scelto l'artwork e perché?
M: L'artwork è opera mia. Il nostro vecchio cantante aveva fatto il testo vampiresco di "Obsession" e così ho pensato che sarebbe stato un argomento interessante da sviluppare e non molto serioso. Teniamo poi conto dell'interesse che c'è in giro sui vampiri, in ambito metal Cradle Of Filth, Theatre Des Vampires, ma anche nei fumetti e nel cinema (Van Helsing, Dracula's Legacy ecc...) e a riprova qualche settimana fa è uscito il nuovo album della PFM "Dracula". Anche qui si è trattato di comporre qualcosa con un procedimento sintetico: i "materiali" sono il metallo, la roccia e il sangue nei soli colori nero, grigio e rosso.
F: Tutta la parte dell'artwork è stata curata da Marco (il batterista) con la nostra supervisione. Quello che ci ha guidato nella realizzazione di questo è stato soprattutto il raggiungimento di un piacere visivo nostro e dell'ascoltatore. E credo che tutto sommato ci siamo riusciti. Ogni cosa secondo me è al suo posto, non ci sono arricchimenti superflui né è minimalista. L'accostamento a gruppi più estremi non è voluto, ma d'altro canto è anche una sorpresa per l'ascoltatore! (Sperando che dopo la prima canzone continui ad ascoltare il disco!!!!).

Come risponde il pubblico dalle vostre parti quando proponete la vostra musica?
Riuscite a suonare in locali, feste, concorsi, manifestazioni ed altro? Frequentemente?

F: A metà estate siamo riusciti ad avviare l'attività live con serate in alcune feste in Toscana ed Umbria. Nel mese di Novembre (in queste ultime settimane) abbiamo suonato in locali più prestigiosi come lo Storyville (Arezzo) ed il Cencios (Prato). A metà dicembre (11) suoneremo al Keller (Prato). Ci stiamo attivando anche per suonare in locali nel Perugino. Ti annuncio anche che saremo presenti sulla compilation "Heavy Metal Rendez-Vous vol. 2" prodotta dalla LM Records con la nostra "Under My Aggression" (disponibile da metà Gennaio 2006). Chiaramente in Italia non è facile suonare dal vivo e richiede comunque un grande sforzo anche da parte nostra. Devo dire dopo le ultime serate che il pubblico sta rispondendo piuttosto bene alla nostra musica: oltre agli amici che ti seguono spesso, durante le ultime serate ho visto un buon movimento di gente "sconosciuta" sotto il palco e questo mi ha fatto piacere. Inoltre è sempre molto bello quando scendi dal palco e la gente si viene a complimentare con te!!!!

In scaletta proponete solo pezzi vostri o fate anche cover? Se si di quali gruppi?
F: Chiaramente facciamo anche cover: "Over The Wall" (Testament), "Invaders" (Iron), "Bark At the Moon" (Ozzy), "F.U.C.T." (Overkill) e "Countdown To Extinction" (Megadeth).

Rivolgetevi ora una domanda alla quale avreste voluto sempre rispondere...
F: Dai!!!??? Questa fa troppo Marzullo!!!!!!
A: Quale sarà la prima data del vostro tour mondiale?
Un saluto alla vostra redazione e a tutti i lettori ai quali segnaliamo gli mp3 (e altro materiale) da scaricare gratuitamente dal nostro sito http://www.feartraders.com/.
Keep on rockin' !!!


Sito internet: http://www.feartraders.com/