Exhuman
(teonzo - Settembre 2003)
Ecco l'intervista con Mordor, chitarrista degli Exhuman, un gruppo di Messina che ha da poco fatto uscire il secondo demo. Se vi piace il death contorto allora possono fare per voi. Intanto leggetevi l'intervista, con alla fine una bella favola in versione death metal, hahahahha.
Ci raccontate tutto quello che vi è successo dall'intervista dell'anno
scorso come Undead, in particolare la storia del cambio di nome?
Di cose ne son successe davvero tante! E dopotutto son passati quasi due anni
da allora! Subito dopo Undead abbiamo ripreso la stesura dei pezzi che oggi
compongono "Partition Of Disorder", e' stato un lavoro per il quale ci siamo
applicati tantissimo e soprattutto abbiamo cercato di farlo nel migliore dei
modi prendendoci tutto il tempo necessario per capire dove volevamo arrivare
e conoscere i nostri limiti. Abbiamo deciso di affidare il ruolo di vocalist
a The Holy perche' la timbrica di Blasphenomen era ormai inadatta allo stile
che volevamo ottenere. Riteniamo che la voce di The Holy sia perfetta per la
nostra musica, aspra, delirante e a volte (come tu stesso e altri hanno
notato) volutamente sforzata, per enfatizzare maggiormente il significato
dei testi, che oggi piu'
che mai sono importanti per i nostri lavori. Ci rendiamo conto che il
risultato puo' non essere gradito a tutti, ma per noi non fa alcuna
differenza. Le registrazioni sono iniziate a Febbraio 2003, e da allora e'
stata davvero una bella faticaccia. Prima di tutto siamo stati contattati da
un'altra band che aveva il nostro stesso monicker, ed ovviamente una delle
due doveva cambiarlo. Inizialmente eravamo contrari a farlo, anche perche' noi
eravamo attivi da piu' tempo di loro, ma successivamente non abbiamo avuto
altra scelta visto che legalmente loro avevano diritto a tenere il
monicker. Oggi posso dire che e' stato un bene per noi, Exhuman marca il
punto di svolta del gruppo, per noi ha duplice significato (puo' essere
inteso sia come "per l'umano" che "non piu' umano") ed e' sicuramente piu'
adatto di Undead. Dopo questo evento, nel bel mezzo delle registrazioni,
l'ombra della sfiga si abbatte nuovamente su di noi! Una sera Grendel ha
accusato un forte dolore al polmone sinistro, ed il giorno dopo si e'
letteralmente piegato in due e non riusciva piu' a respirare. La sera stessa
e' stato operato d'urgenza (non ricordo il nome della patologia... chiedetelo
a Jeff Walker!) ed e' dovuto rimanere in ospedale per un mese (ammazza che sfiga, meno male che è tornato tutto ok - nd teonzo). Essere
arrivati al punto dove ci troviamo adesso per noi e' davvero un gran
traguardo, indipendentemente da contratti e recensioni!
Quanto tempo avete impiegato per registrate "Partition Of Disorder"? Che
attrezzature avete usato per registrarlo? Insomma, fateci il resoconto della
registrazione del demo.
Le registrazioni sono durate quasi 3 mesi, ma bisogna considerare i bordelli
che ci sono capitati in questo periodo (come spiegato sopra). Abbiamo usato
un mixer a 16 canali, una scheda a 4 tracce e ovviamente microfoni. Il
problema principale e' nato da questi ultimi, non essendo adatti alla ripresa
di strumenti come la cassa della batteria o alla voce di The Holy. Per
fortuna durante la registrazione della voce un nostro amico c'ha prestato un
microfono a condensatore, permettondoci di avere un risultato migliore
(grazie peppe!). Il software utilizzato era Cubase sx, anche se il nostro PC
lo reggeva a mala pena! Il risultato non ci dispiace, anche se oggi mi rendo
conto che avremmo potuto migliorare qualcosa qui e li', stai certo che il
prossimo CD avra' una produzione migliore! Ovviamente anche stavolta (come
durante le registrazioni di Undead) faremo tesoro dell'esperienza che
abbiamo fatto!
Come mai avete scelto il titolo "Partition Of Disorder"? Sarà mica
collegato a qualche casino col computer?
Ehehe no, anche se comunque voglio raccontare cosa ci e' successo con quel fottuto
PC! Il secondo giorno delle registrazioni, dopo aver acceso il
computer, compare una schermata che diceva che il sistema operativo andava
reinstallato! Credo che il giorno precedente ho staccato la spina del PC
(abbiamo mille cose attaccate ad un'unica presa di corrente...) prima che
potesse effettuare completamente lo shut down! Beh, siam partiti alla grande
da subito! In realta' il titolo "Partition Of Disorder" e' legato ai testi
del demo. Il mondo di oggi e' un gran casino, vaghiamo da un eccesso ad un
altro, lasciandoci vuoti immensi dietro di noi. Anche se la realta' odierna
vuole essere il piu' razionale possibile, cio' che realmente resta e si
manifesta e' il chaos e il disordine.
Passiamo ai testi: ci spiegate di cosa parla il testo di ogni canzone?
Certamente!
"Noreactioncode"
Letteralmente travolti dalla furia della guerra, questo testo è nato davanti
alle persuasive immagini della seconda guerra del golfo, dominata e vinta
dalla macchina bellico mediatica occidentale, davanti a cui la nostra
partecipazione emotiva è stata schiacciata dall'individuale codice di
indifferenza che la società e il tempo in cui viviamo ci ha impresso come
difesa psicologica all'ingiustizia e alla violenza, mascherate dalla forza
autoritaria del diritto e della legalità. È una catarsi insomma ed una
confessione, poiché anche noi abbiamo una ruolo di corresponsabili nella
rovina e nella guerra.
"Chaos Fragments"
Abbiamo constatato sulla nostra pelle, maturando, la fragilità dei nostri
piani, delle interpretazioni della realtà, la vera consistenza delle nostre
capacità e della nostra volontà, facendo a pugni con eventi che nessuno di
noi prevedeva, cullati dalle tranquillità che apparentemente sembra
assisterci benigna. La certezza che esprime questa canzone è tutta nelle
scoperta dei mascheramenti, la morale, la logica, che usiamo per celare la
nostra paura dell'esistenza e del dolore, la nostra debolezza di fronte al
caotico irrazionale svolgersi degli eventi. Sentimenti crudi e disperati che
"Fragments" secondo noi esprime assai bene.
"Scorned Time"
Essendo questo il primo brano scritto per "Partition Of Disorder", le sue liriche
contengono i germi di tutti temi affrontati dalle altre song. "Scorned Time"
è da considerarsi come una sorta di manifesto della poetica musicale degli
Exhuman, una riflessione sul rapporto incredibile che viviamo con la nostra
espressione artistica, il cui valore immenso andiamo quotidianamente
scoprendo. La vita di ogni essere umano si apre nel dolore e nelle lacrime,
cresciuti per 9 mesi dentro il buio caldo utero materno, la luce e il freddo
terribili dell'ambiente esterno rappresentano il paradigma chiarissimo,
l'accoglienza shockante che l'esistenza ci riserva fin dai primi secondi
vissuti nel mondo. Questa che può sembrare una visione assolutamente
pessimista della vita, per quanto ci riguarda rappresenta una semplice e
coraggiosa constatazione della fragilità dell'uomo e contemporaneamente
un'esaltazione del valore della musica, che sublima e trasfigura le nostre
emozioni lasciandone il ricordo per sempre, oltre le nostre vite. Il mercato
discografico mondiale, quello heavy metal in particolare, perseguendo i suoi
lauti interessi tenta in tutti i modi, spesso riuscendovi, di proporre
immagini di artisti incredibili che siano anche immagini di super uomini; ci
sembrava giusto ricordare che la nostra musica per quanto dirompente e
indubbiamente aggressiva si esprime tutta in quei pochi minuti di energia,
distruttivi ma innocui, lasciandoci poi delle persone normali, forse di una
sensibilità diversa, ma sempre comuni uomini.
"Tasted By Welfare"
Il pezzo più velenoso e potente di "Partition Of Disorder", non poteva che cantare ancora
una volta del nostro sdegno verso il potere e l'attuale ordine mondiale,
basato sul monopolio dei mezzi tecnologici e delle risorse economiche da
parte di un ristrettissimo gruppo di persone; "Tasted By Welfare" non può che vomitare la
responsabilità pesantissima che da spettatori silenziosi e consenzienti ci
portiamo appresso, consapevoli di essere, sia come uomini sia come artisti,
un ingranaggio infettato dell'industria benessere, un suo prodotto e
cliente.
Chi ha disegnato la copertina? Come avete fatto a creare quel disegno?
La copertina e' una creazione di un nostro amico, Marco Sano'. L'essere
rappresentato e' una specie di ominide dai piu' volti, personificazione
dell'irrazionalita' e dell'indifferenza. La figura in
trasparenza e' invece un angelo stilizzato, tratto da una scultura tombale di
un poeta messinese. L'artista che l'ha realizzata si chiama Carmelo
Cappello. Abbiamo adottato questa immagine come icona della nostra band, per
noi rappresenta la figurazione materiale dei nostri ideali estetici, cosi'
divergenti e apparentemente caotici ma uniti in un'unitaria espressione
artistica.
Nella rece ho scritto che secondo me avete fatto un bel passo in avanti
come qualità delle composizioni. Voi come giudicate le nuove canzoni? Vi
sentite più maturi e più a vostro agio quando componete le canzoni?
Le nuove song sono nate da un periodo di gestazione importante, frutto di
una naturale maturazione umana e musicale, un tormentato lasso di
tempo, durante il quale abbiamo affinato le nostre capacita' di
espressione, elaborando quelle idee che ancora incerte suonavano nel nostro
primo demo, definendo, percependo le reali dimensioni e le principali
caratteristiche che volevamo dare alla nostra musica. Per tutti i musicisti
comporre ed arrangiare nuove pezzi e' al tempo stesso una prova, una fatica
ed un'esperienza estremamente affascinante; ma puo' diventare un'imparziale e
terribile banco di prova quando le idee scarseggiano, esasperando una crisi o
al contrario divampando in una furia creativa quando ogni cosa suona come
vorresti.
Avete fatto concerti in questo anno? Come sono andati?
Si', abbiamo suonato il 19 maggio di quest'anno. Suonare nella nostra citta'
e' stato un passo importante per noi, un atto di orgoglio che ci sentivamo
di fare da molto tempo e quando le condizioni ideali si sono presentate non
abbiamo esitato. Pur essendo stata la nostra prima esperienza live, la nostra
performance e' stata gratificante, godendo al massimo, abbiamo intrattenuto
chi e' venuto a sentirci dopo un lunghissimo INSPIEGABILE silenzio del metal
estremo a Messina. Tra pochi giorni suoneremo in un altro locale, dopo il
riinvio della nostra data percedente causate dal mal tempo.
Com'è stato il Wacken di quest'anno?
Mordor, (cioe' quel disgraziato che sta scrivendo le risposte a queste
domande!) e' stato l'inviato speciale degli Exhuman al mega festival
tedesco. Ha resistiso solo due giorni, poiche' l'abbuso straordinario di birra
l'ha costretto ad una mesta ritirata: cio' che ha visto e sentito e'
disperso in un lato oscuro del suo cervello...
A me il nick Grendel fa sempre venire in mente Hansel e Gretel (o come cazz
si chiamavano, i due bambinetti della favola insomma). Quindi eccovi il
compitino da fare a casa: raccontateci la storia di Hansel e Gretel in
versione death metal!
Ancient e Grendel sono i corpulenti figliuoli di un violento macellaio che,
rimasto volontariamente vedovo, compro' una matrigna porchissima e muta per
i suoi viziosi giochetti. Dopo aver eliminato a colpi di piallatrice i due
amabili genitori, i due si rifugiarono, mordicchiando falangi, nel folto
della foresta. Ben presto si ritrovarono perduti nella foresta carpatica
mentre il buio scendeva minaccioso. Scorta una luce tra gli alberi, si
diressero verso di essa, fino a trovare un moderna e ammobiliata casetta dove
un uomo, dal naso adunco e dalle orecchie a punta, si presento' a loro col
nome ridicolo di Mortiis. Memori delle storie paurosissime sulle foreste e i
suoi vagabondi e pacioccosi fanciulli, decisero di infornare il buffo
omuncolo, dopo aver fatto dei suoi spigolosi attributi delle simpatiche
merendine alla birra. Morirono subito dopo felici e contenti, vomitando
sangue ed interiora. (bel compito, promossi! siete secchioni allora, confessate, hahaahahha!!! - nd teonzo)
Ok, concludete l'intervista come volete, basta che la prima e l'ultima
parola che scrivete siano la stessa (oggi sono più stronzo del solito).
Grazie! (cazz, mi sono fatto fregare come un babbeo... la prossima volta devo farmi più furbo - nd teonzo)
Mail: mordor@exhuman.net
Sito internet: http://www.exhuman.net/