Eternal Tragedy
(teonzo - Dicembre 2002)


Ecco l'intervista via mail con Stefania, chitarrista e mente dei milanesi Eternal Tragedy (che al momento sono un duo, lei e la sorella Valentina al basso). A me ha fatto piacere conoscere sto personaggio, finalmente qualcuno col vero spirito da metallaro guerriero! Leggete la storia riguardante le registrazioni per capire! Prendete esempio ragazzi! (non nel senso di spaccarvi fisicamente prima delle registrazioni eh, ma nel senso di essere tenaci e convinti dei propri mezzi, intendiamoci!)



La prima domanda è la solita... ci racconti la storia del gruppo, tipo la nonna coi nipotini?
La storia e' molto semplice: ho cominciato a suonare, ho cominciato a comporre e, dopo un periodo in cui suonavo roba tipo classic/epic, mi sono dedicata a quello che viene definito Prog. Purtroppo non abbiamo una formazione stabile al momento, ecco perche' anche la storia e' molto breve! Stiamo infatti cercando (solo in zona Milano!) un cantante di ruolo ed un buon batterista di ruolo.

Come mai hai scelto di chiamare il gruppo Eternal Tragedy? Non è che sia il nome a portarvi sfiga?
Uno dei miei autori preferiti e' Shakespeare. La mia opera preferita e' l'Amleto, da qui il nome Eternal Tragedy. Vivere o morire, e' una tragedia eterna questa domanda, e' una tragedia il vivere per sempre o il morire e non sapere dove si va a finire. Comunque non credo che porti sfiga il nome! Eheh! Ci sono stati tanti gruppi sfortunati nel mondo... ma ora che ci penso, tutti quelli con il nome sfigato hanno avuto dei destini non troppo felici! Beh, per fortuna non ci chiamiamo la Maledizione di Tutankamon!!! Eheh!

Come sono andate le registrazioni del demo? Ci parli della storia del ginocchio spappolato?
Le registrazioni sono avvenute tra Marzo e Maggio del 2001. Perche' cosi' tanto tempo? Beh, ho avuto un problema al braccio sinistro: si trattava di un eczema molto esteso che mi impediva di suonare, ma ora e' tutto ok.
Oltre a questo problema, ne abbiamo avuti altri che riguardavano anche gli studi di registrazione. All'inizio dovevamo cominciare i lavori a Febbraio, ma a causa della mancanza di serieta' da parte di alcuni studi, qui a Milano, siamo state costrette a rimandare. Il tempo passava, cosi' ho deciso di registrare anche se non avevamo ancora trovato gli elementi. Ho impugnato la situazione assieme a Valentina (bassista) e cosi' abbiamo registrato prima le mie parti di chitarra, poi il basso: tutto con un metronomo in sequenza. E' molto strano registrare cosi', ma quando ti metti in testa una cosa di solito vai fino in fondo, anche senza l'aiuto di nessuno!
Poi abbiamo chiesto a due nostri conoscenti che hanno completato le parti vocali (per fortuna gia' scritte da me) e di drumming. Purtroppo pero' il ragazzo che ha cantato "Murder Of Souls" non riusciva proprio a capire "Dreamworld". Insomma, non so come spiegarti: non beccava i click, capisci? Allora, fonico concorde, abbiamo deciso che l'avrei cantata io. Il giorno che il fonico era disponibile, pero', mi avvio tranquillamente, chitarra alla mano, verso la fermata dell'autobus. Di punto in bianco cado, come spinta (forse erano i lacci delle scarpe, anche se erano allacciati a dir la verita'!), sfascio la custodia della chitarra e mi spacco un ginocchio.
Ma decisi di andare in studio lo stesso, perche' non avevo intenzione di saltare le registrazioni, perche' per me un giorno e' come una settimana: temevo che in seguito avrei dovuto aspettare per avere un altro appuntamento col fonico. E cosi', anche se il ginocchio era da ospedale, mi recai in studio e cantai "Dreamworld", proprio come hai detto tu, come se mi stessero torturando. Mi ricordo ancora che faceva un male bestia! Poi ho anche dovuto aggiustare la chitarra che nel colpo aveva subito dei danni al pick up! L'ho aggiustata da sola.

Di cosa parlano i testi, visto che non c'erano col promo?
Ah, gia'! Tu sei uno degli sfortunati che ha preso la cassetta! Anzitutto mi scuso ancora per questo inconveniente, non immaginavo di terminarli.
Dunque, "Dreamworld" parla del mondo dei sogni, di come sia strano e di quante cose possiamo vedere, capire e sapere attraverso il mondo onirico. Cose che normalmente nella vita reale non ci immaginiamo neanche di chiederci. Quello che voglio dire, e' che molto spesso nei sogni, attraverso i simboli, frasi o cose simili che vediamo, riusciamo a dare delle risposte a delle domande che ci tormentano. O se proprio non sono risposte, comuque riusciamo a vedere un'altra realta'.
"Murder Of Souls", invece, parla dell'ingiustizia divina. Di questo fantomatico dio che farebbe dei miracoli, che ama l'uomo e vuole solo il meglio per lui. Invece guardandomi attorno, io come tanti altri vedo solo pena, morte, miseria etc. Se questo dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza, saremmo tutti infallibili e felici, giusto? Questo e' forse uno dei miei testi preferiti, perche' a me piace molto anche Nietsche, come scrittore: se sbagli e' colpa tua, se fai una cosa giusta e' solo merito tuo, di nessun altro. Questo e' un po' lo spirito di "Murder Of Souls".

Il demo ormai è fuori da un bel pezzo... ci puoi dire come è stato accolto finora (recensioni e vendite)?
Beh, le recensioni sono state miste. Chi ha detto che non e' bello, altri che hanno detto che e' un demo molto bello, etc. Vendita, beh, non so ancora dirtelo, perche' dobbiamo ancora tirare le somme, anche se si puo' gia' dire che non ha fatto vendite strepitose. La gente non compra i demos. Almeno, in questi ultimi anni ho notato un calo nel mercato, tu? (idem, i metallari di oggi sono idioti e non seguono più l'underground - nd teonzo) Non solo nei demos ma anche nel mercato vero e proprio! Pero' e' successo un fatto che mi ha reso molto orgogliosa. Una sera, il 14 Novembre, questo demo e' stato messo in onda in un locale qui a Milano. E la cosa che mi ha colpito tanto e' stata vedere degli sconusciuti che venivano da noi al tavolo per complimentarsi del demo, dicendo che era tecnico e molto ben riuscito, cosa mai successa prima di allora. Anche Anthony Pecere, cantante dei Sigma, ha apprezzato molto il lavoro, e per dirlo lui... Conosco Antonio da una vita: ha gusti difficili!

Le ragazze che suonano metal sono poche, e di solito i metallozzi fanno a gara per suonare in un gruppo con una ragazza... voi siete addirittura in due, e fate fatica a trovare qualcuno per completare la line-up... come mai??? Siete bastarde e trattate con la frusta quelli che suonano con voi???
Il discorso e' molto semplice: e' vero che ci sono tanti ragazzi che vorrebbero suonare con delle ragazze, ma appena vedono che per te non e' uno scherzo (e magari loro pensano, invece, che non sia una cosa seria) se ne vanno, ci rimangono male perche' non hanno avuto possibilita', perche' non e' andata come immaginavano loro... Non e' che vogliono suonare con te, capisci? Vogliono solo farti perdere tempo, pensando che magari sei una gallina in cerca del tipo. Ovviamente questo discorso non e' valido per tutti, spero. Poi io non sono una gran simpaticona, ma sai perche'? Per colpa della gente. Le persone credono che tu sei mite perche' sei una ragazza, che possono fare quello che vogliono, prenderti sotto gamba e addirittura fare assenteismo in sala prove o non pagare nemmeno la loro parte di sala prove. Quindi, se prima ero una bestia, a causa di queste persone sono diventata anche peggio: ringraziate quella gente! Pero' ovviamente se riuscissimo a trovare le persone giuste, serie e motivate, sicuramente non sarei cosi' cattiva... solo un po'! Eheh!

Nella biografia hai scritto che sei una chitarrista autodidatta. Come mai questa scelta? Non sarebbe stato più facile imparare prendendo lezioni?
Non so. Ho sempre avuto una grande attitudine per la musica in generale. Mi piaceva la chitarra e cosi' ho comprato dei libretti, per imparare da sola. Una volta capito' che un mio amico, quando ero ancora piccola, mi fece vedere una scala pentatonica. Quando lo rividi, avevo fatto su cio' che mi aveva mostrato un assolo blues. Allora capii chiaramente che ero perfettamente in grado di cavarmela da sola. E poi, onestamente, non credo di avere bisogno di un insegnante. Non si finisce mai di imparare, questo e' vero, ma se una persona e' portata, con i libri giusti non ci sono problemi! Soprattutto, hai la possibilita' di crearti una personalita' piu' tua.

Giorni fa mi hai scritto che ora parti per la Francia per brutalizzarti... come ti è capitata questa occasione?
Un giorno e' arrivata una mail, che non ricordo esattamente. Comunque c'era scritto che un gruppo brutal della Bretagna, i Gurkkhas, stavano cercando un chitarrista, anche perche' avevano in ballo una tournee' con i Vader. Questo, pero', l'ho saputo dopo. Al momento, quando ho letto cosi', ho pensato "cacchio, io adoro il brutal e il death, anche se faccio prog", e dato che questo era un periodo un po' morto, ho pensato perche' no? Quindi ho fatto sapere loro che ero disponibile, e loro hanno detto: "Ok, proviamo insieme"! Ora si vedra', vado giu' (su!!!) a fare le prove con loro, sul loro ultimo lavoro, "A Life Of Suffering", che devo dire e' proprio cattivo!

Nella rece ho scritto che secondo me dovreste spostare lo stile verso il death, ora vai a brutalizzarti, quindi possiamo aspettarci canzoni più cattive nel futuro degli Eternal Tragedy?
Guarda, non posso promettertelo! Di solito suono quello che mi salta in mente, non obbedisco a nessuno! Ho gia' altri pezzi, due, che sono completamente finiti (gli altri sono da sistemare, circa cinque). Uno di questi due si chiama "Eternal Tragedy" ed e' piu' cattivo di "Dreamworld", e l'altro (a cui devo ancora dare un titolo) e' una canzone per chitarra, che c'entra poco o niente con il metal. E' venuta cosi' e cosi' rimarra'!

Cosa ci racconti della scena metal delle tue parti? Avete stretto amicizia con altri gruppi della zona?
Purtroppo no! Le uniche persone che conosco e vedo appena posso sono i Necrodeath e Frank Booth, dei Cadaveria. Piu' che altro mi vedo con Peso, ogni tanto quando e' a Milano. E ovviamente Antonio (Sigma) quando non siamo troppo presi tutti quanti.

A livello italiano cosa ne pensi della scena underground? Ci sono gruppi che ti esaltano?
Magari! Avere del tempo per ascoltare qualcosa di nostrano sta diventando per me un'impresa difficilissima. In questo periodo sto facendo sempre le prove sul CD dei Gurkkhas, e tempo zero!

Che ne pensi di internet? E' un mezzo utile per un gruppo agli inizi?
Si', credo che sia una cosa utile, anche per parlare con tutte le persone e amici che ci sostengono (moralmente!). Ricevo molte e-mail al giorno che mi fanno domande su come cosa e perche', e credo sia mio dovere rispondere, oltre che un piacere.

Meglio i mori, i rossi o i biondi? (cazzo, sta domanda fatta ad una ragazza perde l'ambiguità con le birre, peccato... però dovevo farla per par condicio)
Mi piacciono le B.C. Rich, le ESP, le Fender... A parte gli scherzi, sono libera e sono contenta di esserlo.

Poniamo il caso che sei ubriaca e stai salendo una scala a chiocciola. Quando ti trovi a metà la scala parla e ti dice che le scale devi farle in sweep e non a piedi... tu che fai? Cerchi di simulare lo sweep a salti (come si farebbe poi?), oppure cadi giù rotolando?
Sono astemia! Sorry! Bevo solo caffe'! Mettiamo pero' che sia "ubriaca di caffe'", cosa faccio? Beh, manderi la scala al diavolo! Probabilmente la scardinerei! Come ti ho gia' detto, e' impossibile che io accetti ordini da qualcuno! Figuriamoci da una scala! Eheh!

Ok, siamo alla fine. Ora puoi salutare chi vuoi, sfanculare chi vuoi, sparare cazzate e quant'altro ancora...
Allora, prima di tutto vorrei ringraziare Shapeless Zine, soprattutto tu teonzo, poi un saluto a tutti quelli che gia' conoscono Eternal Tragedy e chi vorra' conoscerci e fanculo tutti gli studi incapaci! Ragazzi attenti a dove mettete i piedi. Informatevi, prima di mettere il vostro lavoro in mano a gente disgraziata! Per il resto, nulla di particolare. Solo una cosa: continuate a difendere e a sostenere il Metal, quello vero!

Mail: metalentity@yahoo.com
Sito internet: http://www.geocities.com/metalentity/Eternal_Tragedy.html