Dryados
(Hellvis - Aprile 2005)


L'underground russo non cessa mai di stupirmi. Si rivela un catino inesauribile di gruppi fuori dalla norma. La nuova perla scovata da Shapeless porta il nome di Dryados. La loro musica può essere considerata una sorta di black d'avanguardia dalle atmosfere romantiche ed oscure. "L'Amour N'Enleve Pas Vraiment La Depression..." è un disco d'esordio ricco di spunti interessanti.
Cerchiamo di conoscere meglio il gruppo grazie a quest'intervista, alla quale risponde il cortese Roman.



Ciao Roman! Presenta i Dryados ai lettori italiani!
Ciao Hellvis! Dryados è il nome di un gruppo proveniente da Barnaul, una piccola città nel sud-est della Siberia, vicino alla frontiera mongola. Come hai già scritto sul tuo sito, la band si è formata nel 2002 e posso dire che in tutto questo tempo abbiamo fatto un sacco di cose.

Com'è stato accolto questo "L'Amour N'Enleve Pas Vraiment La Depression..."? Avete notato un interesse crescente nei vostri confronti da parte degli ascoltatori europei ed americani?
In genere, la reazione è positiva. Riceviamo in continuazione ottimi riscontri da gente di tutto il mondo, perciò credo che il nostro debutto possa considerarsi un successo! I primi mille CD sono stati venduti in nove, dieci mesi ed ora la nostra etichetta ne sta stampando altri duemila. La maggior parte di questi CD è stata venduta in Europa. Abbiamo buone relazioni con alcune etichette ed alcuni distributori europei. Ma abbiamo lo stesso problema di tante altre band sconosciute: la mancanza di una promozione.

I Dryados sono strettamente un duo. Avete mai pensato di allargare la formazione, reclutando nuovi membri fissi?
Beh, i Dryados non sono un duo: i Dryados sono una famiglia! Io e Dinara componiamo la musica e ci occupiamo dei testi, della tematica, dell'idea. Abbiamo scelto dei nuovi membri sin da quando avevamo progettato di registrare un album. Quest'anno stiamo suonando molto dal vivo ed abbiamo bisogno, per questo, di una line-up stabile.

Quali sono le vostre fonti di ispirazione principali?
Beh, la nostra fonte di ispirazione principale è la vita quotidiana, un costante processo di ricerca, di comprensione.

Cosa ci puoi dire dei testi dei Dryados? C'è un tema di fondo che li lega?
Tutto è già stato creato, io mi limito a scrivere la mia visione della vita, di ciò che prova la mia anima. Il tema principale è l'Amore, nel suo senso più sacrale, non l'amore tra l'uomo e la donna; è l'amore come fonte di vita, l'amore di Dio per le sue creature, l'amore tra la vittima ed il boia. Come puoi sentire, la nostra musica è molto romantica e i testi sono teneri.

I Dryados si sentono una live-band? Avete avuto difficoltà a suonare le vostre canzoni sul palco?
Certo, noi siamo una live-band: suoniamo con regolarità ed abbiamo un sacco di fan nella regione. La difficoltà principale è quella di trovare il suono adatto alla nostra musica, perché viviamo in un paese povero e, talvolta, l'equipaggiamento dei locali non è di alta qualità.

Che progetti hanno i Dryados per il futuro? State preparando un nuovo album?
Il nostro progetto principale è appunto il nuovo album, che ci stiamo preparando a registrare quest'anno con l'ausilio di un batterista molto valido. E ci apprestiamo anche a cristallizzare la nostra tematica romantica. Non saprei proprio dirti come sarà una volta registrato, ma ti assicuro che si tratterà di un lavoro molto interessante. Ci stiamo anche preparando per un breve tour con i Rossomahaar in aprile.

L'underground metal russo è ricco di buoni gruppi. Quali sono le migliori band underground del vostro paese, secondo voi? Siete inoltre coinvolti in altri progetti musicali?
E' vero, ci sono molte band di valore. Secondo me, le migliori sono Tvangeste, Rossomahaar, Forest Stream e Hieronymus Bosch. I membri dei Dryados non hanno progetti laterali, a parte il chitarrista che suona il basso in un gruppo alternative.

Bene, l'intervista è finita! A te le ultime parole!
Grazie mille per esservi interessati alla nostra band!


Mail: dryados@mail.ru
Sito internet: http://www.dryados.musica.mustdie.ru/