Double Diamond
(Randolph Carter - Gennaio 2003)
Autori del fantastico "In Danger", i true metallers belgi Double Diamond (qui
rappresentati dal loro chitarrista Erwin Suetens) rispondono a qualche domanda
(stupida) rivolta loro dal vostro affezionatissimo e umile narratore...
Ciao teste di metallo!!! Per iniziare, raccontateci la storia dei Double
Diamond!
I DD esistono dal 1989, quando Luc Philippi (chitarra), Jack Francken
(batteria) e Marc Vinckier (basso) cercavano un buon cantante... cosa molto
difficile. Durante questa ricerca, capitò che Marc chiamò me (Erwin Suetens),
perché aveva sentito dire che fossi un buon cantate; mentre parlavamo al
telefono, gli dissi che in realtà suonavo la chitarra, al che Marc fece: "Ok,
possiamo utilizzare anche un altro chitarrista!"... e fu così che mi unii ai DD.
Fatto sta che io conoscevo Filip Lemmens (il nostro futuro cantante) che
all'epoca suonava nei Twilight; il nostro primo demo, "Reflections", conteneva
una strumentale e due brani cantati, "Trial By Battle" e "Reflections". Furono
questi i primi brani che provammo con Filip, benché egli non avesse avuto molto
tempo per prepararli, data la sua contemporanea militanza nei Twilight; se a
questo aggiungi che non avevamo alcuna esperienza in studio e che era la prima
volta che suonavamo con un cantante, ti puoi immaginare come suonino quei pezzi!
Finalmente, nel 1992, Filip si unì in pianta stabile ai DD, e fu allora che
registrammo il nostro primo demo serio, "Behind Your Eyes", registrato e
co-prodotto da Oscar Holleman, chitarrista dei Bodine (che fighi i Bodine! - nd
Randolph Carter) e dei Vengeance. Per questo demo purtroppo non avevamo né molto
tempo né molti soldi a disposizione, ma i pezzi non erano male per l'epoca; da
allora, la line-up è rimasta invariata fino a pochi anni fa, quando Luc è dovuto
partire in America, ed è stato sostituito da Tom Van Steenbergen.
Da dove deriva questo nome particolare? C'è qualche concept dietro di
esso?
Come saprai, "Double Diamond" è la marca di una famosa birra (ehm, mai
sentita! - nd Randolph Carter); la vedemmo un giorno in un pub, e da allora ce ne
innamorammo... sia della birra che del nome! Poi, noi abitiamo ad Anversa, che è
la capitale mondiale del diamante, e DD è anche un tipo di brillante; ci metti
poi 2 chitarre che suonano insieme dure e brillanti... beh, ecco che hai i
Double Diamond!
Forniteci una breve descrizione sulla scena metal belga; è figa, o non
esiste? Mi ricordo solamente gli Ostrogoth dal Belgio... ovviamente vi
piaceranno!
Certo che ci piacciono! Siamo cresciuti musicalmente con gli Ostrogoth e con
la miriade di bands della NWOBHM!!! Gli Ostrogoth si sono riuniti 6 mesi fa, e
li ho visti dal vivo per la seconda volta in 20 anni!
Strumentalmente erano a posto, peccato solo per la voce di Marc (il loro
primo cantante), ormai totalmente andata! Comunque, "Full Moon's Eyes" (il loro
primo mini - nd Randolph Carter) rimane il mio preferito!
Un paio di band meritevoli della vostra scena underground!
Non ci sono molte bands di heavy metal dalle nostre parti; le poche che
meritano sono gli Sphinx, i Crusader e gli Everglow.
Ascoltando il vostro lavoro e il più recente promo, mi è parsa molto chiara
l'influenza della scuola epica anni '80, per esempio degli Omen; quali sono i
gruppi a cui pensate quando prendete in mano i vostri strumenti?
(Questo pezzo lo lascio in Inglese, sarebbe inutile tradurlo - nd Randolph
Carter) We all were "Raised On Rock" (Tygers Of Pan Tang) and, "If Heaven Is
Hell" (Tokyo Blade), "Heavy Metal Is The Law" (Helloween) "Forever" (Y&T).
In "The Hall Of The Mountain King" (Savatage) we will "Breaking The Law" (Judas
Priest) and preach in the "Metal Church" (Metal Church) about "The Number Of The
Beast" (Iron Maiden)... tutto questo solo per dimostrarti come le band degli
Anni '80 sono la nostra passione!!!
Siete andati in giro con grandi gruppi tipo Annihilator e
Overkill... raccontateci qualche episodio
bizzarro!
Nel tour che facemmo con gli Hammerfall (ehm, io avevo detto "grandi
gruppi"... - nd Randolph Carter) una sera suonammo assieme "Balls To The Wall"
degli Accept; il loro batterista Patrick ad un certo punto ebbe un black-out e
non si ricordava più le parti di batteria. Fatto sta che accidentalmente ci
fermammo tutti assieme e al pubblico piacque molto!! Evidentemente pensavano che
fosse stato tutto preparato!!
Torniamo al vostro disco, "In Danger"; io penso che abbia un buon sound, e
che il lavoro di Rudy Lenners (batterista dei primi Scorpions) sia abbastanza buono. Secondo voi?
Registrammo "In Danger" qui in Belgio, negli Aladdin Stuidos con Rudy
Lenners; il che in effetti spiega il sound un po' soft del disco. Che dire, al
tempo eravamo entusiasti di come suonasse il nostro lavoro, ma solamente un paio
di mesi dopo incominciammo ad essere un pochino più critici... tuttora avremmo
preferito che tutto il CD suonasse un poco più heavy! Nei giorni delle sessions
di registrazione tutto andò per il meglio, e noi eravamo veramente rilassati;
del disco mi piacciono molto i brani più veloci, ma anche chiaramente quelli più ragionati.
Cosa fate lontano dal palco, "quando le folle sono andate via" (visto che
ci siamo, citiamo i Savatage, eheheh), insomma, nella vita
di tutti i giorni?
Nella noiosa vita di tutti i giorni io sono un operatore negli stabilimenti
chimici BASF qui ad Anversa, Filip è un militare di professione, Marc è un
programmatore di computers, Jack è un ingegnere elettronico (alla faccia dei
metallari rozzi e ignoranti!!! - nd Randolph Carter) e Tom, più semplicemente, è
un meccanico! Ci piacerebbe guadagnare un sacco di soldi con la band, ma
sfortunatamente questo è solo un sogno!! Come vedi, dobbiamo lavorare per
procurarci il classico pane quotidiano...
Alla luce del vostro sogno nel cassetto, vi faccio una domanda stronza:
preferite rimanere una cult-band o aspirate ad ottenere una fama mondiale? E per
riuscirci, sareste disposti a semplificare e commercializzare la vostra
musica?
Beh, questa è un ottima domanda alla quale è molto difficile rispondere;
diciamo che ci consideriamo una hobby-band, ma allo stesso tempo cerchiamo di
fare le cose nel modo più professionale possibile. Mai e poi mai
commercializzeremo la nostra musica allo scopo di ottenere più fama o un
semplice contratto discografico! Suoniamo la musica che ci piace, e se la gente
gradisce, beh tanto meglio! Certamente cerchiamo di raggiungere il maggior
numero di fans possibile, ma non tradiremo mai noi stessi suonando qualcosa che
non ci piace. Sotto certi aspetti è un vantaggio rimanere a livelli
underground... non dobbiamo rispondere a nessuna casa discografica, a nessun manager. Siamo liberi!!!
Il vostro vecchio chitarrista, Luc Philipphi, ha lasciato la band; come
mai? E cosa combina?
Luc ora è un manager di software per computers; per il suo lavoro è stato
costretto a partire per gli Stati Uniti, ma è ancora un buon amico e un
fratello-nel-metallo! Pensa che nel suo ufficio c'è un grande poster della band
che gli abbiamo regalato quando è dovuto partire... è molto orgoglioso di essere
stato il chitarrista dei Double Diamond!
Suonerete metal per sempre, o prima o poi vi darete al pop latino
americano?
Metal For Ever!!!! Oltre al metal adoro la musica classica, roba tipo
Beethoven, Vivaldi eccetera.
Di cosa parlano i vostri testi? "In Danger" è forse un concept
album?
No, non è un concept album, i significati dei testi sono interpretabili
individualmente.
"Operation Desert Storm" - beh, è evidente a tutti di cosa parla questa
canzone!
"Anubis" - culto egiziano della morte
"White Dead (Insanity)" - droghe
"In Danger" - qualcuno che è in pericolo di morte
"Conquer With Steel" - cavalieri in armature scintillanti
"Murder At Midnight" - lupi mannari
"Metal Rules" - no comment!
"Run If You Can" - omicidi a scuola, del tipo americano
Che covers suonate nei vostri live-shows?
Suoniamo "Battle Hymn" dei Manowar ad ogni concerto, perché pensiamo che sia
veramente un inno di battaglia per tutti gli headbangers del pianeta; in altri
shows suoniamo "Hall Of The Mountain King" dei gloriosi Savatage.
State preparando un nuovo album? Spero proprio di sì!!!
Abbiamo abbastanza canzoni nuove per un full-length, ma dove sono i ragazzi
che spenderanno i loro soldi per comprarselo? (avete capito voi che leggete??? - nd teonzo)
Ok ragazzi, questa merda di intervista è finita... grazie di tutto!!! Stay
Hard!!
Beh, non sarà un problema "rimanere duri", garantito!! Grazie a voi e tanti
saluti!!
Mail: doublediamond@pi.be
Sito internet: http://doublediamondmetal.cjb.net/