DoomStone
(Hellvis - Settembre 2003)


I DoomStone sono una band che sa il fatto suo! Incazzati, grintosi e sudati riassumono in essi ciò che il death dovrebbe significare. La loro musica è fatta per l'headbanging, è un'ondata di energia pronta a travolgere tutti gli appassionati del genere! L'album "Disharmonic" presenta un lotto di canzoni valide, puro death/thrash d'assalto. La figata è che i DoomStone evitano di essere banali, grazie al songwriting ispirato e di buon livello.
Le domande per quest'intervista erano state inviate a luglio ma la band non le aveva ricevute. Abbiamo rimediato ed ora, finalmente, potrete leggere cos'hanno di DoomStone da dirci. Risponde Eric Kuhnen, il cantante della band.



Cosa stanno facendo i DoomStone attualmente? Avete trovato un nuovo bassista?
Sì, abbiamo trovato Steven, un mio vecchio amico. Andreas (chitarra) l'ha incontrato a una festa e gli ha chiesto se era interessato. Normalmente fa il chitarrista in un gruppo prog metal ma voleva suonare anche il basso. Ha imparato a suonarlo con le dita: una gran cosa secondo me perché oggigiorno non sono tanti i bassisti metal che le utilizzano. Molti usano un plettro e le differenze di suono sono enormi.

Che progetti avete per il futuro?
In futuro suoneremo qualche concerto con Misanthropic e Noise Forest e, in seguito, andremo in sala prove per creare un nuovo album con influenze inedite e alcune parti strane, eheh! Avremmo dovuto partecipare a due tour europei, uno assieme agli Illdisposed e l'altro con gli Exodus (Bonded by Metal) ma abbiamo dovuto cancellarlo perché Heiko (batteria) e Matty (chitarra) non avevano abbastanza tempo libero per affrontarlo. Non possiamo rimpiazzare due uomini così abbiamo dovuto cancellarlo: triste ma vero, questione di sfiga.

Molti critici pensano che il death metal non abbia più molto da dire. Con "Disharmonic" dimostrate che questo genere è vivo e gode di ottima salute. Qual è il futuro del death metal, secondo te?
Grazie per il complimento. Questi critici sono stupidi, non puoi generalizzare dicendo che questo o quello stile non funzionano più. Un esempio su tutti, il pop funziona da decadi e nessuno smetterà mai di suonare quella musica. Una buona canzone è una buona canzone: lo stile non è importante. Se vuoi dire qualcosa alle persone e ne senti la spinta interiore devi dirla. Così, c'è sempre qualcosa da dire nel death metal o che altro. In futuro ci saranno sempre band che suoneranno la loro musica seriamente ed altre band che lo faranno solo per divertimento. Secondo me queste band non moriranno mai poiché è una cosa emotiva. Devi esprimere la tua aggressività, la stessa che hai quotidianamente dentro di te. Così, questo sfogo nella musica, come il death metal, aiuta a mantenere il proprio equilibrio. E ci sono sempre band che danno alla scena un nuovo impulso, come gli Opeth. Il death metal avrà sempre qualcosa da dire.

"Disharmonic" mostra una band piena di grinta. Sono sicuro che in concerto siete fenomenali! Qual è l'opinione dei vostri ascoltatori?
Fino ad oggi nessuno ha detto qualcosa di negativo riguardo alle nostre performance. Certo, ci sono sempre quelli che non sono i fan più appassionati e che non apprezzano il nostro lavoro. Ma non c'è mai nessuno che ci ha rimproverato di essere dei dilettanti. E voglio sempre metterci tutta la mia energia nelle esibizioni. Odio le persone che se ne stanno impalate e non scuotono mai la testa o lasciano l'asta del microfono.

Che ci dici dei concerti fuori dalla Germania? Verrete in Italia?
Mi spiace dirlo ma non abbiamo tour in programma. Spero di fare un tour il prossimo anno e allora sì che suoneremo in Italia. Sarebbe bello suonare nel vostro paese. Le persone provano maggiori emozioni per la musica e sono più focose. Qui in Germania la gente è molto menefreghista e nell'underground è proprio difficile suonare. Se non sei scandinavo o americano non hai molte possibilità.

Che cosa volete comunicare agli ascoltatori con la vostra musica? Volete soltanto che si divertano e facciano un po' di sano headbanging? O è un modo di condividere i vostri sentimenti più intimi con persone che amano la vostra musica?
Tutte e due le cose: le persone vengono e pagano perciò devono avere qualcosa in cambio dei loro soldi, devono divertirsi. Ma voglio anche mostrargli le mie emozioni ed intenzioni. I miei testi non sono tipicamente death metal con cadaveri e tutte queste robe sanguinolente, io ho sempre voluto dire qualcosa. La gente deve sempre pensare da sola e non seguire ogni mentore televisivo di MTV o che altro. I testi sono aggressivi, come ad esempio "Misanthrope" o "Extinction", ma pur sempre con un senso e un messaggio.

"Disharmonic" è pieno di canzoni valide e pregno di un'energia poderosa. Ascoltandolo con attenzione è interessante rilevare la presenza di strutture complesse e passaggi tecnici. Sembra che abbiate assorbito differenti tipi di death metal nel vostro DNA! Qual è il vostro modo di interpretare il death metal?
Ahah, nel DNA, grande! Il nostro scopo principale è di non annoiare come la classica forma canzone strofa, ritornello, strofa, ponte, ritornello. Non è la nostra intenzione. Ci mettiamo lì e creiamo le canzoni assieme. Cerchiamo di captare ogni influenza o idea: se abbiamo la necessità di prendere una parte jazz, la prendiamo. La nostra filosofia è aspetta l'inaspettato (nell'originale "expect the unexpected": piccola precisazione per far versare una lacrima di commozione al teonzo! - nd Hellvis). Il nostro modo di interpretare la musica è un misto di tecnica ed emozione.

Quali band vi hanno più influenzato?
Le nostre vecchie influenze sono band come Death, Carcass, Monstrosity ma anche Annihilator, Testamente e Slayer, Freak Kitchen e i VECCHI Arch Enemy.

Sentiti libero di dire ciò che vuoi ai lettori di Shapeless!
Saluti, grazie per il supporto e battetevi per le vostre scelte di musica. Contro i dittatori della liberà musicale. Spero di tenere un concerto nel vostro paese, un giorno. E visitate il nostro sito.
Stay DOOMSTONED!

Mail: doomstone@doomstone.de
Sito internet: http://www.doomstone.de/