Divinity Destroyed
(Hellvis - Aprile 2004)


I Divinity Destroyed sono un'interessante band americana che si contraddistingue per la sofisticata qualità del songwriting e per la capacità di comunicare emozioni. Ci tengo a specificare questo perché, dalle risposte che leggerete nell'intervista, non sembrano certamente gli artisti più impegnati e seriosi. Dopo mesi di attesa (ho inviato le domande alla band in febbraio) finalmente mi hanno risposto. Non mi aspettavo certo un atteggiamento così goliardico. Potrà anche divertire ma, ahimè, le risposte sono un po' povere. Rimando il lettore alla lettura delle recensioni dell'EP "Divinity Destroyed" e dell'album "Eden In Ashes", due lavori di notevole qualità.



La vostra line-up è cambiata da "Eden In Ashes". Perché Emily ha lasciato la band? Siete soddisfatti di Jonny, il nuovo tastierista? E' già entrato nell'ottica musicale dei Divinity Destroyed?
Dan: La sua bacchetta non era tanto sviluppata quanto quella degli altri, perciò se n'è andata.
Rob: Abbiamo sempre voluto qualcuno di minorenne nella band, come nei Menudo (un gruppo di ragazzini di Portorico, formatisi nel 1977 e con la line-up sempre rinnovata - tra i tanti che sono passati tra le sue fila il più famoso è Ricky Martin - nd Hellvis). Emily è morta.
Mark: Alcune delle prime cose che ha imparato sulle tastiere erano canzoni dei Divinity. In più era veramente saturo di questo, essendo il fratello di Emily e così via, così era già annoiato dalle canzoni proprio come noi.
Tom: Intendi chi è quel tipo?
Dan: Non sono soddisfatto con l'igiene del ragazzo.
Jonny: Io lo odio! Non mi sarei unito alla band se non fosse stato per l'Applebee gratuito.

Il vostro stile nell'EP "Divinity Destroyed" è molto diverso rispetto ad "Eden In Ashes". Sono rimasto sorpreso quando ho scoperto che ambedue gli album sono stati registrati lo stesso mese nello stesso posto! Perché avete deciso di pubblicare due CD di natura così diversa l'uno dall'altro?
Tom: Non mi sembra che fossero così diversi.
Rob: Ogni CD sarà sempre diverso come in questo caso poiché soffriamo di disturbi legati alla personalità multipla.

Riguardo al vostro EP, perché l'avete intitolato "Divinity Destroyed"? E' come un nuovo punto di partenza nella vostra carriera? Potete spiegare ai lettori qualcosa riguardo al suo concept?
Dan: La canzone è stata scritta anni fa.
Rob: Molte delle nostre uscite portano quel nome perché non siamo originali.
Mark: E' un racconto epico che narra il viaggio di Ponce De Leon, l'esploratore spagnolo che ha scoperto la Florida.

Con "Eden In Ashes" la vostra musica ha assunto un tono più progressive rispetto a "Divinity Destroyed". Quali band vi hanno influenzato principalmente? Vi sentite una progressive band? Avete un "metodo" con il quale scrivete le canzoni?
Mark: Ascoltiamo tutti dei tipi diversi di musica, pertanto i nostri contributi variano a secondo i nostri gusti.
Dan: Nessuno ci influenza a suonare così, se è quello che intendi. Considero la nostra band con le potenzialità per essere progressive ma spesso voglio essere anche una horror punk band e allo stesso tempo metalcore. Qualunque cosa va bene attualmente.
Tom: Riguardo al nostro metodo, tutti presentiamo i riff sui quali abbiamo lavorato per poi mescolarli tutti assieme in un unico Big Dakota.
Rob: "Heaven In Ashes"? (Colpa mia, nelle domande avevo cannato il titolo!! - nd Hellvis)

Riguardo ai vostri testi, avete delle tematiche preferite? Qual è il significato del vostro monicker?
Tom: Mark scrive la maggior parte dei testi.
Mark: Non so mai di che cazzo sto parlando.
Tom: Mi piace che siano astratti perché poi puoi leggere in essi ciò che credi e relazionarli alla tua vita di tutti i giorni.
Dan: Ci piace scrivere di quanto siamo tristi quando ci lasciamo con le ragazze e di come ognuno dovrebbe sentirsi male per noi perché i nostri papà ci hanno molestato.
Jonny: I testi sono fenomenali. Quando andavo a vedere i Divinity Destroyed suonare dal vivo e sentivo l'ultima parte di "Forsaken", ne ero rapito.
Rob: Mi piace la violenza.

Siete una band molto promettente. Ci sono tante buone band underground nel New Jersey? Quali sono le più interessanti secondo voi?
Rob: Beyond The Flesh è oltre il metal.
Dan: Flesh, Strength In Numbers, Fivestar.
Mark: Oltre a loro, Postman Syndrome e l'altra band di Jonny, The Ailment, tutti gli altri si sono sciolti.
Jonny: The Ailment sono buoni. Non siamo metal, comunque. Suoniamo soltanto ciò che ci piace. Qualcosa simile agli AppleJacks.

Vi piace suonare dal vivo? Come reagisce il pubblico ai vostri show?
Dan: Gli spettacoli dal vivo sono ciò che mi piace di più nonostante sia sempre scazzato per tutta la loro durata.
Rob: E sono veramente fantastici quando il pubblico supera i 4 anni di età.
Tom: Il pubblico rende tutto piacevole anche se il mio equipaggiamento mi cade addosso tutte le volte. L'audience di solito reagisce con un applauso.
Rob: Essi variano dalla confusione a uno scoppio di risate.
Dan: Non so che reazioni abbiano. Nessuno parla con me ed io non posso vedere nessuno oltre la prima fila.
Jonny: Quando abbiamo suonato il nostro ultimo show vicino a casa, sono rimasto estasiato dalla risposta del pubblico. Ora vivo per suonare dal vivo.

Quali piani avete per il futuro? State preparando qualche sorpresa per i vostri fan?
Jonny: Sorpresa! Siamo veramente tutti dei cyborg!
Tom: Continueremo a far questo finché tutto il mondo intero ci avrà ascoltato.
Dan: Vorrei che ci stabilissimo in Giappone, andare in tour e portarmi a casa la mia geisha privata.
Mark: Io voglio fottere la geisha di Dan.
Dan: Mark sta preparandosi a mostrare la sua vagina ai fan.
Rob: Abbiamo dei fan?

Grazie delle risposte! A voi le ultime parole!
Dan: Wang Computers.
Tom: Sono Rick James, troia!
Jonny: Per favore apprezzateci.
Rob: Picchiate duro.

Sito internet: http://www.divinitydestroyed.com/