Dies Ire
(Metal Axe - Marzo 2002)


Ecco l'intervista via mail con i Dies Ire, gruppo power proveniente dalla Sicilia. Sentiamo cosa ci dicono!



Ciao Vincenzo, innanzitutto complimenti per il vostro demo che ho molto aprrezzato. Che ne dici di cominciare quest'intervista presentandoci la band?
Grazie a te Alex!! La line up dei Dies Ire è la seguente: Giuseppe Casuccio è il chitarrista ma si occupa anche di alcuni cori e parti vocali, la sezione ritmica è formata da Lillo Tricoli (basso) ed Isidoro Iozia (batteria) ed infine ci sono io cantante e tastierista. La band esiste da molto tempo, ma la line up ufficiale puo' ritenersi formata nel momento in cui Giuseppe Casaccio mi contatto' tramite un annuncio (su Shock Trade) e mi chiese di unirmi alla sua band. Beh... io ascoltai il materiale e cominciammo subito a registrare il nostro primo demo!!! Successivamente ci sono stati numerosi avvicendamenti nella line up che hanno rallentato la nostra attività, ma è stato con l'ingresso alla batteria di Isidoro che abbiamo trovato un grande intesa e stabilità.

Vi ritenete soddisfatti del lavoro svolto con "Legend Of Nhor Part.1"?
Ovviamente alla fine di ogni registrazione c'è sempre qualcosa che non soddisfa totalmente le proprie aspettative, ma in fondo tenendo conto anche del tempo in cui il tutto è stato realizzato e del budget ci riteniamo soddisfatti. D'altra parte i miglioramenti che avremmo voluto, sarebbero stati possibili solo con un maggior tempo di registrazione e degli studi professionali.

Puoi decrivere la musica dei Dies Ire a chi non vi conosce?
Certo!!! La definizione che utilizziamo per la nostra musica è HEROIC MEDIEVAL METAL!! Si tratta di una fusione di vari elementi metal e non (power, black, classic, folk...) con chiaramente la predominanza della matrice power metal. Il nostro obiettivo è creare delle atmosfere eroiche, solenni e drammatiche legate al concept. In parte ci siamo riusciti, sentendo i pareri dei nostri fans, ma è chiaro che l'utilizzo di cori ed orchestrazioni (alla Blind Guardian per farti un esempio) cosa che ora non possiamo permetterci, enfatizzerebbero maggiormente le nostre atmosfere.

A livello di testi invece quali sono le tematiche trattate dal gruppo?
Il concept che è alla base dei nostri brani è stato ideato da Giuseppe e ruota attorno alla figura misteriosa di Nhor... La sua identità verrà svelata solo piu' avanti. La nostra idea è di raccontare in ogni cd una storia che abbia un inizio ed una fine, ma che sia solo una parte dell'intera storia che quindi risulta divisa in diversi episodi dove ognuno di essi inizia dove finisce il precedente; una sorta di never-ending saga: "The Saga of Gods". D'altra parte il medioevo narrato dai Dies Ire puo' non va assolutamente visto come un qualcosa di fantastico e lontano dalla nostra società... infatti le contraddizioni tipiche del genere umano continuano tuttora nonostante siano passati migliaia di anni... Ad esempio il brano The Marriage che abbiamo registrato anche in versione italiana non va ascoltato superficialmente ma interpretato... ci si puo' rendere conto che il tema del matrimonio "imposto" sia attualissimo non solo nei paesi sottosviluppati ma anche nei paesi industrializzati... infatti il piu' delle volte il matrimonio anziché nascere da un puro e reciproco sentimento d'amore è guidato da altri tipi di interessi...

Come mai la decisione di inserire a fine disco una delle precedenti canzoni cantata in italiano? Quella della nostra lingua è una scelta che prevedete di rifare pure in futuro?
Il realtà il brano in questione si trattava di una Bonus Track destinata al mercato Giapponese. Sai da quelle parti andiamo abbastanza bene, anche perché i Giapponesi sono molto intraprendenti negli affari, amano veramente l'heavy metal, ed hanno la passione sfrenata per il collezionismo. In futuro rifaremo qualche brano in italiano questo si, ma sicuramente non con lo scopo di incrementare la nostra popolarità a livello nazionale, anche perché l'italia non è assolutamente il mercato principale per la nostra musica.

Credete di apportare qualche modifica al vostro sound sulla vostra prossima produzione o in linea di massima rimarrà lo stesso di "Legend Of Nhor"?
Proprio in questi giorni stiamo discutendo dei pezzi che faranno parte del nostro prossimo full-length. In linea di massima chi ha amato il nostro debutto non rimarrà deluso dai prossimi brani. Le differenze saranno: brani maggiormente articolati, piu' tecnici e potenti ed una maggiore varietà nel songwriting. Anzi posso assicurarti che se ti è piaciuto il debutto, ti piacerà ancora di piu' il seguito... Inoltre abbiamo acquisito una certa esperienza per quanto riguarda le registrazioni, conseguentemente il sound sarà migliore. Abbiamo inoltre un'interessate proposta discografica che sicuramente accetteremo, ma prima di firmare definitivamente il contratto, dovremmo registrare il secondo full-length. Questa scelta è legata al fatto che prima di registrare il debutto ufficiale vogliamo avere un'idea di come suoneranno i brani e quali scegliere evitando "sorprese" legate alla prima esperienza in studio.

Come vedi la scena metal in Italia, credi ci siano buone possibilità per un gruppo valido di riuscire ad emergere?
In pratica le possibilità potrebbero esserci, ma è la nostra mentalità a limitare il successo delle bands italiane, poiché la maggior parte della gente pensa (anche inconsciamente) che tutto quello che viene dall'estero sia migliore. In Finlandia per esempio gli Stratovarius vendono veramente tantissimo, ma lo stesso non puo' dirsi delle bands italiane che non venderanno mai quanto gli Helloween ad esempio (anche se alcune nostre bands non hanno niente da invidiare all'ORDIERNA formazione della band di Weikath). Le nostre bands piu' famose vendono principalmente all'estero, le case discografiche inoltre, anziché investire su poche bands facendo un'adeguata promozione, investono su molte bands con l'obiettivo di vendere 5.000/10.000 copie... cosi' la maggior parte di quelli che firmano un contratto si credono fortunati quando in realtà stanno facendo solo gli interessi della casa discografica.

Per l'attività live avete dei locali adeguati in cui suonare nella vostra regione? E come reagisce il pubblico alle vostre prove dal vivo?
La situazione live al piu' non è delle piu' felici, ma nemmeno orribile... Quella che manca è una maggiore iniziativa da parte degli organizzatori. D'altra parte la situazione anche se lentamente sta cambiando. Ad Avola (in provincia di Siracusa) sarà organizzato come gli anni passati un festival dove parteciperanno molte bands (e quasi sicuramente anche noi), inoltre a Ravanusa (in provincia di Agrigento) sempre in estate sarà organizzato un festival con un famosissimo gruppo italiano come headliner (cosa che ovviamente comunicheremo anche a voi)... Inoltre la gente che ascolta metal in Sicilia pian piano sta aumentando...
Per quanto riguarda le nostre esibizioni live stiamo studiando in questi giorni il modo in cui riprodurre la nostra musica in sede live. Dalle esperienze con la precedente line up (che non era comunque all'altezza di quella odierna) posso assicurarti che il pubblico rimane e rimarrà molto coinvolto dalla nostra performance. D'altra parte abbiamo molti brani, quindi i nostri fans non assisteranno mai allo stesso concerto con i soliti 4-5 brani... Non per niente abbiamo realizzato un full-length, presto arriverà il secondo piu' un singolo con inediti... Ti anticipo anche, che stiamo valutando la possibilità di realizzare un live di un nostro concerto... E' tutto in fase preparatoria intendiamoci, ma le prospettive sono ottime!!

Quali sono i progetti per il futuro per i Dies Ire?
Dovremmo registrare il debutto ufficiale con un'etichetta nazionale e stiamo valutando il contratto. Stiamo iniziando a fare promozione anche all'estero (ottenendo veramente degli ottimi riscontri) ed abbiamo intenzione di lavorare con un'agenzia che si occupi dell'organizzazione dei concerti, anche perché per una metal band la dimensione live è importantissima.

Siamo giunti alla fine, ti ringrazio del tempo concessoci e ti lascio chiudere l'intervista dicendo ai lettori quello che vuoi.
Rigranzio te e tutta la redazione di Shapeless 'Zine, e vi faccio tutti i migliori auguri per il futuro! Ringrazio inoltre tutti coloro che credono in noi, ed invito tutti i metallari del sud a venire in massa a tutte le serate o festivals metal organizzati, e di supportare maggiormente le bands nostrane soprattutto quando lo meritano.
BE HEROIC !