Devilish Impressions
(Hellvis - Gennaio 2008)
Questa intervista è stata gentilmente concessa da Quazarre, voce e
leader dei Devilish Impressions. Dopo un primo album ben fatto, ma "di
passaggio", il ritorno su full-length con "Diabolicanos" è riuscito a
convincermi sulla bontà della loro proposta musicale. Naturale, quindi,
che il gruppo trovasse spazio nella nostra sezione interviste. Buona
lettura.
Ciao Quazarre: buon anno (l'intervista è stata inviata agli inizi del 2008 - nd Hellvis)!
Il 2007 è stato l'anno in cui avete registrato e pubblicato
"Diabolicanos"; nel 2008 dovrete promuoverlo e goderne i riscontri.
Come hanno reagito pubblico e critica, per adesso? Sei soddisfatto
delle reazioni ottenute da "Diabolicanos"?
Ciao Hellvis!!! Beh, fino ad oggi, le risposte sia dei media che
dei fan nei riguardi di "Diabolicanos" sono state esclusivamente
buone!!! E' sempre così: quando pubblichi un album, non riesci ad
averne un distacco critico, a causa dei mesi passati a comporre in
precedenza, ed anche quel veloce lasso di tempo nel quale esso viene
registrato. Ogni volta è una grande sorpresa nel vedere come il
pubblico lo accoglie, intendo sia che esso lo apprezzi in qualche modo,
sia che venga fortemente criticato a posteriori... Fortunatamente,
questa volta la risposta è stata positiva, estremamente positiva,
azzarderei. E ciò significa che, alla fine, siamo più soddisfatti!
Nel vostro ultimo lavoro, avete migliorato in
maniera esponenziale la vostra abilità compositiva ma, e la cosa è
ancora più importante, avete dimostrato di possedere un suono
personale. Avete portato ad un nuovo livello tutte le idee espresse in
"Plurima Mortis Imago". Guardando indietro, che opinione avete del
vostro disco precedente, e quali erano i suoi punti deboli?
Penso che uno dei punti più deboli dell'album precedente fosse
definitivamente la sua produzione. Non ricordo se ti ho mai detto
quanti problemi abbiamo avuto mentre lo stavamo registrando, nel
2005... Cazzo, non voglio neanche scendere nei particolari perché anche
il solo ricordo mi fa incazzare... Comunque, in confronto alle sessioni
in studio di "Plurima Mortis Imago", la registrazione di "Diabolicanos"
è stata fantastica! Non abbiamo mai lavorato così duramente in
precedenza, ma al tempo stesso non abbiamo mai avuto così tanto tempo a
disposizione per completarlo. Questa volta abbiamo lavorato con dei
veri professionisti, e proprio grazie a questo abbiamo potuto
concentrarci su ogni singolo dettaglio della registrazione. Siamo
andati nello Studio X in Polonia ed abbiamo lavorato col materiale per
un mese e mezzo, durante il quale ci siamo dati da fare con tutte le
traccie strumentali, per missarle solo successivamente.
Il materiale è stato spedito ad Andy Classen, che ci ha lavorato
su masterizzando nel suo famoso studio Stage One in Germania. Non è
solo una mia opinione che il risultato finale sia brillante! Grazie a
questo, il pubblico può finalmente giudicare la musica così com'è, e
non la sua produzione del cazzo o altro. Penso ancora che ci siano
buoni pezzi in "Plurima Mortis Imago", comunque. E' solo che la
produzione scadente ha rubato qualcosa da loro, privandoli dei loro
veri charme e potenziale. Ma suoniamo ancora qualche canzone da
quell'album, e probabilmente lo faremo fino all'ultimo giorno in cui
esisteranno i Devilish Impression, ahah!
"Diabolicanos" è un album molto violento ed
aggressivo. Da dove trae origine tutta la sua rabbia? Era in programma
che "Diabolicanos" sarebbe risultato più aggressivo di "Plurima Mortis
Imago", o semplicemente è uscito così?
Direi che è semplicemente uscito così. Non abbiamo programmato
nulla, né come avrebbe dovuto suonare il nuovo materiale, né che tipo
di elementi avremmo dovuto utilizzare per ottenere un dato effetto.
Sai, sono passati due anni tra le sessioni di registrazione di questi
due album, e credo che questo la dica lunga. Penso che ci siamo evoluti
sia musicalmente che personalmente. Abbiamo imparato più cose sugli
arrangiamenti, ora siamo dei musicisti più abili ed infine siamo
diventati anche dei compositori migliori.
Perché è così aggressivo? Semplicemente perché il nostro stato
emotivo, durante la composizione, era qualcosa di simile a ciò che puoi
ascoltare nell'album. Eravamo destinati a portare questa aggressività
nel suono di ciò che stavamo creando all'epoca. L'album "Diabolicanos"
rimane, stilisticamente, un ibrido tra il black ed il death metal; ci
sono dei tempi estremamente veloci seguiti da alcuni rallentamenti
massicci, e da melodie uniche e memorabili, ma questa volta eravamo più
concentrati nella creazione di una costruzione di riffing ritmici e
potenti, per dare alle canzoni più dinamica ed un'aggressività
distruttiva. Ora è veramente massiccio e potente. Ho anche utilizzato
diversi tipi di espressività vocale, che si adattassero al meglio allo
sviluppo della musica...
Penso di non allontanarmi molto dalla realtà affermando che noi
possediamo una più grande abilità nel mettere assieme i frammenti
particolari di una canzone.
Uno dei punti di forza della vostra musica è
la bellezza degli arrangiamenti, e la struttura bizzarra delle canzoni.
Quanto ci mettete a scrivere una canzone? E chi è il compositore
principale?
La maggior parte della musica che puoi ascoltare sul materiale dei
Devilish Impressions è mia. E' stato così sin dagli esordi della band,
e così rimarrà probabilmente sino alla fine...
Parlando degli arrangiamenti, penso di averne dato una spiegazione
esauriente poco prima. Quanto tempo ci abbiamo messo? Mmm, dipende,
vedi... Ci sono canzoni che ho scritto durante una notte o anche in
poche ore, mentre ce ne sono altre che mi hanno rubato un paio di mesi,
per esempio. Funziona così: ho alcuni riff che mi vengono in mente, ed
io cerco di metterli assieme usando diversi arrangiamenti, ma qualche
volta la stessa traccia potrebbe cambiare una volta suonata dalla band
al gran completo. E' così che lavoriamo sul sound finale di ogni
traccia, sul suo arrangiamento finale. Non sono un tiranno, cioè io
svolgo il mio ruolo ma c'è anche un qualcosa nei Devilish Impressions
che tu potresti chiamare un lavoro d'assieme, una coscienza d'assieme
che dà forma ad ogni canzone che scrivo, o che scriviamo assieme...
La vostra musica è ben strutturata e ricca di
particolari. Al contrario, canzoni come "I Am The Son Of God" mostrano
un approccio più diretto, e probabilmente un maggiore potenziale
commerciale. Per questa ragione, mi viene da pensare che, nonostante le
tue affermazioni precedenti, con "Diabolicanos" non abbiate composto
soltanto un nuovo grande album, ma abbiate deciso di scrivere anche
qualche canzone più catchy, con più riff assassini e melodie
intelligenti, giusto?
Cerchiamo semplicemente di far rimanere seduto l'ascoltatore il più
a lungo possible, cambiando la struttura delle canzoni a seconda della
loro atmosfera. Usiamo molti stacchi o rallentamenti, diversi tipi di
melodia così come tutto quel genere di cose che dovrebbero mantenere
sveglia l'attenzione degli ascoltatori. Ma, come hai notato, ci sono
tre o quattro canzoni in "Diabolicanos" che hanno un approccio
leggermente diverso, visto che sono costruite con alcuni riff catchy e
moderni, melodie memorabili e così via. Tutto dipende dal fatto che una
traccia funzioni bene nel suo insieme, non importa se sia più lunga o
più corta. Se è buone, che rimanga così. Altrimenti, ci dedichiamo a
dei fottuti mostri lunghi venti minuti come abbiamo fatto in "Eritis
Sicut Deus...", per esempio.
Credimi, non c'è una sola traccia che sia stata composta
intenzionalmente nella storia del gruppo. Ogni riff ed ogni melodia
nascono come riflessi dello stato emozionale al momento della
composizione. Qualche volta, ho solo bisogno di meno componenti per
scrivere buone canzoni...
I vostri testi hanno dei temi molto satanici. C'è un concept alla base dei testi?
Il soggetto che sta alla base dell'intero album tocca le tematiche
dell'Armageddon biblica, o meglio la mia interpretazione personale di
questa guerra finale tra il bene ed il male, per così dire. Come ho
cercato di spiegare nel mio sito, la parola "diabolicanos" non esiste
in alcun linguaggio. L'ho inventata come fosse un'espressione di
opportunità. C'erano dei "cani di Dio" una volta, meglio conosciuti
come "domenicani" (Quazarre usa il termine "dominicanos" - nd Hellvis)
- infami "santi" ma in realtà inquisitori estremamente crudeli durante
le pagine nere della chiesa cattolica... "Dogs Of The Devil"
simbolizzano i loro nemici, qualcuno che sta contro la dominazione
della volontà umana. Comunque nessuno di noi, nei Devilish Impressions,
vede la Bibbia in modo diverso da qualunque altro libro sia stato
utilizzato come base per i testi, perché grazie alla sua diffusione
internazionale ho potuto operare con simboli e frasi conosciute
universalmente.
Il libro biblico "Apocalisse" (Quazarre lo chiama "Book Of Revelations" - nd Hellvis)
è uno sfondo perfetto per le mie idee riguardanti la merda che tutti
siamo obbligati ad odorare ai giorni nostri. L'album "Diabolicanos"
racconta la storia dell'Armageddon biblica.. Ma questa è la nostra
storia, diversa, invertita, sviluppata, materializzata... Ricca di
relazioni simboliche con qualcosa che è stato conosciuto e rispettato
per anni, che finalmente si sta evolvendo in qualcosa di terribilmente
blasfemo e, probabilmente, inaccettabile per tutti coloro che si
fossero abituati alla sua versione originale...
Che ci puoi dire degli ospiti che hanno collaborato con voi per "Diabolicanos"?
L'album gode delle partecipazioni di due grandi personaggi: Szymon dei
Nyia e Cezar del leggendario gruppo di black metal polacco Christ
Agony. Mentre Szymon ha realizzato un assolo per una delle traccie,
Cezar ha cantato in altre due composizioni. Ha anche scritto il testo
per la traccia finale "Mass For The Dead". Siamo veramente fieri di
aver goduto delle loro presenze nell'album! Vedi, sia io che Armers
suoniamo abbastanza bene da creare dei "lead", ma la cosa non sarebbe
stata la stessa. Penso che l'assolo di Szymon leghi alla perfezione con
l'atmosfera di quel particolare momento. Suona queste cose folli con il
suo gruppo chiamato Nyia, così quando gli abbiamo chiesto di lasciare
il suo marchio nell'album, sapevamo che avrebbe tirato fuori qualcosa
di speciale!
L'apparizione di Cezar è stata invece una mia scelta personale,
dato che i primi album dei Christ Agony mi hanno fatto entrare
nell'universo del black metal. Mi è sempre piaciuto lo stile di Cezar
di scrivere le canzoni e cantare, perciò sapevo che anche il suo
contributo sarebbe stato in qualche modo unico. Ha questo modo così
particolare di cantare, così come un talento incredibile nello scrivere
testi multidimensionali e... beh, penso che abbia fatto veramente
grandi cose per "Diabolicanos".
State preparando un tour per sostenere "Diabolicanos"? Suonerete anche in Italia?
In verità, avremo un tour europeo di tre settimane con i Behemoth
molto presto, ma sfortunatamente non toccheremo città italiane. Questo
non è bello, ma non possiamo cambiare la cosa, temo. Sembra che
qualcosa ci stia tenendo lontani dall'Italia, perché ricordo che
durante il tour europeo con gli Aeternus dello scorso anno, tutte le
date italiane sono state cancellate proprio mentre ci stavamo
preparando ad esse!!! Non puoi immaginare quanto ci siamo arrabbiati
per questo... Abbiamo ancora da qualche parte le t-shirt del tour con
le date italiane stampate sopra... Comunque, spero che riusciremo a
combinare qualcosa nel prossimo futuro. Se ci fosse qualche agente
interessato a portarci in Italia, si senta libero di mettersi in
contato con me. Ci piacerebbe venire lì per mostrare ai metallari
italiani ciò che sanno fare i Devilish Impressions!
Avete scritto nuove canzoni, nel frattempo? Qualche progetto per il futuro?
No, non abbiamo scritto nulla. Da almeno un paio di settimane siamo
impegnati a tempo pieno nella campagna promozionale di "Diabolicanos".
Siamo già stati in un tour come headliner in Ucraina, nel dicembre del
2007. Attualmente ci stiamo preparando per il tour con i Behemoth,
seguito da un altro come supporto diretto ai Dismember, in Regno Unito
e Irlanda. Nel frattempo, suoneremo in alcuni concerti esclusivi
facenti parte del famoso "Wacken Road Show", assieme ad Overkill,
Samael, Tristania ed Ensalved a Kiev (Ucraina). Due giorni prima
suoneremo come supporto ai Samael, durante il loro concerto a Minsk
(Bielorussia). Come vedi siamo abbastanza impegnati per ora, essendo
prenotati per più tour e festival estivi di quest'anno.
Cosa ci puoi dire degli Asgaard, la tua vecchia band? Qualche progetto con questo gruppo?
A quanto ne so, Bartek e Wojtek hanno già cominciato a comporre il
successore di "EyeMDX-tasy". Ma non è ancora stato deciso quando sarà
registrato. Se tutto va come è stato pianificato, spero che il nuovo
album verrà pubblicato nel corso di quest'anno. Intendo, sono passati
quattro anni da quando l'ultimo album è stato pubblicato, perciò penso
sia il caso che qualcosa venga fatto! Io starò ovviamente ancora dietro
al microfono, mentre gli altri ragazzi che per anni sono stati dietro
gli strumenti saranno rimpiazzati da alcuni session. Sai, il tempo
corre così velocemente... Tutti i membri degli Asgaard si sono sposati,
hanno figli... e queto significa che non tutti potranno dare alla band
quanto hanno dato in precedenza, così come i fratelli Kostrzewa ed io
possiamo ancora dare. Anch'io ho delle priorità ora, ma farò sempre del
mio meglio per collaborare a qualunque progetto in cui essi siano
coinvolti.
Bene, questa breve intervista è finita. A te le ultime parole!
Grazie mille Hellvis per il sostegno che ci dai!!! Grazie e saluti
a tutti i fottuti italiani che hanno letto quest'intervista. Il nostro
nuovo album è uscito per la Conquer Records UK/Plastic Head. Date
un'occhiata al teaser di "Diabolicanos" in questo sito: http://youtube.com/watch?v=8ykE5Nyeldc,
e scriveteci qualcosa sul nostro sito internet, o sul profilo di
MySpace!!! Spero vivamente di venire in Italia un giorno... I Cani Del
Diavolo sono tornati a cacciare...
Sito internet: http://www.devilish-impressions.com/