Depths Of Depravity
(Hellvis - Agosto 2006)
I Depths Of Depravity, gruppo death metal ungherese che non conoscevo,
mi hanno convinto con un album ricco di carica ed inventiva. Legati
alla tradizione, ma capaci di improvvisi slanci di follia, ci
permettono di conoscerli meglio grazie a questa intervista via e-mail.
Alle mie domande ha risposto David Gregus, a nome dei suoi compagni,
che ringrazio.
Ciao amici! Presentate i Depths Of Depravity ai lettori italiani!
Ciao, siamo i Depths Of Depravity dall'Ungheria! Suoniamo brutal
death metal nello stile dei Cryptopsy, Suffocation, Vader. I membri
fondatori sono László Spirk - chitarra, Zsolt Menyhárt - basso, Péter
Jakab - voce. Sono sempre stati affiancati da musicisti temporanei per
avere una line-up completa sin dall'inizio. Nel 2000 David Gregus (nel corso di quest'intervista, David scriverà di sè sempre in terza persona - nd Hellvis)
si è unito come batterista alla band. Abbiamo registrato il nostro
primo album "Into The Decay" nel 2002. Non avevamo nessuna compagnia
pronta a pubblicare questo album, così è stato autoprodotto. Il gruppo
ha tenuto un sacco di concerti di successo, specialmente con la
leggenda death austriaca Pungent Stench, o con gli Hypnos e i Vader.
Dopo quest'album, il gruppo ha iniziato a scrivere nuove canzoni per il
secondo. Tre anni dopo "Into The Decay", "Insensible Extinct Mechanical
World" è stato registrato nel settembre del 2005 allo Home Studio con
Bertalan Domby. Con questo album il gruppo ha trovato un contratto con
la Terranis Productions. Il suono del secondo album è più potente e
pieno di riff ed idee personali. Il gruppo vuole evolvere ulteriormente
questo tipo di musica. Speriamo che tutti si godano quest'album!
I miei complimenti per "Insensible Extinct
Mechanical World", un album dove il death metal brutale è espresso al
suo meglio! Come hanno reagito critica e fan nei suoi riguardi? Sei
soddisfatto delle reazioni?
Abbiamo ricevuto buoni commenti per il nostro album. La reazione
nei suoi confronti è stata abbastanza piacevole, tutti hanno detto che
ha un suono molto buono, ad eccezione di qualche piccolo caso. I fan
sono soddisfatti del nostro secondo album e speriamo che il maggior
numero di persone possa ascoltare piacevolmente la nostra musica.
L'album è abbastanza nuovo, abbiamo spedito un sacco di promo a
giornali e fanzine, ma non abbiamo ricevuto ancora tutte le critiche.
Fino ad ora, solo poche persone sanno che abbiamo pubblicato un secondo
album.
Il vostro songwriting è perfettamente
bilanciato tra una buona tecnica ed un impatto devastante. Chi è il
compositore principale dei Depths Of Depravity? Dove traete ispirazione
per la vostra musica?
Il compositore principale è László Spirk. Porta sempre con sè un
gran numero di riff e noi mettiamo tutti questi riff assieme per
formare una canzone. Dave Gregus si occupa della batteria e tante volte
David e László scrivono le canzoni assieme, nella sala prove. Essa si
trova nella casa di David. Proviamo due volte ogni settimana per
migliorare la nostra capacità nel suonare assieme. Ci ispiriamo tanto
ad altre band, ma anche ascoltando i suggerimenti dei fan. Ognuno ha il
suo gruppo preferito, e questo rende la nostra musica così colorita.
D'altro canto, ci ispira ed invoglia tantissimo quando qualcuno,
durante uno show, si avvicina a noi e ci dice: "Tutto molto buono
ragazzi!".
La vostra musica è strettamente legata alla
tradizione del death metal, ma ho notato una vena sperimentale (quasi
prog) in una canzone come "Unescapable". Cosa ci potete dire a suo
riguardo?
Sì, la nostra musica è un death metal tradizionale insaporito con
altri stili. Come ho scritto, ognuno ha le proprie band preferite e
possiamo trarre idee da tutte queste musiche. Le nostre canzoni
consistono nelle idee di tutti. Così, combiniamo brutal death metal con
altre idee. Ci piace fare esperimenti, nelle nostre canzoni.
Quasli sono le vostre canzoni preferite, e perchè? E cosa ci puoi dire dei testi dei Depths Of Depravity?
Quasi ogni canzone ha il suo gusto speciale, e ci piacciono tutte.
Spero che tutti condividano la nostra opinione. Ci sono canzoni che
sono indispensabili negli show dal vivo.
Tutti i testi sono scritti da Peter Jakab. Li ha scritti in
ungherese, e David li ha tradotti in inglese. I testi del nostro
secondo album "Insensible Extinct Mechanical World" vanno a formare un
concept. Inizia quarantaquattro secondi prima della nascita (intro) e
finisce quando qualcuno muore. Tra la nascita e la morte ti rendi conto
che puoi fidarti solo di te stesso.
Mi è piaciuta molto l'idea di includere il
vostro vecchio album "Into The Decay" nella vostra ultima
pubblicazione! Credete ancora in questo album? Penso che sia meno
brutale dell'ultimo, ma molto inquietante ed oscuro. Siete d'accordo
con me?
Sì, siamo d'accordo con te, il nostro secondo album è più brutale
ma il primo ha la sua atmosfera. Abbiamo pensato che, se avessimo
inserito il primo album nella nostra ultima pubblicazione, tutti
avrebbero potuto sentire da dove siamo partiti fino a dove siamo
arrivati ora.
Cosa ci puoi dire del vostro rapporto con la Terranis Productions? Siete soddisfatti del suo lavoro?
La Terranis Productions è un'agenzia ben conosciuta e molto attiva,
per quanto riguarda la musica underground ungherese. Hanno pubblicato
molti album, specialmente black metal. Ci sono meno death metal band in
Ungheria, che black metal. Siamo soddisfatti del lavoro della Terranis
Productions, il libretto è di alta qualità ed hanno svolto una gran
promozione in Ungheria e fuori.
Qual è la vostra opinione della scena death metal ungherese? Quali sono i migliori giovani gruppi underground del vostro paese?
La scena death metal ungherese non è molto forte. Ci sono pochi
gruppi e la gente non ama molto questo genere. Altre due buone
band che suonano death metal in Ungheria sono Gutted e Blood Rainbow:
molto talentuose.
Cosa ci potete dire per il futuro? State preparando nuove canzoni? Un tour?
Vogliamo continuare in questo modo e migliorare la nostra abilità.
E' molto difficile comporre nuove canzoni ed anche unirsi ad un tour.
Da tanto tempo stiamo su una canzone che è praticamente pronta.
Vorremmo rendere il nostro prossimo album un po' più facile, vorremmo
comporre canzoni più dirette, con un numero minore di riff di
esecuzione più semplice. Stiamo aspettando, altresì, delle opportunità
per suonare all'estero.
Bene, questa breve intervista è finita! A te le ultime parole!
Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno comprato il nostro
primo album: ci avete dato la possibilità di realizzare il secondo.
Onore a voi!
Sito internet: http://www.depthsofdepravity.tk/