De Profvndis Clamavi
(Randolph Carter - Novembre 2003)


Non so che dire, pensavo che un blackster dovesse stare sempre incazzato, invece, dopo i simpatici Sterminio, ecco i bolognesi De Profvndis Clamavi a sfanculare le mie teorie! Godetevi questa interessante e divertente intervista!



Ciao da Shapeless! Raccontateci brevemente vita, morte e miracoli dei DPC.
Nascono nel 1997 ad opera mia e del deceduto Nexus. Con il passare del tempo sono arrivati Lord, Glimmen, Forlorn, Fvlvivs e Madrigal. Solo da un mese, il bassista che ha preso il posto di Forlorn è Greaber. Nel frattempo è stato inciso "Artes Moriendi" e presto uscirà uno split in collaborazione con The True Endless ed Aivarim.

Cosa vi ha ispirato un monicker così particolare?
Ci ha ispirato la morte e la poesia che ad essa sta sopra e di sotto.

Il sound del vostro demo vi soddisfa? A me sì!
Sinceramente molto! Argento (Spite Extreme Wing, Antropofagus) e Paolo dei Loud Music Studios sono stati davvero in gamba ed hanno lavorato con singolare professionalità.

Quali sono stati i responsi delle altre zine, e quali quelli del pubblico?
Per quel che riguarda la parte zine e magazine direi quasi sempre eccellente, basti ricordare il titolo di "Top Demo" su Grind Zone e l'otto su Rock Hard/Eutk... per non dimenticare l'8,5 di Shapeless... OVVIAMENTE! (eh eh eh - nd Randolph Carter)
In merito al pubblico mi sento di dire che le cose sono andate ben oltre le nostre aspettative. Quando componevamo i pezzi non pensavamo minimamente a quale impatto avrebbero potuto avere su una persona x, pensavamo soltanto a noi stessi e a quello che ci sentivamo di fare in maniera istintiva. Poi, non appena abbiamo terminate le registrazioni, mi sento di ammettere candidamente che un po' di pensieri mi hanno pervaso... ma per fortuna le cose stanno andando molto bene.

E questa copertina alla "Closer" dei Joy Division? E' un caso, oppure vi interessate anche di Dark?
Mi fai sorridere perché la nostra cultura Dark è pari a ZERO ASSOLUTO! Non conosco minimamente i Joy Division e la copertina l'ho scelta perché mi piaceva e pensavo rispecchiasse a pieno il nostro concept. Dopo un anno dall'uscita del MCD è venuto uno e mi ha detto: "Bella la copertina alla Joy Division". Io non sapevo nemmeno di cosa stesse parlando...

Penso che voi siate piuttosto abili nel combinare diverse influenze, creando una musica abbastanza personale. Ma quali i gruppi a cui pagate tributo?
Personalmente adoro Dark Funeral ed i primi due lavori di Satyricon, ovviamente senza dimenticare i primi due di Emperor ed Immortal (uè, sei un intenditore!!! - nd Randolph Carter).

Ho trovato ottima la scelta di utilizzare la nostra lingua madre in varie parti dei vostri brani. Secondo me la resa è veramente una figata! Come vi è venuta questa idea? Pensate di continuare in questa direzione?
L'idea è stata meditata durante lunghi anni, volevo da tempo immemorabile usare la nostra magnifica lingua in una canzone di De Profvndis Clamavi, poi finalmente sono capitate le canzoni giuste con i riff giusti ed il gioco è stato semplice. Penso che continueremo in questa direzione, ovviamente sempre solo se le canzoni saranno adatte... si vedrà.

Questione (spinosa) del contratto: a che punto siete?
A nessun punto. L'unica cosa che abbiamo "concluso" è la distribuzione in Francia, in Germania ed in Grecia per tre diverse etichette. Sinceramente non credo che sia un gran danno non aver trovato ancora un'etichetta disposta a produrci, visto che di solito non ti danno quasi mai niente tranne che un contributo per le spese di registrazione e la stampa dei CD, e tu in cambio gli dai DA MANGIARE!!! E sei vincolato ai loro desideri "dollarosi" per non si sa bene quanto.

Di cosa parlate nei vostri testi? Vi interessate di tematiche occulte?
Se per occulto intendi poetiche basate su facili incitamenti a forze delle quali non si conosce nulla, direi che non ne parliamo. Nei nostri testi si parla sempre di Morte (ovviamente da punti di vista differenti), e di altro del quale non voglio parlare.

Solita domanda: tra le sperimentazioni della maggior parte dei vecchi gruppi black (Satyricon, Mayhem) e la fedeltà alla linea di altri (Carpathian Forest, DarkThrone), da che parte state?
Da nessuna delle due parti, perché nel Black Metal non ci sono, o per meglio dire non ci dovrebbero essere, distinzioni tra questo e quello; le distinzioni vanno fatte su altre questioni di spigolosa spiegazione. Il movimento dovrebbe essere unico, compatto, forte e comprendere sotto le sue ali tutte le genti che fanno questa cosa con serietà e dedizione. Le distinzioni tra rami di uno stesso genere possono essere utili quando ci si ritrova per bere una birra ed è necessaria una comunicazione rapida e chiara, ma in senso assoluto credo che quel che conta sia sempre e soltanto il messaggio! Per esempio ora c'è il Trù ed il Non Trù... ma per favore, per favore... quando una tastiera è usata con intelligenza perché deve spaventare? Se il movimento oggi è frammentato e prossimo al declino, gran parte è dovuta proprio a queste "ridicolaggini" assurde (cazzo, mi trovi totalmente d'accordo! Affanculo quelli che sputano sulle tastiere nel black... e allora "In The Nightside Eclipse"??? - nd Randolph Carter).

Cercate di convincermi a venire ad un vostro concerto!
C'è un ampissimo parcheggio, bandierine colorate ovunque, il tuo nome su un bicchiere di plastica che ti aspetta ed una troia pronta e leccarti il... (ahahaha, è addirittura meglio delle mie più rosee aspettative!!! - nd Randolph Carter)

Immaginatevi il nostro pianeta ormai privo di vita; l'umanità si deve trasferire negli altri pianeti colonizzati. Quale scegliereste?
Scelgo che dovrebbe rimanere sulla Terra a pagare per tutte le atrocità commesse contro Madre Natura!

Inoltre, non vi è permesso di portare più di 1 solo CD. Quale sceglierebbe ognuno di voi?
Io sceglierei... mmm... un libro no?

Spara il libro, e aggiungi anche il nome di una pornostar che ti porteresti dietro (o meglio, alla quale tu staresti dietro, eh eh...).
"I canti di Maldoror" per il libro, Silvia Saint per la pornotroia, ma se vuoi conosco qualche troietta meno famosa che professa tale vocazione anche gratis! Ahahahahaahah!

Tornando a parlare di cose serie, come sta la scena underground dalle vostre parti?
Sta che c'è un certo Porz di Malnatt che sta cercando di dare una mano a tutti e di riunire le varie band sotto un'unica bandiera denominata "Il Male Prod.". Per il resto abbiamo gruppi Freak Death ed un paio di buoni gruppi Black. Nella nostra città ad ogni modo è la prima volta che si può incominciare a parlare di "scena underground". A contornare tutto questo c'è una realtà sempre più tangibile fatta di una folta schiera di personaggi anonimi che ci disprezzano ed odiano... PER FORTUNA!!!

Le vostre prossime mosse. Cosa avete in serbo per noi?
La prima sarà il 29 Novembre al festival del Male Prod. che si svolgerà qui a Bologna in Via dello Stallo 7. Poi, per l'inizio dell'anno prossimo, se tutto andrà bene, dovremo far uscire uno split con The True Endless ed Aivarim. Spero che possa essere un CD davvero devastante.

Perfetto, con questo ho finito. Concludete a modo vostro questa cazzo di intervista!
Se amate il bosco, le montagne ed i loro silenzi... se il black metal nella vostra vita è riuscito a comunicarvi per davvero qualcosa di importante, come l'amore per la natura ed i suoi esseri viventi... allora... TOGLIETEVI DALLA BOCCA QUEL PEZZO DI CARNE!
Ave Mors

Mail: deprofvndisclamavi@hotmail.com
Sito internet: http://www.deprofvndisclamavi.cjb.net/