Demimonde
(teonzo - Dicembre 2002)


Ecco l'intervista fatta via mail con D'aven, tastierista dei cechi Demimonde. Non ho capito se il gruppo si sia sciolto o no, perché in una frase dice che hanno splittato, poi ha sempre parlato al presente, boh! Fatto sta che non mi ha fatto una grande impressione sto tipo... Dopo aver intervistato Steve Di Giorgio, che si è dimostrato umilissimo anche se potrebbe tirarsela come un dannato ed avrebbe ragione di farlo, mi sono trovato delle risposte un po' troppo esaltate da parte di sto tipo, il cui gruppo in tutta onesta è buono ma non eccezionale... confesso che all'inizio mi era passata pure la voglia di tradurre l'intervista, visto anche quanto è lunga... ma vabbeh, leggete pure e fatevi una vostra idea del personaggio, io la mia l'ho espressa chiaramente.



Per prima cosa, ti va di presentare i Demimonde ai metallari italiani, raccontandoci la storia del gruppo e dicendoci com'è composta la line-up attuale?
I Demimonde sono un gruppo di Praga fondato nel 1996. Nessuno di noi suonava in altri gruppi prima di entrare nei Demimonde. Eravamo tutti molto giovani (16-19 anni) all'inizio, e questa era la nostra prima esperienza musicale nel mondo metal, insomma era il nostro primo gruppo. Ci siamo incontrati per caso. Alcuni membri erano amici (il batterista Bizarro, il bassista Afagddu ed il cantante/chitarrista Jaacob) prima di dar vita al gruppo, poi hanno incontrato altri ragazzi che sapevano suonare gli strumenti che servivano (il chitarrista solista Ankhabuth, e D'aven alle tastiere), gli hanno chiesto di unirsi a loro e così è stata completata la prima line-up del gruppo... Un anno dopo è entrata anche la nostra fantastica cantante Tanyya, e lei era l'ultimo elemento di cui avevamo bisogno.
Tutti questi ragazzi erano completamente pazzi, con idee schizzate, gusti musicali completamente diversi, e con un forte desiderio di comporre e registrare qualcosa di insolito ed incredibile, ossia una musica che non fosse ancora stata realizzata nella Repubblica Ceca. Volevamo entrare nell'area della musica d'avanguardia e sperimentale, e cercare quindi di trovare un nostro cammino. I Demimonde volevano diventare uno dei gruppi più sperimentatori ed innovativi nella scena ceca, e questo era quello che ci interessava, quello che ci spingeva a lavorare assieme. Sapevamo che ogni componente era strambo, che voleva seguire il proprio cammino musicale, ed inoltre tutti erano in grado di comporre musica e di esprimere le loro idee pazzoidi e quindi di includerle di conseguenza nella musica dei Demimonde... I Demimonde senza uno di questi componenti non sarebbero i Demimonde... Il nucleo di sei persone che formavano i Demimonde è stato stabile per tutto il tempo. Il primo album "The Warrior's Poets" (1997) è stato registrato anche con l'aiuto di Kashtan (chitarra e voce maschile aggiuntiva, oltre a quella di Jaacob), ma Kashtan lasciò il gruppo poco dopo... E proprio allora cominciò l'era di "Mutant Star". Per essere più precisi, abbiamo cominciato a comporre il materiale per questo secondo lavoro proprio all'inizio del 1997. E' stato registrato all'inizio del 2000, quindi abbiamo impiegato 3 anni per comporre tutto quanto e poi circa 3 settimane di lavoro ininterrotto per registrarlo. Verso la metà del 2000 ci è stato offerto un contratto , così "Mutant Star" è stato pubblicato dall'etichetta ceca Epidemie Records verso la fine di quell'anno. Il nostro gruppo si è sciolto circa mezzo anno dopo (primavera 2001)... E' tutto per quanto riguarda la nostra storia.

Come mai avete deciso di chiamare il gruppo Demimonde?
"Mutant Star" è una sorta di espressione concettuale artistica in senso ampio e comincia proprio dal nostro nome, che è la base per poter capire il nostro concept, perché la parola Demimonde è estremamente importante da questo aspetto... I testi, la musica, l'artwork grafico e tutta la presentazione sono connessi col concept Demimonde. Demimonde è il nostro mondo (se traduci questa parola dal francese allora ottieni "metà mondo", oppure metaforicamente "oltretomba"), è la nostra dimensione parallela alla realtà (la "mezza realtà"), attraverso la quale ci esprimiamo... Ma ti faccio notare anche che un altro significato di Demimonde è quello del lato oscuro della società, con prostitute, ladri, ecc... Comunque sia, siamo veramente molto soddisfatti della scelta del nome del nostro gruppo, la parola Demimonde ha un suono veramente strano, attraente, esotico ed erotico, haahaha. Sicuramente non segue i clichee e non assomiglia ai nomi del 99% dei gruppi metal. E poi è interessante il fatto che sia stato il bassista Afagddu ad inventare il nome del gruppo, visto che non sa il francese. Io, che sono l'unico del gruppo a conoscere il francese, ho apprezzato moltissimo l'idea ed ho spinto gli altri ad usarlo come nome definitivo del gruppo.

"Mutant Star" è stato pubblicato da un bel pezzo ormai... Siete soddisfatti dei suoi risultati?
Cosa intendi per risultati? Vendite, promozione, recensioni, reazioni del pubblico...? L'album "Mutant Star" è stato pubblicato esattamente due anni fa (22 novembre 2000... 22-11-00, veramente magico!), quindi abbiamo sentito un sacco di pareri in questo tempo. Finora, onestamente, non ho mai visto una cattiva recensione né sentito pareri negativi. Sono contento che anche tu l'abbia apprezzato e gli abbia dato un 8/10... Sai com'è, i Demimonde probabilmente non saranno mai un gruppo per le masse, siamo troppo avanguardistici e dedicati a degli ascoltatori specifici. Questi sono diventati veramente devoti e legati a "Mutant Star"... Principalmente sono stati i giornalisti ad apprezzarlo, perché quando si trovano a recensire decine e centinaia di lavori, quasi tutti questi sono simili, quindi sono contenti quando ricevono qualcosa di diverso, che esce dalla massa e dà dei calci in culo agli stereotipi... (so molto bene cosa significa, visto che sono anch'io un giornalista... haha). Da quello che leggevo nelle recensioni, penso che sia emerso un circolo chiuso e selezionato di giornalisti e fan intellettuali, per il quali l'album è di ottimo livello, mentre il resto degli ascoltatori, che preferiscono la musica più semplice, non lo apprezzano e cercano qualcos'altro... Così va la vita, e così ci aspettavamo che andassero le cose. Comunque sia, non l'abbiamo composto con l'idea che dovesse piacere a tutti. Prima di tutto, la musica deve piacere a noi stessi, questo è il nostro unico criterio. Non cerchiamo la quantità nei fan, preferiamo la qualità... (hahahaha)
Penso (e spero) che "Mutant Star" abbia ricevuto più attenzione dell'album precedente. Di solito la gente dice che MS è più maturo, più originale ed interessante di WP, ma so anche che ci sono i fan più "conservatori" dei Demimonde, che continuano a preferire la musica di "Warrior's Poets"...Leggendo le reazioni dei giornalisti, ho pensato talvolta che il nostro stile potesse essere descritto come "metal per giornalisti" oppure "musica per la stampa". Haha. Riguardo le vendite e la promozione: la Epidemie ha stampato 500 digipack in edizione limitata (praticamente finiti) e 2000 CD in edizione normale (col jewel case). Il manager dell'etichetta mi ha detto che sono stati venduti circa il 60-70%. Può sembrare un risultato scarso, ma bisogna notare che le piccole etichette hanno delle possibilità veramente limitate, e poi che la nostra musica piace ad una minoranza di ascoltatori, quelli con una mentalità aperta e d'avanguardia. Se faccio il paragone con le vendite della maggioranza delle band ceche, allora siamo un po' sopra la media, anche peggio se consideriamo anche i gruppi che suonano musica più accessibile da queste parti. Devo ammettere che la maggioranza dei nostri CD viene venduta all'estero, gli ascoltatori cechi sono più conservatori e la musica metal non è così popolare da queste parti in generale... La promozione è stata buona, l'etichetta ha stampato circa 500 promoCD più molti flyer dei Demimonde, abbiamo ricevuto ottime recensioni in tutto il mondo ed ho fatto molte interviste. La maggior parte di queste sono state per riviste e zine della Polonia, addirittura di più che quelle della Repubblica Ceca... hahaha.
Io personalmente sono molto contento dell'edizione in digipack di "Mutant Star"! Siamo fieri di presentare il primo album metal della Repubblica Ceca stampato in digipack! Oltretutto in una confezione molto dispendiosa, stravagante ed attraente per quanto riguarda il livello grafico. E sai cos'è la cosa che mi dà più soddisfazione di tutto questo? Che "Mutant Star" sia stato registrato e pubblicato. Se tu potessi conoscere quello che c'è stato dietro nel processo di creazione di quei tre anni (1997-2000) quando l'abbiamo preparato, allora capiresti in pieno le mie parole. La pubblicazione di questo album è un piccolo miracolo.

Ho notato che i Demimonde sono piuttosto famosi nell'Europa dell'Est, ma qua in Italia siete praticamente sconosciuti... La vostra etichetta ha fatto un minimo di promozione in Italia, oppure hanno pensato che l'Italia non fosse un buon mercato per voi, a causa di quella che all'estero viene definita "power metal mania"?
La Epidemie è una piccola etichetta underground con possibilità limitate. Penso che si stiano muovendo molto bene tenendo conto delle loro possibilità, ma ad esempio per quello che riguarda la distribuzione e le vendite le cose potrebbero essere migliori, sebbene le nostre vendite siano ok se le paragoniamo con la maggior parte dei gruppi della Repubblica Ceca... A quanto ne so, la Epidemie ha dei buoni contatti per la distribuzione tramite altre etichette negli U.S.A., in Francia, Italia, Polonia, Messico, per nominare qualche paese, ma naturalmente siamo riusciti a farci conoscere anche in alcuni paesi più esotici in tutto il mondo, per esempio in Asia e in Sud America... Mi ha chiesto dell'Italia. Immagino che la Epidemie abbia qualche distributore in Italia, per esempio la Beyond Prod. ed altre piccole etichette focalizzate nei generi più di nicchia... Non so se l'Italia sia un buon mercato per noi. Penso non sia molto diversa dagli altri stati europei. Come ho detto, non siamo un gruppo per le masse, e d'altro canto riusciamo sempre a trovare qualche ascoltatore interessato a quello che suoniamo. E non dipende dallo stato. Svezia, Francia, Italia, Belgio... dappertutto puoi trovare qualcuno veramente interessato alla musica d'avanguardia... Se etichette come la Avantgarde, Beyond Prod., Black Tears Of Death, Code666 o Eibon Rec. riescono a trovare degli acquirenti in Italia per i loro prodotti, perché allora non potrebbero esserci delle persone interessate alla musica dei Demimonde nello stesso paese?
Comunque sia, non sono d'accordo nel dire che siamo famosi nell'Est Europa. E' vero, abbiamo un sacco di fan nella Repubblica Ceca, in Slovacchia e in Polonia, ma è lo stesso che in altri paesi: siamo conosciuti solo in alcuni circoli. E questo non dipende dal paese, è la stessa cosa in Slovacchia, Polonia o Francia...

Nella mia recensione ho scritto che "Mutant Star" è un album veramente eterogeneo, ma il problema per me è che tutte queste parti diverse sono attaccate l'una di seguito all'altra, e non fuse assieme in un'unica cosa, ho scritto che secondo me dovete ancora sviluppare il vostro stile personale. Cosa ne pensi al riguardo?
(Premetto che, prima di mandare le domande per l'intervista, avevo mandato una mail al tipo in cui spiegavo chiaramente cosa intendevo dire con questa osservazione, ossia che loro non fanno altro che sovrapporre stili diversi in grande quantità, pretendendo di risultare originali ed "avantgarde". Il solo problema è che presi uno ad uno tutti questi miscugli li ho già sentiti in altri album precedenti al loro, quindi per forza di cose non hanno inventato un bel nulla di nuovo... hanno solo messo assieme un fracco di parti diverse, ma tutte già sentite da altre parti, e questa non può certo essere una prova di originalità, altrimenti un gruppo che mette su un album una canzone di ogni genere esistente al mondo diventerebbe il più originale della storia. Gli avevo anche spiegato per bene che avevo nominato i Therion per l'uso delle voci liriche, e non per un discorso di analogie strumentali... dopo aver fatto tutta quella fatica per spiegargli quello intendevo dire, mi ha fatto un po' incazzare il fatto che il tipo se ne sia sbattuto altamente continuando a capire quello che voleva lui e non quello che cercavo di spiegargli io... - nd teonzo)

Prima di tutto, immagino che non sia possibile dire che tutti i gruppi che mescolano generi diversi non siano originali, perché quei generi esistevano già in precedenza. Questo è un errore logico, un assioma che può solo crollare, haha. (Minchia, hai capito proprio bene cos'è un assioma e cosa ti stavo a dire eh? Ma lasciamo perdere, di logica non ne sai molto, lo dimostri più avanti - nd teonzo) Credo che il metal d'avanguardia sia uno stile originale di natura, quindi ognuno dei gruppi che lo suona sia originale nel suo modo e nel suo punto di vista... (e se uno copia un gruppo avantgarde resta avantgarde per te? - nd teonzo) E' la differenza ad esempio che c'è tra il black (doom, death, thrash...) metal da una parte e l'avantgarde metal dall'altra. I gruppi black metal possono essere simili e si possono copiare l'un l'altro, i gruppi di avantgarde metal no. Non ho mai sentito nessun gruppo avantgarde che copiava un altro gruppo avantgarde (haha), (allora ne conosci pochi... da quanto dicevi via mail manco conoscevi i Celtic Frost, tutto dire - nd teonzo) se mi capisci, non ci sono confini e c'è un'infinità di possibilità su come raggiungere il risultato... I Demimonde, i Forgotten Silence, gli Arcturus, i Lux Occulta, i Solefald, i Ram Zet, i Neglected Fields e tutti i gruppi di questo tipo suonano una miscela di stili diversi, offrono la loro maniera di combinare i generi, ma non possono essere paragonati uno all'altro... Per esempio noi veniamo spesso paragonati ai nostri compatrioti Forgotten Silence. Ma se ci ascolti attentamente, siamo due gruppi totalmente diversi. I Forgotten Silence hanno le loro radici nel thrash metal ed il loro feeling è più jazzoso. I Demimonde, al contrario, sono più freddi, oscuri, più irreali e futuristici... Usiamo basi ritmiche diverse, suoni degli strumenti diversi, armonie diverse e modi diversi di collegare le idee. La dinamica delle composizioni non è comparabile ed il sound che ne risulta nemmeno.
Riguardo la tua opinione che non stiamo "fondendo" degli stili diversi ma li stiamo soltanto "attaccando" tra di loro... Mi spiace, ma questo significa veramente "giocare con le parole". (Usare le parole col loro significato corretto per te significa giocarci? Wow! E poi parli di logica... - nd teonzo) Per esempio hai menzionato i Solefald nella tua recensione di "Mutant Star". Amo questo gruppo e conosco ogni singolo passaggio e ogni nota dei loro lavori. Ma ad essere onesto non ci vedo nessuna differenza maggiore nel loro metodo compositivo se paragono per esempio "The Linear Scaffold" a "Mutant Star" (te la sei detta da solo che assomigliate un casino ai Solefald... - nd teonzo). Se vuoi dire che i due gruppi "attaccano assieme parti diverse", allora puoi farlo. Ma allo stesso tempo posso dire che secondo me entrambi gli album rappresentano il modo di come si "fondono" gli stili diversi. Questo dipende solamente dal punto di vista delle persone. Alcuni possono definirlo "collegamento", altri "fusione". Alcuni diranno che il "fondere" sia migliore e più meritevole del "collegare". Altri diranno che il "collegare" sia migliore e più meritevole del "fondere", altri ancora diranno che entrambi i metodi si equivalgono. (Se un cuoco fa un menù mettendo in fila una montagna di piatti diversi, creando un menù inedito, secondo te è un cuoco originale? Per me no, un cuoco è originale se fa un piatto nuovo, non se fa un menù nuovo usando piatti già esistenti. Analogamente voi fate menù nuovi, non piatti nuovi - nd teonzo)
E perché dico che noi "fondiamo" i generi? E' semplice da spiegare musicalmente. Puoi decomporre ogni nostro riff od idea fino a ricondurti alle diverse strutture o modelli: a livello ritmico, di armonia, melodia, suoni/arrangiamenti ecc. E se per esempio usi un drumming jazz assieme a delle tastiere fantascientifiche e ad un riffing metal, oppure una batteria elettronica assieme ad una acustica e ad una chitarra di tipo metal tecnico, oppure ancora scale arabe suonate con la chitarra assieme a tastiere psichedeliche, o un drumming metal con una melodia pop, o rumori industriali assieme ad una improvvisazione suonata col pianoforte, ecc... non sono tutte queste delle prove che "fondiamo" stili diversi? (Dici tu stesso che sovrapponete cose diverse, che però restano riconoscibili l'una dall'altra... questo lo chiami fondere oppure attaccare? Stando a quello che dice il vocabolario quello che fate corrisponde al secondo termine - nd teonzo)
Sai, credo che la risposta giusta sia la seguente: noi fondiamo generi diversi in ogni riff e quindi attacchiamo assieme tutti questi riff. Naturalmente anche i vari riff sono fusi assieme agli altri quanto più possibile. Questo è il motivo per cui penserò sempre che siamo innovativi ed abbiamo sviluppato un nostro stile personale. Comunque sia, l'originalità, l'innovazione e la creatività sono uno degli aspetti più apprezzati di "Mutant Star" nel 90% delle recensioni ricevute su tutto il mondo. Rispetto veramente la tua opinione contraria, ma dopo tutti gli argomenti che ho portato a mio favore, non posso certo concordare con te. Haha. (E dopo tutto quello che ti ho fatto osservare non credo che la tua argomentazione possa rimanere in piedi. Tu stesso più avanti mi confermi tutto quando parli della composizione dei pezzi - nd teonzo)
Sai, tutte queste discussioni si basano sempre su diversi modi di vedere le cose. Per esempio hai menzionato i Therion nella tua recensione di "Mutant Star", ma io personalmente non ci sento nessuna somiglianza tra noi ed i Therion. (Figo, ti avevo spiegato che li avevo nominati per l'uso delle voci liriche... ti avevo scritto chiaro e tondo che non ci assomigliate musicalmente... duro capirlo eh? - nd teonzo) E ad essere onesto, mi sento un po' offeso quando i Demimonde vengono paragonati ad un gruppo così conservatore e sopravvalutato, hahahaha. (Voce del verbo "tirarsela" eh? - nd teonzo) Ma ancora una volta, rispetto il tuo privilegio di pensare che ci siano delle somiglianze tra noi e loro. Se poi uno proprio vuole, ha anche il privilegio di pensare che i Therion siano un supergruppo e i Demimonde solamente un'accozzaglia sopravvalutata di poser cechi... E pur sempre un legittimo modo di pensare.

I testi di "Mutant Star" sono piuttosto mistici, con molti riferimenti filosofici. Chi sono gli autori che hanno influenzato Afagddu nello scrivere i testi?
A quanto ne so, lo hanno influenzato Agrippa ed Aleister Crowley. Ad essere onesto, non ha mai parlato molto con noi per quanto riguarda le sue fonti e le sue influenze.

Ti va di spiegare ai nostri lettori quali sono i temi che trattate nei vostri testi? E poi, c'è una speranza di sopravvivere dopo aver sentito la "parola assoluta"?
("Absolute Word" è una canzone in cui il testo parla di un personaggio che viene a conoscenza di questa "parola assoluta" ed affronta delle esperienze non molto piacevoli - nd teonzo)

Ho ascoltato "Absolute Word" un sacco di volte, e sono ancora qua, sono sopravvissuto, haha... Come hai già notato, tutti i testi sono stati scritti dal nostro bassista Afagddu e per questo ci sono alcuni problemi. Non li abbiamo capiti completamente (sebbene io studi letteratura all'università, così sono capace di trovare un'interpretazione nella maggior parte delle opere scritte) e supponiamo che nemmeno il suo autore riesca a capire i suoi stessi testi... E' qualcosa di emozionale, intuitivo ed irrazionale, lo stesso della musica dei Demimonde, dove nemmeno noi stessi capiamo il risultato, quindi l'unica cosa che posso dire è che la musica ed i testi si adattano assieme perfettamente. Hanno la stessa atmosfera, chiamala come vuoi: magica, postmoderna, dark, umoristica, affascinante, surreale, erotica, satanica (in una maniera un po' diversa da quella intesa dalla maggior parte dei gruppi, ma non sappiamo come descrivere questa differenza)... Lui ha sempre rifiutato di rispondere a tutte le domande che riguardavano l'interpretazione dei testi, vuole dare al lettore la possibilità di farlo, e magari qualcuno alla fine riuscirà finalmente a comprenderli... Per quanto mi riguarda, non ho bisogno della loro corretta interpretazione. Vanno bene solo se li leggi mentre ascolti la musica, in questa maniera ti possono suscitare degli strani stati d'animo ed emozioni. Questo è tutto. Le parole si adattano perfettamente alla musica, ma nessuno sa il motivo... E questo è tutto il concept che sta dietro ai testi, che sono collegati tra loro dalla stessa atmosfera, modo di pensare ecc. che sono presenti nelle altre forme (musica, design, comunicazione) della nostra presentazione artistica...

Ci puoi spiegare come mai avete usato dei caratteri di varie dimensioni per stampare i testi nel libretto? Ha un significato particolare?
Certo, è solo un gioco fatto con le parole, ideato da me, il batterista Bizzaro ed il designer Stalker.cz. Abbiamo accentuato alcune parole, che sembravano importanti per il testo, oppure che erano accentuate nella musica e così via. Se leggi solo le parole "graficamente accentuate", allora otterrai un nuovo testo! Haha. (ci avevo già provato ma non usciva un bel nulla... - nd teonzo) Se non riusciamo a capire il modo di lavorare con le parole di Afagddu, allora ci lavoriamo sopra come va a noi, perché no?

Che metodo usate per comporre le vostre canzoni?
Una teoria del caos eseguita da tutto il gruppo! Ognuno contribuisce al processo creativo, non c'è nessuno che si possa definire il "compositore principale". Probabilmente la maggior parte delle idee viene dal chitarrista solista Ankhabuth, poi dal bassista Afagddu e da me. Nella seconda metà della prossima risposta descrivo un po' qual è il background del nostro processo creativo... Riuscire a connettere il più gran numero possibile di umori ed emozioni della musica elettronica con tutti i possibili umori presi dai diversi generi metal (più probabilmente qualche tocco di musica classica e naturalmente musica etnica) era uno dei nostri obiettivi principali! Il nostro scopo era quello di registrare un album che contenesse la pesantezza del metal (chitarre heavy, riff grezzi, batteria pestata...) assieme con la bizzarria dei sintetizzatori ed un umore spaziale, tutto questo nella maniera più complessa possibile. Trance, drum'n'bass, trip-hop o l'ambient sono i nostri generi preferiti ed alcuni dei componenti del gruppo sono dei veri appassionati, oggigiorno sono più legati a questo tipo di musica che al metal, quindi questo è il motivo per cui la combinazione di questi generi con il metal suona in maniera veramente organica nei nostri arrangiamenti... Per quanto riguarda il feeling orientale, questo è dato principalmente dal chitarrista solista, le cui radici sono della Siria.
Tornando al processo creativo, per quello che riguarda il cantato, allora viene sviluppato in maniera indipendente quando componiamo. Le linee vocali sono arrangiate completamente da Tanyya e Jaacob e non lo facevano durante le prove, hanno portato le loro idee direttamente in studio, e quando cominciò il loro turno nelle registrazioni, allora si sono messi al microfono ed il resto della band ha avuto la prima possibilità di ascoltare il cantato dei Demimonde. L'hanno fatto in maniera fantastica, non ce lo aspettavamo così! Hanno arricchito di molto la nostra musica e l'hanno portata ad una sorta di livello superiore. Sono molto varie per quanto riguarda le idee e l'espressività, e tutto si adattava perfettamente al lato strumentale dei Demimonde.
In riassunto: la forma astratta della musica dei Demimonde è la conseguenza naturale dei gusti assolutamente diversi di ogni componente. Ad uno piace il metal, un altro lo odia, ad uno piace il jazz, il blues, la techno, la musica classica o il pop, ma c'è sempre qualcuno a cui non piace un certo tipo di musica. Il risultato di questa tensione interna è che ognuno cerca di mettere un pezzo di se stesso nella forma finale della musica, il processo è piuttosto caotico ed anarchico. Poi, proprio durante le sessioni di registrazione, ognuno ha arrangiato il suo strumento (o voce) da solo, ognuno ha usato le idee che aveva al momento e gli altri venivano sempre sorpresi da quello che usciva. Non sapevamo mai cosa stavamo per suonare, la prima volta che abbiamo sentito la musica completa dei Demimonde è stato quando siamo tornati dallo studio. Abbiamo messo il CD nel lettore e l'abbiamo ascoltato con un enorme stupore e ci siamo detti: "Hey, cos'è, che succede, che significa questa musica?". (ok, ora ho la conferma definitiva che la vostra musica è una sovrapposizione di robe diverse, e non una fusione unica ed inscindibile - nd teonzo)

Una domanda tipica per la nostra zine: ci vuoi parlare della scena underground nel vostro paese? Ci puoi suggerire qualche gruppo che abbia un grande potenziale?
Non penso che la nostra scena sia così forte come dicono alcuni, ma è vero che possiamo offrire al mondo alcuni gruppi eccellenti e sorprendenti... Prima di tutto, la Repubblica Ceca è un paese dove regna il brutal death ed il grind. Alcuni di questi gruppi sono tecnicamente perfetti ed hanno buone idee, ti posso suggerire ad esempio i Laniena Mentis, gli Intervalle Bizzare, gli Alienation Mental o gli Imperial Foeticide. Ma la maggior parte dei gruppi che suonano questo genere sono un po' noiosi e seguono gli stereotipi. Poi siamo (soprattutto nella parte orientale del nostro paese, in Moravia e Silesia) la casa del sonnolento doom metal. Non mi piacciono gli stereotipi ed il modo in cui tutti questi gruppi suonano, copiando le solite cose del doom lento o del brutal death / grind, quindi sono contento di suonare nei Demimonde, un gruppo che non suona come una band ceca, haha... E' vero che alcuni dei gruppi cechi offrono delle atmosfere uniche e strane. Ma sono in netta minoranza, credimi. Il resto suonano una musica standard e monotona. Io personalmente non sono contento quando i Demimonde vengono paragonati alla scena ceca, perché secondo me da queste parti non ci sono mai stati più di 10 gruppi originali e meritevoli, perlomeno nel periodo in cui abbiamo registrato il nostri due album, haha... Ti posso suggerire alcuni gruppi da queste parti, che non seguono gli stereotipi, e sono i Forgotten Silence (jazz-thrash-death-doom fusion), Contrastic (elektro-grind-HC-alternative), Livores Mortis (cold dark-atmospherical metal), The Rays Of The Sun (alternative doom). Questi sono alcuni esempi dei pochi gruppi cechi che mi piacciono veramente ed apprezzo...

Ci sono dei gruppi italiani che ti piacciono?
Aspetta un minuto, vado a controllare la mia collezione di CD... Adoro i Sadist! Ascolto spesso "Crust", "Tribe" e "Lego". I Sadist sono uno dei migliori gruppi che abbia mai sentito... Anche i Natron sono un buon gruppo. Devo dire che anche i Lacuna Coil hanno appena pubblicato un album veramente ok. Non sono mai stato un fan di questo gruppo, ma il materiale compreso su "Comalies" è molto buono, soprattutto quando hai bisogno di rilassarti e vuoi ascoltare qualcosa di semplice... haha. Anche i Canaan sono italiani e sono veramente ottimi! Se non sbaglio, l'Italia ha anche una forte scena per quanto riguarda l'ambient ed ho sentito molti di questi gruppi quando ero più giovane.

Una domanda ipotetica: supponi che la vostra etichetta vi dia una barca di soldi per registrare un videoclip di una delle vostre canzoni. Quale scegliereste? E come vorreste girare questo videoclip?
Hmmm, probabilmente qualcosa di veramente surrealista. E postmoderno, caotico. Veramente complesso ed artistico. Veramente difficile da comprendere (come i nostri testi). Probabilmente un miscuglio astratto di computer graphics, scene reali, cartoni animati... Qualcosa in cui l'osservatore possa scegliere una linea, un dettaglio, una struttura... e seguirne la sua evoluzione... oppure cercare di seguire tutto il clip come una espressione unitaria... Prendi la copertina del nostro album e cerca di immaginarla in movimento... Lynch che incontra Dali? Questa potrebbe essere la descrizione migliore!

Cosa ne pensi di internet e degli mp3? Tutto questo distruggerà la scena underground, oppure la aiuterà a diventare più forte?
Prima di tutto, ora come ora non potrei immaginare la mia vita senza internet, soprattutto senza le e-mail. Le uso ogni giorno per comunicare, è il modo più veloce e comodo di discutere con qualcuno di qualcosa, di contattare qualcuno, ecc... Lo uso per il mio lavoro con la rivista (poiché ho bisogno di essere in contatto con le etichette, le band, ecc...) e naturalmente per comunicare con gli amici. Quindi io lo trovo una cosa veramente positiva: il lato positivo di internet per me è quello dominante, ma ovviamente immagino quello negativo. Se cominci ad essere dipendente da internet (intendo quando passi 15 ore al giorno davanti al computer a girare per siti e chattare) allora è veramente una brutta cosa. Per queste persone internet diventa un mondo "reale" (magari probabilmente una sorta di "mezzo-mondo", haha), dove trascorrono tutto il loro tempo, dove vivono le loro vite ("mezze vite")... Per fortuna non è il mio caso, sono completamente conscio di questo pericolo, e poi non ho molto tempo libero da passare online.
Comunque sia, la presentazione su internet è molto importante per un gruppo, spesso è il primo posto dove i fan vengono a conoscenza della loro musica, ascoltano le canzoni in mp3 e poi li contattano... La pagina internet e le comunicazioni via mail ci hanno aiutato un sacco agli inizi, quando abbiamo pubblicato il nostro primo album "The Warrior's Poets". Grazie ad internet siamo riusciti a vendere o scambiare più di mille copie in giro per il mondo, siamo entrati in contatto con un sacco di riviste, distro, ecc... E' stato un grosso aiuto per noi, internet è stato il mezzo grazie a cui i Demimonde si sono fatti conoscere nel mondo... La rete internet è anche il modo migliore per trasferire in maniera veloce le informazioni riguardanti i gruppi, quindi supporto pienamente l'idea delle web-fanzines (webzines), questo è uno dei modi migliori per aiutare i gruppi emergenti.
Per quanto riguarda i file mp3, sono veramente utili. Aiutano un sacco i gruppi underground, perché la gente può ascoltarli e quindi decidere se comprarli o no. I fan dell'underground non sono molto ricchi e devono pensare se ogni CD sia meritevole o no di essere acquistato. Gli mp3 aiutano molto per questo. Personalmente, pure io ho comprato alcuni CD dopo aver ascoltato i sample mp3. Questo aiuta anche i giornalisti. Quando per esempio ho scritto degli articoli su alcune scene (l'ultima volta l'ho scritto sui gruppi della ex URSS), cercavo di visitare i siti dei gruppi ed ascoltare i sample delle loro canzoni nel caso in cui non avessi il loro album a disposizione. Quindi, parlando come giornalista, posso dare il mio aiuto promuovendo alcuni buoni gruppi dopo averli conosciuti sulla rete. Anche i Demimonde hanno 2 sample presi da "Mutant Star" messi in rete, sono "Absolute Word" e "The Orphan And The Demimondaine" (il che significa 2/5 dell'album). Tutti possono farci un salto ed ascoltare quelle due composizioni in maniera gratuita, lo suggerisco spesso alle persone che sono interessate alla nostra musica e vogliono sentire cosa suoniamo...
Per rispondere alla tua domanda: internet e gli mp3 non distruggeranno la scena underground. Probabilmente alcuni gruppi metteranno le loro canzoni su internet se non riescono a trovare un contratto con una etichetta. Ma questo non significa la distruzione dell'underground, questo aiuta a diffondere la propria musica in maniera veramente efficace, riuscendo a raggiungere il maggior numero possibile di ascoltatori. Di sicuro è un aiuto. Non so se la scena underground si rafforzerà grazie ad internet, ma sono sicuro che non diventerà più debole. Se l'underground si indebolirà, allora i motivi saranno diversi da internet...

Se un elefante bussasse alla tua porta di casa e ti chiedesse se puoi insegnargli a volare, cosa gli risponderesti???
Ha bussato alla porta giusta, sto studiando per diventare insegnante, ma le mie materie sono la lingua ceca e le scienze sociali. (E che c'entra??? Ah sì, è sempre voce del verbo "tirarsela"... - nd teonzo) Se l'elefante avesse bisogno di un aiuto per dei problemi riguardanti l'ortografia e la sintassi della lingua ceca o qualcosa che riguarda le scienze politiche, allora sono qui per aiutarlo... Probabilmente potrei anche discutere con lui in maniera filosofica sul motivo per cui gli elefanti non possono volare... Ma se vuole volare seriamente, allora deve rivolgersi a qualche istruttore di volo, qualcuno che gli possa dare la licenza per pilotare un aereo o un elicottero... L'ultima possibilità è chiamare un ospedale psichiatrico e dirgli di ricoverare l'elefante (o me)... Comunque sia, può anche chiedere a David Gilmour dei Pink Floyd, ha scritto la canzone "Learning To Fly"...

Ok, avrei altre domande idiote da fare, ma ho paura che ti venga voglia di chiamare un ospedale psichiatrico per farmi ricoverare, quindi finisco qua perché odio gli ospedali. Ora sei libero di chiudere questa intervista come preferisci!
Prima di tutto vorrei ringraziarti per il supporto e lo spazio che ci hai dedicato (le domande non erano idiote), poi vorrei mandare dei saluti demimondiani dalla Repubblica Ceca a tutti i fan italiani. Mando i nostri saluti soprattutto a quelli che amano ascoltare i gruppi che cercano di spostare i limiti, di oltrepassarli... "Mutant Star" vi sta aspettando, siete i benvenuti!
Buona fortuna!

Mail: demimonde@centrum.cz
Sito internet: http://demimonde.sinister.cz/