Deinonychus
(Hellvis - Febbraio 2008)


"Warfare Machines" è il nuovo album di Deinonychus, un lavoro che come al solito non può lasciare indifferenti. Tanto è stato scritto su questo progetto musicale, ma ogni suo nuovo disco sembra portare con sé qualcosa di nuovo, come se l'ispirazione di Marco Kehren fosse senza limiti. Leggiamo dunque quanto ha da dirci Marco sul suo nuovo lavoro.



Ciao! Complimenti per il tuo nuovo album, "Warfare Machines". La tua musica è sempre così intensa ed evocativa... Sei soddisfatto dei riscontri che sta ottenendo il tuo nuovo album?
Sì, la risposta del pubblico nei confronti del nuovo album è proprio ottima. Riconosco che, dovendo giudicare le risposte di "Warfare Machines", questo album sia il miglior sforzo di Deinonychus fino ad ora. E' un buon punto col quale confrontarsi, e per concentrarsi per il futuro...

In "Warfare Machines", il tuo modo di comporre è molto diretto ed essenziale, con ritmiche severe e melodie intriganti. Penso che tu sia stato molto ispirato durante il processo di composizione. Quanto ci hai messo a scrivere tutto l'album? Sei contento di come l'album è saltato fuori, o vorresti poter cambiare qualcosa se fosse possibile?
Questo album è stato scritto in un brevissimo periodo di tempo, in verità. Tra tutto quanto, mi ha preso un anno o due per sviluppare un album nuovo, ricco di spunti ispirativi. Il concept dell'album, parlando in termini di testi e di arte visuale, è quello che ha rubato gran parte del tempo per svilupparsi, e posso dire che alla fine le cose sono venute fuori molto bene.
Sai, quando l'album è uscito un paio di mesi fa, ci sono state alcune critiche ed anche un possibile blocco dell'album in Germania, a causa del tema e dei testi, dato che risultavano troppo controversi per alcune persone. Per una frazione di secondo ho anche pensato ad un "cambiamento", come mi hai chiesto, dato che alcune persone, tra le quali anche delle autorità, mi hanno fatto domande sull'album con intenzioni molto serie. Ma devo dire che sono contento che alla fine l'album sia stato pubblicato, e che il successo della mia creazione sia stato ripagato dalle fantastiche risposte.

Il tuo album è ispirato all'aggressione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Nazismo e guerra sono temi molto comuni nella musica metal odierna. Perché hai deciso di scrivere su questi temi? Rappresentano una fonte di ispirazione consistente, per te?
Non ho mai avuto ne ho intenzione di scrivere riguardo al nazismo in generale. I testi dell'album hanno a che fare con gli effetti emotivi della Seconda Guerra Mondiale ed hanno alcuni temi metaforici, così come temi moderni quali la guerra e simili.
So che i testi di guerra sono molto comuni in questo genere musicale, ma potrebbero essere stati scritti con altre intenzioni, ed avere a che fare con la guerra così come essa è. Non come i miei testi.
La mia ispirazione deriva da diverse fonti, ovvero le mie radici, i miei interessi in storia, filosofia, politica e le persone in generale.

Una delle mie canzoni preferite è sicuramente "Nerve Agent": è così intensa ed espressiva, disperata e nichilista. Cosa ci puoi dire di questa canzone?
"Agente Nervino" è il termine generale per indicare un gas velenoso usato in guerra, come nella grande Prima Guerra o il conflitto tra irakeni e curdi nella Turchia degli anni '80.
La canzone è narrata figurativamente dal gas stesso. Il gas racconta tutta la distruzione della vita con la quale ha a che fare, e le sofferenze che ne derivano. La canzone è un'atmosfera sinistra che riflette esattamente il contenuto del testo.

D'altro canto, una canzone come "MG-34" è molto violenta e distruttiva. Un'altra faccia della stessa medaglia, il cui nome è Deinonychus. Come scrivi una canzone, di solito? Scrivi prima la musica e poi i testi? Segui la tua ispirazione, o programmi già come dovrà suonare una canzone prima di iniziarla?
Compongo sempre prima la canzone, e poi comincio a scrivere i testi, aggiungendo la giusta emozione, un'emozione data dalla struttura della canzone. Talvolta ho il tema in mente prima di scrivere i testi. Non è che vengano fuori dal nulla...

Penso che i tuoi compagni abbiano fatto un grande lavoro, soprattutto Giuseppe Orlando alla batteria. Qualche commento?
Giuseppe Orlando è un grande ingegnere col quale lavorare in studio, ed un batterista veramente talentuoso. Lo conosco da quattro anni ora, ed ammiro veramente la sua personalità e la sua abilità.

Hai scritto nuove canzoni nel frattempo? Cosa dobbiamo aspettarci da Deinonychus per il futuro?
No, non ancora. Al momento, sono in "pausa artistica". Riguardo al futuro, non è una cosa alla quale ho prestato attenzione per il momento. Vedremo cosa succederà quando sarà ora...

Cosa ne pensi della My Kingdom Music? Sei soddisfatto del suo lavoro?
Sono soddisfatto della My Kingdom Music. Superano sempre le mie aspettative!

Bene, questa breve intervista è finita. Grazie per la tua pazienza. A te le ultime parole
Grazie a te per l'intervista, e grazie a voi lettori per l'interesse. Abbiate cura di voi.



Sito internet: http://www.deinonychus.net/