Deforge
(Tamas - Marzo 2002)


Ecco l'intervista coi Deforge, gruppo thrash-death abruzzese. A loro la parola!



Innanzitutto presenta la band ai lettori della webzine, facendo un riassunto riguardo alla vostra storia.
I Deforge nascono nel novembre del 1997 con il monicker Anonima Disastri, da un' idea mia (Gaetano Ettorre), alla chitarra, e di mio fratello Gianfranco,alla batteria. Inizialmente le nostre principali fonti di ispirazione erano Sepultura e Slayer. Inutile dire che i risultati non si sono visti per un po' di tempo a causa di deficienze tecniche e compositive dovute anche alla mancanza del resto della line-up. Poco dopo, comunque , si unisce al gruppo Domenico (D'Eugenio) al basso con il quale cominciano a prendere forma le prime canzoni. Continuano nel frattempo la ricerca di un cantante e di una chitarra solista. Entra così nell' Anonima Giovanni ( Caporaletti ) alla chitarra solista mentre, a causa della difficoltà di trovare l' altro componente, divento io la voce del gruppo. Di li a poco il gruppo entra in studio per la registrazione del primo demo "Mankind Disaster". Ad onor del vero questa prima esperienza è stata tanto edificante quanto difficile e piena d' intoppi, cosa che ha portato ad un risultato non proprio ottimale... L'Anonima comincia così a suonare dal vivo riscuotendo pareri favorevoli. A causa di problemi personali, però, Gianfranco è costretto ad abbandonare il gruppo. Viene presto sostituito da Michele ( Melchiorre ), già batterista dei thrasher Sothis e dei My Dark Sin. Con lui il gruppo innesta un paio di marce in più, cambiano le fonti d'ispirazione ( diventate ormai soprattutto At The Gates ) e comincia la composizione dei pezzi per il secondo demo. Inizia, però, anche un periodo difficile, fatto di molti contrattempi e ritardi che comunque porta alla composizione di quattro nuovi pezzi più la rivisitazione di un brano vecchio. Il gruppo entra così, nel maggio del 2001 nei Temple of Noise studio's di Christian Ice. Nasce "Silent Terror Inside", secondo demo dell' ex Anonima Disastri. Un eccesso d'impegni costringe Michele ad abbandonare il gruppo al quale subentra Giuseppe Bracchi (ex Lost Dream). Il gruppo subisce così un' ulteriore svolta tecnica che influisce molto nella composizione dei nuovi pezzi. Nel dicembre del 2001, per motivi personali, esce dal gruppo anche Giovanni. La ricerca di un degno sostituto non si presenta tanto semplice. Fortunatamente la band s' imbatte con Massimo Di Gaetano con il quale attualmente stiamo preparando le date dal vivo. E' degli ultimi giorni, infine, la decisione del gruppo di cambiare nome in Deforge, non sentendosi più correttamente identificati dal monicker Anonima Disastri.

E' da poco uscito il vostro secondo demo "Silent Terror Inside", siete pienamente soddisfatti del cd?
Assolutamente si. Questa volta abbiamo cercato di fare il massimo possibile. Abbiamo prestato parecchia attenzione durante la composizione ai particolari, abbiamo cercato di analizzare al meglio i pezzi dalla parte dell' ascoltatore ed abbiamo scelto uno studio di registrazione adeguato ( i Temple of Noise studio's di Christian Ice). Al termine delle registrazioni il risultato ci è sembrato migliore di quello che ci aspettavamo. Ci sembra un ottimo passo avanti rispetto al precedente "Mankind Disaster". Le canzoni sono più mature, più potenti e più cattive ed inoltre sono suonate sicuramente meglio.

Secondo me è un interessantissimo cd, solo che risente un po' troppo delle influenza dei Meshuggah. Cosa pensi di questa mia impressione? Prova a recensire te il demo...
Bhè, i Meshuggah non sono proprio un gruppo accessibilissimo a causa di un' originalità spesso troppo fuori gli schemi "umani" di una song normale; inoltre la loro tecnica spesso li porta a soluzioni difficili da digerire ai più. Per quanto ci riguarda la presenza dei Meshuggah nei nostri pezzi c'è , ma è solo marginale; riguarda qualche passaggio, un paio di riff, ma niente più. E poi obiettivamente non siamo in grado di suonare a quel modo. Cmq i gusti sono gusti e vanno sicuramente rispettati. Non so se ho delle qualità da recensore, cmq ci provo lo stesso: "Silent Terror Inside" è un demo di cinque pezzi di thrash-death di stampo svedese, della durata di quasi 26 minuti. Si inizia con "Fear West", una song veloce e pesante allo stesso tempo dove molti hanno visto una forte influenza dei Testament. Un ottimo modo di cominciare. Si prosegue con "Necrotic Skin", il pezzo più lungo e più strano del demo; si va da un inizio con un riff veloce alla Meshuggah a sfuriate grind alla Vader, passando per un break centrale molto atmosferico. Poi c'è "Terminal Revolting Idea", brano con il quale si ritorna ad un thrash-death più canonico, salvo per uno stop centrale arpeggiato che non ci si aspetta, seguito da quello che secondo me è l' assolo più bello del demo. La quarta song è "Back to Life". Essa riassume il succo dei Deforge: veloce, tecnica, varia, pesante... insomma c'è di tutto. A mio parere la migliore. A chiudere troviamo "K.K.K.", già presente su "Mankind Disaster", ma qui totalmente stravolta per velocità e qualità con una chiusura tutta At The Gates style. La produzione è stata curata da quel matto di Christian Ice nei suoi Temple of Noise studio's ed è inutile dire che è di ottima qualità.

Avete cambiato line-up recentemente, cos' è successo e chi sono i nuovi musicisti?
Allora, mio fratello è uscito dal gruppo circa due anni fa a causa di una saturazione d' impegni, che lo avrebbero portato a poter dedicare solo pochissimo tempo alla band. Dopo una lunga ricerca è stato sostituito da Michele Melchiorre, già batterista dei My Dark Sin e fondatore dei thrasher Sothis. Michele ha suonato con noi per circa un anno ed è con lui che abbiamo registrato S.T.I. Anche per lui il motivo della dipartita sono i troppi impegni (i My Dark Sin di li a poco sarebbero dovuti essere impegnati in un tour europeo, poi annullato, ed i Sothis nella registrazione del loro terzo cd). Fortunatamente ci siamo imbattuti in Giuseppe Bracchi (ex Lost Dreams), batterista molto tecnico con un background musicale composto da Cynic, Death, Dream Theather, Spiral Architect, Annihilator….Quando i problemi sembravano completamente risolti, per motivi strettamente personali, esce dai Deforge anche Giovanni. La ricerca di un sostituto è risolta con l' arrivo di Massimo Di Gaetano, chitarrista estremamente tecnico, avente in Alex Skolnick la principale musa ispiratrice, ed amante di Testament, Morbid Angel, Death, Atheist, Metallica……

Abbiamo finora parlato di "Silent Terror Inside", ora invece torniamo indietro di qualche anno e parliamo di "Mankind Disaster", cd contenente ottime canzoni con l'unica pecca di essere registrate in pessima maniera….produzione a parte, senti ancora tue quelle canzoni?
"Mankind Disaster" era il nostro primo demo e ( come succede alla maggior parte dei gruppi alla prima esperienza in studio ) era pieno di errori dovuti all' inesperienza; errori nella composizione, nell' esecuzione e soprattutto nel missaggio. E' vero le canzoni non erano prive di belle idee, ma le abbiamo gestite male. Inoltre in M.D. componevamo solo io e mio fratello, mentre ora vi partecipiamo tutti in maniera intensa e la differenza si può notare ascoltando come era prima e come è adesso K.K.K.. Non posso cmq negare l 'importanza affettiva che ha M.D. per noi; grazie ad esso siamo maturati parecchio ed abbiamo compreso molte cose, ma ora non eseguiamo più quelle song.

Nel booklet di S.T.I. hai una maglia dei grandissimi Testament, credo quindi che sia una della tue band preferite….parlami delle tue ( e degli altri della band) influenze.
I Testament sono la mia band preferita. Adoro il loro stile, la loro perseveranza, la loro grandezza. Una band da cui prendere esempio. Purtroppo ancora non sono riuscito a vederli dal vivo ( al Gods non c' ero! Cazzo!). Ma non sono così importanti solo per me, ma anche per gli altri, tutti e quattro amiamo i Testament. Per quanto mi riguarda, sono influenzato soprattutto dagli At the Gates e dalle migliori band esponenti del death svedese ( Soilwork, Darkane, The Crown, The Haunted), ma mi piace anche il death americano più tecnico (Monstrosity, Cannibal Corpse). Domenico è quello che tra di noi spazia maggiormente; nella sua discografia si possono trovare i più svariati opposti: Cryptopsy come Devin Townsend, Atheist come Opeth. In pratica di tutto. Giuseppe è un fan soprattutto del thrash anni '80 e del death dei primi anni '90 e quindi Death, Annihilator, Kreator, Pestilence, ma anche gruppi ultratecnici come Cynic Spiral Architect. Infine Massimo che è un amante dei grandi chitarristi ( Alex Skolnick su tutti) e di grandi band come Morbid Angel, Death, Cynic, Atheist, Metallica, ma le sue fonti d' ispirazione spaziano anche fuori dal metal fino a toccare Queen e J.Hendrix.

Mentre scrivo queste domande sto ascoltando gli Exodus, precisamente l 'album "Faboulus Disaster", ti piacciono gli Exodus? Preferisci la scena Bay Area o il thrash teutonico?
Questa è una mia grave mancanza, visto che conosco poco e niente degli Exodus, ma vedrò di recuperare al più presto. Secondo me entrambe le scene sono state fondamentali e continueranno ad esserlo, basti pensare a quanto l' influenza thrash si senta oggi anche al di fuori del genere ( vedasi Dimmu Borgir). Io, in quanto grande fan dei Testament, non posso che dire di preferire la Bay Area, ma Destruction e Kreator se la giocano fino alla fine.

Credi nell' immagine del metallaro? Cioè, credi che un metalhead debba avere un certo look oppure non te ne frega nulla? Come sei solito vestirti? (che cazzo di domande,lo so)
Io credo che arrivare ad una maturazione che permetta di non farsi condizionare dal modo di vestire, sia molto difficile, ma credo ugualmente che riuscirci permetta di essere libero da inutili vincoli. Non voglio assolutamente dire che non ci si debba vestire in un certo modo ( io indosso sempre ed ovunque una maglietta di qualche gruppo), ma semplicemente che se non si è vincolati dal voler dimostrare qualcosa (l'essere diversi, il sentirsi superiori, l' appartenere ad una "tribù"…) si è liberi di vestirsi in un certo modo solo ed esclusivamente per il gusto di farlo. E poi ammettiamolo, la maggior parte delle magliette sono delle vere e proprie opere d' arte e come tali vanno esposte, no?

Avete due demo alle spalle, quindi è da un pochino che siete nella scena underground, che band ammiri, sia in Abruzzo che nel resto d' Italia?
Fortunatamente la scena underground in Italia sta salendo di quantità e di qualità, e grazie a fanzine, webzine e giornali sta cominciando ad avere un po' più di spazio. Ciò non può che giovare alla circolazione delle band. Tra le band che più mi hanno impressionato sicuramente ci sono gli Infernal Poetry, che mi sono piaciuti sia su disco che dal vivo (sono impressionanti, suonassimo noi così….), gli Edenshade, dei quali ho avuto il piacere di sentire l'ultimo demo, gli Icon of himes, che mi sono piaciuti molto quando li ho visti di spalla agli Ark Enemy, meno quando li ho sentiti su disco ed anche i Kiss of death sono molto bravi dal vivo( il batterista è un grande). Per quanto riguarda l' Abruzzo il mio gruppo preferito sono sicuramente i Sothis, che sono bravi su disco e fanno un bellissimo spettacolo dal vivo e mi è piaciuto molto il debut album dei My Dark Sin; per il resto qui( come credo in tutte le altre regioni ) ci sono un' infinità di gruppi che hanno ottime idee, ma non riescono a realizzarle.

Per chi fosse interessato ad avere il cd o altre info su di voi come vi può contattare?
Niente di più facile: il nostro indirizzo e-mail è konkhra@tiscalinet.it ; scrivendoci via posta l'indirizzo invece è:
Ettorre Gaetano
via Galvani 3
64022 Giulianova (TE)
Se poi volete fare una chiacchierata con noi, il mio numero è 3336817073, quello di Domenico è 3805119578, quello di Giuseppe è 3283324585 e quello di Massimo è 3478957653.

Preferisci le bionde o le more?
Essendo la mia ragazza mora non posso che rispondere more. Se la mia ragazza fosse stata bionda, avrei risposto MORE, perché mi piacciono di più le MORE! E tu quali preferisci? (Le more!!! NdTamas) (Yeah, mi ci aggiungo pure io, viva le more!!! - nd teonzo)

Ok, siamo alla conclusione, a te lo spazio...
Grazie infinite per lo spazio che ci avete dedicato. Un grosso bacione a tutti quelli che ci vogliono bene ed a tutti quelli che ci vogliono male (non vi dico dove ve lo do...). Volevo fare anche i più sentiti complimenti a Teonzo per la convinzione con cui sta portando avanti una bellissima idea. CONTINUATE COSI' !!! Business shit, Thrash rule!