Dead To This World
(Hellvis - Febbraio 2006)


Chi conosce i Dead To This World? Si tratta del gruppo di Iscariah, noto per i suoi trascorsi con gli Immortal. Una nuova creatura, molto violenta e distante anni luce da quanto suonato in precedenza. Se le mie recensioni vi avessero intrigato, non perdetevi quanto ha da dirci il buon Iscariah, che risponde alla mia intervista via e-mail.



Ciao Iscariah. Presenta i Dead To This World ai lettori italiani!
Ho fondato i Dead To This World nel 2002, dopo che ho lasciato gli Immortal. All'inizio era stato pensato come un progetto solista, ma alla fine ha acquisito una formazione completa.

Perchè hai deciso di creare questo gruppo?
Ho sentito la necessita di dar vita ad un progetto che avesse le sue radici nel mio io profondo, e qualcosa che fosse un ritratto di tutte le mie ispirazioni ed influenze nel corso degli anni. Anche la scena, che per la sua maggioranza presenta solo merda, mi ha spinto a far qualcosa che rendesse il tutto più significativo per me.

Come hanno reagito i critici ed i fan ai Dead To This World? Hanno appezzato la tua musica, o avete incontrato reazioni negative?
In realtà, i giudizi riguardo alla musica che ho ricevuto sono risultati molto positivi, anche se ovviamente qualcuno non comprende questo tipo di musica, ma è una cosa normale. Avrei addirittura preferito che certe persone avessero odiato la mia musica anzichè pensare che, OK, andasse bene così, ma senza emozione. Questo è il peggior giudizio che tu possa ricevere.

"Dominions Of Death" è un'uscita potente, molto selvaggia ed istintiva. Penso che possa essere considerata come un manifesto dei Dead To This World. Cosa ne pensi di questo disco, che hai registrato tutto da solo?
Come hai detto, l'ho registrato tutto da solo, ma penso sia un buon inizio. Il suono, ed ovviamente la drum machine, non rappresentano una situazione superba, ma alla fin fine sono abbastanza soddisfatto del tutto. E' servito solamente come campagna promozionale, ed ha svolto bene il suo compito, certamente.


"Goatpower", "Dead To This World" e "Pacifist/Terrorist" sono titoli molto aggressivi. Ovviamente, si tratta dei riflessi dei loro testi. Cosa ci puoi dire dei testi dei Dead To This World? Quanto sono importanti per te?
Sono abbastanza importanti, ed è importante per me che stiano bene con la musica e l'atmosfera presenti in una determinata canzone. I testi sono molto aggressivi e spietati, ma è una necessità per me. E la sola maniera adatta a questo progetto, e per me funziona come modo per rapportarmi con la società. Un modo per raggiungere piani di esistenza più profondi.

Nel vostro split con gli Audiopain, la line-up è completa. Sei sempre tu l'unico compositore? O anche Lava e Mord influenzano, in qualche modo, il tuo stile di composizione?
Sono il compositore del gruppo, ma ovviamente quandi ci sono cose che qualcuno della band non apprezza, le lasciamo perdere o le cambiamo in modo da trasformarle in qualcosa che vada bene a tutti i membri della band.

Come siete entrati in contatto con la Hearse Records?
Edoardo mi ha contattato tempo fa riguardo ad un 7" che avrebbe voluto pubblicare con la band, ma alla fine ne è uscito uno split con gli Audiopain. Avevo già sentito parlare di lui perchè aveva pubblicato un LP degli Old Funeral ed altre cose per il mio amico Tore Bratseth, così ho deciso che la cosa mi andava bene. Potrebbe darsi che pubblichi altro con la Hearse, ma di questo se ne riparlerà in futuro.

Che ci puoi dire invece del futuro dei Dead To This World? Stai pensando ad un full-length? Pensi che il gruppo calcherà il palco presto, o lo consideri solo un progetto da studio?
Dead To This World è una band perfettamente funzionante, e suoneremo presto dal vivo appena avremo finito di provare il materiale dell'album. In più, stiamo lavorando sull'album d'esordio che, speriamo, registreremo nell'aprile di quest'anno. Abbiamo già alcuni concerti programmati nei prossimi mesi del 2007. C'è anche l'intenzione di suonare in Italia, ad un certo punto.

Sei sempre molto occupato con i tuoi progetti musicali, ed ognuno di essi mostra un lato diverso della tua ispirazione musicale. Per esempio che parte della tua ispirazione soddisfi mentre stai suonando con i Dead To This World? E quale altro tuo lato soddisfi mentre suoni con gli Amok? O con i Wurdulak, gli Immortal, ecc?
Beh, i Dead To This World mi rappresentano al 100% perchè mi permettono di suonare la musica che voglio. Per le altre band è diverso, perchè sono rette da altri individui. I Dead To This World esistono per il mio piacere personale, e gli altri progetti li mantengo per prendermi delle pause dai Dead To This World, una cosa che è salutare.

Come ti descriveresti come artista e come uomo? La musica è la tua passione principale, o hai interessi molto vasti?
La musica è la passione principale della mia vita, ed è sempre stato così per quanto ricordi. La mia giornata è comunque sempre occupata da altre cose, dato che sono anche un marito, un padre ed un impiegato. Non penso di essermi mai annoiato per anni dato che ho sempre avuto qualcosa da fare. Cerco di prendermi della pause di tanto in tanto, ma adoro lavorare sotto pressione, dato che mi scopro più creativo.

Sei soddisfatto della scena norvegese attuale? E dell'underground? So che siete ricchi di interessanti gruppi senza contratto. Quali sono le migliori band senza contratto del tuo paese, secondo te?
Penso che la scena norvegese, per quanto ne sappia, sia abbastanza in salute oggi come oggi. Fino a qualche anno fa era una merda pazzesca con tutte quelle band di electro dance metal ed i cloni di Marylin Manson. Ma ora la mentalità è ritornata ad essere un po' più underground. Devo dire che gli Audiopain sono probabilmente il miglior gruppo senza contratto della Norvegia, ora.

Bene, questa breve intervista è finita! A te le ultime parole.
Grazie sentite per questa intervista ed il sostegno. Vi faremo sapere di più sul nostro album d'esordio e le tonnellate di concerti che seguiranno la sua pubblicazione.