Dead Emotions
(BRN - Gennaio 2005)


I Dead Emotions sono un buon gruppo tedesco. Ho avuto modo di recensire un paio di mesi fa "The Genesis Behind", loro secondo disco. Un disponibilissimo Helmut Mayr, batterista del gruppo, ha risposto alle domande, al solito via mail.



Ciao Helmut, come prima cosa che ne diresti di parlare della storia dei Dead Emotions?
I Dead Emotions si sono formati nel 1996 come una gothic/metal band nello stile dei Crematory. Con "Gates To The Unseen", il nostro primo disco, abbiamo ricevuto buoni consensi da parte di molte zine. Seguirono i primi contatti con alcune etichette. Dopo che la prima edizione dell'album fu esaurita, la Medusa Prod. ci offrì un contratto per collaborare nella riedizione di "Gates To The Unseen". Passando per alcune date live, in compagnia di gruppi quali Haggard e Mystic Circle, e attraverso qualche avvicendamento di line-up, siamo approdati automaticamente ad un nuovo stile musicale, in quanto i nuovi membri hanno apportato molte nuove influenze. Nel 2003 abbiamo registrato "The Genesis Behind", cui seguì un tour in Germania e Lussemburgo con i Debauchery. Al momento stiamo scrivendo del nuovo materiale ed abbiamo un nuovo cantante.

Secondo me il vostro stile attuale è abbastanza originale. Parte dal death metal, ma abbraccia molte altre influenze e generi differenti, dal deathcore al doom etc. Tu cosa ne pensi? Puoi descriverci la tua musica e come si è sviluppata dagli inizi fino ad oggi?
Sono d'accordo. Abbiamo fatto un gran passo dopo che il tastierista Christian ed il cantante Manuel hanno lasciato il gruppo. Ci sono diverse influenze in "The Genesis Behind", come death metal, metalcore e qualcos'altro, perché ognuno di noi apprezza generi differenti e apporta il suo stile personale alla band. Non abbiamo un unico compositore, tutte le canzoni sono fatte da tutti i membri assieme. E' il prodotto di persone diverse con stili diversi, e ciascuno vuole creare la musica che più gli piace.

Tutti i pezzi che compongono "The Genesis Behind" sono pieni di melodia, anche se non sono definibili come commerciali. Forse sono influenzate dal death svedese, in qualche modo. La componente melodica è molto importante per voi, vero?
Sì, io, Christoph e Markus siamo cresciuti ascoltando gruppi svedesi, come Entombed e Dismember, gente che ci ha impresso fin dagli inizi della nostra infanzia musicale. Noi abbiamo voluto aggiungerci delle varianti per mantenere la nostra musica più interessante.

Altra caratteristica peculiare della vostra musica sta nel fatto che è abbastanza lenta e basata molto spesso su mid-tempo. E' un po' strano, per un gruppo death, considerando che al giorno d'oggi tutti cercano di suonare sempre più veloci. Qual è la ragione di questa scelta? Non pensate che qualcuno potrebbe considerare il vostro album un po' noioso proprio a causa di questa mancanza di parti veloci?
No. Visto che combiniamo differenti stili musicali, dovrebbe rivelarsi un album molto interessante per tutti i metallari. In più, penso che così noi ci differenziamo di più tra le masse. Ci sono dei gruppi che suonano death metal tecnico per far vedere quanto bravi sono. In qualche caso li ammiro, ma penso che la musica debba spaccare il culo, non dev'essere troppo complicata. Guarda gli Obituary: il loro death non è certo il più veloce al mondo, ma è comunque emozionante e di successo. Inoltre, un metro di misura per la brutalità del metal ce l'hanno dato gli Slayer o i Carcass con "Reign In Blood" e "Reek Of Putrefaction". Non vogliamo essere i più veloci o i più duri, vogliamo solo fare musica che possa piacere a noi e ai nostri fan.

Cosa vi eravate prefissati prima di entrare in studio per registrare "The Genesis Behind"? Avete ottenuto quello che speravate? Siete soddisfatti di come suona il disco? E riguardo le sessioni di registrazione? Secondo me l'album è prodotto molto bene...
Non avevamo particolari obiettivi prima di registrare "The Genesis Behind". Volevamo solo fare del nostro meglio, registrare un album che ci soddisfasse. E il risultato è stato sorprendente. Molte persone ci scrivono ogni giorno, abbiamo avuto molte buone recensioni, ognuno di noi è più che soddisfatto del risultato finale e del "killer-sound". Conoscevamo Jan dei Dreamscape Studio già dalle registrazioni di "Gates To The Unseen", e lui conosce il nostro genere e le nostre aspettative. E' una buona persona ed un buon amico; lavorare con lui è stato grande.

In che modo state promuovendo "The Genesis Behind"? E come vi ha aiutati la Medusa Prod.?
La Medusa è una piccola etichetta, ma molto intima e competente. Ovviamente se fossi sotto la Nuclear Blast avresti molte più chance nel music business. Ma ci piace il modo familiare con cui ci trattano e stanno facendo un buon lavoro. Qualche aspetto promozionale lo sto curando per conto mio, come contattare le riviste e organizzare concerti. Ci piace avere la situazione sotto il nostro controllo.

Una curiosità: in "A Locust's Heart" ho intravisto l'ombra dei Samael, specialmente nell'uso degli armonici. E' solo un'impressione, o vi piace questa band?
Hmmm, penso sia un caso... però è vero, mi piace lo stile dei Samael, è una grande band piena di idee.

So che avete suonato molti concerti in passato. E ora? Vi siete esibiti dal vivo per promuovere il disco? Che responsi avete ottenuto?
Ovviamente suonare dal vivo è un buon modo per promuovere un album. I Dead Emotions adorano suonare dal vivo, a diretto contatto con il pubblico. Divertirsi sul palco è molto importante per noi. Durante il Thrash To Death tour, quest'anno, abbiamo ricevuto ottime risposte da parte del pubblico, quasi tutte in Lussemburgo.

Che dischi stai ascoltando di più in questo periodo?
Al momento ascolto molta vecchia roba, tipo "Clandestine" degli Entombed e "Necroticism" dei Carcass, ma anche gli ultimi album di Machine Head, Soulfly e il nuovo dei Caliban. Il mio disco preferito di sempre rimane "Blessed Are The Sick" dei Morbid Angel. Come vedi, i miei gusti musicali variano tanto quanto lo stile dei Dead Emotions...

Chi sono Helmut, Markus, Christoph, Christian e Max nella vita di tutti i giorni?
Abbiamo tutti un'occupazione stabile. Markus è un programmatore di computer, Christoph lavora in un ufficio di spedizioni, Max studia, Chris lavora in un magazzino e io ho una mia attività privata. Abbiamo tutti lavori diversi, ma siamo accomunati da uno stesso interesse: la musica.

Cosa state facendo al momento? Cosa pensi vi riserverà il futuro?
Qualche giorno fa Christoph ha lasciato la band. Ci è dispiaciuto molto perché è un buon cantante e anche un amico, ma non poteva più dedicare molto tempo ai Dead Emotions. Al momento abbiamo un nuovo cantante, Stefan. Le prossime settimane le passeremo a provare le nostre canzoni con lui. Dopodiché ci esibiremo dal vivo, ovviamente, e cercheremo di suonare in qualche festival estivo. Inoltre lavoreremo a delle nuove canzoni. Come vedi, continuiamo ad andare avanti.

Qualcosa da aggiungere? Io ho finito. Grazie per la disponibilità.
Saluti e grazie a tutti voi di Shapeless e ai vostri lettori. Spero vi piacerà "The Genesis Behind". Ci vediamo in concerto!

Sito internet: http://www.dead-emotions.de/