Max Cottica
(Linho - Aprile 2006)
Il nome Max Cottica non può che evocare ricordi in coloro che, tanti
anni fa, non si fermarono solo agli Iron Maiden e agli AC/DC. Il
genovese, cantante e fanzinaro/giornalista, è una di quelle persone che
oggi vanno ringraziate per la loro attività pionieristica, condita da
uno stile unico, basato sullo humor e sul non prendersi sul serio.
L'abbiamo rintracciato in Irlanda e, con la solita vena pungente, ci ha
detto quanto segue...
Bene Max, presentati in poche parole ai lettori di Shapeless!
All'anagrafe risulto Massimo Aurelio Cottica. Tutti mi hanno sempre
chiamato Max e adesso ho quarant'anni. Vivo in Irlanda da dieci anni
dove mi sono sposato sette anni fa. Lavoro nel campo dell'informatica,
sono speciallizato in SQL. Dopo questa presentazione sono sicuro molti
gireranno pagina, perché per adesso Max Cottica non suona proprio come
una persona che abbia niente da dire sul heavy metal. E qui, caro
lettore, casca l'asino...
Entriamo subito in campo musicale, allora!
Parlaci un po' della tua "carriera" come musicista, dei tuoi gruppi,
delle tue partecipazioni. Partiamo quindi dai Fuckin' Force.
Ho iniziato che avevo quindici anni, un microfono e tanta voglia
di fare qualcosa di diverso. Fuckin' Force e' stata la mia prima
esperienza. Adesso che ci penso, come diavolo hai fatto a scoprire dei
Fuckin' Force ??? (diciamo che ho una buona memoria ahhahahaha! - nd Linho).
Comunque...
quattro baldi compagni di scuola si ritrovano un paio di sere alla
settimana e tra un cannone e l'altro si grida, ci si strappa i
capelli... insomma un'accozzaglia di suoni malefici ed impuri. I
compagni di classe ci sballano, i nemici della sezione A ci ridono
dietro. I secondi avevano ragione (viva l'onestà! - nd Linho).
Ho capito molte cose durante la vita breve dei Fuckin' Force. Uno, se
ti piace suonare a Genova, suona quello che vuoi ma non suonare heavy
metal. Due, ripeti punto uno alla nausea.
Forte di quella esperienza (vedi punto uno e due), sono entrato a far
parte intorno al 1984/5 di una emergente band genovese chiamata Henker.
Suonavano heavy metal, a Genova... si vede che non ho letto bene punto
uno... All'epoca c'erano tante stelle emergenti a Genova, gli Hate, i
Necrodeath... e tanti altri di cui non mi ricordo nemmeno il nome. Gli
Henker non erano i più tecnici, non erano i più belli da vedere, non
avevano una lira, ma tra un cannone e l'altro abbiamo messo insieme
diversi demo in studio e live, per poi culminare con l'uscita di
"H.O.M.E (Handling Obscenely Malodorous Entrails)", nel tardo 1987,
seguito da una partecipazione su una compilation italiana edita da una
minuscola casa discografica fiorentina. Il nostro seguito è cresciuto
esponenzialmente. "H.O.M.E." e' stato recensito da tutti, fanzine,
magazine, radio show, è andato a finire in Giappone, Canada, Brasile...
Tom Araya ha ricevuto una copia e così Chuck Schuldiner con il quale
sono stato penpal per parecchio tempo. "Kill Your Friends", "Legion Of
Doom", "Run To The Deepest Hell", registrazione fetente ma il cuore, la
passione, la testa per gli arrangiamenti e la voglia di non prendersi
troppo sul serio, questi erano gli ingredienti per un demo che ha
VENDUTO più di mille copie.
Triste adesso che ci penso... "H.O.M.E." e' stato l'ultimo episodio
nella storia degli Henker. Due dei nostri hanno appeso gli strumenti ed
il chiodo al muro, io e Maurizio Solarino voglia ne avevamo ancora
tanta, tra i due quello più fortunato sono stato io perché tempo
qualche mese sono stato pescato da un altra band locale emergente, i
Mad Poltergeist. Con i Mad ho portato tutto ad un livello superiore. Le
ore di prova si sono quadruplicate, gli strumenti sono adesso "nostri"
e non più affittati, ci sono contratti, molti concerti, un gemellaggio
con Sergio Bonelli Editore e Dylan Dog, studi professionali che ci
aprono le porte, gente che investe nel progetto dall'esterno... Ti
confido che con i Mad siamo arrivati molto vicino a poter suonare e
veramente muovere masse e guadagnare qualche bel soldino. Il nostro
demo poi diventato un mini-LP, ha venduto 2000 copie circa in cassetta
ed ha avuto cinque ristampe in vinile. Tutto il lavoro che abbiamo
messo insieme era pronto a culminare nel 1992 quando eravamo in
procinto di incidere un 45 giri che sarebbe stato venduto con un numero
mensile di Dylan Dog. All'epoca il fumetto tirava 1,2 milioni di
copie... in pratica saremmo diventati la band italiana numero uno in
vendite con una semplice mossa commerciale. Il materiale per il nuovo
disco era pronto, registrazioni iniziate con basi di basso e batteria
pronte, la copertina sarebbe stata realizzata da un disegnatore per Dylan
Dog... Il tutto non è poi avvenuto perché il povero Franco, il nostro
più dotato chitarrista, decise di finire la sua misera esistenza con
un'overdose di farmaceutici. Abbiamo poi provato e riprovato, ma le cose
in Italia cominciavano a muoversi molto più velocemente di una volta e
abbiamo perso il treno per sempre. Tanti bei ricordi, veramente ad un
passo da una modesta fetta di fama... è la delusione più grande che ho
provato nella mia vita e quel che mi fa rabbia è che non potrò mai più
riprovare con quel progetto.
Ricordo di aver letto qualcosa di una
collaborazione tra i Mad Poltergeist e la Bonelli, ma non pensavo foste
ad un passo da qualcosa di così "grande". E non ero a conoscenza
neppure di un finale così drammatico... Se non sbaglio eravate
abbastanza attivi anche in sede live e ricordo di aver letto di vostre
date in Sardegna.
Sì, la Sardegna me la ricordo bene! Così come ricordo il torinese,
Livorno, Roma, Milano, Firenze, il Veneto... Ne abbiamo fatti di concerti
un po' ovunque, tutti organizzati localmente. In Sardegna abbiamo
suonato due canzoni, la gente si e' ammazzata e la polizia ha chiuso
baracca e burattini e ciao. Non ci hanno nemmeno pagato.
A Milano abbiamo suonato nella seconda Dylan Dog Fest. E' l'unica
volta che abbiamo suonato per altri la canzone di Dylan Dog, era quella
che sarebbe andata a finire sul 45 giri in vendita col fumetto. Mi
ricordo quella data bene perché abbiamo venduto 400 dischi e quasi
tutti li hanno voluti autografati !!!
Nel mezzo di tutto questo ho suonato con i Black Prophecies di Rapallo, ho provato con i Sadist...
...Ricordi quando? Prima del 7"?!?!
Primi due demo, non mi ricordo nemmeno il titolo, ce l'ho nell'attico se vuoi te li vado a prendere.
...Non importa, era per curiosità... dicevi...
...Ho prodotto il demo "The Warder" degli Hate, ho presenziato a
molte registrazioni di gruppi locali dell'epoca... e soprattutto,
quatto quatto, ho portato avanti il progetto Henker con Maurizio e ho
impegnato parecchio tempo con un gruppo di amici, gli Expiatoria.
Quando i Mad Poltergeist si sono sciolti, ho raccolto quello che avevamo
tra Henker e Expiatoria, ed ho messo insieme quello che nei miei occhi
era un super gruppo che abbiamo chiamato Expiatoria perché non aveva
più niente a che vedere con l'innocenza e brutalità degli Henker. Ad
oggi, il gruppo che mi fa ancora vibrare la schiena sono gli
Expiatoria. Non abbiamo fatto molti concerti, registrazioni o
simili, solo qualche serata tra amici, qualche festa pubblica e tre
demo, ma suonavamo parecchio e suonavamo bene. Influenze tipo Mercyful
Fate si sono combinate con Slayer e Death per dare origine ad una serie
di brani accattivanti, provocanti e facili da ascoltare. Avevamo una
padronanza degli strumenti e di come registrare, mixare, effettare (si
dice effettare?) (non lo so... comunque ci siamo capiti! - nd Linho)
unica. Non siamo mai usciti troppo dal "facciamo questo per noi
stessi", ma tutti quelli che sono venuti a sentire le nostre prove
sono rimasti a bocca aperta. I demo che abbiamo realizzato sono stati
incisi dalla classica formazione con Maurizio alla batteria, Maurizio e
Massimo alle chitarre, Gianni al basso ed io alla voce. Quando Gianni
ha appeso il basso al chiodo, ho preso le redini in quella sezione (che
era poi il mio ruolo nel side-project Henker quando suonavo per i Mad.
Confuso? Lo sono anch'io...) (no, se rileggo tutto dall'inizio un sottilissimo filo logico c'è! - nd Linho).
Dopo di che... dopo qualche anno di prove e tanto tanto divertimento e
soddisfazione personale, i ragazzi hanno continuato senza di me per
qualche anno per poi sciogliersi nel '97/98. Io mi sono trasferito in
Irlanda nel 1996. Ho suonato per due band locali per i primi due anni,
senza mai arrivare da nessuna parte, fino a che ho deciso di suonare
solo per le mie orecchie. Il mio progetto solista Thoth ha inciso
parecchio ma nessuno ne ha mai sentito niente. Oggi suono ancora
parecchio, ho messo insieme brani e strumenti per poter incidere
qualcosa, se il tempo permette, magari, te ne faccio sentire un
pezzetto quando è possibile.
Magari, mi farebbe piacere. Ma tornando agli
Espiatoria, mi dici che avete inciso tre demo... Ricordo che sentii
Maurizio Solarino pochi giorni prima di un concerto dei Death a Firenze
(fine '93 / inizio '94) e mi disse che stavate preparando nuovo
materiale, assolutamente indefinibile come genere. Le mie notizie
finiscono qui... Quindi avete registrato altre cose. Le avete mai fatte
circolare?
No. I ragazzi hanno continuato con quei pezzi ed un nuovo cantante
per un paio d'anni poi è finito tutto lì. I nuovi brani erano
decisamente meglio delle precoci canzoni che abbiamo scritto. Molto del
vecchio materiale era interamente creato dai due fratelli, Gianni e
Massimo. Il nuovo materiale ci ha visto tutti e quattro prendere parte
alle stesure, arrangiamenti e liriche. Liriche che purtroppo io non ho
mai cantato, che adesso che ci penso mi rosicchia un po', ma pazienza.
Le uniche testimonianze di quelle canzoni sono una videocassetta che i
ragazzi hanno inciso un annetto dopo che sono andata via (un concerto
live nel genovese) ed un rehearsal tape dove ho sovrainciso le liriche
ma che non è mai stato pubblicato e nemmeno dato ad amici. Per essere
sincero non so nemmeno io dov'è finito...
Sei stato un sostenitore, come accennato
prima, della scena metal genovese in primis, ma anche italiana in
generale: programmi radio, fanzine... Parlacene un po'.
Si ho avuto le mie fanzines (SBM, Shout e Undershout), ho
collaborato con Metal Shock e Metal Hammer, ho avuto per tre anni
quattro pagine pubblicate su HM nella rubrica Undershout (sotto lo
pseudonimo di Cotecum), ho portato avanti un progetto radiofonico per
cinque anni consecutivi, ho organizzato più concerti di quello che mi
possa ricordare... La scena genovese era molto difficile. Diffidenza,
invidia, carenza di mezzi, una giunta comunale fatta di vecchi
mammalucchi che non hanno mai capito un cazzo... se non altro mi fa
piacere che negli anni Sadist, Black Prophecies, Detestor, Hearts On
Fire abbiano utilizzato le premesse ed il background che il mio modesto
lavoro ha messo insieme in quegli anni. Nessuno me ne ha dato credito,
ma se non fosse stato per il sottoscritto Genova sarebbe ancora
sinonimo di Bruno Lauzi e Gino Paoli...
Se ti interessano i numeri e le statistiche, il numero 5 di Undershout
ha venduto 1800 copie che per una fanzine era praticamente un sogno (in effetti sono tantissime! - nd Linho).
SBM (Stefano, Beppe e Massimo) (come... non era Satanic Blasphemous Motherfuckers!?!?! - nd Linho)
e' uscita in quattro numeri soli all'epoca dei Fuckin' Force... ha
venduto cinquanta copie nei quattro numeri che abbiamo pubblicato.
Shout ha cambiato nome ad Undershout dopo solo due numeri ed è lì che i
redattori di HM hanno visto del talento e mi hanno accalappiato per la
rubrica US su HM stesso. Non ho solo aiutato in quella rubrica, ho
recensito piu' di duecento vinili/CD, ho intervistato Motörhead,
Metallica, Iron Maiden, Napalm Death (con i quali ho anche suonato una
sera a Genova), Dismember, Morbid Angel, Dark Angel (per i quali ho
organizzato un tour a Genova), Death (perché conoscevo Chuck per così
tanto tempo)... non ho dormito molto in quegli anni, non c'era tempo.
Dormo adesso, come un pascià.
Con quale gruppo suonasti con i Napalm Death?
E a quale tour dei Dark Angel ti riferisci, quello con Re-Animator e
Negazione del 1991? Io vidi la data di Firenze...
Dark Angel sono venuti a Genova grazie alla pressione che un caro
amico ha messo sul tour manager. In pratica un concertino fatto in
casa. Era il tempo di "Time Does Not Heal". Napalm Death... ho suonato
a Genova con i Mad Poltergeist. C'erano gli Hellbastard come supporto.
Dicevi della collaborazione con HM, iniziata
negli ultimi mesi del 1990. Parlaci di quell'avventura... Negli anni
'80 era più semplice avere la scena sotto controllo; con gli anni '90 e
soprattutto con la diffusione dei CD (e CD-R) è diventato praticamente
impossibile seguire anche tutte le uscite discografiche, figuriamoci i
demo...
L'esperienza con HM ha coinciso con un cambiamento nel movimento
metallico italiano, sì, hai completamente ragione. Una volta si dava
una pacca sulla spalla a tutti. Metal Shock ha continuato a farlo per
anni... HM ed il sottoscritto erano di un altra opinione. Dare a Cesare
quel che è di Cesare, massacrare gli altri. Mi arrivavano decine di
demo ogni settimana. Per essere completamente onesto ti dico come
preparavo il mio lavoro. Ascoltavo tutti, buttavo via la metà. Quelli
che non avevano niente a che fare con la musica, via, nel cestino.
Tenevo quelli che mandavano le foto roboanti con le pose e i capelli
lunghi fino al culo, e quelli che sapevano suonare. Gli ultimi li
benedivo e cercavo di aiutare a migliorare ed andare avanti. I primi li
smontavo pezzetto per pezzetto, sadisticamente se vuoi... era come avere
un sito web. Tu puoi scrivere che sei il meglio in quello che fai sul
tuo sito web, ma poi quando si viene al sodo si scopre che non ci
acchiappi la proverbiale fava lessa. Tanti gruppi di quell'inizio anni
novanta, avevano una bella immagine ma saper suonare, manco per
l'augello...
Il tuo stile era decisamente inconfondibile.
Dopo i primi mesi di assestamento iniziasti a farcire la rubrica Under
Shout di... ehm... raffinatezze linguistiche del calibro di "L'albero cui tendesti la pargoletta mano è mio / o scendi giù tu o salgo su io!" e non mancavano perle di saggezza degne dei più raffinati filosofi e pensatori ("A caval donato non si guarda in bocca... anche perché gli puzza maledettamente l'alito!")
o addirittura "poesie" che ridefinivano il concetto di ermetismo (vedi
"In silenzio": ---------------). Era "roba tagliata male" o, a parte gli scherzi, era
un tentativo di prendere con ironia un mondo che spesso veniva
"vissuto" con troppa seriosità?
E dove mettiamo La Leggenda del Cefalo Pescatore, Biancafava ed i porno nani, Phinocchio...
...Beh, alla fine ne inventavi una per ogni numero...
Io sul serio non mi sono mai preso. Così come sul serio non ho mai
preso nessuno, fatta eccezione per Diego Armando Maradona, ché sì era
un serio cocainomane.
Riferendomi a quello che dicevo prima dei gruppi "belli fuori e marci
dentro", più gli anni venivano più i demo si quadruplicavano, più gli
orrori venivano fuori. A tal punto che niente e nessuno potevano essere
presi sul serio. Poi c'e sempre stato questo divertente astio tra HM e
Metal Shock. Metal Shock era più serio, servo del gruppo, insofferente
per la realtà e non curante del danaro che i lettori spendevano per
comprare l'ultimo della Strana Officina, che veniva recensito come la
cosa migliore che l'Italia aveva da offrire, ma che in realtà era una
minchiata paradossale. Io ed HM ci siamo schierati dalla parte del
consumatore e nel culo di quelli che di musica non ci hanno mai capito
una fava lessa (l'ho menzionata due volte, così ora capisci perché è
"proverbiale") (Qui
non sono molto d'accordo: sul fatto che molte volte ci fosse un po' di
accondiscendenza verso qualche gruppo italiano posso anche essere
d'accordo, anche se non solo da parte di Metal Shock, ma la Strana
Officina non mi sembra certamente una minchiata paradossale...
comunque, de gustibus, e apprezzo la sincerità - nd Linho).
Undeshout ha iniziato con un tono solenne, per diventare un tonto
insolente. Le recensioni sono diventate più leggiadre, meno tecniche,
più prendiamola sul ridere che "sì ragazzi avete un futuro". Io vengo
da Genova, Paolo Villaggio è stato una grande influenza per la mia
personalità. Sono triste e cupo, ma vedo il lato divertente di metter
un piede in un secchio di escrementi di vacca (anch'io, se ce lo metti te! - nd Linho).
Ho catapultato esponenzialmente il mio "io" nella seconda parte della
storia di Undershout/HM. Il risultato erano le poesie, le nefande
storie di Ventriculis, Baronis, Cotecum. Ho preso in giro il direttore,
le direttrici, le segretarie, tutti i collaboratori, tutti i gruppi che
mi facevano schifo o che odiavo alla perdizione... più lo facevo e più
gente scriveva in redazione chiedendo di me e di come catturavo
l'attenzione del lettore e tutte quelle baggianate lì... Recentemente,
per solo qualche mese, ho aperto un rubrica su una fanzine concorrente,
chiamata DEMENTIA COTECUM. Non hai idea di quanta gente si e' fermata a
leggere, mi ha scritto, telefonato, mandato e-mail... ma io non mi sono
mai preso sul serio. Uh, ma lo sai che uno si è comprato tutti gli HM
su cui ho scritto da un venditore di giornali usati locale, li ha
scannati tutti e messi su un CD che è uno di quelli che uso di più...
matto da legare !
Tra vaneggiamenti e deliri bisogna
riconoscerti anche diversi meriti: se non ricordo male fosti il primo a
recensire (in toni entusiastici) i techno-deathster Gory Blister, che
sono ancora in auge. Quali sono i demotape che ricordi con più piacere?
Gory Blister erano fenomenali, ne ho perso un po' le tracce, ma Gesù Santo come picchiavano.
Allora sarai felice di sapere che a giorni esce il loro nuovo album!
Sì, l'ho ordinato solo la settimana scorsa, NON VEDO L'ORA (ciao Gory Blister! Fatevi un po' sentire, eh? Bravi...) .
Ricordo con molto piacere Raw Power, Sabotage, Headcrasher,
Elektradrive, Defcon, Homicide, Trifixion, Excidium, Braindamage,
Dythirambs, Domine ...
E ti ricordi degli Inviolacy, grandissimi
all'epoca del primo demo di quattro pezzi in inglese (poi divenuti
In.Si.Dia). Dei Synoath. Excidium, che fecero uscire almeno un paio di
buoni demo (ho ascoltato solo il secondo e il terzo).
Ricordo bene Synoath ed Excidium. Tutti e due avevano ottime
credenziali e ottimo bagaglio tecnico/culturale (nel campo del metallo
naturalmente). Inviolacy, cumpa'... CHI??? (quelli che poi son diventati In.Si.Dia... erano di Brescia... - nd Linho).
Headcrasher sono quelli che mi "mancano" di più. Ci siamo conosciuti
nel torinese, quando gravitavo intorno ai Creepin' Death, e di tutti
quelli che ho conosciuto in quegli anni, loro sono quelli che vorrei
aver continuato a sentire, veramente brava gente...
Se non sbaglio all'epoca del primo album
abitavano in Calabria. Poi, dopo il secondo disco, ci fu lo split e con
il cantante che si "prese" il nome e altri che diedero vita ai T.A.O.Z.
(The Art Of Zapping), band schizzata già dal nome!
Sì, qualcosa del genere. Purtroppo la vita non si sa mai cosa ha in
progetto per te, ma nonostante quello che è successo, ho sempre un
positivo ricordo di quei giorni e di quelle persone.
Come ascoltatore ricordo che apprezzavi in
maniera particolare la scena più estrema... quindi prima il thrash poi
death/grind ecc. Quali furono secondo te i gruppi fondamentali per il
thrash e il death metal? Te lo chiedo perché mi dà fastidio, ad
esempio, leggere che il death è stato "inventato" dai pur grandissimi
Death. I Possessed, per fare un esempio, vennero qualche anno prima....
Beh, io nel 1979 ho comprato un maxiLP di un gruppo che si
chiamava Venom... "Acid Queen" era il titolo del singolo, presagio di
"Welcome To Hell" che è arrivato l'inverno successivo. Io sarò
ignorante, ma senza i Venom non ci sarebbero stati i Possessed.
...Questo è indiscutibile...
...Chuck suonava da un bel po' prima di metter insieme i Death,
"Scream Bloody Gore" e' del 1987 mi sembra, ma i Death avevano
realizzato un demo nel 1984. Possessed "Seven Churches" e' venuto fuori
nel 1985. Quindi i Death come capostipiti del genere non e' una
fesseria dopo tutto... a mio parere Venom, Motörhead e Black Sabbath
hanno dato inizio all'invasione infernale di quegli anni '80. Mercyful
Fate sono stati una bella influenza per tanti (tanto che Chuck ha
suonato con alcuni di loro in uno dei suoi album), Slayer sono arrivati
appena dopo i Venom... quindi se devo dare una risposta unica io dico
Venom! Ora potete tirarmi le pietre... e se non ho menzionato i
Metallica è perché non mi sono mai piaciuti piu' di tanto... Megadeth
MOOOOLTO meglio!
Forse non mi sono spiegato bene. Io penso che
i Death siano stati una grandissima band, che ha portato il death metal
a livelli sublimi. Però le origini del genere secondo me vanno
ricercate nei Venom, come dici giustamente, negli Slayer di "Hell
Awaits"... I Possessed per potenza e cattiveria (e anche contenuti,
"The Exorcist" è stata copiata mille volte!) furono sicuramente tra i
primi a suonare il death come è stato inteso "poi". Considero
fondamentali anche i Celtic Frost di "To Mega Therion". Poi ovviamente
anche i Death, ci mancherebbe... Comunque, oggi vivi in Irlanda: sei
ancora legato alla scena metal, anche solo come ascoltatore? Sei
rimasto in contatto con qualcuno dell'ambito heavy metal?
Compro venti/trenta CD/DVD al mese, scrivo musica, suono tutti i
giorni per un'oretta almeno, sul mio fido basso Ibanez (modello veloce
a-la Frank Bello)... sono legatissimo al metallo e me lo porterò nella
tomba.
Venti/trenta CD al mese!?!? Quanti metal, in media?
Tutti sono metal caro mio...
Hai mantenuto vivi i tuoi contatti?
Contatti... non proprio, ho sentito Vincenzo Barone qualche volta,
perché Barone è la persona più gratificante che ho conosciuto in quegli
anni. Per essere onesto tanti ne conoscevo ma non so a quanti piacevo.
Tanti mi odiavano proprio... recentemente sono tornato dall'oltretomba
e ho collaborato con Eutk. Poi la scorsa estate ho avuto un brutto
incidente in macchina, una lunga e penosa rimessa in sesto ed ho perso
anche quel treno. Da allora tu sei l'unico che mi ha "ripescato" da un
eterno sonno...
Beh, ho fatto solo una ricerca su google con il tuo nome, dopo aver recensito il demo degli Expiatoria.
Sì, quella recensione mi pare di averla letta e se non sbaglio hai
colpito nel segno. Sei tu quello che ha detto che non ero molto capace
nelle note alte? (Più o meno... anche se mi piaceva molto il tuo stile e il modo di interpretare i brani - nd Linho)... 'spetta che mi marco il tuo indirizzo e ti vengo a trovare, hahaha.
...Tra l'altro gestisci un sito dedicato a un "eroe" dei fumetti... fatti pure pubblicità!
Nel 1969 mia madre buonanima mi ha regalato per il mio compleanno
il numero uno dell'edizione Corno dei Fantastici Quattro. Da allora ho
comprato/letto/venduto/riletto/rivenduto/ricomprato migliaia di
giornalini. E' solo nel 2000 che ho trovato tempo e danaro per
dedicarmi ad i due caratteri dei fumetti che mi hanno piu' colpito,
Spawn e Punisher. Tanto che ad oggi posseggo la più completa collezione
di tutti e due. Ho qualcosa tipo 2000 figure, più di 3000 giornalini,
magazine, libri, libretti, libracci... conosco Todd McFarlane con il
quale ho collaborato in qualche progetto personale... Insomma come al
solito, io le cose non sono capace di farle a metà... tutta la mia
collezione e' disponibile on-line http://www.irishspawn.com/
e tutti sono i benvenuti. Ora è da un po' che non aggiungo più niente
al sito ma per farti un'idea ho tre camere piene di roba ...
Il legame con i fumetti quindi non non è certo
cosa dell'ultim'ora. Nel mini-LP dei Mad Poltergeist c'era una tavola
di Dylan Dog, e la cosa si stava per concretizzare in una più ampia
collaborazione come hai detto qualche domanda sopra.
No, come dicevo prima, ho iniziato con i fumetti che avevo quattro
anni e non ho mai smesso. Dylan Dog e Sergio Bonelli hanno un posto
speciale nel mio cuore. Mia madre Rita ha sempre adorato Tex e Zagor.
Quando tornavo a casa da una visita con Sergio, con qualche fumetto o
tavola inedita siglata di vero pugno da autori o Gianluigi Bonelli
stesso, Rita non sapeva se piangere o correre in strada e gridare dalla
gioia. Curiosamente Rita e Gianlugi sono morti lo stesso giorno e nello
stesso anno. E' dal 2000 che ho ricominciato a collezionare con Spawn e
Punisher, e la mia collezione, anche se non pertinente al mondo di Tex
e Bonelli, è una sorta di tributo alle persone che ho amato nella mia
vita e che mi hanno portato dove sono adesso. Ora lasciami asciugare
una lacrimuccia... ecche' Playstation o RPG games non ne vuoi parlare?
E' un anno che gioco tutti i giorni (tipo dodici ore) su World Of
Warcraft !!!
Chiudiamo con qualche bischerata e aneddoto...
Consigliami qualche disco comprato di recente, qualche disco di metal anni '80 e qualche disco di metal italiano anni '80.
Guarda recentemente ho preso tanta bella roba ma se devo tornare su
uno in particolare... Three Inches Of Blood e Trivium... ora mi puoi
sputare addosso (e perché? - nd Linho).
Nel campo piu duro certo che "Kill" dei Cannibal Corpse per me è un
ritorno ai vecchi fasti, poi Decapitated, The Legion, Anaal Nakrath...
The Berzerker!!!
Anni '80, uno solo in testa a tutti: Venom "Black Metal"!
Metallo italiano di quegli anni un disco solo... Hocculta!!!
Se poi vuoi sapere cosa mi piace sempre indipendentemente dal
tempo, Slayer, Malevolent Creation, At The Gates... poi ho un soft
spot per Tank, Accept, IRON MAIDEN!!!
La più grossa soddisfazione avuta in campo musicale.
Conoscere e suonare per tanti anni con Maurizio Solarino. Un caro
amico, un personaggio, che mi manca parecchio (ma ci sentiamo ogni
tanto, per Natale e quelle cose lì...).
Strettamente in campo musicale incidere il demo "H.O.M.E." con gli Henker è stato un grande momento.
La più grande delusione.
La morte di Franco che ha portato un vuoto personale nella mia vita e ha fatto cadere i piani dei Mad Poltergeist.
Il concerto più gratificante.
Ozieri in Sardegna. Due canzoni e ci hanno fatto chiudere. Un mosh
pit che si è esteso fino in fondo alla sala, sedie, tavoli e bicchieri
che volavano dappertutto, due tipi che sono volati sulla batteria ed
hanno travolto il batterista, qualcuno mi ha tolto una scarpa che ho
poi ritrovato un ora dopo la chiusura... fantastico!
Chiudi a tuo piacere...
Beh il piacere è stato tutto mio. Spero di avere risposto in maniera
esauriente ed in un italiano abbastanza corretto. Ti ringrazio
infinitamente per il "ripescaggio" e per avermi riportato indietro di
venticinque anni.
Un augurio per il meglio che possa venire a te personalmente ed al tuo
progetto Shapeless. Un abbraccio sentito a chi si ricorda di me e
ricordati che "it's only heavy metal" (sfondi una porta aperta... alla fine è solo divertimento - nd Linho).
Ora mi dai una mano a richiudere la bara? Sta un po' stretta con tutti sti chili che ho preso...