Convergence
(Pasa - Agosto 2007)
Pasa intervista i Convergence. Risponde Michelangelo.
I Convergence, esistono già dal 2001, ma poi dopo il vostro primo
lavoro la line-up è stata completamente stravolta. Potete parlarci un
po' di voi?
Innanzi tutto mi presento io sono Michelangelo e sono il batterista
della band, oltre a me fanno parte della band Alex alla voce, Jack alla
chitarra e Massi al basso. Il primo demo della band risale proprio al
2001, di quella formazione rimane oggi solo Jack; infatti proprio dopo
l'uscita del demo ci furono delle divergenze interne e la band si
sciolse. In seguito dopo aver scritto dieci nuove canzoni Jack arruolò
nuovi musicisti, e fu li che si creò l'attuale formazione. La prima
versione di "Points Of View" vide la luce nel maggio 2004 e per due
anni siamo stati impegnati in più di 100 concerti lungo tutta la
penisola. Il disco come autoproduzione vendette quasi 1000 copie, e fu
allora che grazie all'aiuto di Carlo Bellotti dell'Alkemist Fanatix
trovammo il contratto con la Basket records per ristampare il disco in
tutto il mondo. Infatti a luglio 2007 è partita la nuova campagna di
promozione, che ci ha portato a suonare un mini-tour in Germania e un
tour in Inghilterra. Ora siamo impegnati nel mix del nostro nuovo disco
che vedrà la luce ad inizio 2008.
Ascoltando "Points Of View" non si può che
rimanere colpiti dalla vostra bravura ed intensità compositiva. Ogni
singolo brano sembra possedere una propria anima, ed è possibile
scorgere tra le singole note diverse sonorità e richiami a più generi.
Quale il vostro background musicale? Quali sono i gruppi che più
preferite e che più vi hanno ispirato?
Come in ogni gruppo, ognuno di noi ha i suoi ascolti preferiti che
spaziano in molte direzioni soprattutto al di fuori del nostro genere,
c'è chi di noi ascolta più elettronica, chi ascolta più rock, ma come
background di provenienza direi che il Metal è stato di per certo il
genere che ci ha fatto cominciare a suonare. Mi fa molto piacere che tu
abbia colto le sfumature presenti nei nostri pezzi, a noi interessa
molto comunicare stati d'animo differenti, e quando questo traspare
all'ascoltatore per noi è una vittoria. Rispondendo alla tua domanda
preferisco comunque non farti la solita lista di gruppi inutile che
spiazza solo l'ascoltatore; a noi piace mettere nella nostra musica
tutto quello che ci viene in mente, cerchiamo di essere liberi il più
possibile nel momento della composizione.
Su "Silent" vi è il forte utilizzo di pattern
elettronici, sampler e tastiera; è stata una scelta estemporanea, la
considerate una nuova strada da intraprendere o cos'altro?
Sai mi fa molto piacere, perché dalle tue domande si sente che hai
riflettuto sulla nostra musica! Silent non è assolutamente una scelta
estemporanea, è forse la canzone che rispecchia più di tutte la nostra
mancanza di barriere musicali, elettronica e sempler non sono proprio
elementi tipici del Metal, per lo meno di quello odierno. Se la
inserisci nel contesto delle altre nove canzoni non centra nulla , ma
allo stesso tempo risulta coerente col nostro modo di suonare. Nel
nuovo disco abbiamo cercato di intraprendere una strada nuova partendo
proprio da Silent; quando uscirà il disco nuovo mi dirai se il
risultato sarà stato innovativo come noi pensiamo o se sarà solo un
altro disco che passerà inosservato.
La copertina dell'album è veramente bella,
professionale; tutte quelle tonalità di giallo che circondano ed
imprigionano il disegno principale ne enfatizzano l'aspetto più triste
e decadente. Chi è l'autore? L'idea del concept è vostra o dell'autore
stesso?
L'autore si chiama Luca Lattuga ed è un nostro caro amico, che,
come puoi ben vedere dal risultato, sta avendo molto successo in questo
campo. L'idea del concept è stata seguita da lui e dal nostro cantante
Alex che l'ha guidato sintetizzando il significato dei nostri testi.
Sicuramente anche per il nuovo disco lavoreremo con lui, ma questa
volta cercheremo di affiancare il concept della nuova copertina
all'immagine del gruppo.
Anche voi come molti altri gruppi italiani
avete dovuto cercare fortuna all'estero, riuscendo ad accasarvi presso
l'albionica Casket Records. Come siete giunti a questo? Non vi è stata
nessuna possibilità con qualche label italiana?
Come ho detto prima è stato grazie alla nostra collaborazione con
Carlo Bellotti ed Alkemist Fanatix che siamo arrivati al contratto con
la Casket. Con le etichette italiane diciamo che non ci sono stati
contatti, sia per scelta nostra sia per disinteresse loro.Come tu ben
sai per suonare musica pesante devi recarti all'estero dove sicuramente
il tuo lavoro può essere apprezzato e valorizzato, con questo non
voglio criticare le label italiane, che purtoppo sono come noi
penalizzate dalla situazione musicale del nostro paese.
Come vanno le esibizioni live? Avete avuto ed avete tutt'ora la possibilità di esibirvi all'estero? Sì con quali risultati?
Le esibizioni live sono state per fortuna tante e ottime. In questi
anni abbiamo conosciuto un sacco di band e suonato in molti posti
fighi, e abbiamo anche avuto l'occasione di suonare in Germania ed in
Inghilterra dove abbiamo ottenuto le risposte migliori. Cantare in
un'altra lingua e suonare all'estero è un po' la prova del nove; se non
sei credibile o non scrivi testi coerenti o non hai un cantante con un
ottima pronuncia, lo vedi subito dalla reazione del pubblico. Per
fortuna per noi è stato sempre un crescendo e le reazioni sono state
molto positive, sia da parte degli addetti ai lavori, sia da parte del
pubblico e delle band con cui abbiamo suonato.
"Points Of View" è del 2006, avete già
iniziato a comporre del nuovo materiale? La direzione sonora è quella
da voi già intrapresa o dobbiamo attenderci delle sorprese?
Come ti stavo anticipando prima, ci saranno varie sorprese.Il disco
nuovo non suonerà assolutamente come points of view, ci sarà molta più
elettronica e molta più sperimentazione. Sicuramente sarà un disco più
omogeneo rispetto a Points of view, anche se in un certo senso sarà più
difficile. Abbiamo lavorato molto col nostro produttore sulla ricerca
dei suoni, cercando il più possibile di staccarci dai canoni moderni
del genere. Per noi è un po' una scommessa, speriamo di riuscire a
vincerla!
Come viene composto un brano dei Convergence?
L'idea principale nasce da uno solo di voi o vi è un vero e proprio
lavoro di gruppo?
Diciamo che l'idea d'inizio di un brano parte sempre da Jack
(chitarrista), il quale registra un demo sul computer e lo porta a me.
Io aggiungo le batterie ed insieme a lui sistemiamo l'arrangiamento;
poi è la volta del basso ed infine della voce. La cosa particolare è
che molto spesso prima di suonare un brano in saletta passano anni nei
quali il brano viene registrato in cinque, sei versioni diverse.
La scena italiana comincia ad avere, a parer
mio, tutte le carte in tavola per poter competere con altre molto più
apprezzate e valutate. Siete in contatto con altri gruppi della vostra
zona? Cosa ne pensate in linea generale della scena italiana?
Noi siamo in contatto con un sacco di gruppi della scena Italiana e
ti posso garantire che dovremmo essere molto orgogliosi del nostro
paese per la validità dei nostri progetti. Fra questi ti posso citare
3rd, Fuzz Fuzz Machine, Zeroin e tanti altri. Il problema fondamentale
è che nel nostro paese emergere è per lo meno tre volte più difficile
che in Germania ed Inghilterra. Un problema legato soprattutto
all'ottusità degli addetti ai lavori ed al pubblico, succube delle
esterofilia e poco preparato culturalmente e musicalmente.
Siamo quasi giunti alle vacanze oramai, quali
sono i progetti che vi vedranno protagonisti a breve termine? E poi per
i Convergence esistono le ferie?
Per i Convergence esistono ferie forzate, per lo meno dal live,
visto che il nostro cantante starà in Svizzera da Agosto a gennaio, più
o meno quando uscirà il disco nuovo. Nel frattempo continueremo il
lavoro di mix di preparazione dell'immagine per il nuovo disco, e
andremo al Popkomm in Germania per presentare il nuovo lavoro, sperando
di trovare un etichetta che creda nel nostro futuro!
Benissimo siamo giunti al termine.
Ringraziandovi della disponibilità dimostrata vorrei congedarvi
lasciando a voi le ultime conclusioni, i più bei saluti, le offese o
tutto quello che vi passa in testa. Alla prossima.
Innanzitutto ringrazio Shapeless Magazine per lo spazio che ci ha
dedicato e per l'ottima recensione del nostro disco. Per tutti coloro
che vogliono conoscerci vi rimando al nostro sito http://www.convergence.it/ e alla nostra pagina MySpace http://www.myspace.com/convergencepoint.
Per concludere lancio un appello a tutti coloro che amano la musica per
quello che è, e non per come ci viene venduta: ascoltate tutto senza
pregiudizi, seguite solo il vostro gusto e non fregatevene delle mode.
La musica è libertà ed espressione, fate in modo che resti libera!
Sito internet:http://www.convergence.it/