Complex 7
(teonzo - Aprile 2004)


I Complex 7 sono un gruppo tedesco molto interessante, sia per la qualità della musica, sia perché sono persone tranquille e con le idee chiare. Ecco quindi finalmente l'intervista fatta via mail, purtroppo va online con un mese di ritardo a causa dei problemi che ho avuto. Chiedo quindi scusa al gruppo, e consiglio ai lettori di ascoltare la loro musica, meritano.



Prima di tutto vi faccio i complimenti per il nuovo album: secondo me "Water" era buono, ma aveva anche delle parti slegate, mentre "Process" è un album veramente compatto. Che ne pensate di questo? Siete d'accordo se dico che le nuove canzoni scorrono in maniera più naturale?
Björn: Sì, e grazie per i complimenti. Abbiamo composto le canzoni nella nostra solita maniera. Questo per quanto riguarda le parti strumentali e le linee vocali, ma abbiamo fatto molta più attenzione agli arrangiamenti. Abbiamo cercato di rendere ogni canzone e l'album intero in maniera unitaria, senza però distruggere le strutture originarie. Le canzoni su "Water" erano state composte durante un periodo di più di 3 anni e Norbert era entrato nel gruppo dopo che un paio di canzoni erano state finite, mentre "Process" è stato sviluppato in circa un anno.

La vostra line-up è la stessa fin dall'inizio. Siete amici nella vita reale? Quanto è importante per voi questo legame della line-up per il risultato finale delle canzoni?
Björn: Se vuoi fare della musica come quella dei Complex 7 e quindi non hai l'opportunità reale di guadagnare soldi da questa, allora bisogna essere dei musicisti idealisti e degli amici. E così siamo. Guido, Arne ed io suoniamo assieme sin dal 1990 (il gruppo all'epoca si chiamava Demimonde). Norbert è arrivato nel 1999 (quindi ci siamo chiamati Complex 7) e credo che tutto funzioni molto bene. Abbiamo creato un nostro stile, e questo sicuramente non funzionerebbe più se uno di noi lasciasse il gruppo.

Come ho detto prima, la vostra musica è molto compatta, tutti e 4 i membri hanno la stessa importanza per il risultato finale, e per riuscirci c'è bisogno di un buon lavoro di squadra. Ma dall'altro lato, i vostri testi parlano spesso di disillusioni e della perdita di fiducia nei confronti degli altri. Cos'è che vi spinge a parlare di questi argomenti? Usate il gruppo come uno "scudo" contro i problemi esterni?
Norbert: I testi contengono i nostri sentimenti riguardo le cose che ci succedono attorno. Non tutte le canzoni parlano di esperienze personali. Penso che non abbiamo bisogno di nessuno scudo contro i problemi esterni. Si tratta più che altro di uno strumento per affrontare i problemi. Inoltre c'è differenza tra il modo di scrivere i testi di Björn e quello mio. Björn è più un osservatore, è un realista. Io invece cerco spesso di scrivere per metafore. Cerco di descrivere le cose per cercare di farne uscire la vera essenza. Voglio che l'ascoltatore le interpreti secondo il suo modo di pensare.

Quanto tempo ci mettete a creare una canzone? Come componete ed arrangiate la vostra musica?
Björn: Bella domanda. Abbiamo in continuazione delle nuove idee per delle canzoni o per delle parti di canzone. Lavorare su queste idee per strutturarle fino ad ottenere una buona canzone per i Complex 7 richiede molto più tempo. Dipende dal tempo che possiamo dedicarci aldilà dei nostri lavori regolari. Ma gli arrangiamenti, curati prima o durante le registrazioni, prendono molto più tempo, perché vogliamo che tutti nel gruppo siano soddisfatti del risultato finale. La composizione di una canzone si svolge in due parti: Arne ed io lavoriamo assieme sulle nostre idee, quindi lavoriamo con Guido per aggiungere le parti di batteria e Norbert crea le sue linee vocali alla fine. Oppure Norbert porta una linea melodica, Arne scrive le parti di chitarra e poi aggiungiamo alla fine le linee di batteria e basso. Ma questo è solo un discorso generico. La creazione di una canzone completa (inclusi gli arrangiamenti) richiede da alcune settimane fino ad un anno.

Cosa ci dite delle registrazioni di "Process"?
Arne: Abbiamo cominciato a registrare "Process" nell'ottobre del 2002. All'epoca siamo stati un fine settimana ciascuno per registrare le parti di batteria, le linee base di basso e quelle base di chitarra. A causa di alcune prove che abbiamo fatto a volume veramente alto, siamo stati costretti a lasciare la nostra sala-prove appena dopo queste registrazioni. Nei mesi seguenti abbiamo registrato le linee vocali nello studio di Kostja M. Rohe ed abbiamo aggiunto alcune parti di basso. La maggior parte delle chitarre rimanenti le abbiamo registrate direttamente sul PC a casa usando l'incredibile zenTera della Hughes & Kettner. Poi abbiamo lavorato un sacco sui dettagli, ci abbiamo dedicato molto più tempo di quanto avevamo fatto con "Water", specialmente Norbert è stato un sacco di tempo a provare idee differenti e ad aggiungere un sacco di voci secondarie. Così alla fine le parti vocali di "Process" hanno avuto l'importanza e la considerazione che meritano. Il missaggio finale è stato fatto ad inizio dell'ottobre 2003, circa 12 mesi dopo che avevamo cominciato tutto!

Norbert ha uno stile vocale personale, a me piace come canta, ma suppongo anche che alcune persone possano dire che sia troppo strambo. Avete mai ricevuto commenti negativi riguardo le sue parti vocali?
Norbert: La mia voce attira spesso l'attenzione dei fan e della critica, ma è quello che mi propongo di fare. Cerco di mostrare dei sentimenti, degli stati d'animo e delle interpretazioni differenti. Alcuni lo possono trovare sorprendente e strano. Comunque sia, non sono il prototipo della sirena metal tipo Dickinson o Tate. La mia voce non è così perfetta, quindi cerco di usare questo fatto come un vantaggio. Credo che la mia voce sia interessante ed in alcuni casi molto speciale. Questo significa molto di più che essere il 265625mo clone di un cantante famoso.

Ok, finora abbiamo parlato solo di cose serie. Ci potete invece raccontare qualche storia buffa che vi è successa in passato?
Björn: Abbiamo discusso di questa domanda nella nostra ultima prova. Non ci è mai successo nulla che possa finire nelle notizie scandalose di MTV o da altre parti. Di certo abbiamo avuto delle esperienze divertenti col gruppo. Il 6 marzo ci siamo ubriacati con Tom Angelripper dei Sodom, oppure abbiamo verificato quanto stupide o esaltate siano le persone del music business - cose simili. Ma le cose più divertenti succedono durante le prove, quando a volte è difficile credere a quante stronzate divertenti riusciamo a sparare.

La Germania è probabilmente il mercato metal più grande del mondo, ma ci sono anche tonnellate di gruppi, quindi è veramente difficile emergere. Voi avete deciso di autoprodurvi gli album. Quali sono i benefici ed i casini che avete affrontato finora per questo?
Björn: Questa non è stata una decisione, era l'unico modo di far conoscere in giro i Complex 7. Un contratto di promozione e distribuzione con una etichetta ci potrebbe aiutare molto. Siamo indipendenti per il fatto che ci produciamo e distribuiamo da soli la nostra musica. Ed abbiamo alcuni (ok, pochi) fan entusiasti in giro per il mondo che ci possono raggiungere via internet. Ma per curare tutta la promozione, la distribuzione e la nostra organizzazione ci costa un sacco di tempo e di soldi, e non riusciamo ad ottenere i risultati che vorremmo. Sembra che possiamo firmare un contratto di distribuzione prossimamente, così "Process" sarà disponibile in tutti i negozi in giro per l'Europa, gli USA ed il Canada. Vedremo!

Cosa ne pensate della scena metal attuale come ascoltatori? Ci sono dei gruppi emergenti che vi piacciono?
Björn: Slayer!!! (questo era da parte del nostro batterista Guido). Ci sono dei gruppi preferiti come Nevermore, Pain Of Salvation, Psychotic Waltz, Fates Warning, Coroner, WatchTower, Sieges Even e gruppi simili. Ma i preferiti di ognuno di noi sono diversi e ci vorrebbe troppo tempo per nominarli tutti.

Di solito i metallari tedeschi mi dicono che l'Italia è il regno del "trallallà metal". Ci sono dei gruppi italiani che vi piacciono? Cosa ne pensate dei vari cloni italiani di power metal?
Björn: Non è un fatto esclusivo dell'Italia, ce ne sono un sacco anche qua in Germania, ed ogni clone di qualsiasi gruppo non è necessario. Devo dire che non conosco molti gruppi dall'Italia, ma l'album dei Sadist (che credo fossero italiani) "Tribe" era veramente ottimo.

Su "Interactive" criticate l'abuso di internet che porta molte persone a perdere la propria personalità. Pensate che internet sia principalmente una cosa negativa, oppure pensate che entro qualche anno le persone cominceranno ad usarlo come uno strumento veramente potente ed utile (ossia il modo in cui era stato pensato) e non come un nuovo mondo parallelo e malato?
Björn: OK, qui si tratta di un testo mio. Internet non è una cosa negativa in generale. Ma viene usato in maniera sbagliata da molte persone o per interessi commerciali. Il pericolo più grosso secondo me è che porti i giovani a perdere le loro personalità. Non è una cosa buona se internet abbia un ruolo di rilievo nell'educazione dei bambini, così come la TV. Non fraintendermi, ci sono un sacco di possibilità per chi usa internet. E' un mercato mondiale e libero, senza nessun vero controllo. Ma non credo che questo sia il nuovo mondo che sogniamo, perché le persone non usano la responsabilità necessaria.

La prima volta che ho letto il nome del vostro gruppo ho pensato immediatamente qualcosa del tipo: "Complex 7... i 7 nani!!!"... heehehehe! Chi preferireste trovare nel ruolo di Biancaneve? Claudia Schiffer, Doro Pesch o Eva Henger?
Björn: Non siamo nani, quindi non c'è bisogno di Biancaneve... e poi chi è Eva Henger?

Ok, siamo alla fine! Grazie per la collaborazione, ora potete dire quello che volete!
Björn: Grazie anche a te. Sono molto curioso di vedere come "Process" verrà accolto dai metallari italiani. Ciao.

Mail: bjoern@complex7.de
Sito internet: http://www.complex7.de/