Casketgarden
(Hellvis - Maggio 2004)


I Casketgarden sono una formidabile band ungherese dedita al death metal melodico di ispirazione svedese. Questo genere musicale non mi ha mai entusiasmato particolarmente, a parte gli album storici. Pertanto un disco deve essere veramente bello perché attragga la mia attenzione. Questo è quanto è accaduto con "This Corroded Soul Of Mine", un album furioso ma carico di emozione e disperazione.
Balász Tóth, il leader della band, ha risposto all'intervista via e-mail di Shapeless ed ha cercato, con il suo stile conciso, di farci comprendere al meglio l'arte dei Casketgarden.



Ciao! Puoi tracciare un profilo della tua band?
Salve a tutti! I Casketgarden si sono formati in Ungheria nel 1998 per suonare la più dura musica melodica possibile. La band è stata formata da tre membri ancora presenti: il batterista Attila, il chitarrista Péter ed io, Balász, il primo chitarrista. Il cantante István e il bassista Gábor sono subentrati più tardi. Volevamo fare una musica simile a quella delle nostre band preferite, che all'epoca si erano già sciolte, tipo i Carcass o gli At The Gates. Penso che siamo molto cambiati musicalmente entrando in possesso della nostra personalità nonostante le similitudini stilistiche.
Abbiamo registrato due demo: "An Ever Rounding Circle" nel '99 e "...Of Grief" nel 2000. Sono stati accolti favorevolmente quasi ovunque perciò abbiamo cominciato a prendere i Casketgarden sul serio. Il risultato di questo è stato il promo CD "The Non-Existent". Penso che sia il primo lavoro contenente del materiale al 100% made in Casketgarden. Grazie a questo siamo stati invitati ad un mucchio di festival importanti e all'estero. Ed infine abbiamo ottenuto il contratto con la Metal Age Production dalla Slovacchia. Abbiamo registrato il nostro primo full-length intitolato "This Corroded Soul Of Mine". Finalmente è distribuito in tutto il mondo e la Metal Age sta facendo del suo meglio per noi, penso.

"This Corroded Soul Of Mine" mi è piaciuto molto. Cosa ci puoi dire delle recensioni riguardanti quest'album? E' piaciuto alla critica?
Sì, penso che la maggioranza abbia gradito l'album. Abbiamo raccolto grandi recensioni nei paesi del BeNeLux e in Ungheria; in Germania e in Francia è stato più difficile perché c'è un grande mercato strapieno di album pertanto alcune recensioni si sono rivelate peggiori. Posso dire che mediamente le reazioni sono abbastanza buone, soprattutto in considerazione che si tratta di un album di debutto. Ma, onestamente, non ci penso troppo alle recensioni. Sono solo opinioni: l'album è buono se NOI lo amiamo e fortunatamente è così...

Il vostro stile è molto solido ed energico. Non vi fa arrabbiare che qualcuno paragoni ancora il vostro suono a quello degli At The gates? Perché è così difficile per i critici comprendere lo stile dei Casketgarden?
Grazie per le belle parole, penso la stessa cosa. L'album riesce ad essere molto energico e catchy grazie ad un buon numero di riff e melodie azzeccati. Sono fiero se qualcuno ci paragona agli Dei. Semplicemente mi piace la loro musica ed essi hanno inciso dei grandi album metal Perché il nostro stile sia difficile da comprendere... non lo so. Molti pensano che questo "stile di Gotheborg" (che nome di merda, non è vero?) non sia altro che una nuova moda. Ma questo tipo di musica sta ancora reggendo dal 1993. Il Metal deve essere pesante come un macigno, oscuro, grezzo, emozionante e questo è ciò che quel tipo di metal significa ai nostri giorni. Penso che questo stile viva di vita propria, attualmente...

Uno dei tratti distintivi della vostra musica è dato dalle melodie malinconiche. Da dove viene questo talento deprimente?
Penso che arrivi dal profondo dei nostri cuori. Sai, forse sono le circostanze tipiche della parte orientale dell'Europa che creano questa speciale atmosfera di afflizione. Noi amavamo le vecchie band death/doom inglesi come gli Anathema, i My Dying Bride, i Paradise Lost: sono state queste le nostre prime influenze. Io penso principalmente con la testa del chitarrista, così è questa l'altra cosa. Noi non apprezziamo molto i passaggi di chitarre gemelle tipiche dell'heavy metal ma questo genere di armonie chitarristiche deprimenti è molto vicino ai nostri cuori.

Chi è il compositore principale della band? Chi scrive i testi? Cosa vi ispira maggiormente?
Penso di dover dire che il compositore principale sono io. Ma non è totalmente la verità. Sì, le idee principali, gli schemi sono miei, ma la musica completa è un lavoro di insieme. Certamente io ho i testi in mente quando cerchiamo di costruire delle canzoni, così alle volte devo dire: "Ehi, devi suonare questa cosa qui, e quell'altra là"... ma non accade spesso. L'ispirazione per i testi proviene dalla vita di tutti i giorni o da alcuni libri, o dai film, ma di solito il tutto viene filtrato dal proprio punto di vista.

I miei complimenti per l'artwork del CD. E' veramente una rappresentazione grafica forte del concept di "This Corroded Soul Of Mine". Questo concept è legato alla situazione attuale del vostro paese?
Ti ringrazio a nome di Miso Sestak, il designer della Metal Age. E' un lavoro tutto suo. Ha cercato di ricreare l'atmosfera dalla parte testuale e dal titolo dell'album e penso che ha proprio fatto una grande cosa! Come i testi sono influenzati dalla vita (lotta) di tutti i giorni nei nostri paesi, così l'artwork è in connessione con tutto questo. Non siamo altro che prigionieri arrugginiti del "dovere". Questo è il messaggio principale.

Pensi che qualcosa cambierà in Ungheria con la sua entrata nell'Unione Europea?
Sì, sono tutti ottimisti ma sicuramente sarà dura... in questo paese la situazione economica non è così buona come nel resto dell'UE, per cui i primi anni saranno terribilmente duri. Ma forse qualche spiraglio si aprirà ed è per questo che stiamo aspettando quel momento.

Che piani avete per il futuro? Suonerete presto in Italia?
Sarebbe fantastico poter suonare dal vivo da voi. Ci siamo già stati l'anno passato a Como: è stato un buon concerto da locale, al Transilvania. Abbiamo avuto qualche proposta da parte dei Kiju ma non c'è ancora nulla di certo.

L'intervista è finita. Le ultime parole sono tutte per te!
Stay Rock'n'Roll!

Mail: casketgarden666@freemail.hu
Sito internet: http://www.casketgarden.com/