Cadaveric Crematorium
(Truzzkiller - Maggio 2002)


Ecco l'intervista via mail con Paolo dei Cadaveric Crematorium, ottimo gruppo brutal di Brescia.



Potete innanzitutto raccontare la storia dei Cadaveric Crematorium?
La band si e' formata nel '96 per volere del batterista Parla e dopo numerosi cambi di formazione e un primo demo cd abbiamo raggiunto una certa stabilità nel 2000 e abbiamo poi registrato il nostro secondo demo ("Cry Now..") a cui e' seguita una lunga serie di concerti conclusasi solo pochi giorni fa... quasi un anno!!!

"Cry Now, Motherfucker!" mi ha veramente esaltato. Veloce e brutale come poche altre uscite... Voi siete soddisfatti del lavoro e dei pareri ricevuti?
Beh, dei pareri direi proprio di sì, visto che abbiamo avuto numerose recensioni e nessuna era una stroncatura... anzi!!! Metal Shock a parte, sono state tutte recensioni esaltanti!! Per quanto riguarda il nostro lavoro... beh, essere soddisfatti non e' una nostra abitudine... si cerca sempre il miglioramento e se pensi che questo demo l'abbiamo registrato in cantina... capisci come secondo noi abbiamo alti margini di miglioramento... e cercheremo in tutti i modi di fare sempre di più!!

Ho notato anche una certa eterogeneità nei pezzi. Quali sono i vostri preferiti e per quali motivi?
Beh, dire quali sono i nostri pezzi preferiti e' molto difficile... siamo affezionati a tutti!!! Diciamo che le nostre preferenze vanno a periodi... ma in ogni caso le nostre "creature" sono tutte egualmente importanti per noi... anche perché come hai detto tu sono decisamente diverse l'una dall'altra.

Mi sembra che il vostro demo, oltre che i territori Brutal, vada ad esplorare anche soluzioni più tipiche nel Grindcore. Sbaglio?
Beh, sì... ma anche HardCore e Thrash metal... in realtà ascoltiamo ogni genere di musica e direi che nelle canzoni del demo l'influenza di vari tipi di metallo si sente... a parte il cantante nessuno di noi ascolta grind e sinceramente ce ne sbattiamo delle definizioni... suoniamo quello che ci viene spontaneo!

Cosa rispondete alla classica critica "il Brutal non ha più niente da dire"?
E il Thrash? E il Black? E il Power? Le critiche sono come le recensioni... pareri personali e alla fine devono essere presi come tali... io credo che il Brutal sia uno dei generi più sperimentali... Certo poi dipende da che gruppo ascolti... Chiaro che se metti un cd dei Cannibal nel lettore non ti puoi aspettare chissà quali innovazioni... ma gente come Dillinger, Antropofagus e Dying Fetus dimostrano che il Brutal come il Death può essere fuso con qualunque altro genere di musica... senza perdere la sua natura...

Quanto peso date alla tecnica nella vostra musica e quanto all'attitudine?
La tecnica ha il suo peso... l'attitudine anche... Ma fondamentalmente non ci poniamo problemi e nemmeno "canoni". Arriviamo in garage, attacchiamo gli strumenti, accendiamo una sigaretta, apriamo una birra e quello che salta fuori se ci piace lo teniamo, se non ci piace lo buttiamo... tutto qui. Niente di piu niente di meno...

Il Brutal italiano sembra attraversare un periodo discreto, grazie a gruppi come Nefas, Antropofagus, Natron, Bastard Saints e così via. Voi cosa pensate di queste band o altre che non ho citato? Ci sono le credenziali per competere all'estero?
Ci sono bands italiane (e oltre alle già citate ci metto anche i Mind Snare e gli Underhate) che sono prontissime per contratti a vita con major europee e americane... che potrebbero benissimo rompere il culo a chiunque sulla scena Death/Brutal... e che meriterebbero una vita da musicisti professionisti... purtroppo queste sono solo parole al vento, visto che qui siamo in Italia e le etichette ti cercano solo per fotterti soldi o per buttarti fumo negli occhi, e la mentalità da pollaio di questo paese non permetterà quasi a nessuno di fare un cazzo a meno di continuare a buttare soldi e a registrare in cantina per poi accollarsi tutte le spese di registrazione, spedizione, promozione, concerti... Se vuoi suonare qui in Italia ti devi spesso scordare le spese pagate... e spesso addirittura ti fanno pagare pure il cibo che mangi dove suoni... fondamentalmente e' una scena di merda e mi fermo qui perchè altrimenti non la smetto più.

Avete già programmato altre uscite per il futuro o aspettate un contratto?
Se aspettassimo un contratto potremmo benissimo scordarci un'uscita per il resto della nostra carriera... Abbiamo appena fatto uscire un cd live registrato a Varese e dovrebbe uscire uno split 7" in vinile per la Warlord con due pezzi nuovi tratti dal suddetto live. Probabilmente parteciperemo ad una compilation underground e se tutto va bene uscirà il nuovo cd entro la fine dell'anno... come vedi non stiamo con le mani in mano...

Vi ringrazio a nome di Shapeless e vi affido la conclusione.
Brixian Death Rules!