Burnin' Dolls
(Disconnected - Luglio 2006)
Ecco l'occasione per conoscere meglio i friulani Burnin' Dolls, autori
di un demo veramente esplosivo e coinvolgente dal titolo "Promo 2006"
(la recensione la trovate tra i demo di maggio). Molto gentilmente
Raffaello Indri ci risponde e ci racconta diverse cose interessanti.
Bando alle ciance quindi e buona lettura!
Ciao Raffaello. Complimenti ancora per questo
vostro secondo lavoro. Innanzitutto volevo chiederti se ci porti
qualche novità positiva in merito all'uscita e alla distribuzione di
quello che sarà il vostro primo album ufficiale?
Grazie mille per i complimenti, mi fanno veramente piacere. L'album uscirà ufficialmente il 25 Luglio 2006.
Alla fine non abbiamo trovato dei contratti invitanti tra quelli
che ci sono stati proposti e quindi abbiamo proceduto alla
realizzazione del CD in prima persona accollandoci tutte le spese. Per
quanto riguarda la distribuzione per il momento sarà legata solo al
commercio in internet.
Per tutti gli altri aspetti di booking e management siamo invece in contatto con l'Alkemist-Fanatix.
Ci puoi raccontare cosa avete combinato nel periodo tra i due demo?
Alla fine abbiamo fatto diverse cose: con i Garden Wall abbiamo
realizzato "Towards the Silence", la sesta prova per la band capitanata
da Alessandro Seravalle. Camillo ha suonato in un progetto discografico
etno-funk con gli East Gargo mentre io ho realizzato un disco
completamente acustico "Ovest Hardita Est", in un progetto denominato
Harduo affianco al chitarrista Andrea Varnier.
Avete diverse attività in ambito musicale tra gruppi, seminari ecc.
Riuscite a conciliare tutto quanto o ogni tanto si presenta qualche
problema?
Diciamo che nella maggior parte dei casi sapendo le date di
concerti e seminari con largo anticipo riusciamo comodamente a gestire
gli impegni; tuttavia può capitare come lo scorso 14 Luglio di dover
fare un seminario di chitarra-batteria la mattina e pomeriggio a Volta
Mantovana in occasione degli Stage Estivi dell' Accademia di Musica
Moderna e la sera dover suonare a Gorizia...
Parliamo ora dell'aspetto più tecnico: come nasce una canzone dei Burnin' Dolls? I testi che tematiche affrontano?
Le vie che ci portano a comporre un canzone sono molteplici, tante
volte l'input arriva da una sorta d'ispirazione che mi porta a scrivere
dei riff di chitarra ai quali cerco di dare un seguito immaginandomi un
cantato.
Altre volte l'input arriva dal voler mettere in musica un concetto
teorico che può essere legato sia alla ricerca ritmica che alla ricerca
armonica. Diciamo che in questo disco c'è stata la volontà di mettere
in contrapposizione delle attitiudini legate alle influenze dei gruppi
storici anni '70 con soluzioni più avantguardistiche legate a gruppi
come Meshuggah.
Questa dualità l'abbiamo poi voluta enfatizzare anche nell'aspetto
vocale con la copresenza di due voci: quella di Rudy inquadrata in un
attitudine più hardrockeggiante e quella di Sandro con un approccio più
"death-schizzoide".
Per quanto riguarda i testi, il lavoro ce lo siamo spartito io e
Sandro. Gli argomenti in gioco sono molteplici e prendono spunto da
situazioni oniriche di disagio, da surreali battaglie interiori e da
argomentazioni più "terrestri" come "Hurricane Scream", un inno Metal
alla potenza della natura.
In generale come è stato accolto questo "promo 2006"? Mi riferisco anche all'estero.
A dir la verità abbiamo fatto un errore spedendo il promo in una
veste scenica così poco curata. Pensavo che la cosa più importante
fosse la musica, mentre mi è sembrata un attitudine generale il dare
tanta importanza a tutto il contorno... Ciò non toglie che i giudizi
musicali siano stati positivi ed a volte entusiastici, però non nego
che ci ha dato un po' fastidio vedere pesanti critiche sulla
presentazione del prodotto che in alcuni casi hanno ostacolato un
atteggiamento critico obiettivo sull'aspetto musicale dei brani.
In alcuni casi ci siamo trovati a constatare quanta ignoranza
caratterizza certi personaggi che si spacciano per recensori, dal
momento che la nostra proposta musicale è ispirata a molteplici generi
ci vuole un certo bagaglio culturale per poterlo recensire con
cognizione di causa.
Questo comunque è il bello di internet, ognuno può dire la propria opinione anche mettendo in gioco la propria incompetenza.
Mi sembra che ultimamente il Friuli Venezia
Giulia si stia allargando sia come gruppi che come locali e
manifestazioni: come vedi la scena locale ed effettivamente confermi
questa mia impressione?
Devo dire che in parte la tua impressione è vera... è infatti in
atto una fiorente attività musicale e sono molte le band di ambito
metal che si stanno facendo conoscere a livello internazionale, mi
vengono in mente i Raintime, Tysnaden, Revoltons, Slowmotion
Apocalypse, Elvenking e molte altre che si faranno conoscere a breve.
La controparte è che in realtà non c'è una crescita adeguata
nell'ambito Metal di locali e manifestazioni di genere... Questo è
imputabile ad uno scarso interesse da parte della maggior parte delle
persone verso una crescita culturale in generale e musicale nel
particolare...ma di base c'è ancora un atteggiamento ostracistico nei
confronti del heavy metal che viene ancora visto come genere
"negativo", popolato in realtà di grandi musicisti che hanno una
passione sana come quella della musica nella quale credono e investono
un sacco di energie.
Che progetti avete per il futuro?
Nell' immediato futuro contiamo di promuovere il nostro lavoro con
concerti in contesti e locali mirati dove la nostra proposta musicale
può essere apprezzata.
Probabilmente partirà in autunno un piccolo promo-tour affianco ad
altre band della regione in locali del Nord Italia e della Slovenia.
Dal punto di vista discografico, abbiamo invece iniziato le
registrazioni del prossimo disco dei Garden Wall che si intitolerà
"Assurdo" e chiuderà la trilogia iniziata nel 2002 con "Forget The
Colours", mentre per i Burnin', attualmente sto scrivendo i nuovi
brani.
Chi ha avuto l'idea di redigere la bio in "furlanese"?
Questo è un tasto un po' dolente. Visto che nella band non siamo
tutti friulani sono nati degli amichevoli contrasti in relazione al bio
in friulano... Comunque tutto è nato dalla proposta di un nostro amico
batterista che vista la bio in Italiano, Inglese e Sloveno ha pensato
bene di tradurla anche in friulano... per par condicio metteremo a
breve la bio anche in "Bisiacco" (dialetto di una parte dela provincia
di Gorizia) e in Veneto...
Ti ringrazio per la disponibilità e se c'è qualcosa che vuoi/volete aggiungere, questo spazio è tutto per voi!
Intanto, ti rinnovo i ringraziamenti per i complimenti e per
l'opportunità che ci hai offerto... Colgo inoltre l'occasione per
ringraziare tutti gli amici che ci hanno dato una mano a realizzare
"Courage and Fear" e a tutti gli Heavy Metal's Brothers che ci seguono
e sostengono con entusiasmo ai nostri concerti e ai seminari.
Sito internet: http://www.burnindolls.it/