Burnin' Doll
(EvilEnry - Marzo 2003)


Dopo la recensione della loro ottima demo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Raffaello, chitarriste e principale compositore del gruppo di questo validissimo gruppo!!! Andiamo a vedere cosa ha da dirci sulla sua band e sulla loro eccellente demo!!!



Ciao Raffaello! Innanzitutto complimenti per l'ottima demo! Immagino siate soddisfatti del risultato!
Lo siamo moltissimo, soprattutto se si considera che i tempi di registrazione sono stati contenutissimi, circa 35 ore compreso il mixaggio.

Come è stata accolta dalle altre webzine e dai giornali specializzati?
Per il momento le poche recensioni che ho visto pubblicate in internet sono state molto positive ed a volte entusiastiche. Per noi sono un grossissimo premio per il lavoro svolto e un grossissimo stimolo ad andare avanti e fare le cose sempre al meglio. Siamo stati top demo sul sito Metal.it e spero a breve ne escano altre.

Ti va di fare una breva storia del gruppo: quando e come vi siete formati, cambi di formazione ecc.?
Il gruppo, in questa veste, si è formato pochi mesi prima delle registrazioni del demo, ovvero nell'estate 2002. Dico in questa veste perché in realtà io, Camillo (batterista) e Alessandro (bassista) suoniamo insieme da diversi anni nei Garden Wall (gruppo Metal-prog che con l'ultimo album "Forget The Colours" 2002 conta ben 5 album all'attivo). Comunque il progetto Burnin' Doll è nato dall'esigenza di concretizzare alcuni miei brani con l'intento di essere più diretti possibili e offrire all'ascoltatore del puro "energetico" Heavy Metal. Proprio per queste premesse abbiamo scelto un cantante talentuoso e pieno di "grinta" come Marco Sandron (Tofe per gli amici). Il risultato è che la band seppur così giovane artisticamente gode di un forte affiatamento, infatti tra noi ragazzi c'è alla base una forte amicizia e reciproca stima.

Come siete arrivati a registrare ai White Skull studios? Conoscevate già i ragazzi dei White Skull oppure è una cosa nata per caso?
L'aggancio con i White Skull Studios è stato Camillo. Lui, facendo il batterista di professione, ha registrato in qualità di turnista in diversi progetti Metal nazionali (Vicious Mary, Broken Arrows e altri che non ricordo) proprio a fianco di B.B. Nick l'ormai ex-chitarrista solista dei White Skull.

E come vi siete trovati a lavorare con loro?
Devo dire benissimo sia professionalmente che umanamente. Nel loro studio si respira aria di Metal e questa è già una premessa indispensabile per iniziare un buon lavoro. B.B. Nick si è rivelato un esperto tecnico del suono nonché il bravissimo musicista che tutti abbiamo ascoltato sui dischi dei White Skull. Per quanto mi riguarda è stato piacevole nonché costruttivo poter provare le diverse strumentazioni a disposizione: chitarre, testate ed effetti per trovare il suono più adatto al mio stile e quindi procedere alle registrazioni. Alla fine penso che anche gli stessi ragazzi dei White Skull siano rimasti soddisfatti del prodotto finale e impressionati dalle potenzialità del gruppo, tanto che Tony Mad (da gran furbo) si è subito avvalso della collaborazione di Marco e di Alessandro per la registrazione di alcuni suoi brani.

Quali sono gli obbiettivi che vorreste raggiungere con questa demo? Avete intenzione di spedirla anche a qualche etichetta discografica?
Principalmente il progetto è nato per raggiungere le case discografiche e quindi le nostre speranze sono rivolte a trovare una buona produzione che ci sostenga nelle spese per la registrazione dell'album completo e che soprattutto ci promuova organizzando concerti; la vera forza dei Burnin sta nell'impatto live.

E per quanto riguarda i concerti? Avete date programmate? E tra l'altro, si riesce a suonare dalle vostre parti o anche da voi c'è la solita impossibilità a suonare in giro se proponi metal?
Effettivamente non è facile proporre Metal nella nostra regione, in generale è difficile proporre della musica propria, ormai da anni c'è da parte dei diversi gruppi una corsa a offrire al pubblico le hit più gettonate del momento accontentando quella parte di ascoltatori privi di interessi musicali pronti ad essere passivamente coinvolti da tutto ciò che gli viene suggerito. L'inevitabile risultato è che la scena musicale attuale "artisticamente parlando" è piattissima. Locali seri che offrono spazio concreto alla musica sono forse numerabili in una mano... no, neanche. Di fronte a questa realtà per poter proporci dal vivo abbiamo inserito in repertorio alcuni brani classici dell'ambito hard rock / Metal (Deep Purple, AC/DC, Black Sabbath, Judas Priest, Pantera...) ovviamente tutti rivisti nell'ottica Burnin ed il nostro intento sarebbe raggiungere il circuito nazionale dei pub Metal e delle manifestazioni del genere così da garantire una discreta continuità alle prestazioni live. Noi viviamo il concerto come il momento più importante per la band, è il momento in cui si raggiunge quella complicità tra musicisti e pubblico che diventa fonte di crescita e di emozione per entrambi.

Il vostro sound è piuttosto particolare: quali sono le principali influenze del gruppo, vecchie ed eventualmente nuove?
All'interno del gruppo seppur di matrice Metal i gusti musicali dei diversi ragazzi sono abbastanza eterogenei tra loro. Comunque laddove si possono generare delle amichevoli discussioni sulle nuove proposte Metal c'è da parte di tutti una indiscussa venerazione per i classici di ambito Prog - Rock - Hard Rock soprattutto legati agli anni settanta. Riguardo alle "nuove" proposte sicuramente raggiungono un consenso unanime i Meshuggah e ultimamente gli Otep, mentre l'album che più ci ha ispirato nella realizzazione del demo è stato "The Gathering" dei Testament. Volevamo raggiungere quell'impatto devastante aggiungendo una vena più eclettica alle composizioni.

E come nasce un pezzo dei Burnin' Doll? Ve ne occupate tutti insieme oppure i pezzi vengono composti da un'unica persona?
La prima bozza dei pezzi la scrivo io, in seguito insieme a Camillo procediamo con l'arrangiamento della batteria che ci porta ad avere la struttura definitiva del pezzo. Quindi trascrivo tutto al computer e fornisco ai ragazzi la cassettina con i pezzi. In sala prove ci si ritrova per confrontare le diverse idee di arrangiamento. Per quanto riguarda i testi al momento ci spartiamo il lavoro io e Marco (Tofe).

Abbiamo ricevuto molte mail che volevano sapere qualcosa di più sulla fanciulla in copertina... ehm, per esempio il numero di telefono e le misure... ahahahahahahahah!!!!
Mi sono occupato personalmente della ricerca della modella adatta a rappresentare i Burnin' Doll. E' stata una ricerca "dura e faticosa" ma alla fine l'ho trovata. Se il budget c'è lo permetterà l'idea sarebbe di proporci anche dal vivo con una "Burnin' Doll" sul palco... ma queste sono al momento solo fantasie.

Eventuali progetti per il futuro? Avete già pezzi nuovi o al momento state aspettando di vedere come andranno le cose con questa demo?
L'intezione al momento è di suonare dal vivo il più possibile, come già detto a mio avviso i Burnin' Doll hanno una potenzialità live di gran lunga superiore rispetto a quello che può trasparire dal demo. Per quanto riguarda i brani nuovi ne ho già composti cinque che ora sono in fase di arrangiamento e che quindi dovrebbero completare l'eventuale album... sperando sempre che qualcuno si faccia avanti per produrci.

Ti lascio concludere come meglio preferisci!!!
Ringrazio te Enrico e tutto lo staff di Shapeless per la visibilità ed il supporto che state dando a noi e a tante altre band emergenti. Speriamo di vederci presto on stage.

Mail: raffaellox@libero.it