Borgogna
(Hellcat - Gennaio 2005)


Con il "Promo 2003" i Borgogna dimostrano di essere ottimi musicisti. La musica che suonano è un class-rock di vecchio stampo, suonato con il cuore e con stile soprattutto. Vediamo com'è andata l'intervista.



Prima di tutto ti puoi (o vi potete) presentare? Con chi ho l'onore di fare quattro chiacchiere?
Pier: Ciao sono Pier, che alcuni invidiosi chiamano anche "La Divina".
Luca: Hola! Sono Luca, "quello che suona il basso".
Roberto: Ciao!!! Sono TaoKarm (the arstist once known as Roberto Milani), e sono il batterista con cui i Borgogna hanno l'onore di suonare. In realtà non sono così nuovo come sembra, ho appena fatto il tagliando dei 32 e sono, tra pause di riflessione e prove saltate, circa 10 anni che uso la batteria con la Piera e il Bordeaux.
Tomas: Io sono Tomàs, il più bello, il più giovane, nonché capo supremo del gruppo... che dire, ho 26 anni, che sono bellissimo lo potete vedere dalle foto sul nostro sito, per il resto vi dico che lavoro nel sociale e che sono molto povero: se volete contattarmi per delle donazioni monetarie sul sito c'è anche la mia mail, grazie!

Ok, allora benvenuti su Shapeless: potete dirmi qualcosa circa la storia dei Borgogna?
Roberto: Bèh, la storia è semplice... che prima c'erano i Jane Doe, ma dopo è arrivato il Tomaso. Passa poco tempo che dai Jane Doe esce l'asse portante (Roberto Milani - che non aveva ancora preso il nome di TaoKarm) e allora non c'era ragione di continuare con il gruppo. Tra multinazionali, tesi di laurea e amministrazione di attività commerciali nascono i Borgogna (evidente la mancanza di creatività di ciò che rimaneva del gruppo una volta uscito TaoKarm). Strascicandosi tra diversi personaggi alla batteria, suonano i pezzi dei Jane Doe. Nel 2004 continuano a suonare i pezzi dei Jane Doe, ma ora sono più belli (e va bèh a qualcosa sarà servito 'sto Tomaso) e ne inventano di nuovi (si aggiunga: solo ed esclusivamente in seguito al ri-entro di TaoKarm nella band). Oggi: eh.. oggi è oggi.
Pier: E una lunga storia di meretricio, depravazione ed omosessualità... Alcuni la chiamano rock'n'roll, noi la chiamiamo semplicemente Tomas....
Luca: Come tutti avrete capito, TaoKarm, ed anche il Pier (vedi domanda sulla produzione del demo) sono ormai vittima di forti turbe mentali che impediscono loro di essere completamente lucidi, ti risponderò io... I Borgogna nascono come "Jane Doe" ormai 6 anni or sono. Nella formazione originale eravamo già presenti sia io, che Pier, che Roberto. Dopo qualche difficoltà con il cantante del tempo, la band si prese una pausa, sebbene io e Pier continuassimo a restare in contatto. L'incontro con Tomas avvenne, come nelle migliori storie di hard rock band degli 80's, ad un concerto degli Hardcore Superstar a Los Angeles (in realtà era a Milano, ma è bello pensarlo...). Dopo qualche chiacchiera, diverse birre e molteplici idiozie dette, ci fu subito sintonia sulla direzione "tamarra" da prendere... ed ecco fatto!

Come mai il nome del gruppo è Borgogna (tra l'altro il cognome del cantante)? Da cosa nasce l'esigenza di chiamare una rock band vera e propria con il nome di un singolo elemento?
Tomas: Semplice, IO sono il capo del gruppo e quindi è giusto che questo porti il mio nome!!! Ah ah ah, scherzo... lascio che gli altri ti raccontino come sia andata veramente...
Pier: "Milani" o "Bordin" non suonava molto bene per una band di fottuto rock'n'roll.
Luca: Riporterò semplicemente il dialogo che diede vita al nome del gruppo:
Tomas: "Dai, dai, facciamo anche noi come i Bon-Jovi…perché non ci chiamiamo Bor-Gogna?"
Luca, guardando Pier con aria di compatimento: "Bor-Gogna? Boh... va bene."

Gelo, tristezza e depressione seguirono da lì a poco.
Roberto: Aggiungerei: tra l'altro il nome di una regione della Francia... andiamo avanti così o alziamo l'asticella?

I Borgogna suonano del buon e vecchio class rock melodico di ormai altri tempi, come mai questa scelta nell'era del nu-metal?
Pier: Mi spiace infrangere i sogni di qualcuno, ma anche l'era del nu-metal è finita... Il presente si chiama emocore e lo trovo pessimo quanto il nu-metal! Ma la verità è che qualsiasi genere è finito. Grazie alle nuove tecnologie la musica è destinata a diventare una specie di rubinetto da cui sgorgherà qualsiasi cosa senza soluzione di continuità, senza alcuna caratura artistica e questo consacrerà la fine dell'arte!!! Quindi, tanto vale evitare di fare i fighi inseguendo effimere mode insensate ma, piuttosto, suonare ciò che ti piace! D'altro canto cosa ti aspetti in un mondo in cui il più grande rapper è bianco ed il più grande giocatore di golf è nero...
Roberto: Mi cogli impreparato... mah, cos'è 'sto gnu-metal? Saran mica quelli là che fan la musica del DEMOGNIO... Uhh, per carità, di quella roba lì è meglio stargli lontano...
Tomas: Semplicemente il nu-metal non "rientra nei nostri generi preferiti"... Tuttavia personalmente non sono nemmeno fissato con un solo genere e mi piacciono un sacco di cose diverse, specialmente negli ultimi tempi ascolto di tutto (Elisa, Chemical Brothers, Turin Brakes, e molto altro). Tuttavia i Borgogna in quanto gruppo si dedicheranno sempre al rock sciocco e allegro che andava negli anni '80 - primi '90.

Parliamo della produzione del CD. E' davvero eccellente, ma questa "camera da letto studio" è veramente attrezzata o il merito è nell'abilità di Pierpaolo, che si è dannato giorno e notte per riuscire ad ottenere tali suoni?
Pier: Chiaramente è tutto merito dell'abilità di Pierpaolo... Anche per l'album mi sto occupando io delle registrazioni, anche se il mixaggio, che è già fissato per aprile, sarà affidato ad altri, poiché questa cosa potrebbe mettere a dura prova la mia mente psicotico-ossessiva. Il master invece verrà fatto agli Sterling Sound Studios di New York...

In quanti giorni/mesi/anni siete riusciti a confezionare un prodotto di così alta qualità, sia dal livello di produzione che di songwriting?
Roberto: Eh, compreso di master e layout grafico... 14 min e 38 sec.
Pier: Un paio di mesi.
Luca: 2 anni (?)...

Nella mia recensione vi accosto a gruppi come Mr. Big, Van Halen, Whitesnake, Bon Jovi, Li sentite vicini come paragoni?
Pier: Direi che hai colto nel segno, solo hai dimenticato i Danger Danger e perciò vivrai dannato in eterno!!!
Luca: Roxy Blue e Tyketto?
Tomas: A parte gli Whitesnake, sì.

Quali sono le vostre maggiori influenze?
Pier: Paul Thomas Anderson, Brian De Palma e Goya.
Luca: Michael Manring, Andy Timmons, The Corrs.
Roberto: Tutte e nessuna, passiamo oltre vah!
Tomas: Bah... i Mr. Big che citavi prima, i Danger Danger e in generale un po' tutti i gruppi rock del periodo compreso tra il 1987 e il 1992. Ne approfitto anche per fare pubblicità al mio cantante preferito: http://www.roblamothe.com/, andate sul sito e scaricatevi un po' di pezzi, spero che vi piacciano!

La voce spesso assomiglia a quella di Bon Jovi e Bryan Adams. Quanto c'è di loro nel tuo bagaglio di esperienza personale?
Tomas: Mah sinceramente mi riesce difficile risponderti... sai, nelle recensioni spesso vengo paragonato ai cantanti più disparati, tra cui alcuni praticamente mai sentiti... quindi non saprei! In ogni caso sia Bryan Adams che Bon Jovi (forse maggiormente quest'ultimo) fanno parte del mio bagaglio e sono tra le voci che hanno maggiormente rappresentato un punto verso cui cercare di tendere nel corso degli anni. In ogni caso sono paragoni che non trovo affatto offensivi!

Il promo mi è veramente piaciuto, ma come scrivevo in sede di recensione, gli undici minuti di durata mi hanno lasciato l'amaro in bocca. C'è altra musica pronta in casa Borgogna?
Roberto: Come avremmo fatto a registrare tutto in 14 min e 38 sec se non registrando solo 11 min di musica? Comunque puoi aspettarti altri 30 minuti di buon sano vecchio HR entro l'estate prossima...
Luca: Abbiamo scritto ed in parte arrangiato 11/12 pezzi che, come già detto da Taokarm, faranno parte di un demo "più serio" che credo sarà pronto per l'estate del prossimo anno. Nella sezione "Music" del nostro sito è possibile scaricare un paio di video live di pezzi che saranno contenuti nel CD. Se vi volete fare un'idea...

Cosa ne pensate della scena class rock italiana a livello underground? Riuscite a trovare locali od eventi per suonare e supportare la vostra musica? Se sì, dove suonate maggiormente?
Pier: So che c'è un po' di gente che si dedica a sonorità di stampo hard rock o glam, ma a parte i Razzle Dazzle, che sono molto bravi e sono della nostra zona, non conosciamo nessuno.
Roberto: Il posto dove suoniamo di più è sicuramente la sala prove, che poi i locali ci chiedono di andare a suonarci, ma noi siamo delle STAR... eh cosa vuoi le STAR si fanno desiderare...

Tornando al CD, ho notato che il promo ha un artwork poco elaborato, e piuttosto "scarno". Quanto peso date alla "forma" (produzione a parte) e quanto alla musica? Insomma, la regola che dice "anche l'occhio vuole la sua parte" quanto vale per voi?
Tomas: L'artwork del promo l'ho "curato" io... a dire il vero credo che solo un idiota dedicherebbe troppo tempo/soldi per la copertina di un demo di soli tre pezzi (che in molti casi poi suonano col culo)! Dato che si trattava di un "primo assaggio" ho pensato che fosse molto più importante puntare sulla qualità dei pezzi che sul resto. Ad ogni modo il discorso per il prossimo album sarà differente...
Luca: Sì, hai ragione, anche la forma è importante. In ogni caso, a me piacciono molto i lavori grafici (discografici, ma anche e soprattutto pubblicitari) che riescono ad essere efficaci usando solo pochi elementi... non è detto che una grafica scarna sia sinonimo di "povero" sul lato espressivo.

Volevate dire qualcosa che non vi ho chiesto? Ecco, è il vostro momento, dite tutto quello che nessuno vi ha mai domandato e avreste sempre voluto rispondere!
Pier: "Come vi sentite alla fine di questo lunghissimo tour mondiale?" Beh, stanchi ed affaticati... Non vedo l'ora di tornare a casa, sdraiarmi finalmente nel mio letto, passare qualche giornata con la mia famiglia, riassaporare le cose semplici di un tempo e dimenticarmi per qualche mese di essere una star... A volte riesco ad andare avanti solo perché so che il MIO pubblico mi ama. Ed io amo VOI, siete magnifici e non vi dimenticherò mai! Grazie di esistere.
Luca: "Scusa, ma tu sei George Clooney?" No, mi spiace, mi chiamo De Niro...

Il nostro tempo è terminato, è il momento dei ringraziamente e dei saluti. Non fate complimenti...
Pier: Ciao a tutti e rockeggiate sempre di brutto!!!
Luca: Yeah, c'mon, get down bro!!!
Roberto: Grazie mille, TaoKarm
Tomas: Ringrazio tutti quelli che hanno avuto il coraggio di leggere questa intervista fino alla fine! E grazie a tutti quelli che ci supportano! Ciao!

Sito internet: http://www.borgognamusic.com/