Blackout
(teonzo - Marzo 2003)


Questa intervista l'ho fatta via mail (tanto per cambiare) con Fred, cantante dei francesi Blackout. Questo è un gruppo che merita veramente, sia per la loro personalità che per la qualità del loro ultimo demo, che vi consiglio di comprare. A questo va aggiunto che Fred è una ragazzo gentile e disponibile, ed oltretutto parla italiano, quindi mi ha risparmiato la fatica della traduzione, hahahaha!!! Ora hanno firmato per la Perennial Quest, una nuova etichetta francese (trovate le rece dei Perversity e dei Dungortheb), quindi possiamo aspettarci un altro bell'album dalla Francia!



Ci potete raccontare la storia del gruppo tanto per cominciare?
Il gruppo è stato creato nel 1999 con Julien Wack (chitarra e voce), Seb Camhi (batteria), Laurent Salvia (tastiere), Fred Magnante (voce), Nacim Virieux (basso). Abbiamo incominciato a suonare delle cover di gruppi famosi come fanno tutti i gruppi e dopo un po' abbiamo incominciato a comporre i nostri propri pezzi, e abbiamo vinto un primo concorso alla fine del 1999 che ci ha permesso di registrare un primo CD (4 tracks) e nel 2000 abbiamo vinto un altro concorso che ci ha permesso di avere un pezzo su una compilation. E per finire abbiamo inciso nel 2002 il nostro primo vero CD con il quale abbiamo cominciato veramente a fare una grossa promozione ed abbiamo anche firmato un contratto con l'etichetta Perennial Quest Records.

Come mai avete scelto il nome Blackout?
Abbiamo scelto il nome Blackout perché all'inizio ci piaceva, niente di più, e anche perché i diversi significati del nome correspondevano con la visione della musica che avevamo. E niente a che vedere con gli Scorpion.

Sono rimasto colpito dal fatto che la line-up sia sempre rimasta la stessa! Siete amici anche fuori dal gruppo suppongo, è così? Vi conoscevate già prima di formare il gruppo?
Per dirti tutto, Julien e Seb sono cugini e Laurent conoce Seb dall'asilo, già partendo così la cosa aiuta, e loro tre suonavano già insieme prima dei Blackout. Nacim e io siamo entrati nel gruppo più tardi e il risultato di questa unione sono i Blackout.

I vostri testi sono piuttosto tristi ed intimisti... come mai questa scelta? Siete tristi di natura, oppure adottate la scelta "quando sono triste suono, quando sono allegro esco a divertirmi"?
Nel gruppo abbiamo tutti una parte della nostra personalità un po' più scura e triste (come tutti quanti), quella che trascuriamo quasi sempre, e noi la esprimiamo nella nostra musica e nei nostri testi. La nostra musica è il riflesso dei nostri pensieri più torturati ma non della nostra prsonalità di tutti i giorni.

Dove avete registrato il "Demo 2002"? Siete contenti di come è uscito?
Abbiamo registrato il "Demo 2002" allo studio Praxis (Agressor, Bloodthorn, Devilium, etc etc) di Cagnes/mer, una città vicino a Nizza. Siamo abbastanza soddisfatti, ma pensiamo comunque che avrebbe puotuto uscire meglio. Tanto possiamo sempre fare meglio.

Che metodo usate per comporre le canzoni?
Quando un musicista del gruppo trova una base interessante proviamo a farne un pezzo tutti insieme. Ma Julien e Laurent sono quelli che compogono di più nel gruppo.

Com'è stato accolto finora il vostro CD? Avete avuto buone recensioni e buone vendite?
Siamo molto soddisfatti del responso che ha avuto il CD. Le recensioni che abbiamo avuto sia in Francia che all'estero sono al di là di quello che pensevamo. In quel che riguarda le vendite, il CD comincia solo ora ad essere bene distribuito in Francia e all'estero, dunque per adesso non possiamo ancora rispondere alla domanda delle vendite.

Com'è la scena underground dalle vostre parti? Ci sono dei buoni gruppi che ci volete consigliare?
In Francia quasi tutti i gruppi suonano o del Death o del Black Metal, e per organizzare dei concerti è un po' difficile perché non ci sono tanti locali. Ci sono dei buoni gruppi di Metal in Francia, per esempio No Return, Scarve, Yyrkoon, Nehëmah, Dungortheb ed ovviamente Blackout (hehehe).

Siete in contatto con qualche gruppo italiano? E ci sono gruppi italiani che vi piacciono?
Siamo attualmente in contatto con dei gruppi italiani per provare ad organizzare dei concerti da voi, cosa che ci piacerebbe molto. I gruppi italiani che ci piacciono di più sono Natron, Rhapsody (per forza), Lacuna Coil.

Cosa ne pensate della scena metal attuale? Quali sono le ultime uscite che vi sono piaciute di più?
La scena metal attuale è piena di gruppi che non meritano il loro posto in questa scena, non sono per niente originali e copiano quel che fanno o che hanno fatto i gruppi più famosi. E' peccato perché ci sarebbero molte belle cose da fare con questa musica.

I gruppi underground stanno usando sempre più internet per la promozione, e tendono ad abbandonare le fanzine su carta. Cosa ne pensate di questo fatto? E cosa preferite per promuovervi?
Dobbiamo dire la verità, internet è una cosa talmente pratica e soprattutto è internazionale, cosa che non è una fanzine su carta. Oggi un gruppo che non ha un sito web o che non può comunicare via internet esiste difficilmente, dunque pure se internet non ti piace ti ci devi interessare per forza, è talmente pratico.

Supponiamo che dovete suonare ad un festival. Durante i concerti dei primi due gruppi salta la corrente, rovinandogli l'esibizione. Se questi arrivano da voi incazzati a dirvi che siete stati voi col vostro nome a portargli sfortuna, cosa gli rispondereste???
Non penso che dovrebbe accadere un giorno (perché i gruppi sarebbero dei veri stronzi) ma se dovesse accadere prenderemmo la cosa con umorismo e gli offriremmo una birra.

Ok, eccoci alla fine... a voi la conclusione dell'intervista!
Andatte a visitare il nostro sito internet, compratte il nostro CD (prossimamente nei negozzi italiani), venite a vederci in concerto (prossimamente da voi).
SEE YA ON TOUR!!!

Mail: blackoutmetal@aol.com
Sito internet: http://www.blackoutmetal.com/