Blackened
(Stefanungol - Novembre 2003)


Per la serie "La Germania non è solo doppia cassa" arrivano questi Blackened, fautori di un heavy metal con forti rimandi agli anni '80. Sicuramente interessanti, ma ancora lontani da un'ipotetica consacrazione, questi Blackened sono un gruppo che riuscirà ad uscire dall'anonimato. Una buona mano gliela darà sicuramente la recente apparizione al Blind Guardian Fest che li ha visti esibirsi davanti a più di 3000 persone. Ne parliamo con Matze (cantante) e Jörg (chitarra)...



Prima di tutto voglio farvi i complimenti per il disco. Raccontateci la vostra storia...
Jörg: Grazie mille! La storia dei Blackened è cominciata nel 1997: Matthias ed io ci siamo incontrati per la prima volta ed abbiamo cominciato a suonare assieme la chitarra. Ci è venuta così l'idea di mettere su un nostro gruppo metal, ed abbiamo cominciato a cercare altri maniaci del metal per completare la line-up. Beh, è stato piuttosto difficile trovare le persone adatte, e solo a fine 1999 siamo riusciti a completare la line-up e a fare la nostra prima esibizione dal vivo. Quella volta avevamo suonato solamente una canzone nostra, "Master Of Dreams", scritta per la compilation "District 77", e non avevamo un nome per il gruppo.
Nel maggio 2001 abbiamo pubblicato il nostro primo promo-album "Revenge Be Mine", che avevamo registrato e prodotto completamente da soli. Nonostante questo, abbiamo ricevuto un sacco di recensioni positive per il nostro primo lavoro. Alla fine di quell'anno Matthias ci propose di partecipare a "Tales From The Underworld", un tributo ai Blind Guardian, così abbiamo registrato la canzone "Another Holy War". La TPL Records ha pubblicato questo tributo nel settembre del 2003. A metà del 2002 abbiamo composto la canzone "Embrace The Pain" per il film "Der Letzte Weg". Per questa canzone abbiamo anche registrato un videoclip, e l'abbiamo pubblicato come maxi-CD. A fine del 2002 abbiamo cambiato la line-up, quando Marcus Winter è entrato come bassista. e Roberto di Meco come batterista. A maggio 2003 abbiamo raccolto tutti i nostri risparmi e siamo entrati negli Artist Studios per registrare il nostro secondo album Album "A Jester's Tale", proprio poco tempo prima di suonare al Blind Guardian Festival per promuovere il nostro nuovo lavoro.

Ascoltando attentamente il vostro ultimo disco ho notato in alcuni frangenti alcuni richiami al Black Album dei Metallica. E' solo una mia impressione?
Matze: Credo di sì. Non fraintendermi, non ci trovo niente di negativo nel venire paragonato ad un gruppo come i Metallica. Lo prendo sempre come un grande complimento. Ma credo che sia la mia voce ed il mio stile nel cantare a far venire in mente James Hetfield alla maggior parte delle persone, in una maniera o in un'altra.
Jörg: Secondo me non ci sono somiglianze con lo stile del Black Album nella nostra musica, a parte la voce ed il cantato!

Visto che siamo in tema, avete ascoltato l'ultimo aborto dei Metallica?
Matze: Beh, se si fosse trattato di un gruppo senza contratto ed io fossi stato il manager di una etichetta discografica, allora dopo averlo ascoltato avrei detto: "Ragazzi, avete del potenziale, MA prima tornate a casa e continuate a provare, prendete il tempo necessario e lavorate sulle canzoni, e per carità di dio compratevi un nuovo set di batteria ed andate in uno studio decente". Per averci messo un anno a registrarlo e produrlo, questa è una vera merdata, sono completamente deluso.
Jörg: Anch'io sono veramente deluso! Loro dicono che suona molto heavy e grezzo... ok, i suoni sono molto grezzi, sembra che abbiano preso la prima prova di ogni canzone, l'abbiano mixata in 20 minuti e via... Mi spiace, ma non lo posso capire: puoi scrivere brutte canzoni, ma dai, se hai i soldi ed il tempo dei Metallica, allora i suoni devono spaccarti il culo e non dare fastidio alle orecchie! L'unica canzone di questo album che mi piace è "St Anger"...

Quali sono le vostre principali influenze?
Matze: Blind Guardian, Manowar, Hammerfall, In Flames, Running Wild, Metallica.
Jörg: Metallica, Running Wild, Manowar, Blind Guardian.

Ho notato con piacere che a differenza dei vostri connazionali non avete abusato nell'utilizzo della doppia cassa neanche nei momenti più sostenuti. Una scelta voluta o un modo di concepire il metal?
Jörg: Beh, ovviamente la doppia cassa è un elemento importante per creare della musica più "rumorosa dell'inferno", ed alcune parti del nostro album sono state pensate per avere la doppia cassa. Il nostro batterista Roberto prende lezioni del proprio strumento, e viene a contatto con molti stili diversi, quindi non è un batterista solamente metal, lui preferisce far coesistere vari stili diversi nella nostra musica. Penso sia questo il motivo principale per cui non abusiamo con la doppia cassa.

"Never Surrender" e "Bear Me Dragon" sono gli episodi più immediati del disco. Come è stata la reazione del pubblico in sede live?
Matze: "Never Surrender" colpisce sempre il pubblico, è un Inno Metal che funziona molto bene live. Mi piace questa canzone. Riguardo le reazioni a "Bear Me Dragon", devo dire che mi hanno sorpreso, perché lo stile di questa canzone è un po' diverso dalle altre che abbiamo composto. Onestamente non mi aspettavo che la gente la apprezzasse così tanto...

Come nasce un brano dei Blackened?
Matze: Beh, mi serve un po' di tempo per scrivere la musica ed i riff e per fare una prima "produzione". A volte includo già i testi durante questa prima fase, ma nella maggior parte dei casi arrivano alla fine. Quindi mi trovo con Jörg ed ascoltiamo le composizioni, e dopo di questo cambio quelle cose che secondo me e Jörg renderebbero migliori le canzoni. Dopo di questo le suoniamo alle prove per vedere come escono suonate dal vivo, ed in base alle nostre impressioni magari le cambiamo ulteriormente. Quindi, quando tutto è finito, scrivo i testi. A volte tutto esce spontaneamente e la canzone si finisce da sola. Ma altre volte le cambiamo un sacco di volte solo per scoprire che non riusciamo a renderla migliore. Questa cosa a volte risulta piuttosto stancante.

Ho saputo che siete stati ospiti al festival organizzato dai Blind Guardian. Raccontateci come è andata.
Matze: E' stato veramente eccitante! Era la prima volta che ci capitava di suonare su un palco così grande e di fronte a così tanta gente (3000 persone). Ho provato una scossa lungo la schiena quando il pubblico ha cominciato a cantare con noi. Incredibile... ti prende un casino. Inoltre per me è stata una grande esperienza l'aver incontrato i componenti dei Blind Guardian, visto che sono un loro grande fan. Anche le reazioni al nostro concerto sono state molto positive... Di sicuro è stato il miglior giorno della mia vita.
Jörg: E' stato veramente grandioso, l'esperienza più eccitante della mia vita! E' stato un onore per noi suonare assieme ad un gruppo grandioso come i Blind Guardian! Sono stato molto contento della loro reazione, e sono rimasto sorpreso che provassero interesse per un gruppo piccolo come siamo noi: in alcune foto si vede che alcuni dei Guardian stavano dietro di noi a guardare il nostro show!

Come stanno andando le vendite del disco?
Jörg: Per ora abbiamo venduto 200-300 copie del nostro album... non molte, ma siamo riusciti a pagare le spese dello studio. Speriamo di riuscire a vendere più copie se riusciamo a trovare un contratto con una etichetta...

Il vostro prossimo lavoro manterrà le stesse coordinate di "A Jester's Tale"?
Matze: Personalmente credo che abbiamo trovato il nostro stile, quindi presumo che il nostro prossimo lavoro sarà molto simile ad "A Jester's Tale"... solo sarà migliore, hehehehe! Ma non forzeremo nulla, non l'abbiamo mai fatto. Le canzoni e la musica vengono fuori nel modo che crediamo migliore, e se è power metal così sia, al momento non ce ne frega molto di guardare che stile facciamo. E' sempre tutto heavy metal.

Ascoltando il vostro CD è impossibile non notare l'amore che provate per il metal anni '80. Cosa pensate delle nuove tendenze che periodicamente U.S.A. e Canada ci vogliono propinare?
Matze: Se stai parlando del nu-metal devo ammettere che ci sono alcune canzoni che mi piacciono. In generale non mi piacciono i gruppi come Limp Bizkit e simili. Ma ci sono alcune canzoni dove l'influenza hip-hop non è molto forte e che mi piacciono. I Korn per esempio hanno alcune canzoni grandiose.
Jörg: Mi piacciono alcune cose dei primi lavori di Limp Bizkit e Linkin Park, ma in generale il metal mescolato all'hip-hop non è vero heavy metal secondo me!

Dammi un parere per ognuno dei seguenti gruppi: Necrodeath, Domine, Rhapsody, DoomSword
Matze: Datemi dell'ignorante, ma non ho mai sentito canzoni di nessuno di questi gruppi eccetto i Rhapsody. I Rhapsody appartengono a quello stile del metal di cui non sono molto interessato. Secondo me è sovraccaricato da cori, archi e troppe altre tracce (come "A Night At The Opera" dei Blind Guardian). Se fossero un po' più diretti mi potrebbero piacere... il lavoro di chitarra neoclassica di Luca Turilli è veramente notevole.

Sei stato contento della finale mondiale Brasile - Germania?
Matze: Devo dire che non me ne frega molto del calcio...
Jörg: Mi sono sentito orgoglioso della nostra nazionale, sebbene abbiano perso la finale, poiché nessuno pensava che ce l'avremmo fatta ad arrivare fino in fondo... e poi perdere contro una squadra come il Brasile non è motivo di vergogna. (piccola frecciata all'Italia mi sa, hehehehe - nd teonzo)

Ho finito di rompervi le palle. Dite quello che volete ai lettori di Shapeless.
Matze: Saluti agli stalloni italiani, spero che verremo a suonare in Italia prima o poi. Fino ad allora tenete viva la fiamma! HEAVY METAL WILL NEVER DIE!!!
Jörg: Hail a tutti i metallari italiani! Stay heavy, loud and proud!

Mail: info@blackened.de
Sito internet: http://www.blackened.de/