Behold... The Arctopus
(teonzo - Giugno 2003)


Ecco l'intervista con gli americani Behold... The Arctopus, un trio di musicisti veramente molto bravi (come confermeranno nelle domande). Purtroppo un paio di domande sono state fraintese, mi sa che pensavo di aver scritto una cosa ed invece in inglese ne significava un'altra... amen, ormai è andata così. Comunque è uscita una buona intervista, e questi tre ragazzi hanno dimostrato di avere le idee chiare e di essere in gamba.



Volete presentare i Behold... The Arctopus ai nostri lettori, raccontandoci la storia del gruppo, compresi i tempi in cui vi chiamavate Drummer Needed? E vi chiamerete mai Singer Needed?
Colin: Io sono Colin Marston (tap guitar). Mike ed io ci siamo incontrati più di due anni fa ad una festa a New York, dove andavano entrambi a scuola. Mike mi chiese qualcosa del tipo "ti piace il metal?", io ho risposto di sì, e lui dissi "io lo vivo". In quel periodo stavo cercando un chitarrista ed un batterista per suonare un rock complesso e provocatore, ed una volta che io e Mike abbiamo cominciato a suonare assieme è risultato chiaro che avevamo una visione della musica molto simile. Così abbiamo cominciato a buttare giù delle idee, e nel frattempo cercavamo un batterista (a scuola, con i flyer, via internet, ecc...) ma non riuscivamo a trovare nessuno che potesse fare quello che richiedeva la nostra musica. Anche se non trovavamo un batterista decidemmo di continuare a provare, scrivendo contemporanemente delle basi di batteria al computer. Dopo un anno di sfiga con i batteristi abbiamo registrato due canzoni complete che avevamo composto (le stesse due che sono nel demo "Arctopocalypse...") con una drum machine, sperando di riuscire a metterle online e catturare l'interesse di qualche batterista. Ci sono voluti circa 6 o 7 mesi da quando abbiamo messo online le canzoni "Drummer Needed" (avevano messo le canzoni su mp3.com chiamando proprio il gruppo "Drummer Needed", ossia "serve un batterista" - nd teonzo) quando abbiamo trovato un tipo oscuro e misterioso del New Jersey dal nome Charlie Zeleny. Charlie rispose ad un annuncio che avevamo fatto su internet. Così gli ho mandato gli spartiti della nostra musica, e si è messo a studiare le sue parti, imparando tutta "Alcoholocaust" prima ancora che ci incontrassimo! La prima volta che ci siamo trovati a provare con Charlie sapeva già la canzone e siamo riusciti a suonarla subito assieme e a sentirci come un vero gruppo affiatato, una sensazione veramente grandiosa dopo che avevamo trascorso un anno e mezzo come gruppo incompleto. Quindi c'è stato un breve periodo "Ban Name Needed"... ma questo problema è stato risolto molto più velocemente. Personalmente non credo ci sia molto spazio per un cantante in questo gruppo, ma non ne sono contrario dal punto di vista concettuale.
Charlie: Io sono Charlie Zeleny (lead drums). All'inizio, non riuscivo a credere che potesse esistere della musica strumentale così schizzata con qualcuno che volesse spendere tutto quel tempo a programmare la drum machine. Io ho ricevuto il CD e gli spartiti, ed ho imparato tutto il più velocemente possibile per quanto potesse fare un essere umano, e poi sono andato a provare con loro. E siamo riusciti a suonare assieme sin dal primo secondo, così sono nati gli Arctopus.
Mike: Io sono Mike Lerner (nuclear yellow guitar). Mi piace suonare.

Il vostro demo è piuttosto strano, visto che mi sembra una specie di gioco fatto in maniera seria. E' questo il modo adatto per avvicinarsi alla vostra musica?
Colin: Io considero la nostra musica come una cosa seria. Non scriviamo delle "melodie scherzose", e nemmeno cerchiamo di prendere in giro qualcosa a livello musicale. Ma devo dire che il nome del gruppo ed i titoli delle canzoni sono piuttosto sciocchi.
Charlie: Concordo con Colin. Ascolto molti gruppi avantgarde e non necessariamente li trovo un grande gioco. Coltrane è piuttosto serio. Ma ci sono degli elementi umoristici che usiamo ogni tanto, come il piccolo colpo dato allo splash in un momento di silenzio in "You Will Be Reincarnated...".

Dove avete registrato "Arctopocalypse Now... Warmageddon Later"? Ci potete raccontare come sono andate le registrazioni?
Colin: Abbiamo registrato il CD in uno studio nella scuola dove frequento un corso di produzione. Il demo è stato tecnicamente il mio progetto finale per il corso, quindi l'ho registrato e mixato da solo. La batteria è stata registrata un giorno (in circa un'ora!) (alla faccia, uno che fa concorrenza al tipo degli Hypnotheticall! - nd teonzo) su un nastro analogico da 2" con una parte abbozzata delle mie linee. Quindi ho importato le parti di batteria col protools, ed abbiamo registrato digitalmente le chitarre in altri due giorni. Gli assoli di Mike sono stati registrati direttamente in camera mia nel mezzo di una notte. Il mixaggio l'ho fatto a casa. Considerando quanti casini sono successi durante la registrazione della batteria, sono relativamente contento per come è uscito alla fine il demo. E la prossima volta saprò ottenere dei suoni molto migliori.
Mike: Non dimenticare che gli assoli non sono stati registrati soltanto di notte, ma proprio nell'ora che non esiste (ossia quella del cambio dell'ora legale).
Charlie: E che le parti di batteria sono praticamente tutte un "buona la prima", dopo aver passato 4 ore ad avere casini col mixer ed il setup. Che giorno pazzoide che è stato quello...

Voi siete proprio delle bestie con gli strumenti! Qual è stata la vostra formazione musicale?
Colin: Grazie! Io ho cominciato a suonare questo strumento particolare circa 5 anni e mezzo fa. (per maggiori informazioni sul mio strumento visitate http://www.warrguitars.com/)
Mike: Io ho cominciato a suonare il pianoforte quando ero un bambinetto, ed ormai sono quasi 11 anni che suono la chitarra. L'aver avuto una solida base di teoria musicale mi ha aiutato a progredire come strumentista.
Charlie: Io ho cominciato a suonare circa 13 anni fa su un rullante... poi dopo due anni su un set completo. Da allora ho sempre studiato musica, e questo mi ha aiutato ad imparare a suonare meglio.

Il death metal ed il jazz sono due mondi musicali piuttosto distanti. Da dove avete preso l'ispirazione per fondere assieme questi due stili? Cioè, eravate dei metallari che in seguito hanno scoperto il jazz, oppure eravate dei fan del jazz che in seguito si sono dati al metal? O qualcos'altro?
Colin: Al momento attuale non ascolto molto di jazz. Non perché non mi piaccia, ma soltanto perché c'è talmente tanta musica da ascoltare che penso di non averlo esplorato ancora abbastanza per poter dire di conoscerlo. Quando scrivo musica per gli Arctopus sono molto più ispirato dal metal/rock e dalla classica del ventesimo secolo che dal jazz.
Mike: Io ho un sacco di esperienza per quanto riguarda il jazz, ho suonato in qualche formazione, ho composto jazz, e mi sono anche diplomato in chitarra jazz. Tuttavia, ho spesso la sensazione che nelle discussioni metal la parola "jazz" venga usata con un significato diverso da quello che userei io per definire il jazz. Per me il jazz è un modo di sentire la musica, uno stile ed un linguaggio musicale inerente alla musica popolare dagli anni '20 fino ai primi anni '60. Sebbene l'aver studiato l'improvvisazione jazz abbia influenzato enormemente il mio modo in cui mi approccio alla chitarra, non direi che incorporiamo il jazz nelle nostre composizioni. Direi, tuttavia, che siamo un gruppo metal che ha aperto le porte ad elementi musicali come le dissonanze e le variazioni ritmiche, delle qualità spesso manifestate nel jazz.
Charlie: Beh, sono d'accordo con Mike anche questa volta. Il jazz a volte apre le porte per visitare dei territori inesplorati. Credo che il solo modo che abbia la musica jazz per evolversi sia quello di cambiare ed adattarsi al modo di suonare ed alle situazioni odierne, e non quello di restare ancorati ad uno stretto 4/4 seguendo alla lettera il libro. Non che ci sia nulla di sbagliato in questo, anch'io lo faccio a volte, ma non è originale e molte volte non dà nessuna ispirazione. Io ho un background nel prog/metal e nel jazz/fusion e penso che incorporo entrambi questi mondi nel mio stile di suonare. Ho scoperto questi stili più o meno allo stesso periodo ed ero una sorta di camaleonte musicale. Sono affascinato dalla stratificazione e dalla classificazione della musica in vari generi, e mi piacerebbe un giorno riuscire a buttare giù tutte queste barriere inutili per creare della musica che travalica ogni stile. Per farmi capire mi piace quello che stanno facendo i Dysrhythmia e quello che ha fatto John Zorn coi Naked City, visto che entrambi hanno fatto da pionieri esplorando la musica senza limitazioni.

Voi usate un sacco di ironia nella presentazione del vostro gruppo. Quanto è importante l'ironia nelle vostre vite? E cosa ne pensate di quei gruppi che prendono troppo sul serio la loro musica?
Colin: Prima di tutto non vedo la nostra musica come ironica. Ci divertiamo quando suoniamo ed in qualche modo possiamo essere casuali e stravaganti quando decidiamo i titoli delle canzoni (la maggior parte dei quali finora ci è stata suggerita da alcuni amici che non sono nel gruppo), ma non la vedo come una cosa "ironica". Penso che sia importante avere un senso dell'humour per tutto quello che si perseguisce artisticamente, e credo che tutti i gruppi con cui ho a che fare riescano a mantenere questo approccio. D'altro lato, quando la musica diventa completamente uno scherzo, comincia a perdere tutti i significati tranne quello dell'umorismo. Credo che sia importante prendere sul serio la propria musica, a meno che non si stia predicando qualche attitudine fortemente negativa (ad esempio il razzismo, la violenza, ecc...). E' quando le persone prendono quelle stronzate in maniera troppo seria che comincio ad avere qualche problema.
Mike: Io mi auguro soprattutto che ci sia una mentalità più liberale nel metal. Secondo me si fa attenzione troppo spesso all'immagine ed all'attitudine dietro la musica. Se non mi vesto completamente di nero, ho una visione positiva della vita, adoro i miei genitori, allora io non sono metal? Penso sia meglio astenersi dalle influenze culturali e scegliere cosa ascoltare soltanto in base ai propri gusti e preferenze.

Suppongo che molti metallari direbbero che la vostra musica è una pura sega mentale... cosa direste a queste persone?
Mike: Niente.

Per Colin: sei fiero della tua 12-string super guitar? hehehe!
Colin: Fa tutto quello mi serve nella vita, a parte tenermi caldo di notte.

Tu inoltre suoni in Infidel? / Castro!. Ci puoi dire qualcosa riguardo questo progetto?
Colin: Infidel? / Castro! è un duo sperimentale composto da me stesso e da George Korein. I nostri lavori sono principalmente da studio, ossia non scriviamo brani pensati per essere suonati dal vivo con due strumenti, al contrario, lavoriamo con strumenti elettrici ed acustici, macchine, programmi vari per creare della musica che non abbiamo mai sentito prima d'ora. Scriviamo musica basandoci su dei concetti non-musicali prestabiliti (come per l'idea alla base di "The Violence Of Hygiene"). Pensiamo ad un titolo, discutiamo riguardo tutti i modi in cui può essere rappresentato sonicamente, e quindi cominciamo a lavorare, accumulando parti musicali, suoni, e sample vocali per ottenere la realizzazione dell'idea originale. Io odio le definizioni musicali, ma qualcuno ha detto che mescoliamo assieme elementi di sludge metal, ambient, noise, industrial, classica moderna, music concrét, e metal tecnico. Suoniamo dal vivo occasionalmente, ma quando lo facciamo esce sempre una reinterpretazione diversa delle idee che ci sono nelle nostre registrazioni. Abbiamo all'attivo due album, uno split CD, ed uno split 12" (con i Friendly Bears). Per ulteriori informazioni visitate http://www.infidelcastro.com/.

Suppongo che siate dei fan del metal tecnico, giusto? Quali sono i vostri gruppi preferiti in questo genere?
Colin: Alcuni dei miei gruppi preferiti sono Cynic, Martyr (il nuovo demo è una delle cose migliori che abbia mai ascoltato), Gorguts, Death, Atheist, Morbid Angel, Thoughtstreams, Dysrhythmia, Technician, Friendly Bears, In Heaven And You, Time Of Orchids, Neurosis, King Crimson, Tortoise, Bjork, Swans, Magma, Isis, Ruins, Weakling, Bartok, Berio, Penderecki, Schnittke, Trans Am, Porcupine Tree, Squarepusher, Melt Banana, Meshuggah, Herman Nitsch, Trey Gunn, Opeth, Primus, The Police, REM, Shellac, Stickmen, Earth, Stinking Lizaveta, Theory In Practice, Necrophagist, Orthrelm, George Crumb, Schoenberg, The Fucking Champs, Khanate, Ulver, Tool, Maudlin Of The Well, Skullflower, Uz Jsme Doma, Voivod, Nocturnus, Alice in Chains, Mastodon, Legeti, Metallica, Talking Heads, Esoteric, Berg, My Bloody Valentine, Phantomsmasher, Univers Zero, Bulgarian Women's Choir, Bohren Und Der Club Of Gore, Yellow 6, Converge, Pink Floyd, Peter Gabriel, No Means No, ELP, Carcass, Naked City, Tercia, Noisegate. Immagino di essere uscito dal genere. Comunque sia, è sempre musica, hehehe.
Mike: Io aggiungo soltanto che tutto quello che vede coinvolto Ron Jarzombek è sempre spettacolare.
Charlie: Aggiungete all'elenco anche i Monstrosity.

Questa è una domanda triste e forzata, visto che vivete a New York... Come avete affrontato la tragedia dell'11 settembre?
Colin: Ovviamente è stata una schifezza. Sono morte molte persone. Ma quello che credo sia ancora peggio dell'evento in questione sia la maniera in cui il nostro paese abbia risposto, dando inizio ad una guerra completamente senza fondamento e contro uno stato non coinvolto nella faccenda, tutto nel nome dell'anti-terrorismo, quando è CHIARISSIMO che l'hanno fatto perché gli Stati Uniti sono capeggiati da un succhiasoldi a capo di una multinazionale petrolifera che non vuole fare altro che controllare tutte le riserve di petrolio del mondo in maniera tale da tirar su una montagna di soldi ancora più ridicola di quella che già ha. Sembra che, a questo punto, Bush abbia deciso di poter fare qualsiasi stronzata voglia giustificandosi dicendo che fa tutto in nome della "guerra al terrorismo". Adesso ha apparentemente il diritto di invadere qualsiasi paese voglia ed abolire il diritto pubblico alla privacy perché questo paese è stato largamente punito per mantenere una politica che stava lentamente fottendo tutti coloro che non sono ricchi, bianchi, maschi ed americani. Warmageddon MAI.
Charlie: Beh, Colin ha fatto delle osservazioni giuste. Aggiungo soltanto che l'unica orribile verità che abbiamo dovuto affrontare come americani è il fatto che siamo a rischio di un attacco se non stiamo attenti. Quindi, la cosa buona in tutto questo è che finalmente abbiamo scoperto di non essere né invincibili né intoccabili, per quanto sconvolgente sia.

Voi avete messo entrambe le vostre canzoni sul vostro sito, così tutti se le possono scaricare gratuitamente. Qual è il vostro punto di vista riguardo il rapporto tra internet e la musica? E' una minaccia, come dicono tutti i gruppi grossi e le etichette, oppure è un buon veicolo promozionale?
Colin: Questo è un problema delicato. Penso che sia entrambe le cose. Di sicuro penso che la musica non debba essere vietata su internet. Prima di tutto, alle compagnie discografiche non importa minimamente che i loro artisti vengano fregati, si preoccupano invece perché adesso si trovano improvvisamente a non vendere più tanti CD con prezzi oscenamente alti, poiché adesso la gente riesce ad ottenerli gratis. E quindi qual è la loro reazione? Hanno alzato ancora di più i prezzi! Che stupidi. L'industria discografica sta commettendo un suicidio. Mettere online la musica è un modo eccellente per promuoversi. Visto che tutti in giro per il mondo possono arrivare ad ascoltare la tua musica, puoi trovare gente interessata in maniera facile e veloce. In questa maniera internet è stato un ottimo mezzo per farmi scoprire un sacco di gruppi che non avrei mai conosciuto in altre maniere. Abbiamo deciso di mettere a disposizione di tutti il nostro primo lavoro in modo da riuscire a farlo ascoltare a più gente possibile, senza doverci preoccupare delle persone che non comprano il nostro disco perché non hanno mai sentito nulla di noi. L'aspetto negativo di internet si ha quando le persone ne abusano e scaricano tutto quanto invece di supportare i gruppi (specialmente quelli indipendenti). Ogni volta che mi sono scaricato qualcosa che mi piaceva mi sono messo a cercare il materiale originale e l'ho comprato. E' questo il modo in cui dovrebbe funzionare tutto secondo me. In più gli mp3 suonano come la merda, perché limitarsi ad ascoltare solo quelli? (concordo e sottoscrivo dalla prima all'ultima parola! - nd teonzo)
Charlie: Io ho finito di scaricare mp3 e masterizzare CD perché mi sentivo sporco. Adesso scarico gli mp3 e masterizzo CD solo quando sento che un artista sta esagerando a predicare delle negatività come il razzismo o la violenza, ma voglio sentire lo stesso quello che fa musicalmente quel gruppo. Oppure masterizzo un CD quando devo imparare delle canzoni che non avrei mai ascoltato altrimenti per suonarle a qualche concerto.

Una notte vi ubriacate e di conseguenza succede un alcoholocausto nel vostro cervello. Qualcuno bussa alla vostra porta, la aprite e vi trovate di fronte una tartaruga spaziale che vi offre un arctopus e vi chiede di sposarla. Voi dite di sì (altrimenti le sue forze d'attacco imperiali vi ucciderebbero, hehehe), quindi adesso è arrivata l'ora che vi sposiate con questa tartaruga spaziale. Come organizzereste la cerimonia nuziale?
Colin: Questa risposta la lascio a Mike...
Charlie: Tutta tua Mike...
Mike: Fanculo al matrimonio. Se una tartaruga gnocca mi vuole, allora le dico di partire subito per la luna di miele!

Ok, siamo alla fine... ora potete chiudere l'intervista come volete!
Colin: I progetti futuri degli Arctopus sono quelli di continuare a lavorare sul nuovo materiale e di suonare più concerti possibile. Il 3" sarà pubblicato ufficialmente dalla Epicene Sound Systems verso la fine dell'estate. Visitate tutti il nostro sito per ascoltare la nostra musica e per vedere quando e dove suoniamo... Grazie per l'intervista, teonzo!
Charlie: Inoltre, stiamo cercando di ottenere qualche contratto con delle etichette, e stiamo anche cercando di far apparire la nostra musica in qualche film. Stiamo cercando di firmare dei contratti di endorsement con delle aziende che ci possano sponsorizzare dei tour di clinic in futuro. E stiamo cercando di ampliare il nostro pubblico non solo nella scena metal underground, ma anche cercando di raggiungere altri musicisti e gente come gli amanti del prog. Grazie teonzo!

Mail: colin@beholdthearctopus.com
Sito internet: http://www.beholdthearctopus.com/