Audiopain
(Hellvis - Luglio 2005)


E' con mio immenso piacere che Shapeless ha l'onore di ospitare un'altra intervista con gli Audiopain. Il trio thrash norvegese è reduce da un anno ricco di soddisfazioni. L'album "The Traumatizer" ha mietuto molti successi ed il gruppo ha dato più volte prova di saper "spaccare" dal vivo. Insomma, diffidate della stampa di settore ma fidatevi di Shapeless: gli Audiopain sono una delle più belle (se non la più bella) realtà del freddo paese scandinavo! Il buon Sverre, chitarrista e cantante, risponde alle mie domande via e-mail. Quest'intervista è anche un'occasione per poter parlare della scena thrash norvegese, ancora sottovalutata ma di sicuro valore, e del secondo capitolo del suo manifesto intitolato "Überthrash".



Ciao Sverre! Il 2004 è stato un anno fantastico per gli Audiopain! Guardando al passato, sei ancora soddisfatto di "The Traumatizer"? Pensi che rappresenti ancora il vostro suono?
Ciao Hellvis! Sì, devo proprio dire che siamo deliziosamente soddisfatti da com'è girato l'ultimo anno per noi. Noi non siamo una di quelle band che cercano di fare un colpaccio tutte le volte, o che valutano il successo in base al numero di vendite, per cui tutto è OK per noi se ci sentiamo soddisfatti delle nostre pubblicazioni. Ciò nonostante, tutte le opinioni sia della stampa che dei fan sono state super fantastiche, perciò non abbiamo ragione di rammaricarsi. E sì, in realtà sono ancora più felice di "The Traumatizer" ora che sono riuscito a sistemare un po' di cose nella mia vita. Prima della pubblicazione, mi sono impegnato così tanto nello scrivere, provare e nella produzione, che mi è stato veramente difficile riuscire a stimarne la qualità quando finalmente è stato pubblicato. Penso che rappresenti il nostro suono così come debba essere, forse da un'angolazione differente, ma definitivamente alla Audiopain. Potrebbe essere un po' difficile da apprezzare a primo acchito, non è così diretto come la maggior parte dei nostri altri lavori, ma forse il tutto è anche migliore una volta che riesca a prenderti. Almeno la produzione è la più professionale che abbiamo mai avuto sino ad ora.

La pubblicazione di "Überthrash II" è il motivo di quest'intervista. La scena thrash norvegese sta crescendo giorno dopo giorno. Cosa ne pensi di tutto ciò? Pensi che stia guadagnando l'attenzione della critica e dei fan internazionali?
A dire il vero non vedo nessuna crescita nella "nostra scena". C'è qualche gruppo thrash che viene fuori di tanto in tanto, ma la maggior parte di loro suona un altro tipo di thrash, con un approccio totalmente diverso. Penso che il resto del mondo non sappia nemmeno che esista una scena, ma potrebbe scoprirlo, probabilmente. La scena norvegese è senza dubbio più conosciuta per tutto quel che concerne il black metal, ed in qualche modo noi viviamo all'ombra di questo. Comunque non abbiamo nessuna urgenza di fare del thrash una moda come il black metal, per noi va benissimo restare underground.

Cosa ci puoi dire di "Psalvation"? Quando l'avete scritta? Personalmente, non penso che sia la vostra canzone migliore. Intendo, è valida e coinvolgente, ma non la vostra più bella.
"Psalvation" è parzialmente una canzone nuova, ed in parte risale al periodo di "1986". Dovevamo usarla, dato che era l'unica canzone che avevamo disponibile al momento che non fosse stata troppo lunga per il singolo di un 7". Ci piace, ma potrebbe non rappresentare lo stile della band al meglio, temo. Abbiamo ricevuto dei buoni responsi, principalmente, ma posso capire quelli che si aspettino del thrash più tradizionale dagli Audiopain.

Cosa ne pensi delle altre tracce?
Sono tracce killer! La mia preferita è quella degli Infernö, "Metal Commando", per via delle vocals pazzoidi. Ma ciò che è veramente figo del concept di "Überthrash" è che tutte le band si compensano in maniera perfetta. Partendo dal presupposto che tutte le band siano dedicate al thrash metal degli anni '80, gli Aura Noir ne suonano la versione più nera, dissacratrice; i Nocturnal Breed portano il vessillo della velocità e dei cliché. Gli Infernö rappresentano la parte più retrospettiva ed alcolica, ed infine gli Audiopain completano con qualche porzione epica e tematica.. Nessuno di questi gruppi suona come l'altro, ma assieme formano un tutt'uno, per così dire. D'altro canto, tutti i gruppi si conoscono e si frequentano di tanto in tanto, perciò è anche una partecipazione amichevole e naturale. Per completare il tutto, posso dire che tutta la produzione, la registrazione, l'artwork della copertina e la masterizzazione sono stati fatti solo da membri dei gruppi, ed è anche uno spettacolo-incontro dal vivo del quale facciamo tutta la promozione, la tecnica e la gestione da noi stessi. Perciò questa non è in primis e principalmente un'iniziativa pubblicata dalla Duplicate Records per vendere album. E' solo, precisamente, una sorta di manifesto delle band.

Pensi che "Überthrash" vedrà un terzo capitolo? In questo caso, sarebbe interessante l'introduzione di nuovi gruppi (Obliteration, Vesen, Blood Tsunami, ecc.)...
Non ci sono piano per un terzo capitolo, come non ce ne sono stati per un secondo quando è uscito il primo, ma chissà?! Questa NON è una collezione di gruppi thrash dell'area di Oslo presi a caso, ma il manifesto definitivo di ciò che rappresentiamo come comunità. Proprio per questo non puoi cambiarne la costituzione senza cambiarne l'essenza. Sinceramente, non vedo quale band possa subentrare per rimpiazzarne un'altra, visto che reputo le band Überthrash come un'unica cosa. Visto come stanno le cose ora come ora, con Aggressor (Infernö, Aura Noir) all'ospedale, non vedo proprio la possibilità di un terzo Überthrash nel futuro prossimo. Una pubblicazione con altre band sarebbe impossibile, visto che non ci sono gruppi che possano rimpiazzare una qualsiasi della band degli EP "Überthrash". Semplicemente, non sarebbe la stessa cosa. Non che non ci siano ottime band qua attorno, ma nessuna di esse è idonea a questo concept.

Cosa ci puoi dire dei concerti "Überthrash" scorsi? Mi piacerebbe vedervi in Italia, prima o poi!
Ambedue i concerti hanno spaccato! Il primo anno abbiamo avuto l'onore di suonare alcuni vecchi classici dei Sabbat con il signor Martin Walkyer e quest'anno abbiamo siamo stati lieti di aver goduto della partecipazione speciale di mister Nocturno Culto dei DarkThrone. Ambedue gli anni hanno suonato Nocturnal Breed, Infernö ed Audiopain, ed ambedue gli anni abbiamo riscontrato un grande successo con un sacco di maniaci letteralmente impazziti di fronte al palco. Sarebbe bello poter fare questo anche in altri posti, tipo in Italia, e siamo stati contattati da molta gente per portare in giro questo progetto. Fino ad ora, non si è arrivati a nulla, ma il futuro ci dirà qualcosa...

Adesso, parliamo un po' degli Audiopain. Quali sono i tuoi piani per il futuro? Stai preparando delle nuove canzoni? So che avete preparato una traccia tutta nuova per una compilation che uscirà per la Season Of Mist.
Sì, infatti entreremo nello studio ed inizieremo la registrazione della nostra nuova uscita questa domenica (3 luglio). Non sappiamo ancora esattamente cosa sarà, ma probabilmente un altro CD. La traccia di cui stai parlando, per la compilation che mister Nattefrost sta per pubblicare, è stata registrata nella stessa sessione di "Psalvation", ma ha un suono ed un feeling completamente diversi. E' intitolata "The Memory Of Man", e ne siamo molto soddisfatti. Mr. Apollyon degli Aura Noir fa anche alcune vocals come ospite.

Ho notato che sono nuovamente disponibili i vostri vecchi demo. Penso che i vostri fan apprezzeranno! Vi piacciono ancora i vostri demo?
Sì, sia "Contagious" che "1986" sono stati ristampanti recentemente dalla Vendlus Records. Visto che erano stati pubblicati inizialmente su CDr, e senza una vera e propria masterizzazione, questa volta ne abbiamo fatto il mastering e li abbiamo stampati su CD reali. L'immagine di copertina è stata mantenuta tale e quale l'originale. Io sono fiero al 100% del contenuto di tutte e due le pubblicazioni, ed in realtà preferisco suonare dal vivo alcune di quelle canzoni anziché molte delle nuove tracce. Pertanto sì, se non fosse che ascolto raramente le mie registrazioni, ammetto che ancora mi piacciono.

Siete stati selezionati per suonare al Hole In The Sky (da ora H.I.T.S. - nd Hellvis) festival a Bergen. Siete felici di ripetere quest'esperienza per la seconda volta?
Assolutamente! L'ultima volta che abbiamo suonato a Bergen è stato in occasione del H.I.T.S. festival nel 2001, ed è stato grandioso. Tutti i ragazzi impegnati nel festival sono persone veramente appassionate senza motivazioni commerciali o interessi economici personali, a differenza di molti altri festival. Hanno competenza della musica visto che sono essi stessi musicisti e fan, così la loro scelta è basata sulla qualità piuttosto che sulla tipica scelta dei nomi da classifica. Direi che H.I.T.S. è il festival più rispettato della Norvegia, e per questo motivo siamo certamente contenti di potervi partecipare di nuovo. Quest'anno la formazione è definitivamente la migliore che la Norvegia abbia mai ospitato, con gruppi quali Obituary, Enslaved, Nile, Blood Red Throne, Sodom, Opeth, Behemoth, ecc.

Qualche grossa etichetta vi ha contattato?
Non direttamente, ma comunque non abbiamo mai spedito demo o promo all'industria musicale. Abbiamo spedito i nostri primi due demo alla Peaceville e Metal Blade, solo perché SOLITAMENTE ERANO ottime etichette. Da allora, hanno tutte e due cambiato obbiettivo radicalmente, così abbiamo capito subito che non avremmo rappresentato nulla di interessante per loro. Ci aspettavamo un rifiuto, e l'abbiamo ottenuto, e ci siamo ripromessi di continuare a mandare tutte le nostre pubblicazioni solo a queste due etichette, per il puro divertimento di farlo. Comunque, alla fine abbiamo dimenticato tutto di questa faccenda, così ora non spediamo mai demo, proprio per niente. Mmmm, forse dovremmo rispolverare questa cosa, eheh! Talvolta riceviamo offerte dalle etichette più piccole, ma qualora facessimo qualcosa con loro, si tratta principalmente di split o compilation. Comunque, non siamo alla ricerca di un contratto, perciò questo non è per noi una cosa fondamentale.

Bene, questa breve intervista è finita. Credo tantissimo nel vostro talento e spero che Shapeless vi aiuti a trovare nuovi fan e, magari, una buona agenzia di distribuzione per l'Italia! A te le ultime parole!
Grazie di nuovo, mister Hellvis! Bene, se ci fosse qualcuno interessato a fare un po' di distribuzione per gli Audiopain, o per comprare CD o altro merchandise o qualunque altra cosa, si senta libero di contattarci direttamente agli indirizzi audiopain@hotmail.com o audiopain@gmail.com. Gli Audiopain torneranno a colpire verso la fine di quest'anno con un altro lavoro, perciò, occhio! Onore a Shapeless e Hellvis per la passione underground. Per chi sia interessato a noi in maniera speciale, date un'occhiata al nuovo sito dei fan degli Audiopain http://www.geocities.com/chaostormsite/audiopain.html . Arrivederci!



Mail: audiopain@hotmail.com