Astarte
(Hellvis - Agosto 2007)


"Demonized", il nuovo album di Tristessa e della sua creatura Astarte, penso abbia convinto tutti gli scettici sul potenziale del combo greco. Se proprio non si può parlare di album definitivo, "Demonized" è però un lavoro di qualità, ricco di spunti interessanti e di buone premesse per il futuro.
La disponibile Tristessa risponde alle domande via mail di Shapeless Zine.



Ciao Tristessa! I miei complimenti per il tuo nuovo album. Penso che hai trovato un equilibrio perfetto tra violenza, songwriting di qualità e melodia. Qual è stata la reazione di pubblico e critica nei suoi confronti?
Grazie per averci accolti nella tua zine! Il nostro quinto album "Demonized" ha ottenuto risposte molto favorevoli dai media e dai fan, fino ad ora.

Sei completamente soddisfatta di "Demonized", o ti piacerebbe cambiarne qualcosa, se fosse possibile?
Dopo tutte le registrazioni, la fase missaggio/masterizzazione ed un po' di tempo dalla sua pubblicazione, mi ritengo soddisfatta dei risultati. Non riesco a pensare a cosa cambierei perché l'album mi ritrae e mi esprime. Se volessi fare qualcosa di diverso preferirei incominciare a scrivere nuove canzoni, piuttosto che cambiare quelle già esistenti.

Ho notato che il tuo songwriting tende ad essere più vario ed eterogeneo che in passato. E' una precisa scelta stilistica, o hai semplicemente seguito la tua ispirazione? In che maniera si compone una canzone nelle Astarte, attualmente?
E' l'ispirazione che mi ha condotto a scrivere riff più aggressivi e complessi. La prima fase di composizione è il mio isolamento dal mondo esterno. Rilasso la mia mente e compongo riff. Poi scelgo i migliori, li metto assieme in modo da creare una canzone e finalmente mi incontro con il gruppo per la fase di pre-registrazione, e cerco di "standardizzare" le canzoni. Nel nuovo album abbiamo cambiato la nostra accordatura ed il suono è ora brutale, e per la prima volta abbiamo aggiunto degli assoli. Ho lavorato un sacco con le mie vocals e ammetto di avere ottenuto dei miglioramenti tremendi. Il fatto è che i nuovi membri Lycon (chitarra/basso), Ice (batteria) e Derketa (sintetizzatori) hanno anche aggiunto nuovi elementi alla nostra musica.

Ho sempre pensato ad Astarte come ad un riflesso della personalità artistica di Tristessa. In passato hai combattuto per mantenere in vita la tua band, e per renderla solo tua! E' chiaro che ci credi veramente. Pensi che ogni capitolo della discografia del gruppo rappresenti strettamente un capitolo preciso e fondamentale della tua vita? Cosa significa Astarte per te, nel 2007?
Non ho invesito solo elementi materiali (soldi), ma ho anche dato tutta me stessa ed il mio vero amore alla musica e ad Astarte. Per me, Astarte è parte della mia vita quotidiana. E' una "cosa" che ho costruito da sola, per la quale ho inseguito sogni che intendo realizzare. Essa completa la mia personalità. Non è un hobby, ma una parte di vita. Amo condividere la musica, comunicare con la mia musica, mi piace essere creativa e ricevere quelle risposte preziose. Certo, ho affrontato problemi seri, il più difficile dei quali ha avuto luogo qualche anno fa, quando degli ex-membri hanno agito alla mie spalle, in cattiva fede, e si erano presi il nome del gruppo. Hanno fatto questo perché mi volevano fuori dalla band. Quando ho scoperto questo, sono andata in tribunale per far valere i miei diritti e dopo qualche anno di perdite di tempo e soldi, ho vinto la "battaglia" in tribunale e mi sono ripresa i miei diritti. Gli ex-membri sono scomparsi. Buon per loro!!!

Uno dei punti di forza di "Demonized" sta nelle esibizioni degli ospiti. Secondo te, quale di queste cooperazioni si è dimostrata la migliore? Hai imparato qualcosa da questi ospiti?
In questo nuovo album godiamo delle partecipazioni di Attila dei Mayhem, Henri T.S.K. dei God Dethroned, Angela degli Arch Enemy e Nicolas Sic Maiis dei Lloth. Non posso fare distinzioni su chi ha dato i migliori risultati, perché ognuno ha contribuito con il suo elemento unico, tutti loro sono stati professionali e la collaborazione è stata assoluta. Per realizzare queste collaborazioni, e per ottenere risultati soddisfacenti ho imparato molte cose, e li ringrazio tutti per il loro sostegno e la volontà di partecipazione.

Ho notato una brutalità più evidente nel tuo songwriting. La traccia che dà il titolo all'album è un chiaro esempio di questo. Pensi che il tuo lavoro con gli Insected ti abbia influenzata, in qualche modo? E cosa ci puoi dire di questo gruppo?
No, non sono stata influenzata dagli Insected. Le mie sensazioni, quando scrivo le canzoni per le Astarte, è di tristezza totale. Con gli Insected le sensazioni principali sono astio puro ed ira. Con gli Insected abbiamo, adesso come adesso, disponibili delle nuove canzoni. Le nuove canzoni sono ancora più potenti e brutali. Ora stiamo cercando un'etichetta. Ci stiamo già muovendo, ma necessitiamo di un po' di tempo per essere organizzati. Spero di trovare presto la nostra strada.

Anno dopo anno, hai aumentato l'attenzione sull'immagine della band. Penso che questa sia una cosa buona, perché un gruppo deve fare del suo meglio per promuovere la propria musica. Ma, tuttora, molti critici tendono a criticare le mosse commerciali, soprattutto per quanto riguarda gruppi black o death. Cosa rispondi a tali persone dalla mentalità ristretta?
Non posso criticare le critiche altrui. Generalmente, non mi faccio problemi per nessuna recensione. Quando la recensione è basata sulla musica è accettata sia che sia buona, sia che sia cattiva. Ma quando una recensione esula dal concetto di musica, e mostra pregiudizi, ovviamente questa non rientra nei miei interessi. Ho letto un sacco di recensioni non oggettive, ma non possono affliggere la nostra musica perché, chi legge, capisce benissimo la realtà che sta dietro.

Quando hai pubblicato i tuoi primi demo ed album, molti ascoltatori si sono rivolti alle Astarte principalmente perché eravate un gruppo di sole ragazze. Ora, dopo tutti questi anni, hai dimostrato che Astarte è una realtà forte nel panorama estremo della Grecia, e che tu, Tristessa, sei un'artista vera ed abile. Penso che tu possa ritenerti soddisfatta di tutto questo, giusto?
E' stata dura farsi largo in una scena musicale dominata dagli uomini. E' stato difficile accettare la nostra musica ed il nostro genere. Abbiamo affrontato, ed ancora affrontiamo, tanti pregiudizi ma negli ultimi anni molte cose sono cambiate, e molte donne hanno preso parte alla musica estrema. Personalmente, ho iniziato nel 1993 non con le Astarte, ma con una punk band greca, e poco a poco mi sono creata la mia band ed ho lavorato duro dar vita alle Astarte. L'esperienza della gavetta e le risposte dei fan sono le mie armi per continuare a scrivere buoni album. Non ho mai rivolto la mia attenzione a quelli che non ci accettano per il nostro genere. Le persone frustrate sono ovunque!!!

Sei soddisfatta del lavoro dell'Avantgarde?
Le mie comunicazioni e collaborazioni con l'Avantgarde sono molto piacevoli. Fino ad oggi, abbiamo realizzato album molto buoni ed abbiamo goduto di una buona promozione. Oltre agli affari, sono in buoni rapporti con i proprietari. Sono soddisfatta, e li ringrazio per la loro dedizione e l'interesse personale.

Piani per il futuro? Che ci puoi dire dell'attività live? Quando verrai in Italia?
In questo periodo ci stiamo preparando in studio per iniziare a suonare dal vivo. Quando saremo pronti sarà un piacere venire in Italia. Amiamo questo paese e ho alcuni amici intimi che suonano in parecchie band italiane, perciò è un nostro obiettivo suonare lì. Spero che capiti presto!!

Prima che termini l'intervista, dicci qualcosa dei Lloth!
Proprio adesso abbiamo iniziato a registrare del nuovo materiale per i Lloth. Presto pubblicheremo l'album d'esordio grazie alla Sleaszy Rider. Dobbiamo completare ancora qualche lavoraccio sul missaggio e la masterizzazione delle nuove canzoni.

Bene, questa breve intervista è finita. Grazie per la tua gentilezza. A te le ultime parole!!
Una cosa molto importante da ricordare, è che parteciperemo ad un documentario mondiale di "Murder Music" con il tema "Storia Del Black Metal". Uscirà in DVD e tra i grandi nomi ci saran no anche Satyricon, Dimmu Borgir, Sabbat, Mayhem... per parlare del black metal nuovo e vecchio. E' un passo molto importante per promuovere e discutere sulle tante sfaccettature della nostra musica.
Infine, voglio ringraziare Shapeless Zine e i su oi lettori. Astarte vi saluta e speriamo di poter venire un giorno da voi per suonare. Lasciate che le sirene mesmerizzino per sempre le vostre anime...



Sito internet: http://www.astarteband.com/