Art Of Darkness
(teonzo - Maggio 2002)


Ecco l'intervista svolta via mail con i torinesi Art Of Darkness, un gruppo promettentissimo, che ha da poco ultimato il loro secondo demo "Mind Suicide". Consiglio a tutti i fan del death metal di comprare questo demo, siamo ai livelli di un'uscita ufficiale senza spararla tanto grossa.



Io mi sono stufato di farla, i gruppi underground si stufano di vedersela fare, ma la prima domanda è sempre questa ed è obbligatoria: ci puoi raccontare la storia del gruppo e descrivere la line-up attuale?
La band si è formata nel 2000 con Flavio alla voce, Heber alla batteria, Emilio e me alla chitarra e Marco al basso; il vocalist è stato l'ultimo arrivato, noi infatti suonavano già da qualche tempo assieme alternando brani death-metal ad altri dalle "tinte" molto più classiche, insomma quei pezzi da cui passano un po' tutti i gruppi dell'underground, le tappe come dire... quasi obbligate (tanto di cappello a chi questa tremenda fase se l'è saltata!); l'inserimento di Flavio è stata la cosiddetta scintilla che fino ad allora era mancata... la voce si fondeva bene con i riffs e con le parti ritmiche che avevamo in mente e così sono nati gli Art Of Darkness. Da quel momento, sebbene le nostre idee musicali spesso divergano, è stato tutto più facile!

Avete registrato il demo ai Nadir Studios a Genova. Suppongo sia stata una scelta onerosa in termini di soldini, ma ha dato ottimi risultati visto che il demo ha dei suoni da paura! Ci racconti com'è andata l'esperienza in studio, e com'è stato lavorare con Tommy dei Sadist?
Esperienza a dir poco entusiasmante, è stato tutto perfetto... fantastico! Tommy è una persona molto seria e professionale... un grande lavoratore, instancabile sotto ogni aspetto. Quando tu prendi tempo per respirare... beh lui ti toglie l'ossigeno e ti riporta alla realtà... lavoro... lavoro... lavoro... insomma solo lavoro! Mi ricordo un momento in particolare, erano più o meno le 13:00 e lavoravamo già da 4 ore senza la minima pausa, a un certo punto Tommy si gira e dice ... finalmente una tregua pensiamo noi... E INVECE NO!... lui si prepara 3 crackers con un pò di "spuntì" sopra e voilà... pranzo fatto! dice... erano passati solo 5 minuti!!! Comunque lo dobbiamo ringraziare poichè ci ha aiutato molto anche al di fuori della registrazione, ci ha dato consigli ed utili pareri, anche se è uno che tende a lesinare le parole. Comunque grazie mille per i suoni da paura!

Quali sono i gusti musicali degli Art Of Darkness? Vi ispirate a qualche gruppo in particolare?
Gusti musicali... diciamo che ognuno di noi ascolta cose molto diverse, dal brutal death fino cose più "moderne", questo porta a non ispirarci a nessun gruppo in particolare, cerchiamo di tirare fuori solo farina del nostro sacco

Di cosa parlate nei vostri testi?
Principalmente della realtà che ci circonda, ponendo l'accento sui suoi aspetti più negativi, niente elfi e folletti insomma.

Chi sono i tuoi chitarristi preferiti?
Direi Paul Gilbert, Zakk Wilde e Randy Roads.

A Torino a quanto so ci sono un fracco di gruppi metal. Tutti pensano a farsi i cazzi propri, oppure c'è una scena unitaria? C'è qualche gruppo torinese che ci vuoi segnalare?
Nessun gruppo da segnalare per il semplice fatto che preferiremmo non far torti a nessuno. La scena torinese non è poi così carica di gruppi e se ce ne sono beh non abbiamo mai avuto modo di conoscerli. Insomma a parte una decina di nomi non saprei proprio chi dirti. Purtroppo dobbiamo ammettere che non c'è molto amore e stima reciproca (questo non solo a Torino)... non si tratta di pura rivalità bensì di un sorta di invidia per i successi altrui, chi riesce ad ottenere qualcosa, o aveva "ganci in giro" oppure è stato "paraculato"... non c'entra nulla il fatto che possa esser bravo o che si possa esser meritato qualche soddisfazione, insomma non è proprio corretto dire che ognuno pensa a farsi i cazzi suoi, piuttosto ognuna pensa a "tirare l'acqua al suo mulino"... a qualunque prezzo mentre ogni tanto ci andrebbe un po' più rispetto reciproco. Posso farti un esempio che rispecchia bene la situazione: una sera dovevamo suonare ad un festival (il locale distava su per giù 20 Km da casa nostra) e a Heber mancavano un paio di aste per i piatti... così chiediamo al gruppo che veniva prima di noi se potevano prestarcele ma casualmente dovevano tornare presto (peccato che si siano visti tutto il festival dall'inizio alla fine), poi chiediamo al gruppo che doveva suonare dopo e la risposta del loro batterista fu un secco NO! Insomma mancavano 30 minuti al nostro turno e siamo stati costretti a tornare a casa a prendere tutto ciò che mancava; non solo ma quando abbiamo visto che era tardi abbiamo chiesto ai gruppi che c'erano se potevano prendere il nostro posto... NESSUNO ci ha fatto questo favore quella sera!

Seguite la scena underground a livello nazionale? Quali sono i vostri gruppi preferiti?
Beh che dire della scena nazionale? Tanti la osannano come la terra dei talenti incompresi, altri ne parlano come fosse una vera e propria schifezza... insomma noi non siamo assolutamente al livello di poter criticare o azzardare pareri su cose che non ci riguardano, l'unica cosa che posso dire è che spesso rimaniamo delusi dai prodotti nazionali e questo non perchè manchi fantasia o capacità tecnica nei musicisti, piuttosto perché sempre più spesso ci troviamo nella situazione di vedere band che a nostro avviso potrebbero "spaccare il culo" e che invece vengono schivate e messe da parte da qualsiasi etichetta "nostrana", ed invece altre che non fanno altro che proporre da tempo banalità su banalità e che invece vengono esaltate! Poi si aggiunge ancora il dolente tasto dell'originalità... band che propongono musica che andrebbe bene se rapportata come minimo 10 anni fa vengono osannate quasi avessero raggiunto un nuovo traguardo, finora inesplorato, della musica estrema... altre addirittura hanno aggirato questo ostacolo finendo col plagiare di punto in bianco gruppi quali Dark Tranquillity, In Flames, o ancora Slayer, ecc... quelle invece che cercano di far qualcosa di nuovo vengano per lo più devastate... quelli usano troppo l'elettronica, quegli altri con la voce pulita han tradito la fede del metallaro... insomma queste cose ogni tanto ci fanno veramente incazzare!

Quali sono i progetti futuri degli Art Of Darkness?
Appena avremo finito di stampare le demo, le spediremo in giro per il mondo a etichette, giornali e webzines, sperando di ricevere qualche proposta di contratto... nel frattempo cercheremo di suonare in giro!

Come si svolgono i vostri concerti? Suonate cover? Avete qualche scenografia particolare?
Beh in realtà i nostri concerti sono delle normalissime esibizioni che di solito si aprono con un tema... a volte lo creiamo a casa noi con l'ausilio di tastiere e programmi per computer, altre volte prendiamo spunto da temi già esistenti, insomma quello che ci gira di fare lo facciamo! Quando poi siamo sul palco si crea tra di noi un rapporto unico, la violenza e l'aggressività sono i temi predominanti nei nostri concerti, è proprio ciò che la gente vuole da noi... Flavio dice che il tipo che esce la sera da lavoro e ha 2 palle grosse quanto due cocomeri, quando va a vedere un gruppo death metal cerca uno spunto per svagarsi, per far uscire i suoi istinti più repressi... insomma la bestia che c'è in lui... non gliene frega un cazzo di vedere 5 persone che ostentano il loro saper suonare gli strumenti finendo col fare della tecnica e dell'incomprensibilità una cosa senza la quale la musica cessa di esser musica, lui vuole "spaccarsi" e noi cerchiamo di aiutarlo al meglio. Ovviamente anche a noi piace un sacco l'aspetto più tecnico della musica ma chi ascolta non sempre (anzi molto raramente) la pensa così perciò, soprattutto negli ultimi tempi, cerchiamo di miscelare tecnica, potenza e musicalità cosicché l'ascoltatore non rimanga mai annoiato o non finisca con lo scoglionarsi. Per quanto riguarda la scenografia... beh... adottiamo quella del locale! :))

Ci sono album usciti recentemente che ti hanno colpito, sia in positivo che in negativo?
In positivo sicuramente gli ultimi lavori di Hypocrisy e Arch Enemy, anche l'ultimo Soilwork non mi è dispiaciuto, in negativo non ti saprei dire, ma pescando alla cieca in mezzo alle ultime uscite power ce ne sarebbero a bizzeffe, soprattutto quei cd con draghetti e nanetti sulle copertine... :)

Cosa ne pensi di internet in relazione alla scena underground? Può essere utile o no?
Internet senza dubbio avvantaggia i gruppi underground perché hanno molte più possibilità di farsi conoscere in giro rispetto agli anni scorsi, ma dall'altra parte danneggia i gruppi un minimo avviati perché il download indiscriminato di mp3 toglie vendite al gruppo... è un'arma a doppio taglio insomma.

Meglio le more, le bionde o le rosse???
Direi le rosse, ma l'importante è che abbiano il salvagoccia!

Ok, domande finite... a te le ultime parole!
Beh ti ringraziamo moltissimo per l'aiuto che ci hai dato, grazie per i contatti che ci hai fornito, per la recensione e per l'intervista... in breve grazie di tutto! Ti lasciamo con una frase che è ormai diventata un vero e proprio cavallo di battaglia per tutti noi: "Love is strong but caking is strongest!"