Artifact
(Muad'Dib - Maggio 2002)


Ecco l'intervista con gli Artifact, band Emiliana di death melodico. La parola a Greg, cantante e membro fondatore.



Allora Greg, che ne dici di raccontarci la storia degli Artifact e dei vari cambi in sede alla line-up originale?
Dunque, gli Artifact sono nati dalle ceneri di una cover-band all'incirca nel 1998, con una line-up differente e sicuramente meno stabile rispetto a quella d'oggi. Con il passare del tempo ed il variare degli interessi dei vari membri coinvolti nel progetto si è poi arrivati alla formazione attuale composta, oltre che da me alla voce, da Fausto e Willy alle chitarre, Luca al basso e Morgan alla batteria.

Sulla copertina del demo compare una spada immersa nella nebbia. La vostra musica non ha influenze tipicamente epiche, cosa puoi dirmi riguardo alle liriche?
Quando scrivo un testo solitamente mi focalizzo su una determinata emozione (quale può essere il sublime di fronte alla natura, la pulsazione erotica, il senso di libertà e fiducia in se stessi...) che poi cerco di ricreare tramite le parole. Ne derivano quindi molto spesso liriche abbastanza astratte, basate prevalentemente su immagini metaforiche e sfuggenti piuttosto che su descrizioni dirette ed esplicite. Hai perfettamente ragione, l'immagine di copertina c'entra davvero poco con quello che facciamo... ne terremo conto!

Il vostro demo mi sembra un po' acerbo in alcune occasioni così come nel suono grezzo. Quali sono state le vostre esperienze in fase di registrazione? Avete avuto problemi di qualche tipo?
Guarda sono perfettamente d'accordo con te! Sinceramente non è che sia molto soddisfatto della mia prima esperienza di registrazione... credo sia stato fatto tutto troppo velocemente e senza cura, i pezzi ne hanno decisamente risentito! Il fatto è che abbiamo provato a registrare nello studio di un "amico" alla sua prima esperienza da fonico e per di più specializzato quasi esclusivamente sulle sonorità anni '70... di conseguenza è stato ottenuto un suono non particolarmente adatto alla nostra musica!
Per il futuro cercheremo sicuramente di dare il giusto peso a questi elementi... anche in fase di composizione crediamo di aver raggiunto un livello decisamente superiore, i nuovi pezzo sono più potenti, omogenei e meglio arrangiati, più complessi ma al tempo stesso più diretti, speriamo bene!

Dalla biografia si legge che avete vinto due festival musicali nella vostra regione. E' stata un'occasione di crescita da parte di ciascun membro? Che ricordi avete?
Sicuramente è stata un'emozione bellissima che ci ha spinto a lavorare con ancora più serietà e decisione. Dal punto di vista della crescita individuale ha contribuito come ogni altra esperienza live, credo sia la dimensione che attualmente ci si addica di più, cerchiamo sempre di dare il meglio di noi stessi! Ormai nelle nostre zone ci siamo fatti un certo nome ed è sempre splendido vedere gente che neanche conosci pogare e fare casino al suono della musica di un gruppo locale!

E' difficile trovare posti dove suonare dalle vostre parti? Ci sono bands che conoscete e con cui avete contatti?
Mmm... no, direi che le possibilità di suonare dal vivo qui da noi non mancano, soprattutto d'estate, anche se attualmente stiamo cercando di allargare i nostri orizzonti e portare le nostre esibizioni "fuori regione", credo ne valga la pena. Per quanto riguarda le altre bands: in campo strettamente metal saremo in contatto con appena un paio di gruppi ma credo sia normale, essendo la nostra città decisamente piccola...

E della scena Metal in Italia cosa ne pensate?
In netta ripresa. In questi anni si sono formate decine e decine di bands molto valide e i concerti dal vivo ormai sono all'ordine del giorno. Tutto ciò è estremamente positivo e non può che giovare al metal italiano. Il problema, semmai, sta nello scarso interesse da parte dei media, dei gestori dei locali e di tutti coloro che hanno i mezzi per poter coltivare la scena ma che non ne riconoscono l'esplicito valore. L'importante per ora comunque, almeno secondo me, è suonare divertendosi, fare date dal vivo e conoscere sempre gente nuova.

Se dovessi scegliere uno fra i pezzi migliori del vostro demo su quale punteresti?
Sicuramente "On Paths Where Iced-Crysals Breathe", credo ci rappresenti a dovere, riuscendo a fondere partiture complesse e potenti ad una spiccata melodia. Oppure "Among My Veils Of Grace" di cui però, causa lo scarso mixaggio, non si riesce a cogliere la peculiarità, su disco.

Per il futuro cosa avete in serbo?
Attualmente stiamo componendo nuovo materiale che, come accennato in precedenza, si presenta più maturo e deciso rispetto a determinati spunti presenti sul demo. Sono aumentate le partiture thrash, così come le melodie si sono fatte più avvolgenti e personali, il tutto in un contesto decisamente più dinamico rispetto al passato. A livello personale credo di essere molto migliorato vocalmente, arrivando ad abbracciare una gamma di sonorità sicuramente più estesa. Stiamo inoltre facendo il possibile per suonare dal vivo un po' ovunque, credo sia fondamentale!

Ok Greg, mille grazie! Puoi dire quello che vuoi (anche parolacce eheh)
Mmm, no dai, per stavolta niente parolacce! Ti ringrazio tantissimo per averci dato la possibilità di apparire su questa webzine e per il supporto! A tutti i metalmaniacs vorrei dire di darci almeno una possibilità e di assistere ad uno dei nostri shows se possibile, non ve ne pentirete!
Hailz to Everyone!